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La prima volta che si pensò
all'istituzione di un Parco dell'
ETNA, fu intorno agli anni
sessanta, quando cominciò ad
affermarsi la necessità di tutelare
la natura dall' invasione del
turismo. Sull' argomento si
discusse molto sia fra la
popolazione che fra i politici e si
andò avanti fino agli anni
ottanta, quando la Regione
Siciliana istituì tre Parchi
Regionali e fra questi quello dell'
ETNA. Lo scopo del Parco è
quello di tutelare il patrimonio
boschivo e la conservazione e lo
sviluppo delle specie floreali e
faunistiche specifiche dei luoghi e
di regolamentare delle attività
turistiche.
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Il parco dell'Etna e suddiviso in 4 zone:
C,D. sono delle aree di pre-parco dove ci sono degli insediamenti turistici.
La fauna del Parco dell'Etna
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Tra i boschi e i campi coltivati vive il
popolo degli animali che, pur
essendosi impoverito negli ultimi
150 anni di diverse specie, è ancora
piuttosto folto e numeroso. Oggi
sul vulcano non è più possibile
incontrare lontre, lupi, cinghiali,
daini, caprioli, grifoni presenti fino
al secolo scorso. L'apertura di nuove
strade rotabili, il disboscamento
selvaggio e l'esercizio della caccia,
prima che il parco fosse istituito,
hanno portato all'estinzione di
questi grandi mammiferi.
Aironi, anatre ed altri uccelli acquatici si
possono osservare nel lago Gurrida, unica
distesa d'acqua dell'area montana etnea. Sui
rami degli alberi, nei boschi vivono la
ghiandaia, il colombo selvatico, il verzellino,
il passero, il merlo, il pettirosso, il cuculo,
l'upupa.
Sul vulcano vivono ancora l'istrice, la
volpe, il gatto selvatico, la martora, il
coniglio, la lepre, la donnola, il riccio, il
ghiro, il quercino e varie specie di topi e
pipistrelli. Moltissimi sono gli uccelli ed
in particolare i rapaci: tra quelli diurni lo
sparviero, la poiana, il gheppio, il falco
pellegrino e l'aquila reale; tra i notturni il
barbagianni, l'assiolo, l'allocco, il gufo
comune.
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Fino a 1100 metri sul livello del
mare
Fioriture di valeriana rossa;Orti;
Aranceti;Meli;Vigne;Noccioli;
Pistacchi:Mandorli;Olivi;Fichidindia
Da 1500 a 1900 metri sul livello del mare
Pini larici; Faggi;Betulle
Oltre 2000 metri sul
livello
Spinosanto, Senecio
Da 1100 a 1500 metri sul
livello del mare
Castagneti;Roverella;Ginestra
Rispetto dell’ ambiente
L’Etna non è solo un vulcano , è una bellezza straordinaria e al tempo stesso
maestosa che riesce ad accompagnare il visitatore in tutto quel paradiso di verde che si
stende fin lassù, proprio fin dove e il bosco va a cedere il passo alla roccia vulcanica .
Il territorio del parco dell’Etna e ricco di pecularità naturalistiche e per questo ha lo
scopo di tutelare l’ambiente .
La tutela dell’ambiente è ormai una condizione essenziale per la sopravvivenza stessa
dell’uomo e in ogni caso rappresenta una garanzia per consentire una qualità della vita a
livelli accettabile .
Rispettare l’ambiente significa non gettare rifiuti , non provocare incendi ,non
inquinare gli ambienti dove ci sia la vita umana ma anche dove ci siano delle piante.
Nel parco regionale dell’Etna il corpo forestale della ragione Siciliana è presente con un
comando provinciale denominato Ispettorato Dipartimentale delle Foreste con sede a
Catania , da cui dipendono 8 comandi distaccamento Forestale .
Sono centinaia, forse migliaia, adulti, giovani e bambini provenienti da tutto il mondo ,
di ogni età, che vengono condotti per mano dalla Forestale lungo i sentieri del parco
affinchè rispettino l’ambiente. Tutti siano anziani o giovani, hanno da imparare il rispetto
dell‘ ambiente.
Chi è educato all’ ambiente , per esperienza diretta o per aver imparato da altri , evita i
comportamenti scorretti , che generano le emergenze .
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Nel parco dell'Etna si trovano diverse
grotte (se ne conoscono circa 200)
parecchie delle quali molto suggestive e
interessanti. Note sin dall'antichità,
sono state utilizzate dall'uomo come
luoghi sacri o di sepoltura (nei dintorni
di Catania, San Gregorio, Adrano,
Maniace), ripari per viandanti (grotta dei
Faggi, sopra Nicolosi), luoghi destinati
all'accumulo di neve che veniva
utilizzato per refrigerarsi in estate
(grotta di Casa del Vescovo, grotta dei
Ladri). Alcune grotte sono
particolarmente rinomate come
la grotta del Gelo, con un ghiacciaio
perenne al suo interno, la grotta delle
Palombe, a nord dei Monti Rossi di
Nicolosi o la grotta dei Lamponi (800
metri di sviluppo lineare), sul versante
nord dell'Etna che custodisce un
affascinante campo di lave. Il primato
per quanto riguarda la grandezza
appartiene alla grotta dei Tre livelli che
raggiunge i 1100 metri.
The End…
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Il parco dell` Etna