A cura di Dana Toma
Il giorno di Natale, mentre stavo dormendo
arrivò mia nonna è mi svegliò, dicendomi si
uscire fuori perché c’era una sorpresa per me.
Allora io esco fuori ancora assonata vedo mia
mamma , corro da lei e le salto in braccio perché
non la vedevo dal Natale scorso.
Dopo i saluti, come ogni Natale a pranzo
iniziammo a mangiare i piatti che aveva
cucinato la nonna, che è molto brava a
cucinare. È come ogni Natale io e mio
fratello uscivamo con i nostri amici e
andavamo in giro oppure sugli scivoli. A
volte facevamo fatica a camminare
perché c’era troppa neve. Andavamo al
parco è facevamo i pupazzi di neve, e poi
facevamo delle piccole palline di neve e
facevamo la guerra.
Da quando mi sono trasferita in Italia, ogni
anno il 25 Dicembre ci riuniamo tutta la
famiglia a casa di mia zia, per passare il Natale
tutti insieme.
Dopo aver mangiato ci scambiamo i regali.
Dopo di che ci mettiamo davanti alla televisione
e guardiamo sul programma russo i film sul
Natale oppure i concerti dei cantanti che cantano
le loro canzoni. Quando arriva la mezzanotte ci
mettiamo a fare il conto alla rovescia.
In Moldavia il Natale non si festeggia il
25 Dicembre come qui in Italia, ma il 7
Gennaio. Il 7 Gennaio ci riuniamo a casa
nostra per festeggiare sia il Natale sia il
compleanno di mio fratello.
Ogni anno per Natale faccio
sempre io l’albero di Natale
perché mi piace vedere le luci
sull’albero quando spengo la
luce.
Noi il Natale lo passiamo in famiglia tutte le
volte invece prima che mi trasferissi qui in Italia
lo passavamo sempre io, mio fratello, mia nonna
e mio nonno e a volte mia mamma e mio papà,
perché mia mamma era in Italia. Però quando
mia mamma riusciva a venirci a trovare portava
a me e a mio fratello tanti giochi. Mi faceva
davvero piace vedere mia mamma quando
potava.
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Natale Dana Toma