L’evoluzione delle politiche di pari
opportunità e del mainstreaming di
genere nella programmazione dei Fondi
strutturali a livello europeo, nazionale e
regionale

Giovanna Indiretto - Formez
Palermo 24 luglio 2003
L’evoluzione delle politiche di pari opportunità e del
mainstreaming di genere nella programmazione dei Fondi
strutturali a livello europeo, nazionale e regionale




Le pari opportunità nel processo di istituzionalizzazione
dell’Unione Europea
Le pari opportunità nei Fondi strutturali
Le Linee Guida per la valutazione d’impatto strategico
delle pari opportunità (1999-2000)
L’Azione di sistema VISPO
Giovanna Indiretto - Formez
Palermo 24 luglio 2003
Le pari opportunità nel processo di
istituzionalizzazione della UE
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Trattato di Amsterdam 1997
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Consiglio Europeo di Lussemburgo 1997

Consiglio Europeo di Lisbona 2000

Consiglio Europeo di Nizza
Giovanna Indiretto - Formez
Palermo 24 luglio 2003
Il Trattato di Amsterdam – 1997

Art. 2
Sviluppo armonioso, equilibrato e sostenibile delle
attività economiche

Sviluppo dell’occupazione e della protezione sociale

Crescita sostenibile

Alto grado di competitività

Protezione dell’ambiente

Parità tra donne e uomini
Giovanna Indiretto - Formez
Palermo 24 luglio 2003
Il Trattato di Amsterdam – 1997
Art.3

Eliminazione delle disuguaglianze e
promozione della parità tra donne e
uomini
Art.13

Provvedimenti opportuni per
combattere le discriminazioni fondate
sul sesso, le origine etniche, la religione,
ecc.
Giovanna Indiretto - Formez
Palermo 24 luglio 2003
Il Trattato di Amsterdam – 1997


Art.118
Parità tra donne e uomini attraverso la
promozione delle pari opportunità sul mdl
Art. 119
Assunzione di responsabilità da parte di
ciascuno Stato membro nell’applicazione del
principio di parità di retribuzione e di
trattamento adottando iniziative che ne
assicurino l’attuazione
Giovanna Indiretto - Formez
Palermo 24 luglio 2003
Il Consiglio Europeo di Lussemburgo
1997
Vengono proposti:
 Una nuova strategia europea per l’occupazione
attraverso lo sviluppo di politiche attive del lavoro volte
a combattere la disoccupazione e ad incrementare il
tasso di attività


Un ulteriore impulso alle politiche volte al
raggiungimento della coesione sociale
L’adozione di uno strumento di programmazione
economica NAP (Piano Nazionale d’Azione per
l’occupazione).
Giovanna Indiretto - Formez
Palermo 24 luglio 2003
Il Consiglio Europeo di Lisbona
2000
Individua 4 obiettivi fondamentali da sostenere e
sviluppare:

Migliorare la capacità di inserimento professionale

Riservare più importanza all’istruzione e alla formazione

Aumentare l’occupazione nei settori dei servizi

Promuovere la parità di opportunità tra donne e uomini
sotto tutti gli aspetti
Giovanna Indiretto - Formez
Palermo 24 luglio 2003
Il Consiglio Europeo di Nizza
2000

Proclamazione, da parte del Consiglio, del parlamento e
della Commissione, della Carta dei diritti fondamentali

Agenda sociale europea

Allargamento ai paesi dell’Europa Orientale

Moneta unica (Euro)

Europa dell’innovazione e dei saperi
Giovanna Indiretto - Formez
Palermo 24 luglio 2003
La Carta dei diritti fondamentali
dell’UE
L’Unione si fonda su
Valori individuali e universali ( Libertà,
Uguaglianza, Solidarietà)
L’Unione si basa su
Principi di democrazia e sullo stato di diritto
La Carta riafferma
Il Principio di sussidiarietà
Giovanna Indiretto - Formez
Palermo 24 luglio 2003
La Carta dei Diritti fondamentali
dell’UE
Il principio di pari opportunità viene affermato nel
Capo III Uguaglianza
Art.23 Parità tra uomini e donne
“…Il principio di parità non osta al mantenimento o all’adozione
di misure che prevedono vantaggi specifici a favore del sesso
sottorappresentato.”
Capo IV Solidarietà
Art.33 Vita familiare e vita professionale

Diritto alla tutela contro il licenziamento per maternità

Diritto al congedo di maternità retribuito

Diritto al congedo parentale
Giovanna Indiretto - Formez
Palermo 24 luglio 2003
Trattato della Costituzione
Europea
Parte I – Art. 3 Obiettivi dell’Unione, comma 3
“Combatte l’esclusione sociale e le discriminazioni e
promuove la giustizia e la protezione sociale, la parità
tra donne e uomini…”
Parte II – La Carta dei diritti fondamentali
Parte III – Le politiche e il funzionamento dell’Unione
Titolo II – Non discriminazione e cittadinanza
Titolo III – Le politiche e le azioni interne
i) parità tra uomini e donne nel mdl e parità di trattamento
retributivo
Giovanna Indiretto - Formez
Palermo 24 luglio 2003
I riferimenti per la
programmazione
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Il Trattato di Amsterdam
I Regolamenti dei Fondi strutturali
La Strategia Europea per l’Occupazione
Il Piano di Sviluppo per il Mezzogiorno
I Piani Nazionali per l’occupazione
I Piani di sviluppo regionali
La normativa nazionale e regionale
Giovanna Indiretto - Formez
Palermo 24 luglio 2003
Gli Obiettivi della
programmazione
Promuovere lo sviluppo e l’adeguamento strutturale delle
regioni che presentano ritardi nello sviluppo
Favorire la riconversione economica e sociale delle zone
con difficoltà strutturale
Favorire l’adeguamento e l’ammodernamento delle
politiche e dei sistemi d’istruzione, formazione e
occupazione
Favorire lo sviluppo delle risorse umane
Giovanna Indiretto - Formez
Palermo 24 luglio 2003
Le priorità trasversali
Ambiente
Pari opportunità
Occupazione
Giovanna Indiretto - Formez
Palermo 24 luglio 2003
Pari opportunità e Regolamento
(CE) 1260/99
Art.1
dove la Comunità si impegna, nel perseguire gli
Obiettivi programmatici a promuovere la parità
tra donne e uomini
Art.2
dove la Commissione e gli Stati membri
assicurano che l’azione dei Fondi è coerente
con le altre politiche e azioni comunitarie tra
cui quelle improntate alla parità tra donne e
uomini
Giovanna Indiretto - Formez
Palermo 24 luglio 2003
Pari Opportunità e Regolamento
(CE) 1260/99
Art.8 dedicato al partenariato, in cui si raccomanda che
nell’individuare i partner a livello locale, regionale o
nazionale, gli Stati membri tengano conto dell’esigenza
di promuovere le pari opportunità
Art. 35 in cui si esplicita che i Comitati di Sorveglianza
promuovo un’equa partecipazione di donne e uomini
Art. 36 dedicato agli indicatori di sorveglianza, nel quale si
esplicita che possibilmente le statistiche utili al controllo
dell’andamento della programmazione siano ripartite
per sesso
Giovanna Indiretto - Formez
Palermo 24 luglio 2003
Pari Opportunità e Regolamento
(CE) 1260/99
Art. 41
in cui si richiede che la valutazione ex ante, funzionale
alla stesura dei piani e a stabilire le azioni da
realizzare nel 2000-2006 riporti anche la “…situazione
in termini di parità tra donne e uomini per quanto
riguarda le opportunità sul mdl ed il trattamento sul
lavoro…; una stima dell’impatto dell’impatto atteso
della strategia e degli interventi, in special modo per
l’integrazione delle donne e degli uomini nel mdl, per
l’istruzione e la formazione professionale, per l’attività
imprenditoriale delle donne e per la conciliazione tra
vita familiare e vita professionale”
Giovanna Indiretto - Formez
Palermo 24 luglio 2003
Il Piano per lo Sviluppo del
Mezzogiorno



Valorizzazione delle risorse femminili e
diffusione della cultura di parità come
principio trasversale dell’azione di policy
Opportunità di crescita per il benessere
generale e lo sviluppo
Mobilitazione sull’obiettivo del complesso delle
politiche generali
Giovanna Indiretto - Formez
Palermo 24 luglio 2003
I Fondi strutturali 2000-2006
Il principio di pari opportunità assume una valenza di:
Obiettivo/priorità
Parametro di valutazione
Giovanna Indiretto - Formez
Palermo 24 luglio 2003
I Fondi strutturali 2000-2006
L’approccio duale
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Attuazione di azioni trasversali a tutti i
programmi (gender mainstreaming)
Potenziamento di azioni specifiche a
favore delle donne
Giovanna Indiretto - Formez
Palermo 24 luglio 2003
Le Linee Guida per la valutazione dell’impatto
strategico delle politiche di pari opportunità
(V.I.S.P.O.)



Superare l’idea di specifico femminile e
pari opportunità in senso tradizionale
(livello culturale)
Individuare un’insieme organico di
obiettivi globali, specifici ed operativi
(livello politico)
Individuare e standardizzare strumenti
utili a misurare il contributo che gli
obiettivi posti danno al conseguimento
dell’obiettivo generale (livello
strumentale)
Giovanna Indiretto - Formez
Palermo 24 luglio 2003
Finalità dell’Azione di sistema
VISPO



Contribuire ad implementare, a monitorare,
valutare
Sviluppare una rete di interlocutori e un’azione
di sensibilizzazione a cascata sul territorio
Seguire con attenzione anche gli sviluppi di
analoghe problematiche in altri stati membri
per alimentare un costruttivo percorso di
scambi di esperienza e di crescita
Giovanna Indiretto - Formez
Palermo 24 luglio 2003
Obiettivo generale VISPO
Migliorare le condizioni di vita e l’indipendenza delle
donne

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

Migliorare le condizioni di vita al fine di rispondere meglio ai
bisogno delle donne
Migliorare l’accesso delle donne al mercato del lavoro e alla
formazione
Migliorare la condizione delle donne sul lavoro e redistribuire il
lavoro di cura
Promuovere la partecipazione delle donne alla creazione di attività
socio-economiche
Giovanna Indiretto - Formez
Palermo 24 luglio 2003
Migliorare le condizioni di vita al fine di
rispondere meglio ai bisogni delle donne

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

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Migliorare il sistema di welfare a livello territoriale
Creare e potenziare reti in grado di rispondere ai bisogni
delle persone e di offrire servizi alle famiglie con
speciale riguardo ai servizi di prossimità
Potenziare e sostenere i servizi, i piani degli orari e dei
tempi delle città
Favorire l’innovazione e il trasferimento di conoscenze
in tema di servizi di prossimità
Sostenere la creazione di centri polivalenti per
l’integrazione sociale
Migliorare la dotazione strutturale del sistema dei
trasporti
Giovanna Indiretto - Formez
Palermo 24 luglio 2003
Migliorare l’accesso delle donne al
mercato del lavoro e alla Formazione





Aumentare l’occupazione femminile
Sostenere azioni volte all’emersione dal lavoro
sommerso
Sostenere e promuovere la partecipazione
delle donne al mdl, sia nei settori produttivi ad
alta concentrazione femminile sia in quelli
innovativi ed emergenti
Promuovere l’adeguamento del sistema
formativo alle problematiche di genere
Integrare i sistemi dell’istruzione, della
formazione e della ricerca
Giovanna Indiretto - Formez
Palermo 24 luglio 2003
Migliorare la condizione delle donne sul
lavoro e redistribuire il lavoro di cura







Ridurre i divari tra lavoratori e lavoratrici per percorsi
professionali e di carriera
Promuovere azioni di sostegno a favore di donne occupate
con modalità contrattuali atipiche e/o discontinue
Promuovere interventi volti alla conciliazione tra vita
lavorativa e vita familiare
Promuovere la partecipazione delle donne nei ruoli
decisionali
Promuovere forme di incentivazione e/o criteri
preferenziali nell’attribuzione di incentivi alle aziende che
adottino un’organizzazione del lavoro family frendly
Promuovere l’adattabilità dei lavoratori e delle aziende
Promuovere un’offerta di servizi di assistenza alternativi,
in particolare per bambini ed anziani
Giovanna Indiretto - Formez
Palermo 24 luglio 2003
Promuovere la partecipazione delle donne
alla creazione di attività socio-economiche






Migliorare l’accessibilità delle donne e la fruizione delle leggi
di incentivazione e sostegno alla creazione d’impresa
Sensibilizzare il mondo del credito alla definizione di
programmi orientati al genere nell’ambito del credito alle
imprese
Creare un fondo di garanzia pubblico/privato finalizzato al
credito per imprese e lavoro autonomo femminile
Sostenere interventi volti alla costruzione di infrastrutture di
supporto (assistenza e tutoraggio) alle imprese femminili
Orientare l’imprenditorialità e il lavoro autonomo femminile
verso ambiti produttivi in espansione e/o a carattere
innovativo
Orientare le attività industriali, artigiane e dei servizi
promosse dalle donne verso iniziative finalizzate a mantenere
un tessuto sociale vitale in ambito rurale
Giovanna Indiretto - Formez
Palermo 24 luglio 2003
L’Azione di sistema Vispo
Individuare e definire un
modello per la valutazione
d’impatto delle politiche di pari
opportunità
Giovanna Indiretto - Formez
Palermo 24 luglio 2003
L’Azione di sistema VISPO

Definizione dell’impostazione metodologica
Definizione del quadro teorico di riferimento

Ambiti privilegiati dell’analisi:



Lettura di genere dei documenti di
programmazione nazionali e regionali
Lettura di genere delle Direttive e dei Bandi
Giovanna Indiretto - Formez
Palermo 24 luglio 2003
L’Azione di sistema Vispo
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1^ Fase (2000-2003)
Fornire indirizzi operativi per l’attuazione delle Linee Guida VISPO
con indicazioni per la riprogrammazione



Indirizzi per l’analisi di contesto
Indirizzi per l’individuazione di criteri di
mainstreaming di genere nei bandi e per la
selezione dei progetti
Indirizzi di mainstreaming di genere per la
valutazione in itinere
Giovanna Indiretto - Formez
Palermo 24 luglio 2003
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