Laurea di provenienza I-VIII edizione
Lettere, Lingua, Filosofia
20%
1%
Economia
31%
12%
Scienze della Comunicazione,
Sociologia
Scienze Politiche,
Giurisprudenza
Matematica
36%
Totale 156 studenti
Settore di inserimento I-VII edizione
Funzioni occupate I-VII edizione
TV
Amm.ne & Controllo
Cinema
27%
13%
5%
4%
8%
1%
1%
41%
Comunicazione
Carta Stampata
Settore Comunicazione
(Aziende, Banche, Istit.
Pubb, Priv., o non Profit)
6%
3%
1% 4%
4% 3%
5%
16%
Project work
Comunicazione/Relazioni con la
Stampa
Produzione/Redazione TV
Produzione cinematografica
Editoria / Redazione
Free Lance / Libero
Professionista /
Imprenditore
Altro
Totale 134 studenti
Marketing
Web
Commerciale
Consulenza/legale
18%
7%
Totale 134 studenti
33%
Web
Altro
Età studenti VIII edizione
Genere studenti VIII edizione
Occupazione studenti VIII edizione
al momento dell’immatricolazione
Maschio
64%
sopra i 30 anni
23%
21 - 25 anni
36%
26 - 30 anni
41%
Totale 22 studenti
Totale 22 studenti
Occupato
36%
Femmina
36%
Non occupato Neolaureato
64%
Voto di Laurea
studenti VIII edizione
Facoltà di provenienza
Studenti VIII edizione
5%
5%
Scienze della Comunicazione Marketing
Economia
5%
40%
14%
Totale 22 studenti
110 e Lode
18%
<94
18%
Lettere - Dams - Giornalismo
Scienze della Formazione
Psicologia
106 - 110
27%
94 -100
14%
Giurisprudenza
31%
Totale 22 Studenti
Totale22 studenti
101 - 105
23%
Polizia di Stato
Polizia di Stato
Bernardo Argiolas Università Roma La Sapienza
Gian Luca Armento Brand Manager Gilette
Stefano Balassone Esperto
Luca Balestrieri Direttore Struttura Digitale Terrestre Rai
Flavia Barca Istituto Economia dei Media - Fondazione Rosselli
Marco Basile Responsabile Marketing Quotidiano Il Sole 24 Ore
Giuseppe Basso Vice-Direttore Generale Cinecittà Studios
Simona Battistella Amministratore Delegato Cultur-e
E. Busto Product Manager Nuovi Eventi RCS Sport
Maurizio Braccialarghe Direttore Centro Produzione Tv Rai
Calandrelli Vice Direttore New Media Rai Net
Claudio Cappon Direttore Generale RAI
Daniela Carosi Università di Roma Tor Vergata
Francesco Casale Università di Roma Tor Vergata
Sergio Cherubini Università di Roma Tor Vergata
Antonio Chirico Università di Roma Tor Vergata
Rocco Ciciretti Università di Roma Tor Vergata
Martina Conticelli Università di Roma Tor Vergata
Mattia Crespi Amministratore Delegato ISN Virtual Worlds
Cinzia Criaco Università di Roma Tor Vergata
Daniele D'Ambrosio Presidente Minerv@
Caterina D'Amico Amministratore Delegato RAI Cinema
Alessandro Dattilo Esperto Comunicazione Web Cultur-e
Dario De Marchi Communication Advisor nelle ICT
Paolo Del Brocco Direttore Generale Rai Cinema
Maurizio De palma Responsabile Marketing Sony
Emiliano Di Carlo Università di Roma Tor Vergata
L. Di Nella Università di Parma
Sonia Dichter Theatrical Executive Marketing 01 DISTRIBUTION
Francesco Di Ciommo Università di Roma Tor Vergata
Enrico Di Mambro Agis
Emanuela Donati Producer La7
Simone Eleuteri Università di Roma Tor Vergata
Fabiano Direttore Marketing Strategico Rai
Eun Yoo Jane Internet Sales, Marketing & Communication Bulgari
Roberto Forte Direttore Mobile Television H3G
Alessandro Giosi Università di Roma Tor Vergata
Roberto Giovannini Presidente Federazione Radio e Televisione
Lucia Giuffrida Saatchi & Saatchi
Ottavio Grandinetti Università di Viterbo
Alessandro Hinna Università di Roma Tor Vergata
Giampiero Jacobelli Università La Sapienza Roma
Leopoldo Lama Università Tor Vergata
Stefano Maiolo Università di Roma Tor Vergata
Fabiola Massa Università di Roma Tor Vergata
Silvia Mattioli La7
Marco Mazzoni Università degli Studi di Perugia
Stefano Massenzi Responsabile Affari legali Lucky Red
Enrico Mezzanotte Università di Roma Tor Vergata
Marina Migliorato Head of CSR and Relations with Associations Enel
Daniele Milani Project Manager ISN Virtual Worlds
Alessandro Militi Direttore Commerciale & Brand Entertainment – Fox Channels Italia
Giommaria Monti Autore Annozero Rai 2
Colette Morin Marketing Manager & Club Metro
Stefano Mosetti Responsabile Marketing e Comunicazione Iperclub Vacanze
Mugnaini Web Marketing Manager Mediaste
Nardella Responsabile Lunga serialità Mediaset
Carmen Notaro Università di Roma Tor Vergata
Mattia Oddone Direttore Commerciale Rai Trade
Roberto Pagliuca Direttore Generale Delfia Srl
Andrea Pannone Fondazione Ugo Bordoni
Alberto Pasquale Università La Sapienza, Senior Advisor Filas
Simonetta Pattuglia Università di Roma Tor Vergata
Giuseppe Perciabosco Esperto di Gestione delle Risorse Umane
Maria Rita Pierleoni Università di Roma Tor Vergata
Lucia Pozzi Capo Redattore Centrale Il Messaggero
Ricci Responsabile marketing e sponsorizzazioni JBC
Riva Presidente Itinera, Consiglio Ferpi
Gianfrancesco Rizzuti Capo Ufficio Stampa Ministero dell’Economia e delle Finanze
Paolo Romano Strategic Planner Y2K
Piero Santonastaso Capo Servizio Internet Il Messaggero
Barbara Scaramucci Direttore Progetto Teche Rai
Stefano Selli Ministero della Comunicazione, Direttore Federazione Radio Televisioni
Luigina Sgarro Esperta HR
Sinibaldi Direttore Radio Tre
Mauro Ugolini Manager Market, Strategy and Technology Ericsson Italia
Silvio Vannini Università di Roma Tor Vergata
Guido Vannucchi Politecnico di Milano
Gianluca Veronesi Direttore Comunicazione Rai
Gino Zagari Direttore Generale e Segretario Generale ANEM
Consiglio del Corso
Prof. Luigi Paganetto
Professore ordinario di Economia Internazionale
Modulo 1 Caratteri nazionali e internazionali dell'industria della comunicazione e dei media
Modulo 4 Tecnologie e processi produttivi
Prof. Maurizio Decastri
Professore ordinario di Organizzazione Aziendale
Modulo 3 Organizzazione e comunicazione
Area: Innovazione e organizzazione
Prof. Sergio Cherubini
Professore ordinario di Marketing
Modulo 5 Strategie e struttura industriali e distributive
modulo 9 Il caso della comunicazione
Aree: Le imprese; Il marketing; Strategia e comunicazione; La comunicazione d'impresa:
comunicazione pubblicitaria, promozionale e diretta
Prof. Pasquale Lucio Scandizzo
Professore ordinario di Politica Economica I
Modulo 6 Analisi economica per le decisioni e Valutazione dei progetti
Aree: Gli scenari economici e sociali; Istituzioni mercato e impresa; Processi produttivi e
distributivi nei media; Valutazione dei progetti e delle imprese di comunicazione; Struttura
finanziaria dell'industria dei media; Mercato editoriale e beni culturali
Prof. Michele Bagella
Preside della Facoltà di Economia e Professore ordinario di Economia Monetaria
Modulo 7 Meccanismi di finanziamento e regole di governo (Corporate finance & Corporate
Governance) dell'industria dei media e della comunicazione
Area Struttura finanziaria dell'industria dei media
Prof. Giovanni Doria
Professore ordinario di Istituzioni di Diritto Privato
Area: Diritto d'autore, informazione, antitrust e privacy
Proff. Giovanni Doria e Carlo Felice Giampaolino
Modulo 2 Economia dei beni pubblici e dei beni privati e regolamentazione
Modulo 8 L’editoria dei media: news , entertainment e sport, pubblicità e promotion, education
Aree: La regolamentazione dei processi produttivi e distributivi; Contratti, Società e
Governance; I contratti nell'industria dei media
Prof. Marco Meneguzzo
Professore ordinario di Economia delle Aziende e delle Amministrazioni Pubbliche Area
economico-aziendale
Prof. Salvatore Bellomia
Professore straordinario di Istituzioni di diritto pubblico
Area: Legislazione e strumenti finanziari per i media
Direzione del Corso
Luigi Paganetto (Direttore)
Sergio Cherubini (Vice Direttore Operativo)
Simonetta Pattuglia (Coordinatore)
Comitato Tecnico Scientifico
Stefano Balassone Esperto
Fabio Belli Direttore Pianificazione Rai
Maurizio Braccialarghe Direttore Centro Produzione Rai Torino
Claudio Cappon Amministratore Delegato NewCo Rai International
Fabrizio Cardamone Responsabile Formazione e Comunicazione Human Resources and Organization Telecom
Gianluca Comin Direttore Relazioni Esterne Enel
Daniele D’Ambrosio Presidente Minerv@
Silvia De Blasio Direttore Rapporti con i Media e Comunicazione
Corporate Vodafone
Paolo Del Brocco Amministratore Delegato RaiCinema
Giuliano Frosini Direttore European Relations & Public Affairs
Lottomatica
Paolo Gagliardo Vice Presidente Operazioni Internazionali Fiat
Group
Lamberto Mancini Direttore Generale Cinecittà Studios e Segretario
Generale di ANICA
Alessandro Militi Executive Director, Advertising Sales &
Commercial Development
Roberto Napoletano Direttore Il Messaggero
Giorgio Paoletti Human Resources Internal Communication
Manager Sky
Camilla Pollice Direttore Generale Saatchi & Saatchi Roma
Paolo Romano Strategic Planner Y2K
Luigi Vianello Direttore Relazioni Esterne Mediobanca
Alessio Zagaglia Segretario Generale Fondazione Lars Magnus
Ericsson
Nell'anno accademico 2009-10 sono state assegnate ex ante 2 borse di studio, a parziale copertura della 1° rata di
iscrizione, agli studenti immatricolandi più meritevoli:
•Francesca Romani
•Federica Vagnozzi
2 borse di studio
e 2 borse di studio (tutorship) a copertura della 1° rata di iscrizione a:
•Simone Eleuteri
•Silvia Romano
Nell'anno accademico 2008-09 sono state assegnate ex ante 3 borse di studio, a copertura della rata di iscrizione, agli
studenti immatricolandi più meritevoli:
•Ludovica Emmi
1 borsa di studio
•Laura Moretti
•Remigio Somma
2 borse di studio
Nello stesso anno accademico sono stati assegnati 3 premi di studio in relazione all'esito degli esami di 1° quadrimestre:
•Laura Coco - Menzione di merito
•Ludovica Emmi
•Laura Spada
•Francesca Versace
In collaborazione con
Con il patrocinio di
2 dicembre 2010, ore 9.15-17.30 - Roma, Auditorium Enel, Viale Regina Margherita 125
Il 2 dicembre 2010 alle ore 9.15 - presso l’Auditorium Enel di
Roma (Viale Regina Margherita 125) - si terrà l’evento
“ENTERTAINMENT
E
COMUNICAZIONE.
NUOVI
TARGET.
NUOVE
STRATEGIE.
NUOVI
MEDIA”,
organizzato dal Master in Economia e Gestione della
Comunicazione e dei Media della Facoltà di Economia
dell’Università di Roma Tor Vergata in collaborazione con
Enel e con il patrocinio di Ferpi nell’ambito delle
manifestazioni previste per il suo quarantennale.
Come
fenomeno
economico
e
sociale,
nonché
imprenditoriale e professionale, il perimetro del tempo libero
(free), del tempo del divertimento (leisure) e, visto dal lato
della industry dei contenuti, dell’entertainment è un perimetro
di significato sempre più ampio nella nostra società.
Come afferma Mark Vinet, l’industria dell’intrattenimento offre
infatti una prospettiva di “eclettiche, vibranti, colorate e
creative forme d’arte che riempiono il tempo libero e
ricreazionale”, sicuramente di sempre più ampie fasce di
popolazione occidentale come di quei paesi che via via si
affrancano dalla ricerca delle sole risposte alla sussistenza. Il
tempo individuale e sociale diviene sempre più “contenitore”
di attività tipicamente di intrattenimento: dalla fruizione dei
media, tradizionali e innovativi (televisione, cinema, social
media e network), all’arte, quindi ai beni culturali e ai relativi
prodotti di merchandising, come alle performing arts, come –
ancora – alla pratica o alla fruizione di attività sportive e di
partecipazione ad eventi.
Lo scenario si fa più composito grazie anche alla forte e
sempre maggiore ibridazione che l’entertainment esercita
nella produzione e distribuzione di prodotti e servizi
appartenenti ad altri settori industriali nonché nella
comunicazione sempre più ludica attorno agli stessi. Una
distribuzione del prodotto-servizio e una comunicazione, che
sono sicuramente reali e fisiche, ma che si fanno virtuali e
branded in relazione alla sempre maggiore convergenza
tecnologica e mediale degli strumenti di marketing e di
comunicazione utilizzati.
Quarantennale
La logica produttiva e gestionale che emerge è sempre meno autoreferenziale, detta
classicamente product-oriented, e sempre più indirizzata ad una filosofia di ispirazione ai
bisogni, alle aspettative, alle aspirazioni agli stili di vita come ai momenti di vita del
consumatore, logica pertanto customer-oriented, o market driven, se non, addirittura, user
generated, quando il consumatore-cliente nella comunicazione come nella definizionefruizione del servizio coopera condividendo i compiti ideativi e gestionali con le imprese
produttrici dei beni-servizi che andrà a consumare.
Obiettivo di questa V Conferenza sulla Comunicazione e sui Media è l’analisi del settore, o
meglio dei settori dell’entertainment rispetto alle nuove strategie di marketing e
comunicazione (marketing relazionale-customer relationship management - unconventional
marketing-event marketing - brand management - coopetition…) che gli operatori adottano;
ai vecchi e nuovi target (teens – giovani – sempregiovani – senior – donne – single – gay –
elite, Innovatori, follower,…) a cui si tenta di dare risposte sempre più innovative,
coinvolgenti ed esperienziali; ai nuovi media (cross media – tv - web tv - tv digitale - cinema
digitale – radio - internet – videogiochi – gaming – mobile -social networks & media - mondi
virtuali…) sempre meno strumentali e sempre più interattivi con le strategie e con il
momento analitico di mercato.
Destinatari del Convegno sono tutte le persone che, a differenti livelli, sono impegnate
direttamente o indirettamente nel marketing, nella comunicazione d’impresa e nei media,
includendo, quindi, non solo i professionisti del settore puramente di entertainment ma
anche operatori e responsabili di strategie di impresa che usano l’entertainment come
contenuto o modello comunicativo.
Partecipanti:
Insieme agli esperti della Facoltà di Economia, porteranno le proprie esperienze di
eccellenza top manager marketer e comunicatori delle più grandi aziende e realtà italiane e
multinazionali. Sono state invitate:
Blogmeter • Cinecittà Studios • Eikon • Enel • Eurisko • Facebook Italia • Ferpi • Fox
Channel Italia • Google Italy • Iab Forum • Ikea Italia • Il Corriere della Sera •
Lottomatica • Martini & Rossi • Metro Free Press• Mondadori • Nielsen Media
Research • Procter & Gamble • PSP Sony • Rai International • RaiNews24 • Saatchi &
Saatchi • Telecom Italia • TG La7 • Tivù • TV Mobile, H3G • Upa Pubblicità • Yahoo
Italia • Y&R Italia
Responsabili scientifici e organizzativi:
Sergio Cherubini e Simonetta Pattuglia
Vice Direttore Operativo e Coordinatore Master in Economia e Gestione della
Comunicazione e dei Media
[email protected]
Per info e accreditamento:
www.economia.uniroma2.it/conferenzecomunicazione/
Tel: 06-72595510-5543
In collaborazione con
Con il patrocinio di
Il mondo della comunicazione prosegue il suo percorso di crescita
come funzione aziendale impegnata a contribuire alla generazione
di valore per imprese e istituzioni attraverso il supporto trasversale
fornito alle altre funzioni (dal marketing al personale, alla finanza,
agli approvvigionamenti, ecc...).
In effetti è sempre più chiaro che la comunicazione agevola la
produttività complessiva sviluppando fiducia, collaborazione e
immagine presso gli stakeholders, a cominciare dai consumatori e
dal proprio personale, proponendosi come valorizzatrice delle
prestazioni qualitative e sapendo, nel contempo, contribuire
all’ottimizzazione dei costi che si sostengono innanzitutto per la
comunicazione stessa, ma anche per le altre funzioni e per il
network che sempre più è necessario costruire nello scenario
competitivo del terzo millennio.
In questa prospettiva di sviluppo un ruolo importante è ovviamente
svolto dai media attraverso la loro capacità di proporsi in modo
innovativo in termini sia di creatività sia di nuove tecnologie.
Questa generosa molteplicità di stimoli da loro offerti costituisce
naturalmente una significativa opportunità ma, come tutte le cose,
può diventare anche una grossa minaccia se non si è in grado di
governarli in modo strategicamente e operativamente consapevole.
È qui che diventa essenziale la capacità di fare “branding” vale a
dire la capacità non solo di sviluppare notorietà (brand
awareness) e immagine (brand image) ma anche di definire, in
modo preciso e puntuale, il proprio posizionamento nell’ambiente
competitivo (brand positioning) così da poter essere
efficacemente percepito dagli stakeholders ritenuti critici, vale a
dire quelli portatori, in maggior misura, dei benefici per
l’organizzazione e, pertanto, da fidelizzare nel lungo termine
(brand loyalty) con un sistema di prestazioni e valori capaci di
attrarli in modo costante e duraturo, generando preferenza e
apprezzamento.
Un brand chiaro e ben percepito, quindi, dai potenziali clienti ma
anche da tutti coloro che devono collaborare con l’impresa a
cominciare dai dipendenti e fornitori ovvero, in senso lato, dai
partner dell’avventura imprenditoriale. Un brand che, governando
creatività e tecnologia, risulti capace di essere esso stesso un
valore per l’impresa (brand equity).
OBIETTIVO Riflettere, attraverso lo scambio di autorevoli esperienze, sulle
opportunità, ma anche i rischi, che gli stimoli alla creatività e alle nuove tecnologie,
oggi presenti nel settore della comunicazione e dei media, possono comportare in
assenza di un ben finalizzato brand management.
DESTINATARI Tutte le persone che, a differenti livelli, sono impegnate direttamente
o indirettamente nella comunicazione d’impresa e nei media, includendo, quindi, non
solo i professionisti del settore, ma anche operatori di marketing e responsabili delle
strategie tecnologiche. Insieme agli esperti della Facoltà di Economia, porteranno le
proprie esperienze di eccellenza i top manager delle più grandi aziende e realtà
italiane e multinazionali.
Al dibattito hanno preso parte, in ordine d’intervento:
Luigi Paganetto, Presidente Fondazione Economia Tor Vergata Ceis e Direttore
Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media, Università Tor
Vergata; Sergio Cherubini, Professore Ordinario di Marketing e Vice Direttore
Master, Università Tor Vergata; Simonetta Pattuglia, Docente di Comunicazione
delle Imprese e delle Istituzioni, Coordinatore Master, Università Tor Vergata; Lucio
Attinà, Direttore Brand, DUCATI; Gianluca Comin, Direttore Relazioni Esterne,
ENEL; Patrizia Boglione, Creative Manager, JUMP-McCANN; Marco Durazzi,
Direttore generale, Rapp/Tribal DDB; Alex Giordano, Direttore, NINJA
MARKETING; Mizio Ratti, Creative Director, Partner ENFANTS TERRIBLES; Carlo
Fornaro, Direttore Comunicazione, TELECOM ITALIA; Paolo Taggi, Autore
televisivo, TRIANGLE PRODUCTION ITALIA, docente universitario; Paolo
Gagliardo, Executive Vice President, 2Wheel Product Marketing, PIAGGIO;
Vincenzo Pujia, Planning & Sales Marketing Director, BULGARI; Jane Eun Yoo,
Internet Sales Marketing & Communication, BULGARI; Ezio Bossi, Chairman,
Gruppo DDB Italia; Lamberto Mancini, Direttore Generale, CINECITTÀ STUDIOS,
Segretario Generale, ANICA; Silvia De Blasio, Direttore Rapporti con i Media e
Comunicazione Corporate, VODAFONE; Diego Nepi Molineris, Direttore centrale,
CONI SERVIZI; Luca Balestrieri, Direttore Digitale Terrestre, RAI; Doris Sdogati,
Direttore Comunicazione Market Unit Sud Est Europa, ERICSSON; Paolo Del
Brocco, Direttore Generale, RAI CINEMA; Alessandro Militi, Brand & Advertising
Director, FOX CHANNEL ITALIA; Marina Ceravolo, Direttore Marketing Editoriale
Pubblicitario, SIPRA; Lillo Tombolini, Direttore di rete, LA7.
Roma, 11 dicembre 2008. Ore 9.15-17.00
Auditorium Enel – Viale Regina Margherita 125
In collaborazione con
con il patrocinio di
Il convegno ha cercato di far luce su una nuova dinamica che sta
Al dibattito hanno preso parte, in ordine d’intervento:
sempre di più segnando il campo della comunicazione e dei media:
Luigi Paganetto, Presidente Centro Studi Economici CEIS-
sviluppare delle attività in collaborazione con altri operatori per
Tor Vergata e Direttore Master in Economia e Gestione della
potenziare l’efficacia, ridurre i costi, aumentare la rapidità e la
Comunicazione e dei Media, Università Tor Vergata; Sergio
credibilità.
Cherubini, Professore Ordinario di Marketing e Vice
In questo scenario è necessario far proprie alcune specifiche skills,
Direttore Master, Università Tor Vergata; Teresa Zompetti,
che partono dalla capacità di capire i vantaggi delle alleanze fino ad
Responsabile Corporate Social Responsability, LOTTOMATICA;
arrivare all’attitudine nell’operare lealmente ma senza superare i
Andrea
Baracco,
giusti limiti di riservatezza e interesse aziendale. In altre parole
ITALIA;
Annalaura
sviluppare
Direttore
di
Comunicazione,
Luggo,
Consigliere
RENAULT
Delegato,
and
Direttore Commerciale e Marketing, FIART MARE; Gianluca
competition): una competenza, che si può definire “diplomatica”, ma
Comin, Direttore Relazioni Esterne, ENEL; Renato Roca,
che sempre più caratterizzerà il mondo delle imprese e delle
Direttore
istituzioni e, nello specifico, quello della comunicazione e dei media.
Rossetti, Direttore Marketing & Comunicazione, SUBDUED;
Obiettivo del convegno era riflettere sulle opportunità, ma anche i
Giovanni Tucci, Direttore Operativo, AXA MPS Assicurazioni
rischi, che la presente tendenza verso la coo-petition, anche nel
Vita e Danni; Marina Ceravolo, Direttore Marketing
settore della comunicazione e dei media, può presentare.
Editoriale
Destinatari del convegno erano tutte le persone che, a differenti
Amministratore Delegato, CAMELOT; Alberto Ceccarelli,
livelli,
una
capacità
di
coo-petition
(cooperation
Marketing
Brand,
Pubblicitario,
ALGIDA
SIPRA;
UNILEVER;
Paola
Luca
Mazzaglia,
nella
Direttore MTV Mobile, TELECOM ITALIA; Claudio Cappon,
comunicazione d’impresa e nei media, includendo, quindi, non solo i
Direttore Generale, RAI; Caterina D’Amico, Amministratore
professionisti del settore ma anche operatori di marketing e
Delegato, RAI CINEMA; Giuliano Zoppis, Direttore Centrale
responsabili delle strategie organizzative.
Relazioni Esterne,
Sito web: www.economia.uniroma2.it/conferenzecomunicazione
presidente, FERPI.
sono
impegnate
direttamente
o
indirettamente
ABI;
Giampietro
Vecchiato,
Vice
La comunicazione prosegue il suo percorso evolutivo, sperimentando nuove
applicazioni, nuove metodologie, nuovi strumenti. In particolare l’attenzione
degli utenti e degli specialisti è da qualche tempo fortemente focalizzata sulle
opportunità offerte dalle nuove tecnologie (high tech). L’avvento di Internet e delle
telecomunicazioni mobili, con la loro forza liberalizzatrice e internazionale, ha
aperto nuovi scenari nell’ambito dei quali ci si muove, talvolta, con troppo
entusiasmo o con troppo scetticismo.
La diffusione delle esperienze collegate alle community, alla pro-sumership, all’ecommerce, etc., confermano queste attenzioni che si collegano positivamente ai
concetti del marketing relazionale, proponendosi una forte convergenza tra le
dimensioni del marketing e quelle della comunicazione, sempre ben presenti nel
passato ma oggi fortemente rinforzate.
L’affermarsi di queste potenzialità tecnologiche porta, però, ad una possibile
individualizzazione e spersonalizzazione del contatto che, per taluni aspetti, può
sembrare una logica evoluzione ma che, da un altro lato, sacrifica una componente
importante dell‘uomo tesa a favorire la socializzazione e la relazione umana (high
touch). Torna, dunque, di attualità un vecchio slogan che recitava ”High tech, high
touch” evidenziando come fosse necessario bilanciare l’accentuarsi della
dimensione tecnologica con una altrettanto importante attenzione alla dimensione
del contatto umano.
Significative esperienze già in corso dimostrano che modalità comunicative basate
sulla relazione interpersonale risultano particolarmente efficaci e apprezzate. Ci si
riferisce in part i c o l a re all’affermazione degli eventi, alla riscoperta delle fiere e
mostre, così come delle pubbliche relazioni espresse in modo evoluto ma sempre
centrate sul contatto e sul confronto.
L’integrazione fra le due dimensioni, tecnologiche (tech) e umane (touch),
rappresenta per la comunicazione una sfida perché richiede un allargamento delle
competenze fra i professionisti.
L’obiettivo del convegno, organizzato nell’ambito del Master in Economia e
Gestione della Comunicazione e dei Media, è, quindi, di riflettere, attraverso lo
scambio di esperienze di eccellenza, su questa dimensione integrata al livello
tecnologico ed umano per definire le opportunità e le minacce che questa
tendenza può pre s e n t a re nell’ambito della comunicazione e, in termini più
generali, del marketing e del management delle imprese e delle istituzioni.
Destinatari del convegno sono tutte le persone che, a differenti livelli, sono
impegnate direttamente o indirettamente nelle comunicazione d’ impresa e, quindi,
includendo non solo i professionisti del settore ma anche operatori di marketing e
responsabili delle strategie organizzative.
9.15 Registrazione partecipanti
9.30 Apertura dei lavori
Luigi Paganetto, Presidente Centro Studi Economici CEIS-Tor Vergata e Direttore Master in Economia e
Gestione della Comunicazione e dei Media, Università Tor Vergata
9.45 Introduzione ai lavori
Sergio Cherubini, Professore ordinario di Marketing e Vice Direttore Master, Università Tor Vergata
10.10 Le protesi emozionali
Gianluca Nicoletti, Mass-mediologo, Ideatore e Curatore di Melog, RADIO24
10.30 La comunicazione come design. Verso la nuova comunicazione strategica?
Andrea Granelli, Presidente KANSO
10.50 Il Web 2.0 nella comunicazione aziendale
Gianluca Comin, Direttore Relazioni esterne ENEL
11.10 Il riposizionamento di Lancia: una nuova gioventù per un marchio centenario
Olivier François, Amministratore delegato LANCIA AUTOMOBILES SpA
11.30 Comunicare con la larga banda
Alessio Zagaglia, Direttore Public & Economic Affairs ERICSSON
11.50 La Rai/Servizio pubblico alla sfida del virtuale: come bilanciare tradizione e innovazione?
Claudio Cappon, Direttore generale RAI
12.10 Il cinema: tradizionale o sempre più virtuale?
Caterina D’Amico, Amministratore delegato RAI CINEMA
12.30 I nuovi format fra reale e virtuale
Stefano Balassone, Amministratore delegato INTERFERENZE
12.50 Virtuale al quadrato: il caso Second Life
Bruno Cerboni, Amministratore delegato VIP-Second Life
13.10 Lunch
14.10 Comunicare one to one. Il Consumer Contact di BAT
Domenico Barletta, Brand Marketing Director BAT ITALIA
14.30 Centralità del cliente e nuovi servizi innovativi
Paolo Vigevano, Direttore Relazioni esterne ALMAVIVA
14.50 Passione e tecnologia: il caso Giro d’Italia
Giacomo Catano, Amministratore delegato RCS SPORT
15.10 Il web marketing: il caso Pagine Gialle Visual
Daniele D’Ambrosio, Amministratore delegato MINERV@
15.30 In touch con il consumatore, tra virtuale e reale
Elena Valbonesi, Direttore Marketing PROCTER & GAMBLE
15.50 La politica e i nuovi Media: il caso di Sherpa TV
Gianluca Calvosa, Amministratore delegato SHERPA TV
16.10 La comunicazione olistica. Lo strategic design fra creatività e tecnologia
Marzio Mazzara, Direttore sede romana CARRE’ NOIR
16.30 I relatori pubblici: una comunità professionale internazionale alla sfida del virtuale
Toni Muzi Falconi, LUMSA e NEW YORK UNIVERSITY, Senior Counsel METHODOS
16.50 L’uomo fra reale e virtuale. L’Opera musicale La Divina Commedia. L’uomo che cerca
l’amore
Riccardo Rossi, Direttore generale NOVA ARS Musica Arte Cultura, Mons. Marco Frisina, Maestro
Direttore della CAPPELLA MUSICALE LATERANENSE e Autore dell’Opera
17.10 Conclusioni
La costante crescita della comunicazione nelle sue varie
articolazioni comporta la necessità di differenziarla rispetto alla
classica impostazione “above the line”. Lo sviluppo di relazioni
più efficaci e bidirezionali genera un’attenzione su tutto il fronte
“below the line” nell’ambito del quale emergono gli investimenti
in eventi, situazioni in cui la componente relazionale si combina
con quella emozionale così da favorire un’efficacia comunicativa,
in qualità e quantità, che altre forme di comunicazione non
riescono a conseguire.
“Comunicare con gli eventi” diventa pertanto una scelta
particolarmente interessante, purché la si progetti e realizzi in
maniera professionale. Obiettivo di questo convegno è riflettere,
sulla base di qualificate e differenziate esperienze, sulle
potenzialità comunicative degli eventi, evidenziandone la
complessità e, di conseguenza, la necessaria professionalità per
ottenere i migliori risultati.
Il Convegno è organizzato nell’ambito del Master in Economia e
Gestione della Comunicazione e dei Media della Facoltà di
Economia dell’Università di Roma Tor Vergata. Si collega al
Progetto di Ricerca d’Interesse Nazionale (MIUR) “Modello per
la valutazione (ex ante/ex post) degli eventi a livello socioeconomico, gestionale, territoriale” (coordinatore: Sergio
Cherubini) e al Gruppo di studio e attenzione sui servizi
pubblici e privati dell’Accademia Italiana di Economia
Aziendale.
9.15 Registrazione partecipanti
9.30 Apertura dei lavori
Luigi Paganetto, Preside Facoltà di Economia e Direttore Master in Economia e Gestione della
Comunicazione e dei Media, Università di Roma Tor Vergata
9.45 Gli eventi come nuovo fenomeno socio-economico:
un’opportunità per la comunicazione e il marketing
Sergio Cherubini, Professore Ordinario di Marketing e Vice Direttore Master, Università di Roma
Tor Vergata
10.15 Comunicare con gli eventi culturali: L’ESTATE DI RAFFAELLO
Il razionale: Gianluca Comin, Direttore Comunicazione, Enel
L’emozionale: Immagini dall’evento
10.45 Comunicare con gli eventi musicali: IL CORNETTO FREE MUSIC FESTIVAL
Il razionale: Alessandro Bianca, Consulente Comunicazione, Unilever Italia
L’emozionale: “Gli eventi 2005-2006”
11.15 Comunicare l’innovazione: IL PROGRAMMA EGO
Il razionale: Alessio Zagaglia, Direttore Public & Economic Affairs, Ericsson Italia
L’emozionale: Testimonial
11.45 Comunicare con la candidatura agli eventi: IL CAMPIONATO EUROPEO DI CALCIO
2012
Il razionale: Luigi Ludovici, Project Coordinator della candidatura italiana per Euro 2012
L’emozionale: “Let’s Meet in Italy” e sito
12.15 Comunicare il cambiamento: UN NUOVO MODO DI FARE BANCA
Il razionale: Luigi Vianello, Direttore Relazioni esterne e Comunicazione, Capitalia
L’emozionale: “Quando il cambiamento diventa realtà”
13.00 Lunch
14.00 Comunicare con gli eventi internazionali: CARTOON ON THE BAY
Il razionale: Roberto Di Russo, Presidente, Rai Trade
L’emozionale: Lino Banfi, Attore e Ambasciatore UNICEF
14.30 Comunicare con gli eventi cinematografici: IL FESTIVAL DI VENEZIA
Il razionale: Giancarlo Leone, Amministratore delegato, RAI Cinema
L’emozionale: “Nuovomondo” di E.Crialese
15.00 Comunicare con il territorio: LA NOTTE BIANCA
Il razionale: Albino Ruberti, Amministratore Delegato, Zètema Progetto Cultura
L’emozionale: Testimonial
15.30 Comunicare il gioco: IL CASO LOTTOMATICA
Il razionale: Giuliano Frosini, Direttore Relazioni Esterne e Corporate Image, Lottomatica
L’emozionale: Testimonial
16.00 Comunicare con gli eventi musicali: IL FESTIVAL DI SANREMO
Il razionale: Claudio Cappon, Direttore Generale RAI
L’emozionale: “Cinquanta anni di storia italiana attraverso le canzoni”
16.30 Conclusioni
Il 14 giugno 2010 dalle 9.45 alle 17.00 - presso la sede Anica (Roma, Viale Regina
Margherita, 286) - si è tenuto il convegno “L’Economia del Cinema italiano”,
organizzato dal Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei
Media, dalla Facoltà di Economia e dal Dipartimento di Beni culturali, Musica e
Spettacolo della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma “Tor
Vergata”, in collaborazione con Anica e Roma Lazio Film Commission.
La giornata ha costituito occasione propizia per riunire addetti ai lavori,
rappresentanti delle istituzioni, studiosi e giornalisti per discutere insieme sulla
cosiddetta “settima arte”, come convenzionalmente si definisce il cinema o arte
cinematografica. Sono stati approfonditi argomenti quali le caratteristiche artistiche
ed economiche del mercato cinematografico in Italia e all’estero, le dinamiche
distributive e produttive del cinema di fiction e non-fiction (documentario) nei
profondi cambiamenti avvenuti nell’ultimo decennio, il problema della vendita
all’estero dei prodotti italiani, i finanziamenti statali, la distribuzione di film
stranieri e l’importanza dei Festival e delle Rassegne cinematografiche.
I protagonisti del convegno hanno ben illustrato le qualità e specificità della
cinematografia italiana rispetto agli altri modelli europei e non ed hanno approfondito
alcuni aspetti di scenario e della filiera dell’attuale industria audiovisiva in Italia.
Comitato Scientifico e Organizzativo
Simonetta Pattuglia
Coordinatore
Master in Economia e Gestione
della Comunicazione e dei Media
Facoltà di Economia
[email protected]
Giovanni Spagnoletti
Dipartimento di Beni Culturali
Musica e Spettacolo
Facoltà di Lettere e Filosofia
[email protected]
PROGRAMMA
9.45 Registrazione partecipanti
10.00 Apertura dei lavori
Paolo Ferrari, Presidente, Anica
10.10 Introduzione ai lavori
Michele Bagella, Preside, Facoltà di Economia, Università degli Studi di Roma Tor
Vergata
Rino Caputo, Preside, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Roma
Tor Vergata
Lamberto Mancini, Segretario Generale, Anica
10.45 Le prospettive del cinema italiano nel mercato di qualità
Giovanni Spagnoletti, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Roma
Tor Vergata,
Direttore Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro
11.00 Il ruolo della sala cinematografica di qualità
Barbara Corsi, giornalista e ricercatrice
11.15 Tavola Rotonda
IL CINEMA ARTHOUSE OGGI IN ITALIA
Modera: Enrico Magrelli, Curatore della Cineteca Nazionale e giornalista
Intervengono:
Francesca Cima, Produttrice, Indigo Film
Mario Sesti, Giornalista, Organizzatore Festival di Roma – Sezione Extra
Andrea Occhipinti, Produzione e Distribuzione, Lucky Red
Mario Gianani, Produttore, Offside
Daniele Vicari, Regista
Michele Bagella, Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media,
Facoltà di Economia, Università degli Studi di Roma Tor Vergata
13.00 Lunch
14.30 L’attività di Roma Lazio Film Commission
Luca Lo Bianco, Presidente, Roma Lazio Film Commission
14.45 Autonomia, consapevolezza e responsabilità dell’industria come driver di
crescita
del cinema italiano. L’evoluzione della catena del valore: criticità e prospettive
Riccardo Tozzi, Presidente Produttori, Anica
15.00 Le nuove Agorà: sale, multisale e multiplex
Gino Zagari, Direttore Generale e Segretario generale, Anem
Michele Bagella, Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media,
Facoltà di Economia, Università degli Studi di Roma Tor Vergata
15.30 Tavola Rotonda
ARTE E PRODOTTI DELL’INGEGNO: QUALE RAPPORTO
CON LA PRODUZIONE E IL MARKETING?
Modera: Luigi Paganetto, Direttore, Master in Economia e Gestione della
Comunicazione
e dei Media, Facoltà di Economia, Università degli Studi Roma Tor Vergata
Presidente, Fondazione Economia Tor Vergata Ceis
Intervengono:
Paolo Del Brocco, Direttore Generale, Rai Cinema
Nicola Maccanico, Direttore Generale, Warner Bros
Alberto Pasquale, Responsabile Settore Audiovisivo, Filas
Alessandro Usai, Amministratore Delegato, Colorado Film
Giovanni Canepa, Direttore Generale, The Space
Claudio Cappon, Vice Presidente, European Broadcasting Union
Sergio Cherubini, Vice Direttore, Master in Economia e Gestione della
Comunicazione e dei Media,
Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Mario La Torre, Università di Roma La Sapienza
Nicola Borrelli, Direttore Generale per il Cinema, Ministero per i Beni e le Attività
Culturali
La comunicazione prosegue il suo percorso di crescita
come funzione aziendale impegnata a contribuire alla
generazione di valore per le organizzazioni attraverso il
supporto trasversale fornito alle altre funzioni (marketing,
risorse umane, finanza, ecc...).
È sempre più chiaro come essa agevoli la produttività
sviluppando fiducia, collaborazione e buona reputazione;
valorizzando le prestazioni qualitative e ottimizzando i costi
che si sostengono per la comunicazione stessa, per le altre
funzioni e per il network che sempre più è necessario
costruire nello scenario competitivo del terzo millennio.
Un ruolo focale è svolto dai media attraverso la loro
capacità di proporsi in modo innovativo in termini sia di
creatività sia di nuove tecnologie. Diventa essenziale fare
“branding”: sviluppare notorietà e immagine e definire il
proprio posizionamento nell’ambiente competitivo; un
brand che, governando creatività e tecnologia, risulti
capace di essere un valore per l’impresa verso i clienti
come verso tutti gli altri stakeholder, interni ed esterni.
Questo volume approfondisce le opportunità e i rischi che
gli incessanti stimoli alla creatività e alle nuove tecnologie
possono oggi comportare in assenza di un ben finalizzato
brand management. Sono qui presentate le esperienze di
eccellenza di Enel, Ducati, Rai, McCann, Erickson, Young
& Rubicam, DDB Italia e Tribal DDB, Sipra, Rai Cinema,
Telecom Italia, La7, Piaggio, Vodafone, Fox Channel Italia,
Enfants Terribles, Coni Servizi, Ericsson, Endemol.
Lo sviluppo della comunicazione, d’impresa e delle istituzioni, di marketing come
finanziaria, globale e locale, stimola gli operatori a fare sempre meglio ma
possibilmente a costi contenuti. In questa prospettiva, assai spesso – nel settore
della comunicazione e dei media – risulta opportuno sviluppare attività in
collaborazione con altri operatori per potenziare l’efficacia, ridurre i costi,
aumentare la rapidità e la credibilità. Tali collaborazioni trovano delle difficoltà nel
momento in cui è fondamentale scegliere bene i partner, definire i ruoli e i compiti,
monitorare l’andamento delle attività anche al di fuori della propria organizzazione.
Talvolta i partner possono essere o possono diventare dei concorrenti nei diversi
mercati, sia di sbocco sia di fornitura. Collaborare con un competitor, ancorché
necessario, non è strategia facile da perseguire dal momento che la nostra cultura
è abituata a distinguere e trattare tra amici e nemici, tra collaboratori e concorrenti.
Bisogna sviluppare alcune specifiche skill che partono dalla capacità di capire i
vantaggi delle alleanze fino ad arrivare all’attitudine nell’operare lealmente ma
senza superare i giusti limiti di riservatezza e interesse aziendale. In altre parole,
sviluppare una capacità di coopetition (cooperation and competition), competenza
che sempre più caratterizzerà il mondo delle imprese e delle istituzioni e, nello
specifico, quello della comunicazione e dei media, mondi sempre più integrati e
convergenti.
Questo volume vuole far riflettere, attraverso la presenza di autorevoli esperienze,
sulle opportunità, ma anche i rischi, che la co-opetition può presentare.
Destinatari sono tutte le persone impegnate nella comunicazione d’impresa e nei
media – a livello strategico come operativo – compresi i professionisti del settore, i
marketer e i responsabili delle strategie organizzative così come gli studenti
universitari e di master.
Indice del volume
Co-opetition come nuovo paradigma. Una premessa, di Luigi Paganetto
Innovazione, co-opetizione e comunicazione, di Sergio Cherubini
Le strategie di cooperazione e competizione nella comunicazione e nei media,
di Simonetta Pattuglia
Parte prima - Il punto di vista dei marketer e dei comunicatori
I nuovi strumenti per la gestione del consenso, di Gianluca Comin
Dal co-marketing alla co-herence: il paradigma di Renault, di Andrea Baracco
Brand e prodotti: una convivenza non sempre facile, di Renato Roca
Una partnership per valorizzare le competenze. Il caso AXA MPS, di Giovanni
Tucci
Partnership e co-marketing. L’ascolto innanzitutto, di Luca Rossetti
Il gioco responsabile: un obiettivo comune, di Teresa Zompetti
Il lancio “oltre l’immaginazione” del 4sevenGenius, di Annalaura di Luggo
Nuovi formati pubblicitari, nuova co-opetition tra editore e concessionaria di
pubblicità, di Marina Ceravolo
Il product placement cinematografico: quando i prodotti diventano attori. Il caso
Camelot, di Paola Mazzaglia
Parte seconda - Il punto di vista dei media
MTV mobile. MTV e Tim: il co-branding competitivo come strumento per aggredire
i giovani, di Alberto Ceccarelli
Rai Corporate e Rai prodotto: collaborazione e/o competizione, di Claudio Cappon
Il cinema e le modalità di fruizione: grande schermo e home video. Fratelli coltelli?,
di Caterina D’Amico
Parte terza - Il punto di vista delle associazioni
La comunicazione bancaria in tempi di crisi, di Giuliano Zoppis
Etica e reciprocità nella collaborazione, di Giampietro Vecchiato
Frutto di un’intensa attività di studio, ricerca e formazione sviluppata nel Master
in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media della Facoltà di
Economia dell’Università di Roma Tor Vergata, l’opera si rivolge ai
comunicatori di impresa e delle istituzioni, agli operatori di marketing e vendita,
agli specialisti dei centri media, agli organizzatori di eventi nonché agli studenti
di marketing e comunicazione, pre e post laurea. Un invito alla riflessione sulla
necessità di coniugare l’accentuarsi della dimensione tecnologica con una
altrettanto importante attenzione alla dimensione del contatto umano
Indice
Costruire l’Università. Una premessa, di Luigi Paganetto
Verso una nuova comunicazione integrata, di Sergio Cherubini
High tech High touch. La comunicazione oggi tra reale e virtuale. Il caso Fiat 500, di
Simonetta Pattuglia
I CONTESTI
Le protesi emozionali, di Gianluca Nicoletti
La comunicazione come design. Verso la nuova comunicazione strategica?, di Andrea
Granelli
I COMUNICATORI
Il riposizionamento di Lancia: una nuova gioventù per un marchio centenario, di
Maurizio Spagnulo
In touch con il consumatore, tra virtuale e reale, di Elena Valbonesi
Comunicare one-to-one. Il Consumer Contact di British American Tobacco, di
Domenico Barletta
Il web marketing: il caso Pagine Gialle Visual, di Daniele D’Ambrosio
I relatori pubblici: una comunità professionale internazionale alla sfida del virtuale, di
Toni Muzi Falconi
I MEDIA
Centralità del cliente e nuovi servizi innovativi, di Paolo Vigevano
Broadband Everywhere: comunicare con la larga banda, di Alessio Zagaglia
La Rai/Servizio pubblico alla sfida del virtuale: come bilanciare tradizione ed
innovazione?, di Claudio Cappon
Il cinema: tradizionale o sempre più virtuale?, di Caterina D’Amico
I nuovi format fra reale e virtuale, di Stefano Balassone
Il Web 2.0 nella comunicazione aziendale, di Fabio Cioffi
La politica e i nuovi media: il caso di Sherpa TV, di Gianluca Calvosa
Virtuale al quadrato uguale Second Life, di Bruno Cerboni
UNA SINTESI
L’uomo fra reale e virtuale. L’Opera musicale “La Divina Commedia. L’uomo che cerca
l’amore”, di Marco Frisina
Indice
Premessa. Per un nuovo ruolo della comunicazione e dei media nel sistema economico, di
Luigi Paganetto
1. Gli eventi come nuovo fenomeno socio-economico: un’opportunità per il marketing e la
comunicazione, di Sergio Cherubini
1. Premessa
2. Crescita degli eventi e loro tipologie
3. Principali caratteristiche degli eventi
4. Gli Eventi come opportunità per il marketing e la comunicazione
5. Valutare e scegliere gli eventi per comunicare
6. La necessità di professionalità nell’Event Management e nel conseguente comunicare
7. Conclusioni
2. L’evento sugli eventi: le nuove frontiere della comunicazione “relazionale”, di Simonetta
Pattuglia
1. Gli eventi come strumento di comunicazione. Dati e opinioni
1.1. L’evento è un sistema complesso
1.2. L’evento di successo genera goodwill e buona reputazione
1.3. L’event management
2. L’esperienza dell’Evento “Comunicare con gli eventi. Eventizzare la comunicazione?”
2.1. Il Contesto
2.2. La comunicazione universitaria
2.3. L’evento, la scelta dei contenuti e i relatori
2.4. Obiettivi e progetto
2.4.1. Gli obiettivi dell’istituzione
2.4.2. Gli obiettivi delle aziende
2.4.3. Gli obiettivi comuni della e nell’iniziativa
2.4.4. Mappa dei Target
2.4.5. Mappa dei Partner
2.4.6. Strumenti di comunicazione dell’evento
2.4.7. Monitorino
3. Conclusioni
Esperienze
3. Comunicare con gli eventi culturali: L’Estate di Raffaello, di Gianluca Comin
4. Comunicare con gli eventi musicali: Il Cornetto Free Music Festival, di Alessandro Bianca
5. Comunicare l’innovazione: Il Programma Ego, di Alessio Zagaglia
6. Comunicare con la candidatura agli eventi: Il Campionato Europeo di Calcio 2012, di Luigi
Ludovici e Giovanni Spitaleri
7. Comunicare il cambiamento: Un nuovo modo di fare Banca, di Luigi Vianello
8. Comunicare con gli eventi internazionali: Cartoons on the Bay, di Roberto Di Russo
9. Le diverse declinazioni dell’immagine di Cartoons on the Bay, di Alfio Bastiancich
10. Comunicare con gli eventi cinematografici: Il Festival di Venezia, di Cecilia Valmarana
11. Comunicare con il territorio: La Notte Bianca, di Albino Ruberti
12. Il Luxometro Roma, 8-16 settembre 2006, di Angelo Bonello
13. Comunicare il gioco: il caso lottomatica, di Giuliano Frosini
14. Comunicare con gli eventi musicali: Il Festival di Sanremo, di Claudio Cappon
Gli obiettivi della ricerca
Situazione attuale
I rapporti/ricerche e i relativi dati che annualmente circolano sulle attività di
comunicazione e di marketing delle grandi imprese sono normalmente di
tipo quantitativo e aggregato. Si parla infatti di cifre che delineano trend in
merito all’above o al below the line, o in maniera più particolare, si
prendono in considerazione di volta in volta le singole voci e i singoli
fatturati: a partire dalla pubblicità (c.d. “area classica”, sui mass media
compreso il cinema e l’esterna, ad intendere le affissioni) per arrivare oggi
massicciamente all’internet, al direct response, alle promozioni, alle
relazioni pubbliche, alle sponsorizzazioni.
La natura del problema
Assai difficile è invece trovare rapporti/ricerche delle singole organizzazioni
più o meno associative che rispondano a necessità di conoscenza e che
dal dato muovano verso le strategie di comunicazione, verso il mix di
integrazione fra aree/canali/strumenti/mezzi e iniziative di comunicazione,
verso l’integrazione sempre maggiore fra il marketing e la comunicazione
stessa.
Rapporti/ricerche ve ne sono ma, in genere, approfondiscono singoli
aspetti o singoli strumenti, muovendo sempre dai budget di spesa sulle
singole voci e non da una visione concettuale e “olistica” della
comunicazione che vi è o dovrebbe essere posta alla base.
Domanda/e alle quali la Ricerca ha cercato di trovare una risposta
La ricerca “IL SISTEMA DI COMUNICAZIONE AZIENDALE INTEGRATA
TRA REALE E VIRTUALE NELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE”
intendeva pertanto capovolgere la prospettiva muovendo dall’analisi
qualitativa, e poi quantitativa, delle strategie di comunicazione di alcune
grandi aziende nazionali (ormai tutte comunque fortemente proiettate
verso l’internazionalizzazione), dell’eventuale integrazione fra le aree di
comunicazione, fra gli strumenti e fra le iniziative, dei relativi budget
coinvolti, in un’analisi che però derivi dalla “viva voce dei protagonisti” della
comunicazione aziendale in un’ottica di esplorazione profonda delle
“visioni” che sono sottese alle diverse scelte.
L’intento non è stato solo quello di delineare e tratteggiare le
caratteristiche dello status quo, dell’oggi, ma anche e soprattutto di
delineare, per quanto possibile una visione evolutiva (Delphi, appunto)
della comunicazione da qui a cinque anni.
L’ultimo, ma in realtà primo, fondamentale “perimetro” tematico della ricerca è
sicuramente quello basato sull’assunto di una comunicazione aziendale che sempre più
va integrando alle attività e agli strumenti “classici allargati”,
attività e strumenti
fortemente tecnologizzati che permettono di parlare di “comunicazione high tech” (dal
direct a tutto il mondo comunicativo c.d. 2.0) senza perdere di vista – di questo sono
convinti gli estensori della ricerca - la dimensione “high touch” che cresce in termini di
attività e fatturato parallelamente e sinergicamente, ma non inspiegabilmente, con la
dimensione tecnologica.
L’oggetto della ricerca
La ricerca su “La comunicazione aziendale integrata tra reale e virtuale nelle grandi
aziende italiane” si proponeva pertanto di indagare i diversi sistemi aziendali di
comunicazione e il loro grado di integrazione, le strategie aziendali, le ipotesi fondanti le
strategie di comunicazione e le strategie stesse, la segmentazione dei pubblici, gli
obiettivi perseguiti, il mix di attività/iniziative/strumenti “tra il reale e il virtuale” utilizzati, le
attività considerate in crescita e in calo, il ruolo e l’impatto delle tecnologie nella new
communication, il “sistema comunicazione” previsto a cinque anni da ogni singolo
decisore, gli scenari e le motivazioni che in un rapporto causa-effetto delineano i sistemi
di comunicazione futuri. I dati di budget, anche orientativi, e gli aspetti di organizzazione
e gestione delle risorse umane, l’eventuale outsourcing, e gli approfondimenti su
tecnologie e knowledge management completeranno il quadro di approfondimento.
Il piano della ricerca
La ricerca si è mossa pertanto negli ambiti desk (attraverso il quale è stata fatta una
ricognizione accurata di quello che il “mercato della ricerca in comunicazione”, anche
internazionale, presentava) e field (i ricercatori hanno indagato direttamente su campo,
attraverso l’elaborazione di un questionario da somministrare agli intervistati,
rappresentanti circa 50 aziende presenti sul territorio nazionale).
Progettazione e Coordinamento scientifico della Ricerca
Sergio Cherubini - Simonetta Pattuglia
Cattedra di Marketing e Comunicazione e Master in Economia e Gestione della
Comunicazione e dei Media
Facoltà di Economia - Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Via Columbia 2 - 00133 Roma
tel. 06-7259.5510-5543 - fax 06-72595504 (previo preavviso)
email: [email protected][email protected]
I primi risultati della ricerca sono stati resi pubblici durante la IV Conferenza sulla
Comunicazione e sui Media "Creatività e tecnologie in libertà 'vigilata' dal brand. Il futuro
del marketing e della comunicazione" tenutasi il 10 dicembre 2009 all'Auditorium Enel di
Roma e sono scaricabili in pdf dalla sezione "Documenti" del sito web del Master.
Per il terzo anno consecutivo gli studenti del Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media della Facoltà di
Economia, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, confermano le loro capacità progettuali e creative vincendo il Premio “Il volto
nuovo della comunicazione sociale” edizione 2010.
Il progetto risultato vincitore è stato presentato da Emanuele Mazzi e Irina Yakovleva, guidati da Simonetta Pattuglia (docente di
Comunicazione delle Imprese e delle Istituzioni nella Facoltà).
Il concorso è stato promosso dalla Fondazione Pubblicità Progresso in occasione della Sesta Conferenza Internazionale della
Comunicazione Sociale, allo scopo di sollecitare l’attenzione critica dei giovani verso la Comunicazione Sociale, stimolando la loro
creatività, soprattutto strategica, su tre diverse tematiche: la sostenibilità ambientale, l’attenzione alla diversità e la lotta alla povertà.
Emanuele Mazzi e Irina Yakovleva si sono aggiudicati il primo premio nella sezione “lotta alla povertà” presentando un progetto di
comunicazione dal titolo "Our world, your community: uniti per solidarietà". L'obiettivo del lavoro era quello di trasmettere ai giovani
l'urgenza di un impegno attivo a supporto di iniziative concrete per combattere la povertà, affidando l'efficacia del messaggio al linguaggio
utilizzato, tipico dell'ambiente interattivo del web 2.0, e alla relazione reale-virtuale su cui si fondano le community dei social network.
Il premio consiste in un viaggio a Strasburgo, in programma per i giorni 23, 24 e 25 novembre 2010, con visita al Parlamento Europeo e
dibattito con europarlamentari per presentare i progetti vincenti. Inoltre l’elaborato sarà presente sul sito della Fondazione Pubblicità
Progresso e del Parlamento Europeo.
“Siamo molto felici che il nostro lavoro abbia raccolto i favori della commissione - hanno dichiarato gli studenti premiati - ma ancora di più
perché la Fondazione Pubblicità Progresso, assieme alla direzione del Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media,
ci hanno dato l’occasione di esprimerci su di un tema molto delicato come quello della povertà. Un concorso come questo rappresenta una
grande opportunità per noi giovani che viviamo in un periodo storico di evidente difficoltà, ma allo stesso tempo abbiamo voglia di fare, di
riunirci in comunità, di combattere i mali del nostro tempo. Un tempo in cui le distanze non esistono più, nel quale la comunicazione non
conosce frontiere e che non accetta, come i giovani che vi sono cresciuti, che al mondo vi sia ancora chi non ha il pane per sopravvivere.”
“Questa terza annualità consecutiva nel riconoscimento di un Premio al nostro Master da parte della Fondazione Pubblicità Progresso ha
dichiarato il coordinatore del Master Simonetta Pattuglia è un’ulteriore riprova del fatto che quando i corsi di studio sono concretamente
improntati ad un giusto mix fra ambito dei saperi e ambito del fare, soprattutto in settori come quello della comunicazione e dei media, le
migliori realtà produttive e istituzionali del paese sono pronte a riconoscerlo e a dare supporto. Siamo felici che ancora una volta si sia
riusciti a far capire ai nostri interlocutori quanto importante sia preparare i giovani con i giusti strumenti e le giuste motivazioni, anche
ideali, ad affrontare le sfide professionali che la nostra società quotidianamente ci sottopone.”
La cerimonia di premiazione avrà luogo il prossimo 9 novembre alle ore 16.00 nel corso della Sesta Conferenza Internazionale della
Comunicazione Sociale che si svolgerà nell’Aula Magna dell’Università Iulm di Milano, con la presentazione da parte di Daniele Bossari,
noto conduttore televisivo e radiofonico.
UNIVERSITÀ
DEGLI STUDI DI MILANO
27 OTTOBRE 2009
Agli studenti del Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media è stato conferito un nuovo importante
riconoscimento. Il gruppo formato da Emanuela Berti, Laura Coco e Stefania Rosato, guidato nell’ambito del progetto da
Simonetta Pattuglia (docente di Comunicazione delle Imprese e delle Istituzioni, Facoltà di Economia, Università di Roma
Tor Vergata), è risultato vincitore della terza edizione del premio Il Volto Nuovo della Comunicazione Sociale, nella
sezione Riflettere e creare.
Il concorso è stato promosso dalla Fondazione Pubblicità Progresso in occasione della Quinta Conferenza
Internazionale della Comunicazione Sociale, allo scopo di sollecitare l’attenzione critica dei giovani verso la
Comunicazione Sociale, in particolare sul tema della "creatività responsabile".
Emanuela Berti, Laura Coco e Stefania Rosato sono state scelte, tra oltre 400 studenti di 35 atenei italiani che hanno
inviato le proprie candidature, per aver presentato il miglior elaborato che desse una definizione sintetica del
concetto di “creatività responsabile”.
Il Premio, che consiste nell’invio dell’elaborato da parte della Fondazione Pubblicità Progresso all’Unione Europea, con
richiesta di pubblicazione e diffusione, è stato assegnato al gruppo vincitore da Maria Grazia Cavenaghi Smith, Direttrice
dell’Ufficio di Milano del Parlamento Europeo, nel corso della Conferenza Internazionale della Comunicazione Sociale
che si è tenuta il 27 ottobre 2009 a Milano e che è stata presentata, per la parte che riguardava il Premio, da Alessandro
Cecchi Paone, noto giornalista e conduttore televisivo.
E’ la seconda volta che gli studenti del Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media si aggiudicano
questo importante premio. Lo scorso anno infatti il gruppo di studenti formato da Alexandre Boemia, Sara Calicchia e
Virginia Salani fu scelto tra oltre 500 studenti di 32 atenei italiani per il suo lavoro presentato alla sezione "DI DONO IN
DONO. Tre strumenti di comunicazione e tre strumenti per effettuare una donazione", che affrontava appunto il tema
della donazione, concept dell’edizione dello scorso anno del Premio.
Si è svolta a Roma dal 6 all’11 luglio 2009 la 3a edizione del RomaFictionFest, principale festival internazionale dedicato
alla fiction tv.
Il RomaFictionFest, showcase d’eccellenza pensato per presentare le novità del mercato e i talenti creativi di oggi e di
domani, ha dato vita ad un fitto calendario di sezioni, eventi speciali, anteprime, retrospettive, Pitching, Screenings e
convegni.
Tra le varie attività, è stato dato spazio anche al “Progetto Università”, concorso a progetto per le Università italiane, volto
alla realizzazione di reportage sul Festival girati e montati da minitroupe composte da 4 studenti universitari.
I lavori presentati sono stati selezionati dall’organizzazione del ROMAFICTIONFEST, che ha dato ospitalità per 6 notti alle
minitroupe selezionate, con l’esclusione di quelle provenienti dalle Università di Roma e del Lazio.
Gli studenti del Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media hanno presentato 5 video, tutti selezionati
per il concorso. Si tratta di:
•“Fiction Fashion” di Francesca Di Pirro, Daniela Dogaru, Valeria Ponte
•“fictionINfest!” di Ida Fiore, Emanuela Martelluzzi, Stefania Rosato, Francesca Versace
•“La fiction racconta la storia dell’Italia” di Fabio Catinari, Denyse Pantaleo, Elisabetta Trovato
•“Love fictionally” di Emanuela Berti, Valentina Francia, Laura Spada
•“Tra fiction e realtà” di Gabriella Cantafio, Laura Coco, Ludovica Emmi, Francesco Notarangelo
Il video vincitore verrà programmato su RaiSat canale Premium.
Sito web: www.romafictionfest.it
FIERA DI ROMA 11-14 MAGGIO ‘09
Martedì 12 maggio 2009 è stato premiato il Video di quattro studenti del Master in Economia e Gestione della
Comunicazione e dei Media della Facoltà di Economia di Roma “Tor Vergata”, candidato al concorso “Inchiesta PA”.
Per il secondo anno consecutivo gli studenti del Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media hanno
partecipato al concorso promosso dal FORUM PA, la grande fiera-manifestazione che ogni anno costituisce un’occasione
unica di incontro e confronto sull’innovazione tra attori pubblici e privati.
L’edizione 2009 del concorso, “Inchiesta PA”, ha premiato i migliori articoli, video, fotoreportage su realtà e aspetti poco
conosciuti della pubblica amministrazione italiana.
Una giuria, composta da giornalisti e comunicatori, da rappresentanti di FORUM PA e di aziende sponsor dell’iniziativa, ha
selezionato i lavori inviati e scelto i vincitori.
Gli studenti del Master hanno vinto un premio nella sezione video con il lavoro intitolato "Fuori dal tempo in un click", di
Denyse Pantaleo, Francesca Di Pirro, Valentina Franci e Stefania Rosato.
I video vincitori sono stati presentati dagli stessi autori al FORUM PA 2009, martedì 12 maggio, nel corso del convegno
“Giornalismo partecipativo e nuovi media: come cambia il modo di fare inchiesta”.
I migliori lavori sono stati segnalati alle principali testate italiane e, inoltre, sono stati pubblicati sul sito www.forumpa.it (che
conta in media 4.000 visite al giorno) e sul sito www.innovatoripa.it, una rete sociale nata per produrre conoscenza, contatti
e nuove opportunità di innovazione.
Sito web del Premio: http://www.inchiestapa.forumpa.it/
Il Volto Nuovo
della Comunicazione Sociale
- seconda edizione 2008 -
Per il secondo anno la Fondazione Pubblicità Progresso, in occasione della Conferenza Internazionale
della Comunicazione Sociale, ha promosso il concorso: “Il Volto Nuovo della Comunicazione Sociale”, allo
scopo di sollecitare l’attenzione critica dei giovani verso la Comunicazione Sociale sul tema della
donazione.
Il gruppo formato da Alexandre Boemia, Sara Calicchia e Virginia Salani – studenti della sesta
edizione del Master - guidato nell’ambito del progetto da Simonetta Pattuglia (Coordinatore del Master e
docente di Comunicazione delle Imprese e delle Istituzioni, Facoltà di Economia, Università di Roma Tor
Vergata), è risultato fra i cinque vincitori del premio, con il lavoro intitolato "DI DONO IN DONO. Tre
strumenti di comunicazione e tre strumenti per effettuare una donazione".
Gli studenti vincitori, scelti tra oltre 500 studenti di 32 atenei italiani che hanno inviato le proprie
candidature, hanno presentato i loro progetti davanti ad una folta platea nel corso della Quarta Conferenza
Internazionale della Comunicazione Sociale il 26 novembre 2008 a Milano.
La Fondazione Pubblicità Progresso è attiva fin dagli anni Settanta per promuovere una comunicazione
sociale di qualità volta a sensibilizzare i cittadini su questioni di grande rilevanza per la collettività
attraverso l’ideazione di campagne di pubblico interesse.
Il 24 settembre 2008 si è chiuso il concorso UniversiPA. Quattro studenti che avevano scelto di visitare FORUM PA 2008 e
raccontarlo attraverso i modi che internet mette a disposizione, si sono aggiudicati uno stage presso altrettante aziende di
comunicazione: EPR, Itinera, Ninja Marketing e Tomato interactive. Tra i vincitori, tre studenti del Master in Economia e
Gestione della Comunicazione e dei Media: Gaia Barcellona, Valentina Guerrera e Francesco Mirabella, che avevano
presentato il clip "Le donne del FORUM PA". I voti della commissione formata dai rappresentanti delle sei aziende sponsor
e di FORUM PA, sono stati sommati a quelli della rete, attribuiti attraverso il social rating.
Giovedì 16 ottobre 2008, presso gli uffici di FORUM PA a Roma, i quattro vincitori dell'edizione 2008 del premio UniversiPA
hanno incontrato i rappresentanti di Ninjamarketing, Itinera, EPR e Tomato, le aziende sponsor che hanno offerto loro la
possibilità di uno stage di tre mesi. Nell’occasione è stata lanciata la nuova community di FORUM PA dedicata al mondo
dell'Università.
Il Forum PA 2008, tenutosi a Roma dal 12 al 15 maggio, è stato un importante terreno di incontro e confronto
sull’innovazione nella Pubblica Amministrazione, sulla sua percezione e sulla sua comunicazione.
Il Premio UniversiPA, che mirava a far emergere il punto di vista degli studenti sulla Pubblica Amministrazione e sul Forum,
attraverso elaborati multimediali (video, foto, blog), ha affiancato una fitta rete di convegni, seminari, laboratori, momenti
partecipativi.
Gli studenti del Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa e
realizzato 5 video ed un blog, dai quali emerge una visione frizzante e vivace del mondo della Pubblica Amministrazione e
dei suoi modi di “rappresentarsi” comunicativamente.
L’importanza del Premio risulta evidente dal fatto che, attraverso il meccanismo del concorso, il punto di vista degli studenti
del Master, e non solo, giunge a coloro che vivono e operano quotidianamente all’interno della Pubblica Amministrazione,
che potranno farne buon uso nello scegliere la strada da seguire in merito a innovazione e comunicazione.
Sito web del Premio: http://www.universipa.forumpa.it/
Polizia di Stato
L’anno accademico 2007-2008 del Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media ha confermato il
grande successo delle iniziative promosse dai partner del Master con il coinvolgimento attivo dei nostri studenti.
Il 4 luglio 2008, presso la Sala Scacchi della Facoltà di Economia dell’Ateneo di Roma Tor Vergata, il dott. Roberto Sgalla,
Direttore Relazioni Esterne Polizia di Stato, e il dott. Riccardo Lezzerini, Direttore Editoriale della Rivista, hanno premiato il
gruppo vincitore del concorso “Comunicare la Sicurezza". Alla premiazione hanno preso parte il Prof. Sergio Cherubini,
Vice-Direttore del Master e la Dott.ssa Simonetta Pattuglia, Coordinatore.
Il concorso, lanciato lo scorso 27 marzo, prevedeva la realizzazione di un Piano di Comunicazione volto alla promozione e
diffusione della rivista ufficiale della Polizia di Stato Poliziamoderna, piano che potesse risultare originale ed innovativo pur
nel vincolo, comune a molte istituzioni, di un budget limitato.
Nell’impostare i lavori i componenti dei sei gruppi, in cui si era suddivisa la classe, hanno seguito differenti percorsi: alcuni
hanno utilizzato un approccio che faceva leva sull’utilizzo efficace degli strumenti di comunicazione c.d “tradizionale”
(pubblicità tabellare, relazioni pubbliche, sponsorizzazioni..), altri hanno introdotto strumenti “innovativi” di web-marketing,
altri ancora si sono focalizzati sull’individuazione di nuovi canali di distribuzione o sull’acquisizione e fidelizzazione di nuovi
target di riferimento.
Tutti i piani hanno comunque evidenziato un principio comune: una buona comunicazione non sempre necessita di budget
milionari! Il Piano di Comunicazione – che ha ricevuto un Premio di 2.000 euro - è stato proposto dal gruppo formato da
Sara Calicchia, Antonia Masini e Samira Mohamed Abu Zead.
Questo Piano si è distinto per aver contemplato una buona analisi di marketing, avendo le studentesse realizzato un
sondaggio sul campo del lettore “interno”, attraverso interviste sulla base di un questionario ad hoc somministrato ai
dipendenti di due Commissariati molto rappresentativi per la popolazione del territorio coinvolto e per la popolazione
dell’istituzione committente: i commissariati Appio e Tuscolano.
La giornata si è conclusa con un brindisi e la consegna a tutti i partecipanti di un gadget molto apprezzato: l’orologio
“griffato” Polizia di Stato!
Il Direttore delle Relazioni Esterne Dott. Sgalla ha espresso più volte la positività della partnership fra il Master in Economia
e Gestione della Comunicazione e dei Media e la Polizia di Stato e ha dichiarato che la redazione di Poliziamoderna sarà
lieta di prendere in considerazione la possibilità di servirsi anche degli strumenti proposti negli altri piani di comunicazione
concorrenti.
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Diapositiva 1 - Facoltà di Economia - Università degli Studi di Roma