TCS 14 dicembre 2011 Musei, educazione e comunicazione Lidia Falomo Dipartimento di Fisica “Volta” Università di Pavia Evoluzione della definizione di museo TCS 14 dicembre 2011 ICOM (Consiglio internazionale dei musei): 1951: il museo è l’istituzione che conserva, studia, valorizza e essenzialmente espone un insieme di elementi di valore culturale per il diletto. I beni di cui il museo si fa carico sono le collezioni di oggetti artistici, storici, scientifici e tecnici, giardini botanici e zoologici, acquari Attenzione particolarmente rivolta al patrimonio/tutela e alla esposizione Evoluzione della definizione di museo TCS 14 dicembre 2011 ICOM (Consiglio internazionale dei musei): 2001 (2004*): Il museo è un’istituzione permanente, senza scopo di lucro, al servizio della società e del suo sviluppo. È aperto al pubblico e compie ricerche che riguardano le testimonianze materiali e immateriali* dell’umanità e del suo ambiente; le acquisisce, le conserva, le comunica e, soprattutto, le espone a fini di studio, educazione e diletto Maggiore apertura verso la società, i bisogni e le aspettative dei visitatori e ad una crescente attenzione verso gli aspetti comunicativi ed educativi Professioni museali TCS 14 dicembre 2011 Alle figure “classiche” di esperti museali, come i curatori delle collezioni, si affiancano, e vengono professionalmente riconosciuti, gli esperti di didattica, o, meglio, di “apprendimento” museale e, più recentemente, gli esperti di informatica e comunicazione Carta nazionale delle professioni museali I musei al tempo della crisi TCS 14 dicembre 2011 I musei del XXI secolo non sono più solo istituti di conservazione del patrimonio culturale e della memoria storica. Hanno una dimensione sempre più sociale e sono servizi pubblici al servizio delle comunità, producono e comunicano saperi, cultura, creatività. Sono agenzie per la mediazione culturale, per il dialogo interculturale, per la coesione sociale. Aprono le menti e aiutano a comunicare con il mondo. Danno nuova linfa alle identità e alle radici culturali; creano senso di appartenenza; potenziano le attrattive dei territori; migliorano la qualità della vita di quanti vi vivono e lavorano. L’Italia non ne può fare a meno. Alberto Garlandini Museo come istituzione educativa TCS 14 dicembre 2011 Stabilito che tra gli scopi dei musei sempre più importanza viene attribuita agli aspetti educativi, A quale teoria educativa ci si riferisce oggi? Visitatori al centro dell’attenzione TCS 14 dicembre 2011 • Spostamento dell’attenzione dal museo e dal suo modo di trasferire la conoscenza ai processi di apprendimento dei visitatori • Educatore museale come facilitatore dell’apprendimento Dalla didattica all’apprendimento TCS 14 dicembre 2011 Didattica Apprendimento Sistema didattico Persone, visitatori, fruitori, studenti Sistemi di trasmissione didattica Valori, desideri, stili di apprendimento preferiti Prodotti Processi di apprendimento Gestione Facilitazione, abilitazione Personale e problematiche del museo Fruitori del museo Eliean Hooper-Greenhill, Musei: didattica, apprendimento ed edutainment Caratteri distintivi del processo educativo museale TCS 14 dicembre 2011 • Ambiente di apprendimento speciale – Informale, coinvolgente, divertente • Enfasi sulle componenti attive e collaborative del processo di apprendimento – Strategie di problem solving, exhibit interattivi • Oggetto originale come documento – Contenitore di conoscenza, informazione, contesto Oggetti originali: strumenti TCS 14 dicembre 2011 • Strumenti scientifici suggeriscono: – Intreccio tra teoria ed esperimento, tra scienza e tecnologia • Stimolano – l’approfondimento dei contesti scientifico, educativo, culturale, istituzionale, politico dei periodi in cui sono stati ideati, costruiti e utilizzati – lo studio e l’esposizione delle altre fonti primarie La visita al museo TCS 14 dicembre 2011 • è più efficace se preceduta e seguita da un lavoro svolto individualmente o in classe – Materiali a disposizione dei visitatori e interazionecollaborazione via web – Corsi di aggiornamento per insegnanti Museo come risorsa – Oggetti originali, exhibit, laboratori, sito internet Musei e web • Metà anni ‘90 – Primi “musei virtuali” • Brochure elettroniche • Promozione a bassi costi • Ridotta multimedialità • Pochissima interazione con i visitatori Esempio: ppp.unipv.it TCS 14 dicembre 2011 Musei e web TCS 14 dicembre 2011 • Primi anni 2000 – Web come fenomeno centrale per la divulgazione del patrimonio culturale • Progetti di digitalizzazione • Creazione di reti • Primi progetti 3D Es Gabinetto di Fisica di Volta Mostra Einstein Musei e web TCS 14 dicembre 2011 • Ultimi anni – Apertura ai visitatori: • Facebook, YouTube (Musei Universitari), Flickr, piattaforme di blog (la blogosfera si allinea e rielabora i temi proposti dalle istituzioni) – 3D e prime applicazioni di realtà aumentata • Come partecipano i visitatori? Modelli di partecipazione TCS 14 dicembre 2011 – Contributivo • Visitatori spinti a fornire contributi all’interno di un processo controllato e gestito dall’istituzione – Collaborativo • Visitatori come partner attivi nella costruzione di un progetto ancora controllato dall’istituzione – Co-creativo • Visitatori e istituzione lavorano insieme, dalla progettazione agli obiettivi del progetto, sulla base degli interessi e dei bisogni della comunità – Cooptativo • L’istituzione mette a disposizione di gruppi esterni mezzi e risorse per la realizzazione di progetti Nina Simon Tipologie di visitatori TCS 14 dicembre 2011 • Autori – Creatori di contenuti • Recensori – Commentatori, che votano e taggano • Spettatori – Fruitori passivi del contenuto Nina Simon TCS 14 dicembre 2011 TCS 14 dicembre 2011 TCS 14 dicembre 2011 TCS 14 dicembre 2011 TCS 14 dicembre 2011 TCS 14 dicembre 2011 TCS 14 dicembre 2011 TCS 14 dicembre 2011 TCS 14 dicembre 2011