RICERCA E SVILUPPO TECNOLOGICO:
LE PMI ITALIANE DAL VI AL VII PROGRAMMA
QUADRO DELL’UNIONE EUROPEA
Lunedì 5 febbraio 2007
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Un nuovo approccio alla politica industriale
Politiche di contesto e
concorrenza dei
mercati
Politiche di sviluppo
dei fattori di
competitività
•Risorse umane qualificate
(istruzione)
•Infrastrutture fisiche
•Infrastrutture tecnologicoscientifiche
•Banda Larga
•Mercato dei capitali
•Risorse Naturali
•P.A. efficiente
•Politiche fiscali
•Proprietà industriale
•Antitrust
Politiche di sviluppo
dell’offerta
•Interventi a supporto delle
imprese:
•488/92: capacità produttiva
•FAR e FIT: R&S
•Altre misure: 215/92, PIA,
eCommerce, VC, etc.
•Incentivi Regionali
Politiche di sostegno
della domanda
(pubblica e privata)
•Eco-incentivi auto
•Digitale terrestre
•Sgravi fiscali edilizia
•Rottamazione due ruote
•Foto-voltaico
•Banda Larga
•PC ai giovani, dipendenti
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Misure di aiuto per programmi di ricerca e innovazione
( Ministero dello Sviluppo Economico)
Misure in essere
Oggetto
Procedura
Legge 46/82 - Fondo
innovazione tecnologica
R&S per programmi oltre
1.500.000 €
PIA-Innovazione (solo
obiettivo 1 in ambito PON)
R&S ed industrializzazione
Legge 388/00 - e-Commerce
innovazione digitale settori
produttivi per investimenti fino a
200.000 €
sportello automatico
Fondo Garanzia ICT
innovazione ICT, per investimenti
fino a 200.000 €
sportello valutativo
Legge 388/00 - Creazione
incubatori
trasferimento tecnologico
Legge 388/00 - Venture
capital
sostegno imprese innovative
sportello e bando valutativi
bando valutativo
(QCS 2000-2006)
bando valutativo
sportello valutativo
3
Lo strumento per l’attuazione:
Programmi di Innovazione Industriale
Questa strategia andrà realizzata attraverso la definizione di
Programmi di Innovazione Industriale che organizzino,
coordinino e finalizzino l’azione di grandi imprese pubbliche e
private, di sistemi di PMI (distretti industriali e tecnologici), di
soggetti operanti nel sistema della ricerca e dell’innovazione.
La realizzazione dei Programmi di Innovazione Industriale ha
l’obiettivo di favorire la creazione di partnership tra
Università, centri di ricerca, imprese private e capitali
finanziari sia in ambito nazionale che internazionale per
realizzare progetti industriali a medio-lungo termine in grado
di incidere sulla competitività del sistema e di trainarlo verso
assetti sostenibili nel quadro della globalizzazione
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Finanziamento degli interventi F.I.T. mediante il Fondo
Rotativo Cassa Depositi e Prestiti spa
Cosa NON CAMBIA rispetto al passato:
Ambito di applicazione: finanziamento di programmi di
investimento relativi ad attività di sviluppo precompetitivo e
connesse attività di ricerca industriale (non prevalenti) (art. 2
Direttive FIT)
Soggetti Beneficiari: tutte le imprese
Adempimenti tecnici e amministrativi dell’Istruttoria:
valutazione aspetti tecnici, valutazione economica-finanziaria
del progetto.
Banche Convenzionate
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Finanziamento degli interventi F.I.T. mediante
il Fondo Rotativo Cassa Depositi e Prestiti spa
Cosa CAMBIA rispetto al passato:
Tipologia e misura delle agevolazioni:
81% dei costi ammessi – Finanziamento Agevolato (0,5% fisso)
9% dei costi ammessi – Finanziamento Bancario
fino al 10% dei costi ammessi – contributo alla spesa fino al
raggiungimento della soglia dell’ESL ponderale del 25% per i costi
di sviluppo precompetitivo e del 50% per i costi di ricerca industriale
Condizioni per l’accesso, coerentemente con programmi strategici
PNR e priorità legge 80/05:
Procedura a sportello: programmi con costi ammessi almeno pari a 3
milioni di euro
Procedura a Bando: per programmi di importo sotto i 3 milioni
NB: è in arrivo un bando importante per la ricerca nel settore energetico
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Agevolazioni nazionali Legge 297/99 - FAR
Regola i progetti che presentano una prevalenza di “ricerca
industriale”rispetto allo “sviluppo pre-competitivo”. Il fondo è
gestito dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della
Ricerca.
Art. 14 agevolazioni per commesse di ricerca, assunzione
ricercatori, borse di studio.
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Le attività di Ricerca & Sviluppo:
La situazione attuale
•La situazione dei fondi per la ricerca è in parte legata al DDL
Bersani, recentemente approvato dal Consiglio dei Ministri e che
affronta ora l’esame parlamentare.
•Il DDL propone in particolare una riorganizzazione degli
interventi e dei fondi per l’innovazione industriale.
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DDL Bersani per il rilancio del sistema produttivo
(Industria 2015)
Ha validità triennale, è aggiornato annualmente, e prevede:
Incentivi “su misura” per singole aree tecnologiche-produttive
Una riorganizzazione dei fondi da destinare alla Ricerca (Fondo
per la competitività e Fondo per la finanza d’impresa)
Sostegno dei settori strategici dell’economia nazionale
Interventi a favore delle aziende in crisi (aziende con più di 200
dipendenti)
Promozione delle “reti” d’impresa e dei progetti di innovazione
realizzati in collaborazione con le università.
(Fermo restando la competenza delle regioni per gli interventi di
supporto allo sviluppo produttivo)
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Bando rivolto alle PMI per la promozione delle fonti
rinnovabili per la produzione di energia elettrica e/o
termica.
I progetti prevedono l’installazione di impianti per la produzione di
energia elettrica e/o di calore da fonte rinnovabili: impianti
fotovoltaici, eolici, solari, termici a cippato.
L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale, nella
misura massima dal 30% al 60% dei costi ammissibili a seconda
degli interventi.
L’impresa deve presentare la domanda di ammissione
all’agevolazione a MCC. Le richieste saranno valutate in ordine di
spedizione e saranno poste in istruttoria fino alla data di
esaurimento fondi.
Le domande possono essere presentate dal 26 febbraio 2007
10
La nuova Finanziaria
Istituzione di un Fondo Unico (FIRST: Fondo per gli investimenti
nella ricerca scientifica e tecnologica) con stanziamenti per
interventi a fondo perduto e con il credito d’imposta.
Cosa prevede: un credito d’imposta che parte già dal periodo di
imposta gennaio-dicembre 2007 e che interesserà gli anni 20072009.
11
La nuova Finanziaria
Le aziende potranno ottenere un bonus fiscale pari al 10% dei
costi sostenuti per attività di ricerca industriale e sviluppo
precompetitivo (costi del personale, costi di attrezzature e
strumenti, terreni e fabbricati destinati a laboratori, costi per
brevetti). Il credito di imposta può essere elevato al 15% nel caso
in cui l’azienda decida di commissionare progetti di ricerca ad
Università ed Enti pubblici di Ricerca.
Limiti: i costi sui quali si può ottenere l’agevolazione non
devono superare i 15 milioni annui, perciò il credito di imposta
massimo è di 1,5 milioni annui.
L’azienda dovrà dimostrare l’effettività delle spese sostenute
(ancora da definire le modalità operative).
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Agevolazioni regionali
Legge 598 Ricerca della Regione Veneto - solo PMI – (chiusa
ad aprile 2006).
prevede un contributo in conto capitale pari al 17,5% + un
finanziamento
misto (una parte a tasso zero pari
all’importo del contributo, e una parte regolata a tasso
convenzionato).
NB: possibile un nuovo bando 598 Ricerca per il 2007 oppure
scorrimento graduatoria 598 anno 2006
Invito a presentare progetti di ricerca nel settore delle
nanotecnologie (scadenza 01/03/2007)
Presentati in Regione 4 progetti di legge per una nuova Legge
Regionale sulla Ricerca
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Agevolazioni locali in scadenza: i bandi della CCIAA
Bando della Camera di Commercio di Vicenza a sostegno delle
spese di registrazione europea e internazionale dei brevetti
Bando della Camera di Commercio di Vicenza per la registrazione
dei marchi (solo PMI)
Le domande vanno inviate entro il 28 febbraio 2007
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Bando della Camera di Commercio di Vicenza a
sostegno delle spese di registrazione europea e
internazionale dei brevetti
Spese ammissibili
Ricerche brevettuali per verificare lo stato della tecnica
Attività relative al deposito, all’istruttoria, alla concessione
ed eventuale nazionalizzazione della domanda di brevetto
Sono escluse le forme di brevettazione di modello ornamentale
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Bando della Camera di Commercio di Vicenza a
sostegno delle spese di registrazione europea e
internazionale dei brevetti
a)
sono ammesse le imprese industriali manifatturiere con sede
legale e/o unità operativa nella provincia di Vicenza
b)
il contributo a fondo perduto è pari al 50% delle spese
ammissibili con un massimo di 1.500 € a brevetto
Le domande vanno inviate entro il 28 febbraio 2007
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Bando della Camera di Commercio di Vicenza per la
registrazione dei marchi (solo PMI)
Spese ammissibili
Registrazione di uno o più marchi comunitari/internazionali
di primo deposito
Costi diretti per deposito, bolli, registrazione
Spese per consulenze da parte di studi professionali relative
a procedure di registrazione marchio
Costi sostenuti per ricerche di anteriorità
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Bando della Camera di Commercio di Vicenza per la
registrazione dei marchi (solo PMI)
a)
sono ammesse le imprese industriali (PMI) manifatturiere con
sede legale e/o unità operativa nella provincia di Vicenza
b)
il contributo a fondo perduto è pari al 50% delle spese
ammissibili con un massimo di 1.000 € + un servizio di
monitoraggio effettuato dallo Sportello Tecnologico del CPV
per la verifica dell’eventuale registrazione da parte di terzi del
medesimo marchio
Le domande vanno inviate entro il 28 febbraio 2007
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Accordi in materia finanziaria – 2006/2007
Accordo tra Associazione Industriali di Vicenza e Banco
Popolare di Verona e Novara per finanziare progetti di rete o
collaborazione tra imprese anche per la ricerca e l’innovazione
tecnologica
Accordo Associazione Industriali di Vicenza e Interbanca per
incentivare l'utilizzo della legge Sabatini
Accordo tra Associazione Industriali di Vicenza e Locat per
operazioni di leasing
Accordi tra Associazione Industriali di Vicenza e Unicredit
Banca d’Impresa per il risparmio energetico
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Servizio Finanziario e Assicurativo
CONFINDUSTRIA VICENZA
Associazione Industriali della Provincia di Vicenza
(www.assind.vi.it - [email protected])
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