SICUREZZA Aldini-Valeriani 5 A Ed La normativa Art. 41 COSTITUZIONE Artt. 2087 e 1176 Codice Civile Art.437 e 435 del Codice Penale Legge 300/1970 “Statuto dei lavoratori” Dec.Lgs 19/09/1994 n. 626 “Sicurezza” Dec.Lgs 14/08/1996 n. 494 Dir CEE cantieri Dec.Lgs 9/04/2008 n. 81 (Testo unico sicurezza) Articolo 41 – Costituzione della Repubblica Italiana L'iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali. Artt. 2087 e 1176 Codice Civile Art. 2087: Tale articolo prevede l’obbligo per l'imprenditore di adottare, nell'esercizio dell'impresa, le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l'integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro. Secondo quanto prescritto dall’art.1176 c.c., il datore di lavoro deve comportarsi con la diligenza necessaria... 437 – 435 - 451 Codice Penale L’articolo 437 del codice penale punisce a titolo di delitto la rimozione o l’omissione dolosa di misure antinfortunistiche... Se dal fatto deriva un disastro o un infortunio, la pena è della reclusione da tre a dieci anni Articolo 435. Fabbricazione o detenzione di materie esplodenti... + Articolo 451 cautele o difese contro disastri o infortuni... ecc. Cantiere sicuro In EMILIA-ROMAGNA, complessivamente, nel periodo 2001-2010 gli infortuni denunciati sono diminuiti del 24,7%, MA RESTANO MOLTO ALTI, passano su base annua da 140.766 a 105.993 mentre quelli mortali si sono dimezzati: da 174 a 87 PREVISIONE - PREVENZIONE - PROTEZIONE Piano regionale per la tutela della salute e la prevenzione degli infortuni nel comparto delle costruzioni Con il Piano triennale, la Regione Emilia-Romagna si pone l’obiettivo di aumentare le ispezioni del 37%. Il Piano individua nella Polizia Municipale un possibile supporto dell’attività di vigilanza, promuovendo specifici corsi di formazione. Aggiunge, alle tipologie del Piano nazionale - rischi di caduta dall’alto (lavori in quota senza adeguata protezione), di sprofondamento o seppellimento - tre ulteriori condizioni, emerse particolarmente in Emilia-Romagna: i cantieri dove vi sia contatto con impianti elettrici senza adeguata protezione, dove vi sia il pericolo di caduta di materiali dall’alto e nei casi di demolizioni pericolose. Infortuni e malattie professionali Il “cantiere edile” è variegato: case, strade, gallerie, opere pubbliche, macchine operatrici, ecc. Molti e diversificati sono i fattori di rischio, sia per gli INFORTUNI che per le MALATTIE PROFESSIONALI. Infortuni Perdita del controllo di una macchina, mezzo di trasporto o movimento terra - 29% Caduta dall’alto per inciampamento o scivolamento – 25% Lesione esterna da mov. del corpo - 16% Lesione interna da mov. del corpo – 12% Crollo di materiale – 13% Scarica elettrica ecc Infortuni tipici … Lesioni agli arti inferiori 36% Lesioni agli arti superiori 19% Lesioni al torace ed organi interni 19% Lesioni alla colonna vertebrale 11% Lesioni alla testa 10% Altro 2% Malattie professionali Sbalzi di temperatura ed umidità Inalazione di polveri e sostanze tossiche Dermatiti e contatto con sostanze nocive Esposizione al rumore forte e prolungato Esposizione a vibrazioni Movimentazione manuale dei pesi Tetano, punture di insetti, leptospirosi Previsione Indica tutte quelle azioni rivolte allo studio delle dinamiche che contribuiscono a determinare i “fattori di rischio”. Importante è la statistica storica sulle cause e sulla tipologia degli infortuni. Dalla valutazione statistica e dallo studio dei contesti ambientali nasce la “valutazione dei rischi” e quindi i piani di previsione e prevenzione... Prevenzione….. è L’insieme dei dispositivi e delle misure utili ad evitare o diminuire i rischi professionali nel rispetto della salute della popolazione e della integrità dell’ambiente esterno… (in relazione al tipo di lavoro, di esperienza, di disponibilità tecnica, ecc.) Protezione…… è L’impiego di mezzi e accorgimenti tecnici specifici (ripari, DPI, automatismi di sicurezza, ecc.) utilizzati per proteggere le persone dai pericoli che non possono essere ragionevolmente eliminati o sufficientemente limitati… Protezioni PASSIVE: distanze di sicurezza e di protezione, DPI, ecc Protezioni ATTIVE: estintori, idranti, squadra d’emergenza e di pronto soccorso, ecc Il Decreto Legislativo 9 Aprile 2008 n. 81 Noto come Testo unico sulla sicurezza ha riformato, riunito ed armonizzatole disposizioni precedenti D.Lgs 81/2008, titolo IV “Cantieri temporanei e mobili”: Contiene sia le misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei e mobili, sia le norme per la prevenzione degli infortuni nelle costruzioni e nei lavori in quota… D.Lgs 81/08 Titolo IV Cantieri temporanei e mobili Contiene sia le misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili, sia le norme per la prevenzione degli infortuni nelle costruzioni e nei lavori in quota Il Decreto Legislativo n. 81/2008 Art. 15 - Misure generali di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro: a) valutazione di tutti i rischi per la salute e la sicurezza b) la programmazione della prevenzione..condizioni tecniche.. c) l’eliminazione o riduzione dei rischi d) i principi ergonomici dell’organizzazione del lavoro e) la riduzione dei rischi alla fonte f) la sostituzione di ciò che è pericoloso g) la limitazione dei lavoratori esposti a rischio h) l’utilizzo limitato degli agenti chimici, fisici e biologici l) il controllo sanitario dei lavoratori … ecc omissis m) l’allontanamento dall’esposizione ai rischi per motivi sanitari inerenti la persona n, o, p) l’informazione e la formazione adeguate per i lavoratori, i dirigenti, i preposti e i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza q) le istruzioni adeguate ai lavaoratori r, s) la partecipazione e la consultazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti per la sicurezza t) l’adozione di codici di condotta e di buone prassi u) le misure di emergenza da attuare – antincendio, primo soccorso, evacuazione… v) l’uso di segnali di avvertimento e di sicurezza z) la regolare manutenzione di ambiente, attrezzature, impianti… Organi ed enti deputati alla vigilanza ASL: Servizi PSAL Prevenzione Sicurezza Ambienti Lavoro DPL: Direzione Provinciale del lavoro (Ministero) Corpo Vigili del Fuoco (formazione, vigilanza, PA e PG) INAIL, Istit. Naz. per l’Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro IPSEMA Gli Organismi Paritetici… Costituiti a livello territoriale tra le Previdenza-infortuni e malattie del settore marittimo e aereo OOSS dei datori di lavoro e dei lavoratori per la formazione e la conciliazione di controversie PSAL è un servizio delle ASL Al Servizio per la Prevenzione e la Sicurezza negli Ambienti di Lavoro sono attribuite le funzioni di controllo, vigilanza e di promozione della salute e della sicurezza negli ambienti di lavoro con lo scopo di contribuire alla prevenzione delle malattie professionali e degli infortuni sul lavoro e al miglioramento del benessere del lavoratore. Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco • Vigilanza volta a verificare l’attuazione del complesso di norme di legge e codice penale • Polizia Amministrativa: rilascio e controllo CPI - Certificato Prevenzione Incendi • Polizia Giudiziaria – indagini, perquisizioni e sequestri • Formazione e Assistenza a RSPP, ASPP, RLS, imprese, ecc. INAIL Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro • Assicurazione obbligatoria contro malattie ed infortuni fisici, biologici ed economici… • Prevenzione e pubblicazione di linee giuda finalizzate alla promozione della salute e delle buone prassi… >> Committente – Responsabile dei Lavori (privato) RUP – Respons. Unico del Procedimento (Pubblica Amministrazione) DL - Direttore dei Lavori (supervisore - designato dal Committente) DOS - Direttore operativo per la Sicurezza (Assistente del Direttore dei Lavori) Ispettore di cantiere DTC - Direttore Tecnico di Cantiere (Tecnico Impresa per il POS) CSP - Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione CSE - Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione RSPP - Resp. Servizio Prevenzione e Protezione RLS – Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Preposto – o Assistente di cantiere ASPP – Addetto al Servizio Prevenzione e Protezione Sorveglianza Sanitaria MC - Medico Competente DPI - Dispositivi di Protezione Individuali Le figure responsabili della sicurezza IL COMMITTENTE o incarica un RESPONSABILE LAVORI deve verificare idoneità tecnico-professionale delle imprese in caso di più imprese esecutrici ci vogliono poi: CSP Coord.re Sicurezza della Progettazione CSE Coord.re Sicurezza per Esecuzione lavori devono redigere il PSC Piano Sicurezza e Coord. Cantiere (Per lavori non soggetti a permesso di costruzione e sotto i 100.000 Euro il COMM. nomina solo il CSE , che dovrà svolgere anche le funzioni del CSP) Le figure responsabili della sicurezza PER LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI: il RUP – è il Responsabile Unico del Procedimento (un tecnico nominato dalle Pubbliche Amministrazioni. Gli obblighi del RUP sono gli stessi del “committente” (Art 90 D.Lgs 81/2008) Le figure responsabili della sicurezza il DIRETTORE DEI LAVORI è designato dal Committente. Il DL può avvalersi di un Direttore Operativo o di un Ispettore di cantiere L’IMPRESA Affidataria è l’impresa titolare del contratto di appalto. Essa delega il DIRETTORE TECNICO DI CANTIERE per il controllo e l’organizzazione del lavoro che si avvale dell’Assistente di cantiere (o preposto) e del RSPP responsabile servizio prevenzione e protezione. Le figure responsabili della sicurezza L’IMPRESA Affidataria è l’impresa titolare del contratto di appalto: A sua volta essa può avvalersi del lavoro di Imprese Esecutrici o subappaltatore e/o di Lavoratori Autonomi. Ogni Impresa Esecutrice, prima di iniziare i lavori deve redigere e consegnare all’Impresa Affidataria un POS Piano Operativo di Sicurezza che descrive la gestione delle attività in sicurezza Le figure responsabili della sicurezza I lavoratori svolgono la propria attività nell’ambito dell’Organizzazione di un datore di lavoro. I lavoratori eleggono il Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza – RLS I Lavoratori Autonomi sono tenuti comunque ad attuare quanto previsto nel PSC e nel POS, e ad adeguarsi alle indicazioni fornite dal CSE e devono dotarsi autonomamente dei necessari DPI Le figure responsabili della sicurezza Obblighi del DATORE DI LAVORO e del DIRIGENTE Nominare il Medico competente Designare i lavoratori incaricati “prevenzione incendi, evacuazione, primo soccorso” Fornire i DPI ai lavoratori Inviare i lavoratori alla visita medica Dare informazione e formazione Le figure responsabili della sicurezza Obblighi del PREPOSTO: deve vigilare sulla osservanza da parte dei lavoratori dei loro obblighi di legge, delle disposizioni aziendali, sull’uso dei DPI e dei mezzi di protezione collettivi,… che solo i lavoratori “formati” accedano alle zone di rischio, segnalare le deficenze dei mezzi, attrezzature e DPI… nonché frequentare gli specifici corsi di formazione… ecc. Le figure responsabili della sicurezza Obblighi dei LAVORATORI: Ogni Lavoratore deve prendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella delle altre persone sul lavoro… Osservare le disposizioni e le istruzioni ricevute Utilizzare correttamente le attrezzature di lavoro nonché i DPI … ecc. Partecipare ai programmi di formazione Le figure responsabili della sicurezza MEDICO COMPETENTE: è il medico in possesso di un titolo e dei necessari requisiti formativi e professionali che collabora con il Datore di Lavoro ai fini della valutazione dei rischi ed è nominato dallo stesso per effettuare la “sorveglianza sanitaria” Parametro degli Uomini-Giorno Per Uomini-Giorno si intende l’entità presunta rappresentata dalla somma delle giornate lavorative prestate dai lavoratori, anche autonomi, per la realizzazione dell’opera.. La soglia che più volte si legge nel Testo Unico D.lgs 81/08 è quella di 200 uominigiorno Il parametro degli UOMINI-giorno E’ un parametro che stabilisce una soglia al di sopra della quale sono obbligatori determinati adempimenti e la nomina dei responsabili della sicurezza e al di sotto di essa vengono, invece, concessi alle imprese delle semplificazioni, degli esoneri o delle agevolazioni… Notifica Preliminare inviata all’ASL e alla DPL PSC - Piano di Sicurezza e di Coordinamento (deve contenere anche la stima dei costi della sicurezza) PSS - Piano Sostitutivo di Sicurezza (Impresa affidataria) POS - Piano Operativo di Sicurezza FIS – Fascicolo Informazioni Sicurezza PGE - Piano di Gestione delle Emergenze DVR - Documento di Valutazione dei Rischi DUVRI – Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze (più imprese) PiMUS – Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio dei ponteggi DURC – Documento Unico di Regolarità Contributiva Notifica preliminare Il COMMITTENTE o il Responsabile dei Lavori, prima dell’inizio dei lavori, trasmette alla Azienda USL e alla Direzione Provinciale del Lavoro competente per territorio la NOTIFICA PRELIMINARE elaborata conformemente all’allegato XII Copia della NOTIFICA deve essere affissa in maniera visibile presso il cantiere e custodita a disposizione degli organi di vigilanza Documentazione - DURC DURC – è il Documento Unico di Regolarità Contributiva: INPS, INAIL, Cassa Edile, … è l'attestazione della regolarità contributiva INPS, INAIL, Cassa edile, rilasciato dalla Cassa edile competente per zona, necessario per l'inizio lavori di un cantiere edile... La Cassa edile è un ente paritetico fra le organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro, istituito dalla contrattazione collettiva... ART. 18 d.Lgs. 81/08 Obblighi del datore di lavoro e del dirigente • designare preventivamente i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio, di primo soccorso e comunque, di gestione dell’emergenza • nell’affidare i compiti ai lavoratore tenere conto delle capacità e delle condizioni degli stessi in rapporto alla loro salute e alla sicurezza • fornire ai lavoratori i necessari e idonei dispositivi di protezione individuale (DPI), sentito il responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione • adottare le misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza e dare istruzioni affinché i lavoratori, in caso di pericolo grave e immediato, abbandonino il posto di lavoro o la zona pericolosa • adempiere agli obblighi di formazione, informazione e addestramento • adottare le misure necessarie ai fini della prevenzione incendi e dell’evacuazione dei luoghi di lavoro Obblighi del preposto vigilare sulla osservanza da parte dei lavoratori dei loro obblighi di legge e delle disposizioni aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro richiedere l’osservanza delle misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza segnalare tempestivamente al D.L.o al dirigente sia le deficienze delle attrezzature e DPI , sia ogni altra condizione di pericolo frequentare appositi corsi di formazione Obblighi dei lavoratori osservare le disposizioni impartite dal D.L., dal dirigente o dal preposto utilizzare correttamente le attrezzature e le sostanze pericolose non rimuovere dispositivi o segnaletica di sicurezza non prendere iniziative che non sono di loro competenza accettare l’eventuale designazione di “addetto antincendio” e partecipare al relativo programma di formazione