PADOVA
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la mobilità degli studenti europei
LF Donà dalle Rose – Università di Padova – Italia
Convegno
“La didattica nei Conservatori italiani a 10 anni dalla riforma”
Padova, Sala dell’Antico Ghetto, 2 ottobre 2010
LF Donà dalle Rose, università di Padova, ottobre 2010
I principali processi di convergenza
europea (ancora in corso)
– Fin dal 1987-88 il Programma di mobilità Erasmus
esperienza individuale in un contesto accuratamente organizzzato
– dal 1999 (19 giugno) : il “Bologna Process”
Processo condotto da 47 Governi, con potenti effetti riformatori e
di convergenza
importanti processi paralleli
 la rivoluzione pedagogica: da un approccio didattico input-based
ad uno student-centered:
 2000 – 2008: il Progetto Tuning, un processo che è la risposta
delle università europee alle sfide poste dal Processo di Bologna
LF Donà dalle Rose, università di Padova, 2 ottobre 2010
Come può essere iniziato ed
alimentato il processo di convergenza?
• la rete di istituzioni universitarie (HEIs-Higher Education
Institutions è il termine politicamente corretto!):
un modello circolare sostituisce il modello a stella (basato
sul centro di eccellenza)
• mobilità fisica → Erasmus, un paradigma di mobilità
• Sviluppo di Joint Degrees → Erasmus
Erasmus Mundus
• Identificazione di punti di riferimento comuni per la
descrizione dei curricula (learning outcomes e competences)
→
LF Donà dalle Rose, università di Padova, 2 ottobre 2010
→ Tuning Project
… nel mentre si convergeva, furono
sviluppati parecchi strumenti …
• Crediti ECTS (da crediti per il trasferimento a crediti di
accumulazione)
• EQF-European Qualification Framework:
3 cicli, crediti, descrittori dell’offerta didattica
• LLL-EQF (8 livelli, che abbracciano l’intero cammino
educativo)
• Diploma Supplement
• ENQA – European Network of Quality Agencies
• Registro delle Quality Assurance Agencies
LF Donà dalle Rose, università di Padova, 2 ottobre 2010
Il Processo di Bologna
• Una stagione di riforme in 47 paesi: 1999-2010
• La forza del processo risiede nella loro cooperazione
volontaria al fine di creare la EHEA – European Higher
Education Area
• Obiettivi e strumenti: la nuova struttura dei titoli, lo
European Qualification Framework (EQF), la
Assicurazione della Qualità (quality assurance - QA),
l’ECTS, il Diploma Supplement, … dovrebbero essere
attuati in una maniera coerente e compatibile
LF Donà dalle Rose, università di Padova, 2 ottobre 2010
LINEE di AZIONE “BOLOGNA”
•Bologna Declaration (June 19th, 1999)
1. Adoption of a system of easily readable and comparable Degrees
2. Adoption of a system essentially based on two cycles
3. Establishment of a system of credits
4. Promotion of mobility
5. Promotion of European cooperation in quality assurance
6. Promotion of the European dimension in HE (higher education)
•Prague Communiqué (May, 2001)
7. Lifelong Learning
8. Higher education institutions and students
9. Promoting the attractiveness of the European HE Area
•Berlin Communiqué (September, 2003)
10. EHEA and ERA - two pillars of the knowledge based society
→ the 3 cycles
The social dimension of higher education can be seen as an overarching or
transversal action line
LF Donà dalle Rose, università di Padova, 2 ottobre 2010
Tendenze europee nella mobilità
La promozione della mobilità individuale nella
EHEA è una delle 10 linee di azione del Processo
di Bologna
scopi:
crescita personale, cooperazione internazionale,
miglioramento della qualità, dare sostanza ai concetti
di dimensione e cittadinanza europea
effetti:
politiche strategiche e tendenze numeriche
LF Donà dalle Rose, università di Padova, 2 ottobre 2010
i programmi di mobilità europea
alcuni esempi - 1
•
Erasmus
•
Erasmus Mundus azione 1: corsi congiunti
mobilità obbligatoria;
•
Erasmus Mundus azione 2: external Cooperation window
Suddivisione del mondo extra UE in lotti geografici
 mobilità ben finanziata sia per studenti che per docenti (5 categorie)
•
altri programmi che prevedono mobilità : Leonardo da
Vinci, Tempus,…
•
Un altro esempio: la rete di qualitàT.I.M.E., una rete di
mobilità spontanea (non – UE) che collega circa 50 Engineering
Schools di eccellenza
LF Donà dalle Rose, università di Padova, Aprile 2009
i programmi di mobilità europea
•
alcuni esempi - 2
Erasmus
“Erasmus, the EU’s flagship education and training
programme, emphasises student and staff mobility and
European co-operation involving higher education
institutions and other key players in the knowledgebased economy”.
•
“Erasmus è la nave ammiraglia dei programmi
formativi e di addestramento della UE, mette in
evidenza la mobilità di studenti, docenti ed altro
personale e la cooperazione europea fra le
istituzioni di educazione superiore ed altri attori
chiave nella economia fondata sulla conoscenza”
LF Donà dalle Rose, università di Padova, Aprile 2009
LA MOBILITA’ ERASMUS È UN
GOIELLO A MOLTE FACCE
Ciascuna faccia ha un suo ruolo Erasmus
Governi
• Parlamento Europeo
• Commissione Europea
• Agenzie Nazionali
• Ministeri Nazionali (Istruzione, Interni,
Esteri, …)
• Autorità Regionali
•
Rettori ed Organi di Governo
• Uffici Relazioni Internazionali, Segreterie Studenti,
Banche dati,…
•
•
Docenti (coordinatori di flusso)
• Consiglio dei Docenti (Facoltà)
• Centri di preparazione linguistica
• uffici sostegno ai disabili
• associazioni studentesche
• Studenti
• Famiglie degli studenti
• ……..
•
Il gioiello “riluce” solo se
ciascuna sua faccia è “levigata”
LF Donà dalle Rose, università di Padova, ottobre 2010
uffici/agenzie ricerca alloggio
I 3 PILASTRI DELLA MOBILITA’ ERASMUS
1. Le tasse si pagano solamente
all’istituzione di origine
2. La borsa di mobilità (cioè un
contributo seme)
3. pieno riconoscimento
dell’attività formativa svolta
all’estero (strumenti e
procedura ECTS)
Il gioiello “riluce” solo se
ciascuna sua faccia è “levigata”
LF Donà dalle Rose, università di Padova, 2 ottobre 2010
Crescita personale e … delle
famiglie
• gli “occhi che nuotano” (swimming eyes) degli
studenti di ritorno
• La necessità di costruire “ex novo” la propria rete
di relazioni
• Nella grande maggioranza dei casi, la mobilità
Erasmus è stata la prima volta che un membro
della famiglia dello studente è andato all’estero
• Soddisfazione personale versus soddisfazione
accademica (EC surveys, rapporto finale degli studenti)
• Consapevolezza di essere cittadini dell’Europa
• Accesso più facile al mercato
del lavoro
DonàLF dalle Rose, Università di Padova, 2 ottobre 2010
MOBILITA’ e
MERCATO del LAVORO
• Tendenze generali
– Entrata più rapida nel mercato del lavoro
– Salari un po’ più alti
• Futuro
– Il valore aggiunto di Erasmus in declino (?)
– obiettivi numerici ribaditi e rinforzati
– il modello Erasmus come “volano” per altri
programmi
LF Donà dalle Rose, Università di Padova, 2 ottobre 2010
Dati AlmaLaurea (2007)
AlmaLaurea è la banca dati dei “laureati” italiani (dal 1995)
Erasmus
or
other EU
program
Other
experiences
abroad
No
experiences
abroad
Total
Erasmus
or
other EU
program
Oneanno
yeardopo
afterla
Un
graduation
laurea
LF Donà dalle Rose, University of Padova,
May 2006
Other
experiences
abroad
No
experiences
abroad
Total
Cinque anni dopo
la laurea
Serie storiche di Erasmus
“l’ AREA ERASMUS”
dal I987-88 :
S
12 paesi Belgium, Denmark, Germany, Greece,
Spain, France, Ireland, Italy, Luxembourg,
the Netherlands, Portugal, United Kingdom
dal 1992-93 : 7 altri paesi
Austria, Finland, Iceland, Liechtenstein, Norway,
Sweden, Switzerland (solo fino al 1995-96)
dal 1998-99 :
4 altri paesi
Czech Republic, Cyprus, Romania, Slovak Republic
dal 1999-2000: 7 altri paesi
dal 2000-01 :
dal 2004-05 :
Bulgaria, Estonia, Hungary, Latvia, Lithuania,
Poland, Slovenia
Malta
Turkey
In totale ora : 31 paesi
LF Donà dalle Rose, Università di Padova 2 ottobre 2010
…… e gli AFAM ?
• entrano in Erasmus SMS nel 2002
(Conservatorio di Bologna)
• Entrano in Erasmus SMP subito!
( e cioè nel 2008-09)
LF Donà dalle Rose, Università di Padova 2 ottobre 2010
Numeri relativi alla mobilità in Europa - 1
(dati CE, 2008-09)
2008-09
EUROPA
• Erasmus per studio
• Erasmus placement
studenti mossi (SMS)
162700
20000
istituzioni
2098
1543
NB la partecipazione femminile in Erasmus studio è oltre il 60%
ITALIA
• Erasmus per studio (tutti)
Erasmus Placement (tutti)
• Erasmus per studio (AFAM)
17562
802
365
• Erasmus placement (AFAM)
20
→
141
63
58
9
LF Donà dalle Rose, università di Padova,, 2 ottobre 2010
Numeri relativi alla mobilità in Europa – 2
(anno 2008-09, dati C.E. per SMS )
nell’area Erasmus
il 77% delle istituzioni partecipanti muove
meno di 100 stud/anno
il 30% delle istituzioni partecipanti muove
meno di 10 stud/anno e questi studenti
sono l’1,6% del totale !
i conservatori italiani muovono al massimo
6 stud/anno per studio
LF Donà dalle Rose, università di Padova,, 2 ottobre 2010
la sfida della mobilità nelle piccole
istituzioni
• Esperienza più che mai “student-centered”
(l’esperienza musicale è indivisibile da quella
umana)
• L’Erasmus visto come aumento prezioso delle
opportunità di offerta didattica di una data
istituzione
• Gli accordi bilaterali Erasmus come
patrimonio di un dato corso di studio
LF Donà dalle Rose, Università di Padova 2 ottobre 2010
LA DIMENSIONE INTERNAZIONALE DEL
SETTORE DELLA MUSICA
THE POLIFONIA TUNING BROCHURE
 'MUNDUS MUSICALIS’
For the music sector, being a highly international discipline, it is essential to maintain
and develop links to regions outside Europe. A project entitled 'Mundus Musicalis',
the first project in the field of music supported by ERASMUS MUNDUS, will study
international comparability of systems and qualifications in the field of music training.
In this project, which includes institutions for professional music training in Australia,
North America, the Far East and Latin America, further study will be executed on the
international comparability of the learning outcomes presented in this Tuning
template
 EUROPEAN ASSOCIATION OF CONSERVATORIES
The Association Europeenne de Conservatoires (AEC) is a European cultural and
educational network with more than 273 member institutions for professional music
training in 55 countries.
Read more http://www.aecinfo.org/
LF Donà dalle Rose, Università di Padova 2 ottobre 2010
International aspect of the Bologna
Process
TUNING EDUCATIONAL STRUCTURES IN EUROPE
•
•
•
(e ben oltre …)
Un progetto per e delle università (ortemente appoggiato
dalla Commissione Europea: finanziariamente e moralmente)
Progetto di grande respiro operante a livello di area
disciplinare
(Business, Chemistry, Earth Sciences, Education, European Studies, History,
Mathematics, Nursing, Physics, etc.)
Tuning Motto
Tuning of educational structures and programmes on
the basis of diversity and autonomy
LF Donà dalle Rose, università di Padova, 2 ottobre 2010
PUNTI DI RIFERIMENTO EUROPEI
Tuning Educational Structures in Europe
Tuning II:
27 paesi
135 istituzioni
di istruzione
superiore
9 aree
disciplinari
Tuning III:
33 paesi
143 Istituzioni
di istruzione
superiore
24
Punti di riferimento Tuning?
competenze
generali
e
Specifiche
di area
Profilo
Descrittori
di livello
Accrescimento
della qualità
Tuning
Approcci
all’
insegnamento,
apprendimento
e
valutazione
Carico di
lavoro dello
Student e
(crediti
ECTS)
Concetti base della
metodologia Tuning - 1
I RISULTATI DELL’APPRENDIMENTO
(in inglese
LEARNING OUTCOMES) :
NB - sono formulati dai docenti responsabili “ex ante”
• specificano cosa lo studente medio , in possesso di adeguata formazione
iniziale, dovrebbe conoscere, comprendere ed essere in grado di fare al
termine di un processo di apprendimento (conoscenze ed abilità);
• si riferiscono ad un singolo insegnamento (o unità didattica o modulo) oppure
ad un intero corso di studio, ad esempio un corso di primo o secondo ciclo.
• specificano i requisiti necessari per l’acquisizione dei crediti (da parte degli
studenti) e devono essere accompagnati da adeguati sistemi di verifica
26
Concetti base – 2
Le competenze:
NB - sono acquisite dagli studenti alla fine del percorso (ex post)
• rappresentano una combinazione dinamica di conoscenze, comprensione
abilità;
• possono essere generali (o trasversali) o specifiche della disciplina;
• si sviluppano in varie unità didattiche (insegnamenti) e si valutano a temp
diversi;
• la loro acquisizione costituisce l’obiettivo dei corsi di studio.
27
Concetti base – 3
Volume di lavoro/studente previsto
Il volume di lavoro, espresso in crediti, quantifica
il tempo di cui uno studente medio a tempo pieno
avrà prevedibilmente bisogno per svolgere tutte
le attività di apprendimento necessarie al
raggiungimento dei risultati di apprendimento
attesi.
Alla stima iniziale del tempo necessario devono
seguire adeguate verifiche per assicurarne la
corrispondenza con il tempo effettivamente
investito dagli studenti
28
EURHOPE
***
“La visione della Commissione Europea è
che la partecipazione al programma
Erasmus dovrebbe essere la regola, piuttosto
che l’eccezione, sia per studenti sia per
docenti (maestri !)”
J. Figel’, European Commissioner
13 May 2008
LF Donà dalle Rose, università di Padova, 2 ottobre 2010
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