“… e mi avete accolto”
Organi di informazione che hanno
ripreso la notizia
Comunicazione
3 recensioni su
altrettanti
organi di stampa
per il Presepe
Vivente
8 organi di
informazione
riprendono la
notizia del 4
gennaio
8 organi di informazione
riprendono la notizia del
27 dicembre
AUGURI IN MASSERIA
Teleradioerre 16/12/2014
Emmaus, gli auguri di Natale con "Sanda Caterine,
ogne frezzola frije“
E' tra le missioni di Emmaus raggiungere l'apice del proprio calendario natalizio con gli auguri in
masseria. Per questa occasione, il 20 dicembre alle ore 19.00 presso la Masseria “De Vargas”
in Via Manfredonia a Foggia ci sarà lo scambio degli auguri seguito dallo spettacolo teatrale
'Sanda Caterine, ogne frezzola frije'. La rappresentazione teatrale, dalla coinvolgente ironia,
fonda il proprio impianto narrativo sul rapporto trasversalmente generazionale di una
nonna, Mirna Colecchia, e sua nipote, Cinzia Citarelli.
L’accostamento delle due donne, volutamente non a caso, riassume in modo divertente lo
smarrimento della tradizione in un mondo che soffoca il ricordo come fatto remoto ed ecco
che, immediatamente, lo spirito natalizio anima il pubblico che è coinvolto direttamente nel
recupero della memoria condivisa dialogando con gli attori e divenendo parte della
commedia scritta da Giuseppe Donatacci.
Questo evento si inserisce nelle attività Emmaus che dal 18 dicembre fino al 4 gennaio
impreziosiscono il calendario degli appuntamenti, che ricordiamo: 18 dicembre auguri di
Natale alla Casa del Giovane, 24 e 25 dicembre Eucarestia di Natale al Villaggio Emmaus con
la preghiera giorno 31 dicembre. Imperdibile il presepe vivente del 27 dicembre e 4 gennaio
presso il Villaggio Emmaus.
Lo spettacolo teatrale si concluderà con un momento di festa e bollicine.
StatoQuotidiano 16/12/2014
Ad Emmaus gli auguri con “Sanda Caterine, ogne
frezzola frije”
Foggia – LA missione di Emmaus di una vita alternativa fatta di valori evangelici sposa l’impegno
sociale culminando il proprio calendario in dolce leggerezza con gli auguri in masseria. Il 20
dicembre dalle 19.00 presso la Masseria “De Vargas” in Via Manfredonia un momento di
riflessione e di interazione umana forte nello scambio degli auguri seguito dallo spettacolo
teatrale “Sanda Caterine, ogne frezzola frije”. La piece teatrale, dalla riuscitissima e
coinvolgente ironia, fonda il proprio impianto narrativo sul rapporto trasversalmente
generazionale di una nonna, Mirna Colecchia, e sua nipote, Cinzia Citarelli.
L’improbabile accostamento delle due donne ben riassume in modo divertente lo smarrimento
della tradizione in un mondo che soffoca il ricordo come fatto remoto ed ecco che,
immediatamente, lo spirito natalizio anima il pubblico che è coinvolto direttamente nel
recupero della memoria condivisa dialogando con gli attori e divenendo parte della
commedia scritta da Giuseppe Donatacci.
Questo evento si inserisce nelle attività Emmaus che dal 18 dicembre fino al 4 gennaio
impreziosiscono il calendario degli appuntamenti: 18 dicembre auguri di Natale alla Casa del
Giovane, 24 e 25 dicembre Eucarestia di Natale al Villaggio Emmaus con la preghiera giorno
31 dicembre. Imperdibile il presepe vivente del 27 dicembre e 4 gennaio presso il Villaggio
Emmaus. Dopo lo spettacolo è previsto un brindisi e una festa. La cittadinanza è invitata.
L’Immediato 16/12/2014
Gli auguri della comunità di Emmaus. Sotto Natale lo
spettacolo in Masseria.
La missione di Emmaus di una vita alternativa fatta di valori evangelici sposa l’impegno sociale
culminando il proprio calendario in dolce leggerezza con gli auguri in masseria.
Il 20 dicembre dalle 19.00 presso la Masseria “De Vargas” in via Manfredonia un momento di
riflessione e di interazione umana forte nello scambio degli auguri seguito dallo spettacolo
teatrale “Sanda Caterine, ogne frezzola frije”. La piece teatrale, dalla riuscitissima e
coinvolgente ironia, fonda il proprio impianto narrativo sul rapporto trasversalmente
generazionale di una nonna, Mirna Colecchia, e sua nipote, Cinzia Citarelli.
L’improbabile accostamento delle due donne ben riassume in modo divertente lo smarrimento
della tradizione in un mondo che soffoca il ricordo come fatto remoto ed ecco che,
immediatamente, lo spirito natalizio anima il pubblico che è coinvolto direttamente nel
recupero della memoria condivisa dialogando con gli attori e divenendo parte della
commedia scritta da Giuseppe Donatacci.
Questo evento si inserisce nelle attività Emmaus che dal 18 dicembre fino al 4 gennaio
impreziosiscono il calendario degli appuntamenti: 18 dicembre auguri di Natale alla Casa del
Giovane, 24 e 25 dicembre Eucarestia di Natale al Villaggio Emmaus con la preghiera giorno
31 dicembre. Imperdibile il presepe vivente del 27 dicembre e 4 gennaio presso il Villaggio
Emmaus.
Dopo lo spettacolo è previsto un brindisi e una festa.
Presepe Vivente
2014-2015
L’Immediato 22 dicembre 2014
Foggia ha la sua Betlemme al Villaggio Emmaus.
Presepe multietnico con 60 figuranti.
Il 27 dicembre e il 4 gennaio dalle 16.00 alle 21.00 in scena c’è il presepe vivente presso il
Villaggio Emmaus, in località Torre Guiducci. Il dono natalizio che Emmaus fa alla città è
riempire gli sguardi con una rappresentazione viva della natività. Foggia ha la sua piccola
Betlemme al Villaggio Emmaus dove tutto è inconfondibilmente interculturale. Arrivati dal
Kenya, Nigeria, Senegal, Mali, Somalia, Marocco, Niger, Italia tutti contribuiscono a rendere
ricco questo Natale, che è nella sua origine storia di accoglienza di Cristo e continua ad
essere storia di accoglienza di vita e speranza.
Parola chiave dell’evento, oltre l’intercultura e la solidarietà, con oltre 60 figuranti ospitati
dal Villaggio Emmaus, dall’Albergo Diffuso, dal Villaggio Don Bosco e dalla Casa del Giovane,
è la biosostenibilità con una scenografia realizzata interamente con materiale di recupero e
una degustazione di prodotti alimentari provenienti dal circuito solidale per dare una prova
di gusto a una serata già speciale. Per vivere il Natale basta poco, con Emmaus l’impegno
etico si sposa con il ludico e una coloratissima natività è la prova che la gioia di stare assieme
non conosce barriere nell’arcobaleno dei popoli.
StatoQuotidiano 23/12/2014
Foggia, Presepe Vivente 2014 “… e mi avete accolto”
IL 27 dicembre e il 4 gennaio dalle 16.00 alle 21.00 in scena c’è il presepe vivente presso il
Villaggio Emmaus, in località Torre Guiducci. Il dono natalizio che Emmaus fa alla città è
riempire gli sguardi con una rappresentazione viva della natività. Foggia ha la sua piccola
Betlemme al Villaggio Emmaus dove tutto è inconfondibilmente interculturale.
Arrivati dal Kenya, Nigeria, Senegal, Mali, Somalia, Marocco, Niger, Italia tutti contribuiscono a
rendere ricco questo Natale, che è nella sua origine storia di accoglienza di Cristo e continua
ad essere storia di accoglienza di vita e speranza.
Parola chiave dell’evento, oltre l’intercultura e la solidarietà, con oltre 60 figuranti ospitati dal
Villaggio Emmaus, dall’Albergo Diffuso, dal Villaggio Don Bosco e dalla Casa del Giovane, è
la biosostenibilità con una scenografia realizzata interamente con materiale di recupero e
una degustazione di prodotti alimentari provenienti dal circuito solidale per dare una prova
di gusto a una serata già speciale.
Per vivere il Natale basta poco, con Emmaus l’impegno etico si sposa con il ludico e una
coloratissima natività è la prova che la gioia di stare assieme non conosce barriere
nell’arcobaleno dei popoli.
Vi aspettiamo. Emmaus
TELERADIOERRE 18/12/2014
Foggia. Il Villaggio Emmaus si trasforma in Presepe
Vivente
Il 27 dicembre e il 4 gennaio dalle ore 16.00 alle 21.00, in scena il presepe vivente presso il
Villaggio Emmaus, in località Torre Guiducci. Il dono natalizio che la comunità fa alla città è
riempire gli sguardi con una rappresentazione viva della natività. Foggia ha la sua piccola
Betlemme al Villaggio Emmaus dove tutto è inconfondibilmente interculturale. Arrivati dal
Kenya, Nigeria, Senegal, Mali, Somalia, Marocco, Niger, Italia tutti contribuiscono a rendere
ricco questo Natale, che è nella sua origine storia di accoglienza di Cristo e continua ad
essere storia di accoglienza di vita e speranza. Parola chiave dell’evento, oltre l’intercultura e
la solidarietà, con oltre 60 figuranti ospitati dal Villaggio Emmaus, dall’ Albergo Diffuso, dal
Villaggio Don Bosco e dalla Casa del Giovane, è la biosostenibilità con una scenografia
realizzata interamente con materiale di recupero e una degustazione di prodotti alimentari
provenienti dal circuito solidale per dare una prova di gusto a una serata già speciale.
Per vivere il Natale basta poco, con Emmaus l’impegno etico si sposa con il ludico e una
coloratissima natività è la prova che la gioia di stare assieme non conosce barriere
nell’arcobaleno dei popoli.
FOGGIATODAY 22/12/2014
Presepe Vivente al villaggio Emmaus di Foggia
„Una piccola Betlemme al Villaggio Emmaus: 60
figuranti per il Presepe Vivente“
Il 27 dicembre e il 4 gennaio - dalle 16 alle 21 – va in scena il presepe vivente presso il Villaggio
Emmaus, in località Torre Guiducci. Il dono natalizio che Emmaus fa alla città è riempire gli
sguardi con una rappresentazione viva della natività. Foggia ha la sua piccola Betlemme al
Villaggio Emmaus dove tutto è inconfondibilmente interculturale. Arrivati dal Kenya, Nigeria,
Senegal, Mali, Somalia, Marocco, Niger, Italia tutti contribuiscono a rendere ricco questo
Natale, che è nella sua origine storia di accoglienza di Cristo e continua ad essere storia di
accoglienza di vita e speranza.
Parola chiave dell’evento, oltre l’intercultura e la solidarietà, con oltre 60 figuranti ospitati dal
Villaggio Emmaus, dall’Albergo Diffuso, dal Villaggio Don Bosco e dalla Casa del Giovane, è la
biosostenibilità con una scenografia realizzata interamente con materiale di recupero e una
degustazione di prodotti alimentari provenienti dal circuito solidale per dare una prova di
gusto a una serata già speciale. Per vivere il Natale basta poco, con Emmaus l’impegno etico
si sposa con il ludico e una coloratissima natività è la prova che la gioia di stare assieme non
conosce barriere nell’arcobaleno dei popoli.
Biblioteca Provinciale di Foggia 23/12/2014
La Magna Capitana
Il 27 dicembre 2014 e il 4 gennaio 2015, dalle ore 16.00 alle 21.00, sarà allestito il
Presepe vivente presso il Villaggio Emmaus, in località Torre Guiducci, all'insegna
dell'intercultura e della solidarietà.
Biosostenibilità è la parola chiave dell'evento, che prevede oltre 60 figuranti,
ospitati dal Villaggio Emmaus, dall'Albergo Diffuso, dal Villaggio Don Bosco e dalla
Casa del Giovane.
La scenografia, infatti, è realizzata interamente con materiale di recupero.
In programma anche una degustazione di prodotti alimentari provenienti dal circuito
solidale.
Insomma, con Emmaus l'impegno etico si sposa con il ludico e una coloratissima
Natività è la prova che la gioia di stare assieme non conosce barriere
nell'arcobaleno dei popoli.
ManfredoniaTv 3/01/2015
Il 4 gennaio, ad Emmaus va in scena il Presepe
vivente
Il 4 gennaio il Villaggio Emmaus, in località Torre Guiducci, a partire dalle ore 16.00 alle 21.00
porta in scena il presepe vivente.
Saranno 60 i figuranti, da ogni parte del mondo: Kenya, Nigeria, Senegal, Mali, Somalia,
Marocco, Niger, Italia, “tutti insieme a rendere speciale un momento di accoglienza, vita e
speranza in Cristo”, come fa sapere Emmaus. “La piccola Betlemme, come piace definirci ad
Emmaus, si rifà il trucco e l’effetto è quello di una coloratissima natività interculturale e biosostenibile con scenografie di recupero”.
E poi una sentita animazione promossa dai ragazzi del Villaggio Emmaus, dall’Albergo Diffuso,
dal Villaggio Don Bosco e dalla Casa del Giovane. “Questo presepe vuole dare un messaggio
di pace e fratellanza cristiana a tutta la città di Foggia senza barriere culturali perché lo
spirito del Natale, anche questo passato assieme, è di essere uniti”, conclude il Villaggio alle
porte del capoluogo dauno.
CeSeVoCa
Foggia: presepe vivente al villaggio Emmaus
Il 27 dicembre scorso e il 4 gennaio 2015, dalle ore 16.00 alle 21.00, è
andato in scena il presepe vivente presso il Villaggio Emmaus, in
località Torre Guiducci.
I 60 figuranti ospitati dal Villaggio Emmaus, dall’Albergo Diffuso, dal
Villaggio Don Bosco e dalla Casa del Giovane, provenienti dal Kenya,
Nigeria, Senegal, Mali, Somalia, Marocco, Niger, Italia hanno recitato
davanti ad una scenografia realizzata interamente con materiale di
recupero; prevista la degustazione di prodotti alimentari provenienti
dal circuito solidale.
CSV Daunia
Foggia: presepe vivente al villaggio Emmaus
Il 27 dicembre scorso e il 4 gennaio 2015, dalle ore 16.00 alle 21.00,
andrà in scena il presepe vivente presso il Villaggio Emmaus, in
località Torre Guiducci.
I 60 figuranti ospitati dal Villaggio Emmaus, dall’Albergo Diffuso, dal
Villaggio Don Bosco e dalla Casa del Giovane, provenienti dal Kenya,
Nigeria, Senegal, Mali, Somalia, Marocco, Niger, Italia reciteranno
davanti ad una scenografia realizzata interamente con materiale di
recupero; prevista la degustazione di prodotti alimentari provenienti
dal circuito solidale.
TISCALI 4/01/2015
Una natività interculturale e biosostenibile: ecco il
presepe vivente di Emmaus
Foggia 04.01.2015 (CN) - Al via oggi nella comunità di Emmaus (Foggia), il presepe
vivente. L’evento, che si terrà in località Torre Guiducci e che vedrà la partecipazione di ben
60 figuranti da ogni parte del mondo (Kenya, Nigeria, Senegal, Mali, Somalia, Marocco, Niger,
Italia), sarà in programma a partire dalle 16.
“Siamo tutti insieme per rendere speciale questo momento di accoglienza – hanno fatto
sapere gli organizzatori – Qui nella piccola Betlemme di Emmaus verrà rappresentata una
coloratissima natività interculturale e bio-sostenibile con scenografie di recupero",
“Saranno gli stessi ragazzi di Emmaus - hanno concluso gli organizzatori - e precisamente
quelli dall’Albergo Diffuso, del Villaggio Don Bosco e della Casa del Giovane ad animare
l’evento, come messaggio di pace e fratellanza cristiana a tutta la città di Foggia, senza
barriere culturali, perché lo spirito del Natale, anche questo passato assieme, è di essere
uniti".
L’Immediato 2/01/2015
Da ogni parte del mondo per il Presepe vivente al
Villaggio Emmaus. Festa interculturale e
biosostenibile.
Il 4 gennaio sempre in compagnia di Emmaus. Dalle 16 alle 21 va in scena il presepe vivente al
Villaggio Emmaus di Foggia, in località Torre Guiducci.
Dopo il successo del 27 dicembre tornano i figuranti, oltre 60, da ogni parte del mondo: Kenya,
Nigeria, Senegal, Mali, Somalia, Marocco, Niger, Italia, tutti insieme a rendere speciale un
momento di accoglienza, vita e speranza in Cristo. La piccola Betlemme, come piace definirci
ad Emmaus, si rifà il trucco e l’effetto è quello di una coloratissima natività interculturale e
bio-sostenibile con scenografie di recupero.
Animeranno, oltre ai ragazzi del Villaggio Emmaus, dall’Albergo Diffuso, dal Villaggio Don Bosco e
dalla Casa del Giovane.
Emmaus ha fatto un grande dono di Natale ed è questo presepe che vuole dare un messaggio di
pace e fratellanza cristiana a tutta la città di Foggia, senza barriere culturali perché lo spirito
del Natale, anche questo passato assieme, è di essere uniti. Ad Emmaus ancora l’impegno
etico per vivere con gioia nell’arcobaleno dei popoli.
FOGGIATODAY 2/01/2015
Foggia, da Emmaus il presepe vivente interculturale
„Una natività interculturale e bio-sostenibile: ecco il
presepe vivente di Emmaus“
Un presepe vivente interculturale. E’ quello in programma il prossimo 4 gennaio, dalle 16.00
alle 21.00, presso il Villaggio Emmaus, in località Torre Guiducci.
Dopo il successo del 27 dicembre tornano i figuranti, oltre 60, da ogni parte del mondo: Kenya,
Nigeria, Senegal, Mali, Somalia, Marocco, Niger, Italia, tutti insieme a rendere speciale un
momento di accoglienza, vita e speranza in Cristo. La piccola Betlemme, come si definiscono
da Emmaus, si rifà il trucco e l’effetto è quello di una coloratissima natività interculturale e
bio-sostenibile con scenografie di recupero.
Animeranno, oltre ai ragazzi del Villaggio Emmaus, dall’Albergo Diffuso, dal Villaggio Don Bosco
e dalla Casa del Giovane. “Emmaus ha fatto un grande dono di Natale ed è questo presepe
che vuole dare un messaggio di pace e fratellanza cristiana a tutta la città di Foggia senza
barriere culturali perché lo spirito del Natale, anche questo passato assieme, è di essere
uniti. Ad Emmaus ancora l’impegno etico per vivere con gioia nell’arcobaleno dei popoli”.
StatoQuotidiano 2/01/2015
Foggia, il 4 gennaio il Presepe Vivente “… e mi avete
accolto.”
IL 4 gennaio 2015 sempre in compagnia di Emmaus. Dalle 16.00 alle 21.00 va in scena il presepe
vivente presso il Villaggio Emmaus, in località Torre Guiducci.
Dopo il successo del 27 dicembre tornano i figuranti, oltre 60, da ogni parte del mondo: Kenya,
Nigeria, Senegal, Mali, Somalia, Marocco, Niger, Italia, tutti insieme a rendere speciale un
momento di accoglienza, vita e speranza in Cristo. La piccola Betlemme, come piace definirci
ad Emmaus, si rifà il trucco e l’effetto è quello di una coloratissima natività interculturale e
bio-sostenibile con scenografie di recupero.
Animeranno, oltre ai ragazzi del Villaggio Emmaus, dall’Albergo Diffuso, dal Villaggio Don Bosco e
dalla Casa del Giovane. Emmaus ha fatto un grande dono di Natale ed è questo presepe che
vuole dare un messaggio di pace e fratellanza cristiana a tutta la città di Foggia senza
barriere culturali perché lo spirito del Natale, anche questo passato assieme, è di essere
uniti.
Ad Emmaus ancora l’impegno etico per vivere con gioia nell’arcobaleno dei
popoli. Vi aspettiamo.
TELERADIOERRE 3/01/2015
Il 4 gennaio, ad Emmaus va in scena il Presepe
Vivente
Il 4 gennaio il Villaggio Emmaus, in località Torre Guiducci, a partire dalle ore 16.00 alle 21.00
porta in scena il presepe vivente.
Saranno 60 i figuranti, da ogni parte del mondo: Kenya, Nigeria, Senegal, Mali, Somalia,
Marocco, Niger, Italia, "tutti insieme a rendere speciale un momento di accoglienza, vita e
speranza in Cristo", come fa sapere Emmaus. "La piccola Betlemme, come piace definirci ad
Emmaus, si rifà il trucco e l’effetto è quello di una coloratissima natività interculturale e biosostenibile con scenografie di recupero".
E poi una sentita animazione promossa dai ragazzi del Villaggio Emmaus, dall’Albergo Diffuso,
dal Villaggio Don Bosco e dalla Casa del Giovane.
"Questo presepe vuole dare un messaggio di pace e fratellanza cristiana a tutta la città di
Foggia senza barriere culturali perché lo spirito del Natale, anche questo passato assieme, è
di essere uniti", conclude il Villaggio alle porte del capoluogo dauno.
HANNO DETTO DEL PRESEPE
VIVENTE
…
TELERADIOERRE 5/01/2015
Grande partecipazione al Presepe Vivente del
Villaggio Emmaus
Un passo indietro nel tempo: storia, religione, tradizione. È stato questo lo spirito con cui si è
svolto ieri presso il Villaggio Emmaus, in località Torre Guiducci, a Foggia dalle ore 16.00 alle
21.00 il Presepe Vivente. Quest'anno all'insegna della solidarietà.
60 figuranti, da ogni parte del mondo, Kenya, Nigeria, Senegal, Mali, Somalia, Marocco, Niger,
Italia, "tutti insieme a rendere speciale un momento di accoglienza, vita e speranza in Cristo",
come fa sapere Emmaus. Betlemme è rappresentata ad Emmaus attraverso
una coloratissima natività interculturale e bio-sostenibile con scenografie e costumi di
recupero. Tra ambientazioni suggestive, così come le musiche e l'intera atmosfera, sotto lo
sguardo rapito dei visitatori. E poi, scene raffiguranti gli antichi mestieri: episodi di tradizione
artigiana e contadina. Quella di ieri è stata una sentita animazione promossa dai ragazzi del
Villaggio Emmaus, dall’Albergo Diffuso, dal Villaggio Don Bosco e dalla Casa del Giovane.
"Questo presepe nasce per offrire un messaggio di pace e fratellanza cristiana a tutta la città di
Foggia senza barriere culturali perché lo spirito del Natale, anche questo passato assieme, è
di essere uniti", conclude il Villaggio alle porte del capoluogo dauno.
TISCALI 7/01/2015
Foggia 07.01.2015 CN - Si è tenuto lo scorso 4 gennaio, a Foggia, il Presepe Vivente.
L’evento è stato organizzato nel Villaggio Emmaus , in località Torre Guiducci e ha
visto la partecipazione di 60 figuranti provenienti da ogni parte del mondo (Kenya,
Nigeria, Senegal, Mali, Somalia, Marocco, Niger, Italia).
La stessa comunità precisa di “aver voluto rendere speciale un momento di
accoglienza, vita e speranza in Cristo. Betlemme – proseguono dalla comunità – è
stata rappresentata a Emmaus mediante una Natività interculturale e biosostenibile: costumi e scenografie di ‘recupero’, tra atmosfere e ambientazioni
uniche e suggestive (episodi della vita artigiana e contadina, legati alla tradizione,
riproposti appositamente per i visitatori). Il tutto animato dai ragazzi di Emmaus
con la partecipazione dell’Albergo Diffuso, del Villaggio Don Bosco e della Casa del
Giovane.
Questo presepe - chiosano dalla comunità - nasce per offrire un messaggio di pace
e fratellanza cristiana a tutta la città”.
Un modesto contributo
personale
…enjoy!
StatoQuotidiano 6/01/2015 di Giuseppe Marrone
“… e mi avete accolto”, quando il Presepe si anima e
vive davvero
“… e mi avete accolto”, quando il Presepe si anima e vive davvero. Al Villaggio Emmaus, in località Torre
Guiducci, è andato in scena il Presepe. Gli appuntamenti del 27 dicembre e del 4 gennaio hanno fatto
clamore e lo slogan può essere riassunto nell’espressione “… e mi avete accolto”.
La regola dell’accoglienza sposa il messaggio evangelico e la buona notizia è che funziona e bene. Chi ha
visitato questi luoghi, la piccola Betlemme foggiana, sa di aver sperimentato qualcosa che a livello
umano significa un accadimento a un tempo emotivo, ovviamente relazionale e fortemente significativo.
60 figuranti circa da ogni dove del nostro mondo senza barriere, uno sforzo congiunto di Villaggio
Emmaus, Villaggio Don Bosco, Albergo Diffuso e Casa del Giovane.
Sposare questo messaggio di calore interculturale vuol dire girare tra i vicoli e toccare con mano la gioia di
rivivere i luoghi della natività. Accoglie, all’ingresso, un figurante che ci proietta indietro nel tempo
spiegando i fatti della nascita di Nostro Signore. Il cancello si apre ed ecco altri figuranti, uomini e donne
che raccontano storie di vita quotidiana sempre attuali e fissate nella tradizione. Il fornaio, il falegname,
il maniscalco, le danzatrici, la lavandaia, la scena della locanda, tutto immerso in un’atmosfera ovattata,
fortemente idealizzata, volutamente immobile come le storie che ci raccontano nell’infanzia, eppure
mobile come la creatività della narrazione con le scenografie e gli abiti di recupero, tutto bio-sostenibile.
Sognante esperienza, ma vivido esempio di etica e di impegno ai valori dell’altro, alla riscoperta cristiana
dell’agire umano orientato saldamente alla diversità.
Ad Emmaus hanno immaginato la Terra piatta perché ovunque si posi lo sguardo non ci sono che orizzonti
aperti, senza la curvatura che piega la vista, ma una lungimirante apertura all’infinito.
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Power Point - e mi avete accolto (1)