I fondi immobiliari ad apporto: valutazione di convenienza rispetto ai veicoli tradizionali Prof. Claudio Cacciamani Università degli Studi di Parma [email protected] Università degli Studi di Parma – Facoltà di Economia 1. I fondi ad apporto privato: diffusione • Nel comparto degli investimenti real estate si è assistito a una progressiva diffusione dei fondi immobiliari ad apporto privato. • Questi risultano finalizzati soprattutto a: – Operazioni di smobilizzo di patrimoni immobiliari di grandi investitori; – Razionalizzazione della gestione di investimenti da parte di operatori privati. Università degli Studi di Parma – Facoltà di Economia 1. I fondi ad apporto privato: costituzione • Per la costituzione del fondo, occorre procedere preventivamente all’individuazione dei beni che si desidera conferire al fondo; • Dopo la valutazione i beni vengono effettivamente apportati e il soggetto conferente riceve le quote del fondo; • Il conferimento può riguardare un intero portafoglio o singoli beni. Università degli Studi di Parma – Facoltà di Economia 1. I fondi ad apporto privato: costituzione • L’apporto privato può essere realizzato senza particolari vincoli; • Esiste tuttavia l’obbligo che la valutazione dei beni da conferire sia effettuata da un esperto indipendente nominato dalla Sgr; • Deve inoltre essere condotta una verifica da parte di un intermediario finanziario sulla coerenza dei conferimenti rispetto alla politica di gestione dichiarata nel regolamento del fondo. Università degli Studi di Parma – Facoltà di Economia 1. I fondi ad apporto privato: gestione • La gestione del patrimonio del fondo viene demandata a una SGR; • Alternative per la soluzione dei problemi di corporate governance: – Diffusione di comitati o assemblee dei quotisti, con prerogative che possono essere di controllo o di veto, fino ad arrivare a decisioni su tutti gli aspetti straordinari; – Presenza di fund manager relativamente autonomi, con retribuzioni correlate ai risultati effettivamente conseguiti dai portatori delle quote; – Presenza di strutture dialettiche nel processo decisionale delle Sgr, come amministratori indipendenti nei Cda, comitati di garanzia. Università degli Studi di Parma – Facoltà di Economia 1. I fondi ad apporto privato: gestione ASSET MANAGEMENT MONITORAGGIO STRATEGICO PROPERTY MANAGEMENT MONITORAGGIO ESECUTIVO FACILITY MANAGEMENT MONITORAGGIO TECNICO VALORIZZAZIONE E REDDITIVITÀ ASPETTI AMMINISTRATIVI E DEL PATRIMONIO TECNICI SERVIZI A SUPPORTO DELL’EDIFICIO, DEGLI SPAZI E DELLE PERSONE Studi di fattibilità Riconversione Acquisti e vendite Hghest & best use Redazione budget costi e ricavi Contratti di locazione Riscossione canoni Contenziosi Fiscalità Servizi all’immobile Università degli Studi di Parma – Facoltà di Economia Manutenzione e gestione impianti Fornitura utilities Layout arredi Pulizia Guardiania e reception 1. I fondi ad apporto privato: imposizione indiretta • Gli imprenditori e le società commerciali che conferiscono beni immobili al fondo pongono in essere: – operazioni generalmente soggette a IVA, nel caso in cui oggetto del trasferimento siano immobili strumentali per natura. In tale ipotesi, l’imposta di registro, l’imposta ipotecaria e l’imposta catastale si applicano in misura fissa; – operazioni generalmente esenti da IVA, nei casi in cui si tratti di conferimento di fabbricati a destinazione abitativa. In tali ipotesi, l’imposta di registro incide in misura fissa; l’imposta ipotecaria nella misura proporzionale del 2% e l’imposta catastale nella misura dell’1%. Università degli Studi di Parma – Facoltà di Economia 1. I fondi ad apporto privato: imposizione indiretta • Alcuni casi particolari… – Nel caso in cui l’immobile oggetto di conferimento sia parte di un complesso aziendale o possa qualificarsi esso stesso quale entità aziendale, l’operazione dovrà ritenersi esclusa da IVA e assoggettata a imposta di registro in misura fissa; – L’apporto di una pluralità di asset “prevalentemente locati” costituisce una cessione di azienda. Di conseguenza, l’operazione è da considerarsi non soggetta a IVA. Università degli Studi di Parma – Facoltà di Economia 1. I fondi ad apporto privato: imposizione indiretta • Se gli immobili oggetto di conferimento al fondo sono posseduti non in regime d’impresa da persone fisiche, devono ritenersi esclusi dal campo di applicazione dell’IVA; • Nel caso gli immobili conferiti siano posseduti non in regime d’impresa da persone fisiche, il conferimento è in genere soggetto all’applicazione delle imposte ipotecaria e catastale e dell’imposta di registro in misura proporzionale con aliquota differente a seconda della tipologia di immobile. Università degli Studi di Parma – Facoltà di Economia 1. I fondi ad apporto privato: imposizione diretta • Per la tassazione dei redditi in capo al soggetto imprenditore che trasferisce immobili a un fondo sono previste modalità differenti a seconda che il passaggio dei beni dia luogo a un ricavo oppure a una plusvalenza; • Genera un ricavo il conferimento di un immobile classificato tra i cosiddetti “beni merce”; • Invece, dà luogo a una plusvalenza l’immobile che costituisce un’attività immobilizzata. Università degli Studi di Parma – Facoltà di Economia 1. I fondi ad apporto privato: imposizione diretta • La valutazione del corrispettivo dell’operazione è diversamente determinato a seconda che l’apporto sia effettuato in un fondo con quote negoziate nei mercati regolamentati, oppure in un fondo con quote non negoziate; • Nel primo caso, si considera come corrispettivo conseguito il valore normale delle quote ricevute, coincidente con la media aritmetica dei prezzi rilevati nell’ultimo mese; Università degli Studi di Parma – Facoltà di Economia 1. I fondi ad apporto privato: imposizione diretta • Nel caso di apporto a un fondo con quote non negoziate, il valore normale va determinato in proporzione al valore effettivo del patrimonio netto del fondo che ha ricevuto l’apporto; • Per i fondi di nuova costituzione, il valore normale è determinato proporzionalmente all’ammontare complessivo degli apporti. Università degli Studi di Parma – Facoltà di Economia 1. I fondi ad apporto privato: imposizione diretta • Con riferimento all’imposizione sui redditi in capo alle persone fisiche, il conferimento di immobili a un fondo può dar luogo a plusvalenze tassabili; • L’importo imponibile si determina generalmente per differenza tra il corrispettivo percepito e il prezzo di acquisto o costruzione del bene. Università degli Studi di Parma – Facoltà di Economia 1. I fondi ad apporto privato: imposizione diretta • La legge finanziaria per il 2006 ha introdotto una modalità alternativa di tassazione delle plusvalenze derivanti dalla vendita o dal conferimento di immobili; • In particolare, è prevista la possibilità di applicare un’imposta sostitutiva del 12,50%. A tal fine, è necessario che il cedente renda apposita dichiarazione al notaio rogante l’atto di cessione. Università degli Studi di Parma – Facoltà di Economia 1. I fondi ad apporto privato: il regime della participation exemption • La plusvalenza derivante dalla cessione di partecipazioni detenute in una società immobiliare, si considera esente solo se l’effettiva attività d’impresa svolta dalla società è la costruzione o la vendita degli immobili e non il mero godimento degli stessi, fra cui rientra anche la concessione in locazione dei medesimi; • Bisogna verificare l’effettiva attività svolta dalla società a prescindere dall’oggetto sociale e l’effettiva destinazione economica degli immobili, indipendentemente dalla loro classificazione nel bilancio d’esercizio. Università degli Studi di Parma – Facoltà di Economia 1. I fondi ad apporto privato: imposizione dei proventi • La tassazione dei redditi e delle entrate del fondo immobiliare avviene direttamente in capo ai partecipanti; • Sui proventi distribuiti dal fondo e su quelli realizzati attraverso il riscatto o la liquidazione delle quote viene applicata una ritenuta nella misura del 12,50%. Università degli Studi di Parma – Facoltà di Economia 1. I fondi ad apporto privato: imposizione dei proventi • La ritenuta è applicata a titolo d’acconto se i proventi sono percepiti da soggetti che detengono le quote nell’esercizio di attività d’impresa commerciale; • È applicata a titolo definitivo nei confronti dei soggetti residenti che abbiano assunto la partecipazione al di fuori dell’esercizio di attività commerciali. Università degli Studi di Parma – Facoltà di Economia 2. Confronto tra veicoli giuridici: OPPORTUNITA’ • Società immobiliare • Fondo riservato – Completa libertà in termini di corporate governance – Assenza di obblighi e vincoli nei confronti delle autorità di vigilanza Università degli Studi di Parma – Facoltà di Economia – Risparmio di costi – Vantaggi fiscali – Professionalità della gestione – Flessibilità – Progetti tailor made – Possibili partnership – Istituzionalizzazione dell’effetto leva 2. Confronto tra veicoli giuridici: LIMITI E VINCOLI • Società immobiliare – Svantaggi fiscali; – Potenziale mancanza di specifiche professionalità immobiliari; – Minori garanzie del socio rispetto ai quotisti del fondo immobiliare. • Fondo riservato – Rispetto di regole di gestione imposte alla SGR; – Obblighi verso organi di vigilanza; – Vincoli di corporate governance; – Valutatori indipendenti. Università degli Studi di Parma – Facoltà di Economia 2. Confronto tra veicoli giuridici: vincoli e opportunità • Dal punto di vista economico-finanziario, per valutare la convenienza dei diversi veicoli giuridici occorre procedere alla costruzione di due business plan; • Dopo aver determinato i risultati conseguiti dai due “veicoli giuridici”, occorre inoltre misurare i flussi finanziari attesi dall’investitore nel fondo dedicato e nella società immobiliare, distinguendo l’investitorepersona fisica dall’investitore personagiuridica Università degli Studi di Parma – Facoltà di Economia 2. “Veicoli giuridici”: confronto costi • SOCIETA’ IMMOBILIARE • FONDO RISERVATO – Ammortamenti – Costi di brokeraggio – Consulenza strategica – Costi amministrativi – Costi del personale – IRES, IRAP Università degli Studi di Parma – Facoltà di Economia – Oneri banca depositaria – Commissione di gestione SGR – Costo valutatori indipendenti 3. Una verifica empirica: conto economico fondo ANNO 1 ANNO 2 ANNO 3 ANNO 4 ANNO 5 RICAVI GESTIONE CARATTERISTICA 1838313 2230674 2253897 2277468 2301393 COSTI GESTIONE CARATTERISTICA 363818 364276 364741 365212 365690 1474495 1866397 1889156 1912256 1935703 RICAVI GESTIONE ACCESSORIA 0 0 0 0 0 COSTI GESTIONE ACCESSORIA 360881 386981 386981 386981 386981 -360881 -386981 -386981 -386981 -386981 RICAVI GESTIONE FINANZIARIA 60980 60980 60980 60980 60980 ONERI GESTIONE FINANZIARIA 249655 298812 300100 301408 331186 -188675 -237832 -239120 -240428 -270206 924938 1241584 1263055 1284847 1278516 MARGINE GESTIONE CARATTERISTICA MARGINE GESTIONE ACCESSORIA MARGINE GESTIONE FINANZIARIA REDDITO COMPLESSIVO FONDO Università degli Studi di Parma – Facoltà di Economia 3. Una verifica empirica: conto economico società immobiliare ANNO 1 ANNO 2 ANNO 3 ANNO 4 ANNO 5 RICAVI GESTIONE CARATTERISTICA 1782608 2117830 2089049 2060796 2033062 COSTI GESTIONE CARATTERISTICA 353222 343365 333789 324486 315448 1429386 1774465 1755260 1736310 1717614 RICAVI GESTIONE FINANZIARIA 60980 60980 60980 60980 60980 ONERI GESTIONE FINANZIARIA 191763 213360 213136 212931 244145 MARGINE GESTIONE FINANZIARIA -130783 -152380 -152156 -151951 -183165 REDDITO COMPLESSIVO SOCIETA' 1298603 1622085 1603103 1584359 1534449 Ammontare IRES 649203 823087 808723 794670 770245 Ammontare IRAP 60749 75415 74599 73793 72999 588650 723583 719782 715896 691205 MARGINE GESTIONE CARATTERISTICA REDDITO NETTO SOCIETA' Università degli Studi di Parma – Facoltà di Economia 3. Una verifica empirica: confronto flussi economici Grafico 1: confronto flussi e conomici fondo - socie tà 4.000.000 3.500.000 3.000.000 2.500.000 2.000.000 1. 5 0 0 . 0 0 0 1. 0 0 0 . 0 0 0 500.000 0 2002 2004 2006 2008 2010 2012 2014 - 500.000 f ondo Università degli Studi di Parma – Facoltà di Economia società 2016 2018 2020 3. Una verifica empirica: confronto VAN Grafico 2: confronto VAN fondo - socie tà (sce nario di tassi migliore ) 10 . 0 0 0 . 0 0 0 9.000.000 8.000.000 7.000.000 6.000.000 5.000.000 4.000.000 3.000.000 2.000.000 1. 0 0 0 . 0 0 0 0 VAN FONDO VAN SOCIETA' Università degli Studi di Parma – Facoltà di Economia 3. Una verifica empirica: confronto flussi investitori privati Grafico 3: confronto flussi inv e stitori priv ati 1. 0 0 0 . 0 0 0 900.000 800.000 700.000 600.000 500.000 400.000 300.000 200.000 10 0 . 0 0 0 0 2004 2005 2006 2007 2008 PRIVATO FONDO Università degli Studi di Parma – Facoltà di Economia 2009 2010 2011 PRIVATO SOCIETA' 2012 2013 3. Una verifica empirica: confronto flussi investitori società Grafico 4: confronto flussi inv e stitori socie tà 700.000 600.000 500.000 400.000 300.000 200.000 10 0 . 0 0 0 0 2004 2005 2006 2007 2008 SOCIETA' FONDO Università degli Studi di Parma – Facoltà di Economia 2009 2010 2011 SOCIETA' SOC. IM M . 2012 2013 Considerazioni conclusive • Le decisioni in merito al particolare veicolo giuridico da adottare, così come le scelte di asset allocation dinamica ottimale, richiedono la valutazione di parametri multipli e complessi; • La selezione del veicolo giuridico dovrebbe essere basata non solo su considerazioni di convenienza economicofinanziaria di breve periodo, ma anche su fattori di tipo gestionale, qualitativo e di governance connessi al medio-lungo termine. Università degli Studi di Parma – Facoltà di Economia