Ministero della Pubblica Istruzione
Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana
Direzione Generale
PIANO REGIONALE
SOMMARIO
Tratti caratterizzanti
•
•
•
Sinergia
Complementarietà
Orizzontalità
Il piano di azione, finalizzato alla promozione di un dibattito su "Istruzione e Formazione 2010",
ha seguito,
all’interno del quadro di indirizzo rappresentato dalla Campagna di informazione e sensibilizzazione “Chiavi in mano per
l’Europa del 2010”,
due linee di sviluppo sinergiche e complementari
–
–
In parallelo con gli interventi definiti e promossi a livello nazionale (award di cooperazione europea,
concorso video, forum…), ne ha curato l’attuazione in ambito regionale
Ha messo in atto azioni (che, stabilite dalla struttura di sistema dell’Ufficio Scolastico Regionale: Nucleo
di intervento e Rete delle dieci scuole rappresentative delle dieci province toscane), hanno comunicato
l’Europa,
–
assumendo, ora, un carattere di capillarità, perché operative a livello locale
–
ora, realizzando specifiche e mirate iniziative a valenza regionale.
SoGGETTI ATTUATORI
•
Nucleo di intervento
Giuliana GENNAI - Dirigente Scolastico in servizio c/o l’USR per la Toscana Direzione Generale
Romano GORI – Dirigente Scolastico in servizio c/o l’IIS “Matteotti” di Pisa
Gloria LAMIONI – Dirigente Scolastico in servizio c/o l’IIS “Rosmini” di Grosseto
Marco MORI – Dirigente scolastici in servizio c/o l’IIS “Sassetti-Peruzzi” di Firenze
•
RETE
ITIS “Galilei” Arezzo
IPSSACT “Sassetti-Peruzzi” Firenze
IIS “Rosmini” Grosseto
LS“Cecioni”Livorno
ITG “L. Nottolini” Lucca
LS “Da Vinci” Villafranca in Lunigiana (Massa e Carrara)
IPSSAR “Matteotti” Pisa
IPSIA “Pacinotti” Pistoia
I.P.S.S.C.T.S.P. “Datini” Prato
ITI “Sarrocchi” Siena
FUNZIONI e Modalità di attuazione
NdI
•
•
•
•
Pianificazione
Reperimento risorse
Individuazione soggetti e forme di collaborazione
Coordinamento
RETE
Interazione – a livello locale – con la pluralità di
• soggetti attivi su questi temi
• occasioni di confronto e dibattito (contributi ad eventi locali costituenti pur in
maniera occasionale - luoghi e spazi di attenzione ed ascolto sui temi della
Campagna)
Collaborazioni
•
Antenna Europe Direct di Firenze (Comune di Firenze,
Assessorato ai Finanziamenti e Programmi dell’Unione
Europea)
•
Rappresentanza della Commissione Europea a Roma
• Provincia di Firenze
•
PUBLITOSCANA (Italia 7, Rete 37, Tele 37 )
EVENTI a dimensione e valenza regionale
Due momenti di riflessione a tema
1.
La mobilità: elemento cardine del processo di sviluppo e integrazione
europea
In collaborazione con Provincia di Firenze ed Istituto Sassetti-Peruzzi di Firenze
2.
Cittadinanza, Giustizia, Sicurezza, tre componenti essenziali del processo di
integrazione europea
In collaborazione con l’Antenna Europe Direct di Firenze e la Rappresentanza della
Commissione Europea a Roma
Contributi (1) e prospettive di analisi (2)
1.
2.
Isfol
M. Bontempi (Sociologica), P.L. Vigna (giuridica), P.V. Dastoli (politica)
Contributi
• La mobilità nell’ambito delle politiche
comunitarie, attraverso i programmi di azione
e le relative specifiche misure (A. Senatore –
ISFOL)
• “La scuola in una società
multiculturale” (M. Bontempi)
• “Sicurezza ed integrazione: tra miti e
contraddizioni”
(P.L Vigna)
• “Il futuro dell’integrazione europea”
V. Dastoli)
(P.
EVENTI a dimensione e valenza regionale
3.
Articolato piano di interventi di carattere informativo/comunicativo
con i media
In collaborazione con
–
Le emittenti televisive toscane Italia 7, Rete 37, Tele 37
( PUBLITOSCANA)
Servizio inerente
– significato
– finalità
– contesto
della campagna di sensibilizzazione ed informazione “Chiavi in mano
per l’Europa del 2010”
–
Con parte dei fondi del MPI (finalizzati alla Campagna ed allocati presso
il LC “Galileo” di Firenze)
Messa in onda dello spot (materiale mediakit) per 15 gg (27 ott.-10 nov):
120 passaggi
Realizzazione di materiale documentario (video su DVD del servizio
andato in onda il 12 ott., arricchito ed integrato della locandina e dello spot)
SOGGETTI COINVOLTI
Tipologia:
• Studenti
• Docenti
• Dirigenti Scolastici
• Genitori
• Associazioni
• Enti Istituzionali
• Media
Stime inerenti la partecipazione in ordine a
• Interesse (profilo alto)
• Consistenza numerica (rilevante anche se necessariamente determinata dalle
finalità/modalità organizzative e, in taluni casi, come per esempio relativamente ai
Dirigenti Scolastici dalla specificità della categoria)
% in ordine decrescente
• Docenti
• Studenti/Genitori
• Dirigenti Scolastici
• Altro
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Sintesi del Piano di azione regionale