I CENTRI
COMMERCIALI
NATURALI
29 NOVEMBRE 2011
PROGETTO DI PROMOZIONE E SVILUPPO DEI CENTRI COMMERCIALI
PROMOSSO E FINANZIATO DA UNIONCAMERE CAMPANIA
E REALIZZATO DA CONFCOMMERCIO E CONFESERCENTI REGIONALE CAMPANIA.
PRESENTAZIONE /1
L’Unioncamere
Campania
ha
ravvisato l’opportunità di sostenere
le attività formazione e sviluppo dei
Centri Commerciali con una
iniziativa corale a regia regionale.
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
2
PRESENTAZIONE /2
In dettaglio si è avuto modo di verificare l’esigenza di
intervenire nel settore dei Centri Commeàrciali naturali
dal momento che lo sviluppo delle grandi superficie
extraurbane ( es. grandi centri commerciali al dettaglio,
Factory Outlet Centre)
ha finito per avere un
crescente impatto negativo sul tessuto commerciale
esistente a livello urbano – sia tra le imprese che sono
localizzate in aree più isolate e periferiche, sia tra quelle
dei centri storici o su specifici assi – con una
progressiva perdita di centralità commerciale di tali aree
di aggregazione spontanea rispetto a quelle pianificate
extraurbane.
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
3
PRESENTAZIONE /3
Senza, per altro, trascurare l’importanza
anche di altri specifici aspetti, si può
affermare che l’elemento chiave in grado di
spiegare il gap competitivo esistente tra le
due diverse modalità di aggregazione
dell’offerta sia riconducibile alla presenza di
un “surplus organizzativo” che consenta a chi
opera all’interno di un centro pianificato di
ottenere un vantaggio dalla gestione in
comune di determinati aspetti dell’attività
commerciale
rispetto
alla
gestione
individuale.
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
4
PRESENTAZIONE /4
A differenza delle equivalenti aggregazioni
naturali, i centri commerciali pianificati hanno,
infatti, una gestione centralizzata che
consente di ottenere non solo una maggiore
efficienza nello svolgimento di alcune funzioni
di impresa per poter sfruttare le economie di
scala, ma anche di progettare e gestire in
modo più efficace la relazione con la
domanda di consumo.
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
5
PRESENTAZIONE /5
In particolare, la società e il direttore del centro
svolgono una funzione di regia a favore di tutti i punti
vendita che vi sono localizzati, una funzione che si
articola nelle seguenti quattro attività principali:
•Pianificazione strategica
•Articolazione dell’offerta dei servizi
•Fornitura dei “servizi comuni”
•Gestiscono delle attività di marketing
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
6
PRESENTAZIONE / 6
Pertanto l’Unioncamere Campania ha ritenuto necessario, in
un’ottica di recupero e miglioramento delle performance
commerciali, porre in essere una serie di attività in conformità
a quanto previsto dal disciplinare regionale di cui al DGR
n.1476 del 18/09/1999 tra cui le principali :
• Rendere operativo un servizio di consulenza ed assistenza a
favore delle amministrazioni comunali che intendono
sollecitare e favorire la nascita di Consorzi tra imprese per
realizzare Centri Commerciali Naturali sul proprio territorio e
per partecipare a Bandi Regionali a favore dei Comuni;
• Realizzare “uno sportello mobile che agirà sui territori
potenzialmente interessati a realizzare Centri Commerciali
Naturali;
• Raccogliere e diffondere le informazioni, le buone pratiche
relative alle specifiche esperienze e monitoraggio delle stesse
parallelamente alla esecuzione di tutte le attività.
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
7
PRESENTAZIONE / 7
Per la realizzazione di tali attività Unioncamere
Campania ha inteso incaricare Confcommercio
Campania e Confesercenti Campania nella loro
qualità di associazioni di rappresentanza e tutela
delle imprese commerciali della regione e nella loro
qualità di organismi deputati allo sviluppo del sistema
economico
regionale
e del suo
contesto
imprenditoriale.
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
8
OBIETTIVI
Gli obiettivi del progetto, pertanto sono
quelli di contribuire a sostenere e
sviluppare una politica attiva di creazione
di nuovi ed efficienti Centri Commerciali
Naturali nella Regione Campania
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
9
AZIONI
Gli obiettivi prefissi dal progetto saranno conseguiti
seguendo tre azioni/direttrici:
1. Servizio di consulenza ed assistenza ai Comuni che
intendono promuovere CCN sui propri territori;
2. “Sportello mobile” di assistenza alle imprese ed ai
consorzi di imprese che intendono realizzare un CCN;
3. Raccolta e diffusione di informazioni e buone pratiche
relativamente ad esperienze già realizzate con
successo sia sul territorio regionale che in Italia o in
Europa.
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
10
FASI
Le azioni previste si svilupperanno in due fasi principali:
1. PRIMA FASE
a)
Raccolta dati ed informazioni in merito alla situazione esistente
nell’ambito della Regione Campania;
b)
Fissazione puntuale di obiettivi e strategie specifici;
c)
Comunicazione delle attività attraverso le Camere di Commercio
provinciali.

In questa sottofase sono previsti cinque appuntamenti di presentazione ognuno presso
le cinque Camere di Commercio.
SECONDA FASE
2.
a)
Attivazione di uno sportello mobile di consulenza ed assistenza
impegnato ad intervenire a favore delle amministrazioni comunali e
delle imprese previo contatto telefonico o via mail
b)
Raccolta di dati ed esperienze e divulgazione degli stessi al fine di
conseguire la massima condivisione delle buone pratiche
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
11
PRESENTAZIONI
CAMERA DI COMMERCIO DI BENVENTO
11 OTTOBRE 2011
CAMERA DI COMMERCIO DI SALERNO
04 NOVEMBRE 2011
CAMERA DI COMMERCIO DI CASERTA
09 NOVEMBRE 2011
CAMERA DI COMMERCIO DI AVELLINO
23 NOVEMBRE 2011
CAMERA DI COMMERCIO DI NAPOLI
29 NOVEMBRE 2011
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
12
LA REGIONE CAMPANIA
HA REGOLAMENTATO
I CENTRI COMMERCIALI NATURALI
CON IL DISCIPLINARE
DGR. 1476 DEL 18 09 1999
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
13
IL DISCIPLINARE HA FISSATO LA
DEFINIZIONE UFFICIALE DI CENTRO
COMMERCIALE
NATURALE,
HA
DEFINITO GLI OBIETTIVI, LE TIPOLOGIE,
LE FINALITA’ ED I REQUISITI OGGETTIVI
E SOGGETTIVI PER OTTENERE IL
RICONOSCIMENTO DA PARTE DEI
COMUNI ED IL DIRITTO AD ESSERE
ISCRITTI NELL’ELENCO REGIONALE
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
14
LA REGIONE CAMPANIA
HA, INOLTRE, EMANATO
DUE BANDI PER FAVORIRE LA
NASCITA E LO SVILUPPO DEI
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
15
DECRETI DIRIGENZIALI
1029 DEL 16 DICEMBRE 2009
E
1064 DEL 23 DICEMBRE 2009
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
16
DECRETO DIRIGENZIALE
1064
LINEA DI AZIONE “A”
"INTERVENTI A FAVORE DELLE AMMINISTRAZIONI
COMUNALI PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLE AREE
MERCATALI E LO SVILUPPO DEI CENTRI COMMERCIALI
NATURALI" - ANNUALITA' 2009 -
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
17
DECRETO DIRIGENZIALE
1029
LINEA DI AZIONE “B”
" INTERVENTI A SOSTEGNO DELL' ASSOCIAZIONISMO IN
AMBITO COMMERCIALE E TURISTICO, DELLE RETI DI
IMPRESE E DI SERVIZI IN COMUNE E DEI CENTRI
COMMERCIALI NATURALI" - ANNUALITA' 2009 -
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
18
OGGI IN TUTTA LA
REGIONE CAMPANIA
SONO RICONOSCIUTI
19
CENTRI COMMERCIALI
NATURALI
POCHI ?, MOLTI ?
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
19
DOVE SONO
PRESENTI
I CONSORZI
RICONOSCIUTI
DALLA
REGIONE
CAMPANIA ?
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
20
I 16 CONSORZI CHE HANNO OTTENUTO IL
RICONOSCIMENTO REGIONALE.
7
0
7
2
3
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
21
Centri commerciali riconosciuti
in provincia di Napoli - 7
CITTÀ
CONSORZIO
NAPOLI
Antico Borgo Orefici
NAPOLI
C.C.N Epomeo Centro Commerciale Naturale dal
1985
NAPOLI
C.C.N Consorzio Antiche Botteghe Tessili
ERCOLANO Venuti Panoramica CCN
ERCOLANO C.C.N Terrenziano del Corso Resina
ISCHIA
Consorzio Borgo Ischia Ponte
NOLA
C.C.N Infiniti
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
22
PER PARTECIPARE AI BANDI DELLA REGIONE CAMPANIA,
I CENTRI COMMERCIALI NATURALI DEVONO ESSERE
RICONOSCIUTI DAI COMUNI DI APPARTENENZA,
ED ISCRITTI NELL‘ELENCO ISTITUITO PRESSO IL
COMPETENTE SETTORE DELLA GIUNTA REGIONALE
L’inclusione nell’elenco di cui al comma 1 potrà costituire, nel rispetto delle
procedure legislative ed amministrative comunitarie, nazionali e regionali,
condizione affinché il CCN possa aver accesso a risorse e agevolazioni.
( Art.7 comma 3 del Disciplinare )
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
23
QUANTI CONSORZI
DI IMPRESE
HANNO PARTECIPATO
AL BANDO REGIONALE
MISURA B ?
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
24
21 CONSORZI
DI IMPRESE
HANNO PARTECIPATO
AL BANDO REGIONALE
PERO’
I CONSORZI RICONOSCIUTI IN CAMPANIA SONO 19
E DI QUESTI 5 NON HANNO PRESENTATO ISTANZA !
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
25
DOVE SONO
PRESENTI
I CONSORZI
CHE HANNO
PARTECIPATO AL
BANDO REGIONALE
MISURA B?
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
26
I CONSORZI CHE HANNO PARTECIPATO AL BANDO
REGIONALE MISURA B
1
6
8
21
4
2
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
27
Comune
Nome
Spesa
Contributo
Spesa
Contributo
Ammissibile
Richiesto
Ammessa
Concesso
Punt.
1 Alife
Consorzio A Life
€ 199.635,50
€ 99.817,75
€ 199.635,50
€ 99.817,75
40
2 Caserta
Consorzio Le Botteghe del Centro
€ 400.000,00
€ 200.000,00
€ 400.000,00
€ 200.000,00
40
3 Napoli
Consorzio Antico Borgo Orefici
€ 403.595,31
€ 200.000,00
€ 403.595,31
€ 200.000,00
40
4 Napoli
Consorzio BottegheTessili
€ 402.497,00
€ 200.000,00
€ 402.497,00
€ 200.000,00
40
5 Napoli
Unione Imprese C.Comm.le Epomeo
€ 400.000,00
€ 200.000,00
€ 400.000,00
€ 200.000,00
40
6 Nola
Consorzio Infiniti
€ 507.397,74
€ 200.000,00
€ 468.895,00
€ 200.000,00
35
7 Battipaglia
Consorzio Facciamo Centro
€ 240.000,00
€ 120.000,00
€ 240.000,00
€ 120.000,00
35
8 Aversa
Consorzio Aversa Città
€ 152.423,00
€ 76.211,50
€ 152.423,00
€ 76.211,50
35
9 Aversa
Consorzio Il Basilisco
€ 654.395,00
€ 320.113,00
€ 627.486,00
€ 308.453,00
30
€ 1.386.959,00
€ 688.470,00
€ 1.343.136,50
€ 669.753,75
30
€ 174.500,00
€ 87.250,00
€ 110.750,00
€ 55.375,50
30
10 Cava dei Tirreni
Consorzio Cava Centro
11 Lioni
Consorzio Lionicentro
12 Ariano Irpino
Consorzio Ariano Irpino Centro Storico
€ 1.002.301,30
€ 488.130,64
€ 992.391,30
€ 483.225,65
25
13 Napoli
Consorzio Borgo Partenope
€ 1.400.000,00
€ 700.000,00
€ 1.220.592,16
€ 610.296,08
20
14 Villa Literno
Centro Comm.le Negozi e Campanili
€ 1.240.000,00
€ 620.000,00
€ 345.000,00
€ 172.500,00
16
€ 8.563.703,85
€ 4.199.992,89
€ 7.306.401,77
€ 3.595.633,23
TOTALI
CONSORZI NON FINANZIATI
15 Avellino
Consorrzio Città di Avellino
NON RAPPRESENTATIVITA' ART. 2 COMMA 2 DISCIPLINARE
16 Pimonte
Consorzio Terra dei Lattari
consorzio non conforme al discilinare
17 Qualiano
Consorzio Gaudianum
NON RAPPRESENTATIVITA' ART. 2 COMMA 2 DISCIPLINARE
18 Giuglaino in Campania
Centro Commerciale Umnerto I e Croci
NON RAPPRESENTATIVITA' ART. 2 COMMA 2 DISCIPLINARE
19 Grottaminarda
Consorzio Città di Grottaminarda
NON RAPPRESENTATIVITA' ART. 2 COMMA 2 DISCIPLINARE
20 Limatola BN
Consorzio Limatola
NON RAPPRESENTATIVITA' ART. 2 COMMA 2 DISCIPLINARE
21 Napoli
Vomero Arenella
consorzio non conforme al discilinare
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
28
QUANTI COMUNI
HANNO
PARTECIPATO AL
BANDO REGIONALE
MISURA “A” ?
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
29
IN CAMPANIA CI SONO
551 COMUNI
78
104
119
92
158
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
30
I COMUNI CHE HANNO
PARTECIPATO AL BANDO
REGIONALE MISURA “A”
SONO 9
9 COMUNI SU 551
PARI ALL’1,63%
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
31
20 comuni con più
di 50.000 abitanti
1
2
1
12
4
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
32
I COMUNI CHE HANNO
PARTECIPATO AL BANDO
REGIONALE MISURA “A”
SONO 9
9 COMUNI SU 20
PARI ALL’45%
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
33
COMUNI CON PIU DI 50.000 ABITANTI
1. NAPOLI
959.574
2. Giugliano
117.963
3. Torre del G.
87.197
4. Pozzuoli
83.459
5. Casoria
79.562
6. Castellammare di S.
64.506
7. Afragola
63.981
8. Marano di N.
59.472
9. Acerra
56.177
10. Ercolano
54.779
11. Portici
53.981
12. Casalnuovo di N.
50.724
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
34
I 9 COMUNI CHE HANNO PARTECIPATO
AL BANDO REGIONALE.
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
35
QUALI SONO I COMUNI CHE
HANNO PARTECIPATO AL BANDO
REGIONALE MISURA “A” ?
•
•
•
•
•
•
•
•
•
NAPOLI
TORRE DEL GRECO
MARANO DI NAPOLI
GIUGLIANO IN CAMPANIA
CAVA DEI TIRRENI
BATTIPAGLIA
SCAFATI
CASERTA
AVELLINO
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
36
DD 1064 del 23/12/2009 Bando "Azione A"
COMUNE
ISTANTE
STATO
PUNTI
ESITO
Torre del Greco
ammissibile
35 Finanziato
€ 700.000,00
Cava dei Tirreni
ammissibile
35 Finanziato
€ 700.000,00
Marano di Napoli
ammissibile
35 Finanziato
€ 600.000,00
Napoli
Assessorato Sviluppo CCN P.zza mercato
ammissibile
20 Non Finanziato
€
-
Napoli
1' Municipalità Mercati Via Galiani
ammissibile
15 Non Finanziato
€
-
Avellino
ammissibile
15 Non Finanziato
€
-
Battipaglia
ammissibile
15 Non Finanziato
€
-
Napoli
5' Municipalità Mercato De Bustis
ammissibile
10 Non Finanziato
€
-
Napoli
5' Municipalità Mercato Antignano
ammissibile
10 Non Finanziato
€
-
Napoli
Assessorato Lavori Pubblici CCN Via Epomeo
ammissibile
10 Non Finanziato
€
-
Napoli
Direzione Centrale P.tta Oronzo de Donno
ammissibile
10 Non Finanziato
€
-
PROGETTI NON AMMESSI
Giugliano in Campania
Area Mercatale
non ammissibile
Caserta
CCN
non ammissibile
Caserta
Area Mercatale
non ammissibile
Napoli
Area Mercatale E CCN
non ammissibile
Scafati
Area Mercatale
non ammissibile
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
37
21 ISTANZE AL BANDO MISURA B
DA PARTE DI 21 CONSORZI
SOLO 14 ISTANZE SONO STATE
RICONOSCIUTE VALIDE
7 SONO STATE INVECE DEFINITE
INAMMISSIBILI PERCHE’ DIFFORMI
DA QUANTO STABILITO DAL DISCIPLINARE
AI 14 CONSORZI FINANZIATI
SONO STATI CONCESSI €. 3.595.633,23
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
38
Questi due scenari, quello dei Consorzi
e quello dei Comuni che hanno
partecipato al primo bando regionale a
favore dei CCN, confermano la necessità
di lanciare una forte campagna di
sostegno e sviluppo per aiutare le
Amministrazioni Comunali e le imprese a
creare in Campania Centri Commerciali
Naturali
conformi
al
disciplinare
regionale e capaci di offrire risposte
valide alla crisi del sistema commerciale
dei negozi di vicinato e a contribuire a
riqualificare diverse aree urbane delle
nostre città.
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
39
ELABORAZIONE TESTI:
Luigi Cuomo
Annaluisa Di Domenico
CENTRI COMMERCIALI NATURALI
40
Scarica

i consorzi che hanno partecipato al bando