Università degli studi La Sapienza ANIMAZIONE IN 3D DI FLUIDI INCOMPRIMIBILI Relatore Laureando Dott. Marco Schaerf Marco Avallone Correlatore Ing. Marco Fratarcangeli Sommario • • • • • Obiettivi Applicazioni pratiche Teoria Il sistema di particelle Conclusioni Dipartimento di Informatica e Sistemistica -Università di Roma "La Sapienza" - Marco Avallone Obiettivi • Simulare e visualizzare fluidi in un volume chiuso Dipartimento di Informatica e Sistemistica -Università di Roma "La Sapienza" - Marco Avallone Obiettivi Caratteristiche del fluido: • Liquido incomprimibile • Superficie libera • Coefficienti diversi di viscosità Dipartimento di Informatica e Sistemistica -Università di Roma "La Sapienza" - Marco Avallone Sommario • • • • • Obiettivi Applicazioni pratiche Teoria Il sistema di particelle Conclusioni Dipartimento di Informatica e Sistemistica -Università di Roma "La Sapienza" - Marco Avallone Applicazioni pratiche • Studio della dinamica dei fluidi attorno a veicoli in movimento Dipartimento di Informatica e Sistemistica -Università di Roma "La Sapienza" - Marco Avallone Applicazioni pratiche • Progettazione di strutture marine Applicazione Fluent Dipartimento di Informatica e Sistemistica -Università di Roma "La Sapienza" - Marco Avallone Applicazioni pratiche • Produzioni cinematografiche Shrek Terminator 3. Rise of machines Dipartimento di Informatica e Sistemistica -Università di Roma "La Sapienza" - Marco Avallone Sommario • • • • • Obiettivi Applicazioni pratiche Teoria Il sistema di particelle Conclusioni Dipartimento di Informatica e Sistemistica -Università di Roma "La Sapienza" - Marco Avallone Equazioni di Navier-Stokes • Elaborate più di 150 anni fa • Ottimo modello per i fluidi • Non esiste una soluzione analitica generale Equazioni di Navier-Stokes: conservazione del momento Fluidi incomprimibili: conservazione della massa Dipartimento di Informatica e Sistemistica -Università di Roma "La Sapienza" - Marco Avallone Griglia di simulazione • Volume di riferimento diviso in celle • Metodo delle differenze finite per discretizzare gli operatori differenziali • Velocità e pressione definite al centro di ogni cella Dipartimento di Informatica e Sistemistica -Università di Roma "La Sapienza" - Marco Avallone Operator splitting • Termini risolti singolarmente in modo sequenziale • Ad ogni time-step: u0 = w Aggiungi forze esterne 0 w1 Convezione w2 Diffusione w3 Pressione w4 = u1 Forze Esterne: Dipartimento di Informatica e Sistemistica -Università di Roma "La Sapienza" - Marco Avallone Convezione • Termine difficile da risolvere • Metodo delle caratteristiche Dipartimento di Informatica e Sistemistica -Università di Roma "La Sapienza" - Marco Avallone Viscosità • Metodo di Eulero “all’indietro” • Si ottiene un sistema lineare di equazioni del tipo • Metodo dei gradienti coniugati Dipartimento di Informatica e Sistemistica -Università di Roma "La Sapienza" - Marco Avallone Pressione • Si risolvono le pressioni in modo da avere un campo di velocità a divergenza nulla Sistema lineare Gradienti coniugati • Si risolvono le pressioni in modo da avere un campo di velocità a divergenza nulla • Si modificano le velocità Dipartimento di Informatica e Sistemistica -Università di Roma "La Sapienza" - Marco Avallone Sommario • • • • • Obiettivi Applicazioni pratiche Teoria Il sistema di particelle Conclusioni Dipartimento di Informatica e Sistemistica -Università di Roma "La Sapienza" - Marco Avallone Il sistema di particelle • Particelle senza massa • Se in una cella è presente almeno una particella allora nella cella c’è fluido • Le particelle si muovono trasportate dal campo di velocità. Dipartimento di Informatica e Sistemistica -Università di Roma "La Sapienza" - Marco Avallone Superfici implicite • Funzione scalare definita su una griglia • f(x) = rp - |x – xp| • Valori negativi all’esterno, positivi all’interno • La superficie è il luogo dei punti tali che f(x)=0 Dipartimento di Informatica e Sistemistica -Università di Roma "La Sapienza" - Marco Avallone Superfici implicite • Si crea un “sfera implicita” intorno ad ogni particella • La loro unione definisce una superficie implicita per il fluido • Il raggio delle sfere deve essere adeguato alla densità delle particelle e alla risoluzione della griglia Dipartimento di Informatica e Sistemistica -Università di Roma "La Sapienza" - Marco Avallone Estrarre la superficie esplicita • Problema del “contouring” • Algoritmo del Marching Cubes (1987) • Interpolazione dei valori lungo i lati della griglia • Si ottiene una mesh di poligoni che rappresenta la superficie Dipartimento di Informatica e Sistemistica -Università di Roma "La Sapienza" - Marco Avallone Sommario • • • • • Obiettivi Applicazioni pratiche Teoria Il sistema di particelle Conclusioni Dipartimento di Informatica e Sistemistica -Università di Roma "La Sapienza" - Marco Avallone Caratteristiche del simulatore • Stabilità: – – Formulazione implicita per i termini di convezione e viscosità Unica limitazione per l’ampiezza del time-step: Dipartimento di Informatica e Sistemistica -Università di Roma "La Sapienza" - Marco Avallone Caratteristiche del simulatore • Scalabilità (anche simulazioni real-time) Dipartimento di Informatica e Sistemistica -Università di Roma "La Sapienza" - Marco Avallone Caratteristiche del simulatore • Generalità (fluidi con coefficienti di viscosità diversi) Dipartimento di Informatica e Sistemistica -Università di Roma "La Sapienza" - Marco Avallone Caratteristiche del simulatore Principale difetto: Scarso controllo • Poca fruibilità per animatori esterni • Non è possibile inserire vincoli interni • Volume di riferimento necessariamente parallepipoidale Dipartimento di Informatica e Sistemistica -Università di Roma "La Sapienza" - Marco Avallone Dipartimento di Informatica e Sistemistica -Università di Roma "La Sapienza" - Marco Avallone