Il tabacco nella scuola
Dr Giulio Berton
Copyright, 1996 © Dale Carnegie & Associates, Inc.
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Il fumo è dannoso alla salute
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Riduce la quantità della vita
Riduce la qualità della vita
Peggiora l’aspetto fisico delle
persone
"La sigaretta è uno strumento di morte verso cui la neutralità non
è possibile"(Organizzazione Mondiale della Sanità)
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Il fumo è dannoso alla salute
Da anni è ormai noto
che il fumo è una
causa nota e
prevedibile di malattia
La miglior sigaretta è quella che non è stata mai fumata"
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Quanto si fuma?
Un italiano su tre fuma
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Un pò di storia. . .
Il tabacco una pianta originaria dell'America
centrale e meridionale. Il suo uso venne
rapidamente propagandosi nel mondo quando
i marinai provenienti dal Nuovo Mondo
cominciarono a portare foglie e semi
dovunque arrivassero.
In Europa pare che il tabacco sia stato
introdotto per la prima volta nel 1512, in
Portogallo.
In breve tempo la nuova pianta si diffuse in
tutto il Vecchio Continente. Il “merito” va a
Jean Nicot, oscuro ambasciatore francese in
Portogallo che ne scoperse le virtù
terapeutiche
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Un pò di storia. . .
Due piante di grande importanza ci sono giunte
dall'America, una per il nostro profitto, l'altra per
la nostra rovina.
La pianta benemerita è la patata, la pianta
maledetta è il tabacco
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Un pò di storia. . .
Il Dr. Percival Pott fece
delle importanti scoperte
a Londra nel 1850.....
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Un pò di storia. . .
Mise in relazione
un particolare
tipo di tumore
con il lavoro dei
giovani
spazzacamini
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Un pò di storia. . .
Stati Uniti 1960
Rapporto Terry
Il fumo causa
malattie al cuore
e tumori
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Cosa c'è dentro?
Gli ingredienti della sigaretta
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tabacco, carta, filtri e additivi.
residui di pesticidi
fertilizzanti
sostanze adoperate durante la
fabbricazione
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Cosa succede quando si
accende una sigaretta?
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
Il fumo emesso direttamente dalla
combustione del tabacco contiene
sostanze dannose
agenti tossici: ossidi di azoto,
ammoniaca, monossido di carbonio,
formaldeide, acetaldeide, acroleina,
acido cianidrico, nicotina e altri
alcaloidi, metalli (cadmio, arsenico,
nickel, piombo), fenoli
agenti cencerogeni: nitrosamine,
formaldeide, amine aromatiche,
idrocarburi aromatici policiclici,
composti radioattivi (polonio 210,
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radon), benzeni.
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II danni da fumo dipendono da.....
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Tipo di sigarette fumate
Numero di sigarette fumate
Età di inizio del fumo
Presenza di altri fattori di rischio
Inquinamento
 Età
 Lavori a rischio
 Malattie precedenti
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Il fumo colpisce in particolare due distretti
Il cuore e i vasi
 L’apparato respiratorio
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Bocca
 Laringe
 Bronchi
 Polmoni
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Circolazione

Il fumo di sigaretta facilita non solo
l'arteriosclerosi delle coronarie, ma di tutte le
arterie. Questo provoca specialmente nei
fumatori numerose malattie.
ARTERIOPATIA OBLITERANTE;
 STROKE;
 ANEURISMA AORTICO;
 CARDIOPATIA ISCHEMICA

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Apparato
respiratorio

Il fumatore va incontro facilmente delle
seguenti malattie :





LARINGITE CRONICA
TUMORE DELLA LARINGE
ASMA
BRONCHITE CRONICA
TUMORE AL POLMONE
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Polmoni sani di non
fumatore
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Polmoni ammalati di
fumatore
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•Fumo e gravidanza
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Fumo e gravidanza


I bambini nati da
donne che hanno
fumato in
gravidanza
pesano meno
E si ammalano
più di frequente
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Cosa può succedere a un fumatore?
20 sigarette al giorno riducono di circa 4-6
anni la vita media di un giovane che inizia a
fumare a 25 anni ovvero per ogni settimana
di fumo si perde un giorno di vita.
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Cosa può succedere a un fumatore?
Di 1.000 maschi
adulti che fumano:
•1 morirà di morte
violenta
•6 moriranno per
incidente stradale
•250 saranno
uccisi dal tabacco
per patologie ad
esso correlate.
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STORIA DELLA LEGISLAZIONE
ITALIANA
SUL FUMO DI TABACCO
1934, l'art.25 del regio decreto 24 dicembre n.2316 vieta
la vendita di sigarette e tabacco ai minori di 16 anni sia
che il minore acquisti per conto proprio che di un
mandante: in entrambi i casi infatti, sussiste il pericolo
che il minore usi personalmente il tabacco.
1962, LEGGE 165, vieta la pubblicità dei prodotti da
fumo;
1962, venne presentato un progetto di legge del Sen.
Terracini che proponeva di vietare il fumo nei teatri ma
non venne mai considerato.

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STORIA DELLA LEGISLAZIONE
ITALIANA
SUL FUMO DI TABACCO
1964, venne ripresentato in Parlamento il progetto di
legge del Sen. Terracini ma non venne mai discusso.
1968, venne presentato il progetto di legge del Min.
Mariotti (simile a quello del Sen. Terracini), ma non
venne mai approvato.
1969, venne nuovamente presentato il progetto di legge
del Sen. Terracini, ma non venne mai discusso.
1970, vennero presentati tre progetti per la salvaguardia
della salute umana nei confronti dei danni da fumo di
tabacco ma non vennero approvati.

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STORIA DELLA LEGISLAZIONE
ITALIANA
SUL FUMO DI TABACCO
1975, legge 584 dell'11 novembre, vieta il fumo nei nei
luoghi pubblici.
1986, il progetto di legge del Min. Degan vietava il fumo
nei luoghi pubblici e privati, ma venne bocciato in
Parlamento.
1989, per la necessita’ di adeguarsi alle norme della
CEE, una Direttiva del Consiglio dei Ministri impose di
indicare sui pacchetti di sigarette il contenuto di nicotina
e di catrame e obbligò a stamparvi "IL FUMO PROVOCA IL CANCRO”

"NUOCE
GRAVEMENTE ALLA SALUTE”
"IL FUMO PROVOCA MALATTIE
CARDIOVASCOLARI"
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STORIA DELLA LEGISLAZIONE
ITALIANA
SUL FUMO DI TABACCO
1990, il 17 maggio una Direttiva del Consiglio dei
Ministri successiva a una legge CEE, stabiliva che entro
il 1992 il contenuto di catrame delle sigarette non
potesse superare i 15 mg. (diventeranno 12mg. dopo il
1997)
1992, il 30 ottobre il Min. De Lorenzo presento' un
disegno di legge che vietava il fumo nei luoghi pubblici o
accessibili al pubblico e prescriveva di adibire una "zona
fumatori" nei locali chiusi aperti al pubblico purche' muniti
di adeguati aspiratori...Non e' mai stato discusso.

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STORIA DELLA LEGISLAZIONE
ITALIANA
SUL FUMO DI TABACCO
1994, il 12 gennaio venne pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale il Programma per il Piano Sanitario Nazionale
nel triennio 1994-96, che prevedeva tra l'altro, di
formulare leggi idonee a controllare il fumo di tabacco nei
luoghi chiusi, per adeguare il nostro Paese alle norme
della CEE
E ALLA FINE.......
Gennaio 2005 Divieto di fumare in tutti i luoghi pubblici

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Fumo passivo

Il "fumo passivo" (passive
smoke o second hand
smoke) è quello che viene
inalato involontariamente
dalle persone che vivono a
contatto con uno o più
fumatori attivi ed è il
principale inquinante degli
ambienti chiusi.
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Fumo passivo
Particolarmente dannoso per:
Bambini
Anziani
Malati
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Fumo e mezzi di comunicazione
Pubblicità diretta vietata per
Legge
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Personaggi
Sono cattivi esempi !
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Personaggi
Sono cattivi esempi !
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Personaggi
Sono cattivi esempi !
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Ma fa davvero figo?
Più fumi più sembri
interessante
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Si può smettere di fumare ?
Smettere è
possibile con
una buona
motivazione
Si riduce la
possibilità di
ammalarsi

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Pensa
prima di
farlo
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Prevenzione tabagismo Berton G.