Quest’anno la segreteria
si è trasferita in un’altra
sede e …..
USCITA
USCITA
Una stanza è per noi bambini …
USCITA
Che ne facciamo?
Prima di tutto..
USCITA
Ma cosa ci serve ?
Sicuramente
USCITA
USCITA
USCITA
USCITA
USCITA
USCITA
Avete visto a cosa può servire
l’acqua?
USCITA
Ma gli usi sono proprio …
Eccone alcuni che si possono verificare a scuola …
Tiro l’acqua
dello
sciacquone
Annaffio le piantine
della maestra Stefania
USCITA
Ma ora che ne facciamo di
questa stanza così pulita ?
PER COMINCIARE …
USCITA
I bambini delle tre classi terze hanno deciso di
svolgere le loro attività riguardo gli esperimenti di
scienze in questo nuovo laboratorio
USCITA
Seguici in alcuni dei nostri esperimenti
Abbiamo riempito d’acqua
un barattolo e l’abbiamo
versata in un contenitore; la
stessa azione l’abbiamo
ripetuta in 4 contenitori di
forma diversa.
Nonostante sia stata versata
la stessa quantità d’acqua, il
livello cambia di altezza e
forma.
L’acqua non ha una sua
forma, ma prende la forma
dal recipiente in cui si trova.
Lapo “ Ho messo l’acqua
fino all’orlo dentro le 2
bottiglie di plastica, poi una
l’ho tappata e l’altra no.
Infine le ho messe nel
congelatore. Ho osservato
che il ghiaccio della
bottiglia senza tappo è
venuto fuori, invece quello
della bottiglia con il tappo è
rimasto dentro e la bottiglia
si è deformata.
Si può aumentare il volume
dell’acqua.”
Lisa “Ho usato 2 bottiglie con
acqua, una senza tappo e
l’altra con tappo. Poi ho tirato
fuori le due bottiglie dal
congelatore e ai miei
compagni ho raccontato
quello che è successo.
In quella senza tappo l’acqua
ghiacciata è andata fuori,
invece la seconda bottiglia si è
allargata perché non aveva più
spazio: cioè è venuta una
gobbetta alla bottiglia”
Daniele “Io ho messo
l’acqua nella siringa.
Ho spinto il tappo
della siringa, ma non si
è mosso.
Quando l’acqua viene
compressa e non ha
via d’uscita, non
schizza fuori.”
Claudia “Ho messo la siringa
nel recipiente con l’acqua
colorata e ho riempito la siringa
d’acqua, anche se all’inizio non
sapevo come fare. Ho messo il
dito nel foro al posto dell’ago
per tapparlo e con l’altra mano
ho spinto lo stantuffo.
Anche se ho pigiato lo stantuffo
con tutte le mie forze, l’acqua
non è uscita.
Non si può ridurre il volume
dell’acqua.”
Ilenia “ Ho messo l’acqua in
una pentola, ho preso il
coperchio di diametro più
piccolo della pentola e l’ho
messo sopra l’acqua. Ho
spinto con tutta la forza.
Ho osservato che l’acqua è
uscita fuori dalla pentola,
spingendo forte verso il fondo
della pentola. Non si può
ridurre il volume dell’acqua.
Filippo Elena ha messo
dell’acqua in una
pentola poi ha preso un
coperchio di ferro e ha
spinto forte verso il
basso. L’acqua è uscita
dalla pentola.
Se si spinge, l’acqua
non resta lì, ma esce
fuori, quindi è
impossibile cambiargli il
volume.”
Gioacchino “ Ho versato
l’acqua in un recipiente a
metà e ho segnato con un
pennarello il livello
dell’acqua. Poi ho
rovesciato il quarzo dentro
l’acqua. Quando ho
rimesso il sasso, il livello
dell’acqua è salito.
Un oggetto può occupare il
posto dell’acqua.”
Leonardo Ho riempito
un recipiente fino a
metà e ho segnato il
livello dell’acqua. Poi
ho buttato il quarzo
nell’acqua.
Chiara “ Ho messo un
barattolo con i sassi
molto pesanti
nell’acqua che è
aumentata di livello”.
Dario “ L’acqua è
salita perché l’oggetto
ha preso il posto
dell’acqua.”
Nel recipiente il livello
è aumentato perché il
quarzo ha preso il
posto dell’acqua
spostandola in alto.”
Michelangelo
“Quando Alessio
ha immerso il
porta scotch,
l’acqua è uscita
dal rubinetto ed
è cascata dal
pentolino.”
Alessio “Ho riempito
d’acqua il secchio fino al
rubinetto; ho messo sotto
il pentolino e ho immerso
il porta scotch nell’acqua.
Ho osservato che l’acqua
è salita di livello ed è
uscita dal rubinetto.”
Vittoria “Ho
riempito il secchio di
Archimede fino
all’orlo del rubinetto
e ho esso sotto il
rubinetto un
recipiente. Poi o
messo il portascoch
dentro l’acqua”
…Giulia ha riempito il
bicchiere fino all’orlo,
poi con il contagocce
ha continuato a versare
acqua. L’acqua non è
uscita anche se ha
superato il bordo del
bicchiere; abbiamo
visto una specie di
cupolina.
Gemma “ Ho riempito il
bicchiere fino all’orlo con
l’acqua, poi col contagocce
ho continuato a mettere
acqua nel bicchiere pieno.
Ho osservato che l’acqua
non è caduta perché ha una
tensione superficiale.
“…Ha riempito un
bicchiere fino all’orlo,
poi con il contagocce ha
continuato a versare
acqua.
L’acqua non è uscita
anche se ha superato il
bordo del bicchiere;
abbiamo visto una
specie di cupolina!”
Caterina “ Milena ha
versato l’acqua nel
bicchiere fino all’orlo,
poi ha preso il
contagocce e ha versato
ancora acqua goccia
dopo goccia.
L’acqua ha superato il
bordo del bicchiere, ma
non è uscita e ha
formato una cupoletta.”
Margherita “ Ho riempito un
bicchiere fino all’orlo, dopo
ho messo una grappetta su un
pezzo di carta, infine ho
messo la grappetta nell’acqua.
Giulia “ Io ho messo
dell’acqua in un bicchiere fino
all’orlo, poi ho preso un ago e
l’ho appoggiato delicatamente
sull’acqua. L’ago è andato a
fondo perché è più pesante
dell’acqua, però, mettendolo
su un dito e appoggiandolo
delicatamente sull’acqua,
rimane sopra e ci si può
aiutare anche con una velina
che si appoggia sull’acqua e si
aspetta che la velina vada a
fondo.”
Osservo che la carta è andata
a fondo, mentre la grappetta è
rimasta a galla; questo perché
le molecole d’acqua hanno
formato la tensione
superficiale”
Viola “Ho riempito il
bicchiere fino all’orlo, poi ho
esso la grappetta e poi un ago
nell’acqua. Ho osservato
che , se metto un oggetto non
peso nell’acqua come l’ago
senza la velina, va a fondo,
invece con la velina l’oggetto
non va giù. Siccome l’acqua
ha formato una pellicola
sottilissima, gli oggetti non
affondano.”
Elena “Mettendo le
bottiglie in tre
posizioni diverse,
l’acqua si mette
sempre allo stesso
modo, cioè il livello
dell’acqua è sempre
quello orizzontale”
Sara “Io, Eleonora
e Milena abbiamo
esso tre bottiglie in
posizioni diverse”
Francesca “ Ho
riempito le bottiglie
d’acqua fino a metà,
dopo le ho tappate
e….una l?ho messa
orizzontale, una
verticale e la terza
obliqua. Il livello
dell’acqua è sempre
orizzontale.”
Ilenia “ Ho inserito
i vasi comunicanti
dentro
l’apparecchio, poi
ho versato l’acqua.
L’acqua è salita in
ogni tubicino allo
stesso livello .”
Lisa “ Ho
notato che
l’acqua è salita
in tutti i tubicini
e l’acqua è allo
stesso livello.”
Chiara “ Matteo ha
costruito lo
strumento con i
tubicini, mettendoli
in un tubo di ferro e
ha versato l’acqua.
L’acqua è salita in
tutti i tubicini e infine
è restata allo stesso
livello.”
Margherita “
Tommaso ha versato
dell’acqua sul tavolo e
ci ha appoggiato un
pezzo di scottex,
tenendolo verticale e ha
fatto la stessa cosa con
la spugna.”
Jacopo “ Ho preso
uno scottex e l’ho
messo, alzato,
sopra l’acqua.
L’acqua sale in
tutto lo scottex.”
Leonardo “ L’acqua
è salita quando lo
scottex ha toccato
l’acqua.L’acqua è
salita perché ci sono
capillari sottili come
capelli dove l’acqua
sale.”
Margherita “ Io e Giulia
abbiamo preso 2 bottiglie e le
abbiamo tappate. Dopo le
abbiamo riempite d’acqua e,
infine, abbiamo levato il
tappino. Tolto il tappino dalla
mia bottiglia, è uscito uno
zampillo più lungo, rispetto
alla bottiglia di Giulia dove il
foro era più in basso.
Dove c’è più acqua, questa
esce con più forza per la
pressione idrostatica.”
Dario “ Ho fatto in una
bottiglia dei buchi allo
stesso livello; dopo ho
riempito la bottiglia d’acqua
e ho tappato i buchi con lo
scoch.
Dopo ho levato lo scoch e il
tappo.L’acqua è uscita e in
ogni buco c’era lo stesso
zampillo.”
Alessio “ Ho riempito
2 bottiglie d’acqua già
bucate con i buchi ad
altezze diverse e poi
ho tolto i tappi.
L’acqua che esce dal
buco più basso ha lo
zampillo più lungo di
quello in alto.”
Viola “ Tolto il
tappo e lo scoch,
sono usciti tanti
zampilli, tutti della
stessa lunghezza e
in tutte le
direzioni.”
Alessio “ Siccome i
fori sono della stessa
larghezza e si
trovano alla stessa
altezza, gli zampilli
hanno la stessa
forza.”
Giulia “ Quando
Leonardo ha levato lo
scoch e il tappo,
uscivano tanti zampilli
che erano tutti della
stessa lunghezza.
L’acqua usciva con
forza per la pressione
idrostatica.
Eleonora “ Jacopo ha
messo il ghiaccio nella
bacinella piena d’acqua.
Il ghiaccio è andato
sotto il pelo dell’acqua.
Il ghiaccio rimane a
galla perché l’acqua lo
spinge in superficie. “
Alessio e Jurij “ Abbiamo
riempito la bacinella
d’acqua.Abbiamo levato il
ghiaccio dal contenitore e,
dopo averlo frantumato
con il martello,l’abbiamo
messo dentro la bacinella.
Un pezzo di ghiaccio
galleggia, ma la maggior
parte va a fondo.”
Ketty “ Il ghiaccio ha
galleggiato: la maggior
parte è andato a
fondo.L’acqua ha una
forza fortissima.”
Emanuele “ Del ghiaccio a
galleggiare è rimasto solo
un pezzettino piccolo, tutto
il resto è andato a
fondo.L’acqua ghiacciata
galleggia grazie alla forza
dell’acqua.”
Danilo “Ho messo l’acqua
nella ciotola, poi un pezzo
d’alluminio e poi un altro;
solo che il secondo l’ho
piegato fino a farlo
diventare piccolissimo.
Il pezzo piccolo è andato a
fondo e l’altro grande è
rimasto a galla. “
Filippo “ Ho messo sull’acqua un foglio
di alluminio a galleggiare e poi ne ho
preso un altro della stessa grandezza e
l’ho ridotto a un mini pacchetto e l’ho
messo nell’acqua.
Il pacchetto è andato a fondo, ma,
mettendolo sull’altro foglio, è rimasto a
galla. Il foglio aperto, essendo più esteso,
è rimasto a galla perché l’acqua usava più
forza, mentre quello chiaro è affondato
perché era meno esteso; allora l’acqua ha
usato meno forza.
Quindi tutte le cose dello stesso tipo
possono galleggiare o meno a seconda
della forma che viene loro data.”
Duccio “ Bisognava vedere
se il pongo galleggiava.
Quando ho messo la pallina,
non era riuscita a stare a
galla, ma la seconda pallina
l’ho fatta diventare una
barchetta e stava
galleggiando.
L’acqua ha una forza per
spingere gli oggetti a galla,
ma devono essere larghi.”
Caterina “ Ho preso 2 palline
di pongo: una l’ho messa
nell’acqua e l’altra l’ho
schiacciata e le ho dato la
forma di barchetta e poi l’ho
messa nell’acqua. Quella
schiacciata è rimasta a galla,
invece, quella a forma di palla
è andata a fondo.
Il pongo a forma di palla è
andato a fondo perché la forza
dell’acqua non lo teneva su.”
Gemma “
L’uovo è venuto
a galla perché il
sale dà più forza
all’acqua.”
Dario “Ho messo
l’acqua nei recipienti
e 2 uova . In un
recipiente ho messo
10 cucchiai di
sale.Ho osservato
che un uovo è salito
uno no.”
Ilaria “ Ho riempito i 2
recipienti d’acqua. Ho
preso il sale e ne ho messo
3 cucchiaiate in una
bacinella e l’ho girato per
farlo sciogliere. Io ho
messo un uovo nell’acqua
salata e Marco ne ha
messo un altro nell’acqua
dolce.
L’uovo nell’acqua salata
galleggia, l’altro no.”
Marco “ Io ho messo
un uovo in una bacinella
con acqua dolce. Ilaria
ha messo un uovo in
una bacinella con acqua
salata.
L’uovo nell’acqua
salata galleggia perché
l’acqua è più pesante,
invece l’altro no.”
Nel nostro nuovo laboratorio potete
trovare il materiale e le schede per questi
esperimenti e per altri ancora
Provateli tutti !
USCITA
In questo lavoro non ci sono i video ma sei vuoi
vedere gli esperimenti c’è il CD Rom
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alla scoperta dell`acqua - Scuola Primaria "Don Milani"