Dec. Lgs. 196/03
Codice in materia di protezione dei dati personali
Università degli Studi di Catania
Area Servizi Generali
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
PRIVACY significato
ieri
Privacy
RISERVATEZZA
oggi
Privacy
CONTROLLO DEI PROPRI DATI
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Dalla segretezza al controllo
Nasce il diritto alla protezione ed al controllo
sulla circolazione dei propri dati personali
In Italia nel 1996 la legge 675 tutela questo diritto
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Il diritto e la legislazione
Questo diritto è riportato nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea
art 8:
Ogni individuo ha diritto alla protezione dei dati di carattere personale che lo
riguardano.
Tali dati devono essere trattati secondo il principio di lealtà, per finalità
determinate e in base al consenso della persona interessata o a un altro
fondamento legittimo previsto dalla legge. Ogni individuo ha il diritto di accedere
ai dati raccolti che lo riguardano e di ottenerne la rettifica.
Il rispetto di tali regole è soggetto al controllo di un'autorità indipendente
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Il diritto e la legislazione
Il primo gennaio del 2004 è entrato in vigore il
decreto legislativo n. 196 del 30 giugno 2003
CODICE
IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
CODICE
IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
Il codice configura un insieme di regole che
rappresentano il punto di equilibrio tra l’interesse
individuale al controllo dei dati e l’interesse
collettivo alla circolazione delle informazioni
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Il Codice
Il Codice composto da 186 articoli è diviso in tre parti:
• la prima dedicata alle disposizioni generali e le regole
del trattamento per il settore pubblico e per quello
privato
• la seconda dedicata a specifici settori
• la terza contiene disposizioni relative alle azioni di
tutela dell’interessato e al sistema sanzionatorio e
disposizioni relative all’Ufficio del Garante
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Il Codice
Completano il testo normativo:
• All.A contenente i Codici deontologici per specifici
settori
• All.B recante il Disciplinare Tecnico in materia di
misure minime di sicurezza
• All.C relativo ai trattamenti non occasionali in
ambito giudiziario e per fini di polizia
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
ART. 1
CHIUNQUE HA DIRITTO ALLA PROTEZIONE DEI DATI
PERSONALI CHE LO RIGUARDANO
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
F i n a l i t a’
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Finalita’ del codice
Art. 2 comma 1
Garantire che il trattamento si svolga nel rispetto dei
diritti e delle libertà fondamentali, nonché
dell’interessato, con particolare riferimento alla
riservatezza, all’identità personale e al diritto alla
protezione dei dati personali
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Finalita’ del codice
Art. 2 comma 2
Il trattamento dei dati personali è disciplinato assicurando
un elevato livello di tutela dei diritti e delle libertà di cui al
comma 1 nel rispetto dei principi di semplificazione,
armonizzazione ed efficacia delle modalità previste per il
loro esercizio da parte degli interessati, nonchè per
l’adempimento degli obblighi da parte dei titolari del
trattamento
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
DEFINIZIONI
Art. 4
del codice
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Cosa c’è da proteggere?
I dati personali
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
DEFINIZIONI
dato personale
Qualunque informazione relativa a persona fisica, persona
giuridica, ente od associazione, identificati o identificabili,
mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi
compreso un numero di identificazione personale
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Criteri per la definizione di dato personale
Capacità del dato di identificare una persona fisica
Capacità del dato di avere effetti su una persona fisica
Capacità del dato di identificare ed avere effetti su una persona
fisica.
E’ dato personale ciò che permette di differenziare un soggetto da
tutti gli altri
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
DEFINIZIONI
Dati identificativi
e dati anonimi
• Dati identificativi: dati personali che permettono
l’identificazione diretta dell’interessato (nome e
cognome, data di nascita, codice fiscale, ecc.)
• Dati anonimi: dati che in origine o a seguito di
trattamento non possono essere associati ad un
interessato identificato od identificabile
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Esempi di dato personale
• Pippo Bianchi nato a Catanzaro il 1/1/10 non è un dato
personale
• Pippo Bianchi ha comprato una casa in Sardegna è un dato
personale
• Dati sulle fatture pagate dall’Università alle aziende fornitrici
sono dati personali
• La voce di Pippo Bianchi l’immagine del suo volto sono dati
personali
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
DEFINIZIONI
dato sensibile
I "dati sensibili", sono i dati personali idonei a rivelare
l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche
o di altro genere, le opinioni politiche, l'adesione a partiti,
sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso,
filosofico, politico o sindacale, nonchè i dati personali idonei
a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
DEFINIZIONI
dato giudiziario
I dati giudiziari sono i dati personali idonei a rivelare
provvedimenti di cui all’art. 3 comma 1,(….) del d.P.R. 14
novembre 2002 n. 313 in materia di casellario giudiziale, di
anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e
dei relativi carichi pendenti o la qualità di imputato o
indagato ai sensi dell’art. 60 e 61 del codice di procedura
penale
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
DEFINIZIONI
trattamento
QUALUNQUE operazione o complesso di operazioni
effettuati anche senza l’ausilio di strumenti elettronici
concernente:
raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione,
consultazione, elaborazione, modificazione, selezione,
estrazione, raffronto, utilizzo, interconnessione, blocco,
comunicazione, diffusione, cancellazione, distruzione di dati
anche se non registrati in una banca dati
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
DEFINIZIONI
Banca dati
Qualsiasi complesso organizzato di dati personali,
ripartito in una o più unità dislocate in uno o più siti
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Banca dati
insieme di dati (e quindi di informazioni personali), raccolti
in una o più unità di supporto (cartacee o informatiche), ed
organizzati secondo un criterio determinato tale da
facilitarne il trattamento
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Chi sono i soggetti che
effettuano il trattamento ?
Titolare
Responsabile
Incaricato
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
DEFINIZIONI
titolare
La persona fisica, la persona giuridica, la pubblica
amministrazione, e qualsiasi altro ente, associazione,
organismo cui competono,anche unitamente ad altro
titolare, le decisioni in ordine alle finalità, alle modalità del
trattamento e agli strumenti utilizzati, compreso il profilo
della sicurezza
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
DEFINIZIONI
RESPONSABILE
La persona fisica, la persona giuridica, la pubblica
amministrazione, e qualsiasi altro ente, associazione,
organismo, preposti dal titolare, al trattamento di dati
personali
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
DEFINIZIONI
RESPONSABILE
Inoltre art. 29 sul Responsabile del trattamento
1. Il responsabile è designato dal Titolare facoltativamente
2. Se designato, il responsabile è individuato tra i soggetti che,
per esperienza, capacità ed affidabilità forniscono idonea
garanzia del pieno rispetto delle vigenti disposizioni in materia
di trattamento ivi compreso il profilo relativo alla sicurezza
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
DEFINIZIONI
RESPONSABILE
Inoltre art. 29 sul Responsabile del trattamento:
3. I compiti affidati al responsabili sono analiticamente
specificati per iscritto dal titolare
4. Il responsabile effettua il trattamento attenendosi alle
istruzioni impartite dal titolare, il quale, anche tramite
verifiche periodiche, vigila sulla puntuale osservanza delle
disposizioni di cui al comma 2 e delle proprie istruzioni
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
DEFINIZIONI
incaricato
Persona fisica autorizzata dal titolare o dal responsabile a
compiere operazioni di trattamento, attenendosi alle
istruzioni impartite. La designazione è effettuata per iscritto
dal titolare o dal responsabile ed individua puntualmente
l’ambito del trattamento consentito
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
I soggetti del trattamento
Titolare
Responsabile
Incaricato
Incaricato
Interessato
Interessato
Responsabile Esterno
Incaricato
Interessato
Incaricato
Interessato
Incaricato
Incaricato
Interessato
Interessato
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
DEFINIZIONI
L’amministratore di
sistema (ADS)
Il Provvedimento del Garante della Privacy del 27 novembre 2008
Destinatari del provvedimento
● Chi è l'amministratore di sistema
● Quali requisiti deve avere l'AdS
●
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Destinatari del provvedimento
Tutti i titolari di trattamenti di dati personali
effettuati sia in ambito pubblico che privato
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Chi e’ l’amministratore di sistema
Gli "amministratori di sistema" sono figure essenziali per la
sicurezza delle banche dati e la corretta gestione delle reti
telematiche. Sono esperti chiamati a svolgere delicate
funzioni che comportano la concreta capacità di accedere a
tutti i dati che transitano sulle reti aziendali ed istituzionali.
Ad essi viene affidato spesso anche il compito di vigilare sul
corretto utilizzo dei sistemi informatici di un'azienda o di una
pubblica amministrazione (Comunicato stampa del Garante 14/1/09)
(Amministratori di basi di dati, amministratori di reti e di apparati di sicurezza,
amministratori di sistemi software complessi )
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Requisiti dell’Ads
“ Valutazione delle caratteristiche soggettive”
L'attribuzione delle funzioni di amministratore di sistema deve avvenire previa valutazione
dell'esperienza, della capacità e dell'affidabilità del soggetto designato, il quale deve fornire
idonea garanzia del pieno rispetto delle vigenti disposizioni in materia di trattamento ivi
compreso il profilo relativo alla sicurezza. Anche quando le funzioni di amministratore di
sistema o assimilate sono attribuite solo nel quadro di una designazione quale incaricato del
trattamento, il titolare e il responsabile devono attenersi comunque a criteri di valutazione
equipollenti a quelli richiesti per la designazione dei responsabili
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
DEFINIZIONI
Principio di necessità nel
trattamento dei dati
Art.3: I sistemi informativi e i programmi informatici sono
configurati riducendo al minimo l’utilizzazione di dati
personali e di dati identificativi, in modo da escluderne il
trattamento quando le finalità perseguite nei singoli casi
possono essere realizzate mediante, rispettivamente,
dati anonimi o opportune modalità che permettano di
identificare l’interessato solo in caso di necessità
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
DEFINIZIONI
Regole per tutti i
trattamenti
Art 11 Modalità del trattamento e requisiti dei dati
I dati personali oggetto di trattamento sono:
a) trattati in modo lecito e secondo correttezza
b) raccolti e registrati per scopi determinati, espliciti e legittimi (…)
c) esatti e, se necessario, aggiornati
d) pertinenti, completi e non eccedenti rispetto alle finalità per le quali sono raccolti e
trattati
e) conservati in una forma che consenta l’identificazione dell’interessato per un
periodo di tempo non superiore a quello necessario agli scopi per i quali sono stati
raccolti
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Art.11 modalita’ del trattamento e
requisiti dei dati
L’art. 11 fissa cinque principi che sono i presupposti di ogni trattamento dei
dati:
a)
b)
c)
d)
e)
Principio di liceità e correttezza
Principio di finalità
Principio di qualità
Principio di pertinenza e completezza
Principio di conservazione e dell’oblio
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
il principio di liceità e
correttezza del trattamento
•il trattamento è lecito quando è conforme alle leggi, ai regolamenti, alla
normativa comunitaria. Il principio di liceità implica che il titolare debba
rispettare non solo la normativa contenuta nel Codice della Privacy, ma
anche le specifiche discipline che possono trovare applicazione in settori
particolari.
•il trattamento è corretto quando la raccolta di dati avviene presso
l’interessato in modo trasparente e non mediante ricorso ad artifizi e raggiri
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
il principio di finalità del
trattamento
• il trattamento deve essere effettuato per scopi determinati:
sono inammissibili i trattamenti effettuati per finalità generiche o ambigue
• Il trattamento deve essere effettuato per scopi espliciti all’atto della
raccolta dei dati (l’impiego successivo dei dati deve essere sempre
compatibile con la finalità dichiarata).
• il trattamento deve essere effettuato per scopi legittimi:
sono inammissibili i trattamenti effettuati con scopi illeciti o illegittimi (cioè
leciti, ma non corretti)
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
il principio di qualita’ del
trattamento
I dati trattati devono essere
•Esatti: i dati trattati devono essere corretti e non devono indurre in
equivoco in relazione ad elementi di fatto
Il titolare deve procedere a verifiche della correttezza dei dati perché
eventuali errori possono esporlo a responsabilità per danni
•Aggiornati: l’aggiornamento dei dati dipende dalla loro mutabilità quindi i
dati vanno aggiornati solo quando e dove necessario
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
il principio di pertinenza del
trattamento
I dati trattati devono essere
•Pertinenti: cioè funzionali allo scopo perseguito
•Completi: rispetto alle finalità per le quali sono stati raccolti e
successivamente trattati
•Non eccedenti: devono essere sufficienti, ma non eccedenti, per il
raggiungimento dei fini
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
il principio di conservazione e
dell’oblio
I dati non devono essere tenuti per un periodo superiore a quello
strettamente necessario agli scopi per i quali sono stati raccolti e
successivamente trattati
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Il codice della privacy
e le responsabilità nei trattamenti
“Chiunque cagiona danno ad altri per effetto del
trattamento di dati personali è tenuto al risarcimento ai
sensi dell’art. 2050 del codice civile.” (Art. 15, comma 1)
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
L’interessato
e
i suoi diritti
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
DEFINIZIONI
L’interessato
L’interessato è la persona fisica, la persona giuridica,
l’ente o l’associazione cui si riferiscono i dati personali
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
DEFINIZIONI
DIRITTI
DELL’INTERESSATO
Art 7 L'interessato ha diritto di ottenere la
conferma dell'esistenza o meno di dati personali
che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e
la loro comunicazione in forma intelligibile.
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
DEFINIZIONI
DIRITTI
DELL’INTERESSATO
Art 7. L'interessato ha diritto di ottenere l’indicazione:
a) dell'origine dei dati personali
b) delle finalità e modalità del trattamento;
c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l’ausilio di
strumenti elettronici
d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili (…)
e)dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere
comunicati (…)
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
DIRITTI
DELL’INTERESSATO
L’interessato ha diritto di ottenere (art. 7, comma 3):
1. l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, quando via ha interesse, l’integrazione dei
dati che lo riguardano
2. la cancellazione (cioè la materiale distruzione del contenuto informativo, non più
ricostruibile), la trasformazione in forma anonima ed il blocco (cioè la conservazione
dei dati personali con sospensione temporanea di ogni altra operazione del
trattamento), se i dati sono trattati in violazione di legge
3. l’attestazione che le operazioni di cui sopra sono state portate a conoscenza di
coloro a cui i dati sono stati comunicati o diffusi, qualora tale adempimento sia
possibile e non comporti “un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto
al diritto tutelato
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
DEFINIZIONI
DIRITTI
DELL’INTERESSATO
L’interessato ha il diritto di opporsi in tutto o in parte al
trattamento
•per motivi legittimi, ancorchè pertinenti allo scopo della
raccolta;
•per fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita
diretta o per il compimento di ricerche di mercato
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
DEFINIZIONI
Esercizio dei diritti
dell’interessato
I diritti degli interessati definiti nell’art.7 sono esercitati con richiesta:
1. rivolta al titolare o al responsabile del trattamento, anche per tramite di un
incaricato; (la richiesta va indirizzata al Titolare o al Responsabile ed è ricevibile
da un Incaricato);
2. senza formalità (raccomandata A/R, fax, posta elettronica, oralmente se si
tratta dei diritti di cui ai commi 1 e 2 dell’art.7);
3. alla quale è fornito idoneo riscontro senza ritardo . (entro 15 gg)
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
DEFINIZIONI
Esercizio dei diritti
dell’interessato
Modalità del riscontro:
I dati estratti possono essere (art. 10, comma 2):
– comunicati all’interessato verbalmente;
– offerti in visione mediante strumenti elettronici, sempre che in tali casi la
comprensione dei dati sia agevole
– Su richiesta dell’interessato,trasposti su supporto cartaceo o informatico o
trasmessi per via telematica
– Mediante esibizione o consegna in copia di atti e documenti contenenti i dati
richiesti, quando l’estrazione dei dati è particolarmente difficoltosa.
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
L’INFORMATIVA
Art 13 -Deve essere resa, preventivamente oralmente o per iscritto,
all’interessato (o a colui presso il quale i dati sono raccolti), e deve
comunicare:
• le finalità e le modalità di trattamento
• la natura obbligatoria o facoltativa del conferimento dei dati
• le conseguenze del rifiuto di rispondere
• i soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati e l’ambito di
diffusione dei dati stessi
• gli estremi identificativi del titolare, o se designato, del responsabile
• i diritti di cui all’art 7 (diritto di conoscenza, aggiornamento, modifica e di
opposizione)
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
L’INFORMATIVA
1. È requisito di legittimità del trattamento;
2. Può essere orale o scritta e, in ogni caso, deve essere formulata in
modo tale da consentire la piena comprensione di tutti gli elementi
indicati nell’art. 13.
3. Può non comprendere elementi già noti alla persona che fornisce i dati
(ad es.: perché oggetto di precedente informativa)
4. Quando riguarda dati personali non raccolti presso l’interessato, ma
presso terzi, deve essere data all’interessato all’atto della registrazione dei
dati (cioè quando vengono immessi nella banca dati)
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Esonero
dall’INFORMATIVA
Casi di esonero dall’obbligo di informativa:
1. Casi in cui il trattamento è effettuato per obbligo normativo;
2. Trattamenti svolti per indagini difensive o difesa in giudizio;
3. Casi in cui il Garante con proprio provvedimento riconosce
che l’adempimento sia impossibile o eccessivamente oneroso.
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
L’INFORMATIVA
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
L’INFORMATIVA
L’ o m e s s a o i n i d o n e a i n f o r m a t i va è
s a n z i o n a ta c o n l a s a n z i o n e
a m m i n i s t r a t i va d e l p a g a m e n t o d i u n a
s o m m a d a 6 0 0 0 a 3 6 . 0 0 0 ( a r t . 161 ) .
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
il consenso
Art 23 - Il trattamento dei dati personali da parte
di privati o di enti pubblici economici è ammesso
solo con il consenso espresso dall’interessato
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
il consenso
e la pubblica
amministrazione
Ai sensi dell’articolo 18, alle pubbliche amministrazioni è consentito il
trattamento dei dati personali solo se è necessario per lo svolgimento di
funzioni istituzionali
GLI ENTI PUBBLICI NON DEVONO CHIEDERE IL CONSENSO ALL’INTERESSATO
salvo quanto previsto per gli esercenti le professioni sanitarie e gli organismi
sanitari pubblici
RESTA FERMO L’OBBLIGO DELL’INFORMATIVA
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
PRINCIPI APPLICABILI AL TRATTAMENTO DI
DATI DIVERSI DA QUELLI SENSIBILI E
GIUDIZIARI
Ai sensi dell’art. 19:
1. Il trattamento dei dati personali diversi da quelli sensibili o giudiziari è
consentito al soggetto pubblico, anche se non previsto da norma di legge
o di regolamento che lo preveda espressamente
2. La comunicazione ad altro soggetto pubblico è consentita solo quando
prevista da norme di legge o di regolamento o quando necessaria per lo
svolgimento di funzioni istituzionali
3. La comunicazione a soggetti privati o enti pubblici economici e la
diffusione sono consentite solo se previste da norme di legge o di
regolamento
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
REGOLE PER I SOGGETTI PUBBLICI
INTEGRAZIONE - COLLEGATO AL LAVORO 2010
Ai sensi dell’art. 19:
Le notizie concernenti lo svolgimento delle prestazioni di chiunque sia
addetto a una funzione pubblica e la relativa valutazione sono rese accessibili
dall'amministrazione di appartenenza, al contrario di quelle concernenti la
natura delle infermità e degli impedimenti personali o familiari che causino
l’astensione dal lavoro, nonché le componenti della valutazione o le notizie
concernenti il rapporto di lavoro idonee a rivelare taluna delle informazioni,
se non nei casi previsti dalla legge.
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
REGOLE PER I SOGGETTI PUBBLICI
INTEGRAZIONE - COLLEGATO AL LAVORO 2010
Ai sensi dell’art. 19:
Le notizie concernenti lo svolgimento delle prestazioni di chiunque sia
addetto a una funzione pubblica e la relativa valutazione sono rese accessibili
dall'amministrazione di appartenenza, al contrario di quelle concernenti la
natura delle infermità e degli impedimenti personali o familiari che causino
l’astensione dal lavoro, nonché le componenti della valutazione o le notizie
concernenti il rapporto di lavoro idonee a rivelare taluna delle informazioni,
se non nei casi previsti dalla legge.
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
REGOLE PER I SOGGETTI PUBBLICI
INTEGRAZIONE - COLLEGATO AL LAVORO 2010
L’articolo reca norme in materia di comunicazioni effettuate da
soggetti pubblici. Sul punto viene modificato il “Codice della
Privacy” al fine di bilanciare le esigenze di trasparenza nello
svolgimento delle funzioni pubbliche nella P.A. e la necessita' di
tutelare la riservatezza dei dati personali.
Saranno oggetto di protezione soltanto le notizie concernenti la
riservatezza dei dati strettamente personali, come ad esempio lo
stato di salute o comunque atti a rivelare informazioni sensibili.
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
il consenso
per la pubblica
amministrazione
no
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Garanzie per i dati
sensibili
Ai sensi degli artt. 20 e 21:
1. il trattamento di dati sensibili e giudiziari è consentito solo se autorizzato da
espressa disposizione di legge nella quale sono specificati i tipi di dati che possono
essere trattati, le operazioni eseguibili e le finalità di rilevante interesse pubblico
perseguite;
2. qualora la disposizione di legge, pur specificando la rilevante finalità di interesse
pubblico, non specifichi le categorie di dati sensibili che possono essere utilizzati né
le operazioni eseguibili, il titolare deve rendere pubblici i trattamenti eseguiti
mediante un provvedimento di tipo regolamentare, adottato in conformità al
parere espresso dal Garante anche su schemi tipo;
3. In assenza di previsione di legge i titolari possono richiedere esplicita
autorizzazione da parte del Garante, che individuerà, con proprio provvedimento, le
attività di rilevante interesse pubblico e per le quali è, quindi a norme di legge o di
regolamento quindi, autorizzato il trattamento
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Garanzie per i dati
sensibili
Art.22 - Comma 2: l’informativa di cui all’articolo 13 deve contenere
espresso riferimento alla normativa che prevede gli obblighi o i
compiti in base alla quale è effettuato il trattamento dei dati sensibili e
giudiziari.
Art.22 - Comma 3: i dati sensibili e giudiziari possono essere trattati
solo per svolgere attività istituzionali che non possono essere
adempiute, caso per caso, mediante il trattamento di dati anonimi o di
dati personali di natura diversa.
Art. 22 - Comma 4: i dati sensibili e giudiziari sono raccolti, di regola,
presso l’interessato.
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Garanzie per i dati
sensibili
Art. 22 commi 6 e 7: Speciali misure di sicurezza dettate per i dati sensibili e
giudiziari
I dati sensibili e giudiziari, se sono registrati un banca dati elettronica, devono
essere cifrati mediante l’utilizzo di algoritmi crittografici o di codici identificativi o di
altre soluzioni che li rendono temporaneamente inintellegibili anche a chi è
autorizzato ad accedervi e permettono di identificare l’interessato solo in caso di
necessità.
I dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale sono conservati
separatamente da altri dati personali trattati per finalità che non richiedono il loro
utilizzo e non possono essere diffusi.
Devono essere cifrati anche se registrati in banca dati non elettronica.
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Garanzie per i dati
sensibili
Art. 22 - Comma 5:
Verifica periodica da parte dei soggetti pubblici in ordine a:
1. Esattezza;
2. Aggiornamento;
3. Pertinenza;
4. Completezza;
5. Non eccedenza;
6. Indispensabilità dei dati.
7. Inutilizzabilità dei dati eccedenti, non pertinenti, non indispensabili
8 . Ammissibilità della sola conservazione dell’atto o documento che li contiene).
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
istruzione
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
istruzione
Profili generali
Art. 95. Dati sensibili e giudiziari
1. Si considerano di rilevante interesse pubblico, ai sensi degli articoli 20 e 21, le
finalità di istruzione e di formazione in ambito scolastico, professionale, superiore o
universitario, con particolare riferimento a quelle svolte anche in forma integrata.
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
istruzione
Art. 96. Trattamento di dati relativi a studenti
1. Al fine di agevolare l'orientamento, la formazione e l'inserimento professionale,
anche all'estero, le scuole e gli istituti scolastici di istruzione secondaria, su richiesta
degli interessati, possono comunicare o diffondere, anche a privati e per via
telematica, dati relativi agli esiti scolastici, intermedi e finali, degli studenti e altri
dati personali diversi da quelli sensibili o giudiziari, pertinenti in relazione alle
predette finalità e indicati nell'informativa resa agli interessati ai sensi dell'articolo
13. I dati possono essere successivamente trattati esclusivamente per le predette
finalità.
2. Resta ferma la disposizione di cui all'articolo 2, comma 2, del DPR 24 giugno 1998,
n. 249, sulla tutela del diritto dello studente alla riservatezza. Restano altresì ferme
le vigenti disposizioni in materia di pubblicazione dell'esito degli esami mediante
affissione nell'albo dell'istituto e di rilascio di diplomi e certificati.
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Il trattamento dei dati nelle
università
trattamento per scopi storici, statistici o scientifici
• Le finalità relative ai trattamenti effettuati per scopi scientifici da
soggetti pubblici hanno “rilevante interesse pubblico” (art. 97);
• Il trattamento effettuato per scopi scientifici è considerato
compatibile con i diversi scopi per i quali i dati sono stati in precedenza
raccolti e trattati
• Il trattamento può essere effettuato anche oltre il periodo di tempo
per conseguire i diversi scopi per i quali i dati sono stati in precedenza
trattati
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Il trattamento dei dati nelle
università
trattamento per scopi storici, statistici o scientifici
Al fine di promuovere e sostenere la ricerca e la
collaborazione in campo scientifico e tecnologico i soggetti
pubblici, comprese le università e gli enti di ricerca,
possono con autonome determinazioni comunicare e
diffondere, anche a privati e per via telematica, dati relativi
ad attività di studio e di ricerca, a laureati, dottori di ricerca,
tecnici e tecnologi, ricercatori, docenti, esperti e studiosi,
con esclusione di quelli sensibili o giudiziari
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
SICUREZZA
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Obblighi di sicurezza
misure idonee
ART. 31 I dati personali oggetto di trattamento sono
custoditi e controllati, anche in relazione alle conoscenze
acquisite in base al progresso tecnico, alla natura dei dati e
alle specifiche caratteristiche del trattamento, in modo da
ridurre al minimo, mediante l’adozione di idonee e
preventive misure di sicurezza volte ad assicurare un livello
minimo di protezione dei dati personali...
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Perche’ sicurezza?
…..per garantire che:
• i dati non vadano distrutti o persi anche in modo
accidentale
•solo le persone autorizzate possano avere accesso ai dati
(sia informatico che fisico)
•non siano effettuati trattamenti contrari alle norme di
legge o diversi da quelli per cui i dati erano stati raccolti (non
consentiti o non conformi alla finalità della raccolta)
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Misure minime di sicurezza
Per tutti i trattamenti
Art 33 - I titolari del trattamento sono comunque
tenuti ad adottare le misure minime volte ad
assicurare un livello minimo di protezione dei dati
personali trattati sia in cartaceo che
informaticamente
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Misure minime di sicurezza
Per tutti i trattamenti
Il trattamento di dati personali effettuato con strumenti elettronici e
non, è consentito solo se sono adottate le misure minime indicate in
questi articoli che individuano QUALI funzionalità di sicurezza devono
essere attivate.
L’applicazione delle misure è contenuta nel Disciplinare Tecnico All. B
che fornisce in dettaglio le “regole” (specifiche) di COME tali misure
debbano essere rese operative
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Trattamenti informatici
Misure da adottare per il trattamento con l’ausilio di strumenti elettronici:
a) autenticazione informatica;
b) adozione di procedure di gestione delle credenziali di autenticazione;
c) utilizzazione di un sistema di autorizzazione;
d) aggiornamento periodico dell’individuazione dell’ambito del trattamento consentito
ai singoli incaricati e addetti alla gestione o alla manutenzione degli strumenti elettronici;
e) protezione degli strumenti elettronici e dei dati rispetto a trattamenti illeciti di dati, ad
accessi non consentiti e a determinati programmi informatici;
f) adozione di procedure per la custodia di copie di sicurezza, il ripristino della
disponibilità dei dati e dei sistemi;
g) tenuta di un aggiornato documento programmatico sulla sicurezza;
h) adozione di tecniche di cifratura o di codici identificativi per determinati trattamenti di
dati idonei a rivelare lo stato di salute o la vita sessuale effettuati da organismi sanitari
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Trattamenti cartacei
a) aggiornamento periodico dell’individuazione dell’ambito del
trattamento consentito ai singoli incaricati o alle unità
organizzative;
b) previsione di procedure per un’idonea custodia di atti e
documenti affidati agli incaricati per lo svolgimento dei
relativi compiti;
c) previsione di procedure per la conservazione di determinati
atti in archivi di accesso selezionato e disciplina delle
modalità di accesso finalizzata all’identificazione degli
incaricati
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Il disciplinare tecnico
all. B
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Il disciplinare tecnico
all. B
Il Disciplinare è strutturato in 7 sezioni:
1. Sistema di autenticazione informatica
2. Sistema di autorizzazione informatica
3. Altre misure di sicurezza
4. Documento Programmatico sulla Sicurezza
5. Ulteriori misure in caso di trattamento di dati sensibili
o giudiziari
6. Misure di tutela e garanzia
7. Trattamenti senza l’ausilio di strumenti elettronici
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Il disciplinare tecnico
all. B
a) Autenticazione informatica
garantisce il controllo di chi accede agli elaboratori.
Il sistema di autenticazione deve essere dotato di mezzi deputati
alla verifica ed alla validazione dell’identità di un soggetto (login)
che avviene attraverso le
credenziali di autenticazione: dispositivi, in possesso di un utente,
da questa conosciuti e ad essa univocamente correlati, utilizzati per
l’autenticazione informatica. (codici d’accesso e parole chiave o
dispositivi non mnemonici es codici biometrici) Istruzioni agli
incaricati per assicurare la segretezza delle credenziali
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Il disciplinare tecnico
all. B
B) Sistema di autorizzazione informatica:
successivamente all’autorizzazione permette al soggetto di trattare
effettivamente i dati.
E’ distinto per profili di autorizzazione, i quali definiscano in
dettaglio le azioni consentite ad ogni classe di incaricati.
La verifica della definizione dei profili deve essere fatta almeno
una volta all’anno.
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Il disciplinare tecnico
all. B
C) Protezione di dati e sistemi
i dati e i sistemi elettronici devono essere protetti da
accessi non consentiti e finalizzati alla compromissione
della loro sicurezza
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Il disciplinare tecnico
all. B
Qualora il trattamento riguardi dati sensibili e/o giudiziari anche
- Adozione di strumenti che blocchino i tentativi di intrusione (firewall)
- Messa a punto di strategie di disaster recovery, ossia di un processo che
consenta di ripristinare il funzionamento dei dati in seguito ad
un’inaspettata interruzione del trattamento
- Tecniche di cifratura e separazione dei dati, qualora vengano trattati dati
idonei a rivelare lo stato d salute e la vita sessuale da parte di organismi
sanitari o esercenti le professioni sanitarie.
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Il documento programmatico sulla
sicurezza dei dati - dps
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Il documento programmatico sulla
sicurezza dei dati - dps
Il documento programmatico è una delle misure minime di sicurezza
prescritte dalla normativa e rappresenta un manuale di pianificazione
della sicurezza dei dati
All’interno espone a quali rischi sono esposti i dati personali trattati,
come vengono tutelati in ogni fase e ad ogni livello (fisico, logico,
organizzativo) e come verranno salvaguardati in futuro
(programmazione, formazione, implementazione di misure di sicurezza,
verifiche, analisi dei risultati ecc.) ma descrive anche la situazione
attuale (analisi organizzativa, analisi dei rischi, distribuzione dei compiti
ecc.) ed il percorso di adeguamento intrapreso per adeguarsi alla
normativa in materia di protezione dei dati
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Il documento programmatico sulla
sicurezza dei dati - dps
Nel quadro della continua evoluzione tecnologica, il DPS va aggiornato da
parte del Titolare, anche avvalendosi dei responsabili eventualmente
designati, almeno una volta l’anno, e comunque entro il 31 marzo
Il Titolare del trattamento è tenuto a verificare se nel corso dell’anno
appena trascorso sono intervenute variazioni rispetto a quanto indicato
l’anno precedente anche di natura organizzativa.
Dell’avvenuta redazione va data notizia nella relazione accompagnatoria
al Bilancio
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Il documento programmatico sulla sicurezza dei dati
dps
Dovrà contenere
•Elenco trattamenti dei dati personali
• Distribuzione dei compiti e delle responsabilità
• Analisi dei rischi che incombono sui dati
• Misure di sicurezza in essere e da adottare
•Criteri e modalità di ripristino della disponibilità dei dati
•Pianificazione degli interventi formativi
•Trattamenti di dati personali affidati all’esterno
•Aggiornamento del DPS
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Cos’è il rischio?
Valutazione del grado di vulnerabilità e il livello di minaccia a
cui sono esposti i trattamenti e quindi i dati personali
VALUTAZIONE DEI RISCHI
• Comportamento degli operatori
•Strumenti hardware
•Strumenti software
•Contesto fisico-ambientale
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Misure di sicurezza in essere e da
Adottare
DEFINIZIONE DELLE POLITICHE DI SICUREZZA
Adeguamento organizzativo
Normalizzazione dei comportamenti
Esempio: corretta creazione delle password
Contromisure per la riduzione del rischio ad
un livello considerato accettabile
Esempio:
Rischio = perdita dati per mancanza di luce elettrica
Contromisura = installazione del gruppo di continuità
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Vademecum
per la sicurezza dei dati personali
… e l’ultimo chiuda la porta!
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Vademecum
per la sicurezza dei dati personali
Linee guida generali per la sicurezza
Linee guida per la prevenzione dei virus
Linee guida per il corretto utilizzo delle password
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
SANZIONI
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Le sanzioni previste dalla legge
privacy
Il Testo Unico sulla Privacy prevede illeciti penali, violazioni
amministrative e responsabilità civile per danni
Sanzioni pecuniarie e penali aumentate per chi viola la privacy, in
particolare per l’uso dati senza consenso degli interessati, per il
mancato adempimento nei confronti di un provvedimento del
Garante, per la mancata informativa agli interessati di uso che si
intende fare dei dati li riguardano
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Le sanzioni previste dalla legge
privacy
Assenza informativa privacy
Assenza informativa privacy
per dati sensibili o giudiziari
Omessa o incompleta
notificazione al Garante
da 3.000 a 18.000 euro
da 5.000 a 30.000 euro
da 10.000 a 60.000 euro
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Le sanzioni previste dalla legge
privacy
Sono previste pene detentive sino ad un massimo di 3 anni di
reclusione e la pena accessoria della pubblicazione della
sentenza per
•falsa notifica o false informazioni al Garante
•trattamento illecito di dati personali
(illecita comunicazione o diffusione dei dati, trattamento non consentito, trattamento
illecito di dati sensibili)
•omessa adozione di misure necessarie alla sicurezza dei dati
•inosservanza di provvedimenti del Garante
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Le sanzioni previste dalla legge
privacy
Il Testo Unico sulla Privacy prevede illeciti penali, violazioni
amministrative e responsabilità civile per danni
Sanzioni pecuniarie e penali aumentate per chi viola la privacy, in
particolare per l’uso dati senza consenso degli interessati, per il
mancato adempimento nei confronti di un provvedimento del
Garante, per la mancata informativa agli interessati di uso che si
intende fare dei dati li riguardano
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Per chiarimenti e ulteriori informazioni, è possibile contattarci
all’indirizzo e-mail: [email protected]
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Grazie per l’attenzione!
Codice in materia di protezione dei dati personali
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Giusi Gravagna
Scarica

CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI