ALCUNE INDICAZIONI PER
PRENDERE UNA DECISIONE
CHIAMATA, SEQUELA
ED ELEZIONE
La 2a settimana ruota
tutta intorno alla
figura di Cristo
e a partire dal 4°
giorno Ignazio
intercala le
contemplazioni con le
meditazioni
programmatiche
perché
l’esercitante si sta
incamminando verso
la ELEZIONE
2A SETTIMANA
Iniziano da qui le contemplazioni dei misteri della vita
di Gesù Cristo
Ciò che orienta la preghiera è la seguente richiesta:
« conoscere sempre più intimamente il Signore … perché
lo ami o lo segui di più »
Una conoscenza di Lui per familiarizzazione tesa a
“ seguire e imitare meglio Lui ”
INDICAZIONI DEL P .IGNAZIO …
[135] … ora ( dopo aver contemplato la vita nascosta di
Gesù) continueremo a contemplare i misteri della sua
vita, cominciando al tempo stesso a ricercare e a
domandarci in quale stato di vita la divina Maestà
vuole servirsi di noi. Come introduzione, nel 1°
esercizio che segue considereremo quale fine si propone
Cristo nostro Signore e quale, al contrario, il nemico
della natura umana; quindi vedremo quale deve essere
la nostra disposizione per giungere alla perfezione in
quello stato di vita che Dio nostro Signore ci proporrà
di seguire.
la meditazione su due bandiere ...
INIZIA IL TRATTATO SULL’ELEZIONE
CHE INCLUDE :
1.
2.
3.
Un preambolo
Su che cosa fare elezione
Il come:modalità
PREAMBOLO
…
Alcune note del p. Ignazio
[169] per fare una buona elezione, in quanto dipende da
me, bisogna che la mia intenzione sia pura e
indirizzata soltanto al fine per cui sono creato, cioè la
lode di Dio nostro Signore e la salvezza della mia
anima.
Perciò qualunque sia la mia scelta deve essere tale da
aiutarmi a raggiungere il fine per cui sono creato, non
subordinando o piegando il fine al mezzo, ma il mezzo
al fine
PREAMBOLO
… CONTINUA
Perciò devo propormi prima di tutto il voler servire
Dio, che è il fine, e poi se è più conveniente, di
ricevere un beneficio … di prendere moglie …
Nulla deve spingermi a prendere questi ‘mezzi’ o a
rinunciarvi, se non unicamente il servizio e la
lode di Dio nostro Signore e la salvezza eterna
della mia anima
SU CHE COSA
SI DEVE FARE L’ELEZIONE ?
[170] è necessario che tutto quello su cui vogliamo fare
l’elezione sia indifferente o buono in se stesso, e che sia
approvato dalla santa madre chiesa gerarchica, e non
cattivo o in contrasto con essa
Ignazio distingue tra ‘cose’ soggette a :
- Elezione immutabile ( matrimonio, sacerdozio)
- Elezione mutabile ( beni/proprietà )
CIRCA IL MODO
Un modo è quando si acquista sufficiente chiarezza
di idee, attraverso l’esperienza delle consolazioni
e del discernimento dei diversi spiriti [176]
RICHIAMARE LE REGOLE DEL DSP
2A SETTIMANA
In particolare [333]:
Dobbiamo fare molta attenzione al corso dei nostri
pensieri. Se nei pensieri tutto è buono – il principio, il
mezzo e la fine -- e se tutto è orientato verso il bene,
questo è un segno dell’angelo buono. Può darsi invece
che nel corso dei pensieri si presenti qualche cosa
cattiva o distrattiva o meno buona di quella che
l’anima prima si era proposta di fare, oppure qualche
cosa che indebolisce l’anima, la rende inquieta, la
mette in agitazione e le toglie la pace, la tranquillità e
la calma che aveva prima: questo allora è un chiaro
segno che quei pensieri provengono dallo spirito
cattivo, nemico del nostro bene e della nostra salvezza
eterna.
RIPRESA PER PUNTI :
1.
2.
3.
4.
5.
6.
L’orizzonte di senso ( per Ignazio è il
PeF)
Il che cosa ( = l’oggetto del mio dsp)
La consultazione
La modalità
La mia decisione
La richiesta di una conferma
2° PUNTO: IL CHE COSA
A partire dalla mia situazione, e mosso da una
retta intenzione …
Mi oriento per :
- La scelta di uno stato di vita
- La scelta di uno stile di vita
DISTINGUERE BENE TRA:
Sostanzialmente
considero:
1.
Il celibato
2.
Il matrimonio
1.
-
Se il celibato:
Vita consacrata/religiosa
Vita consacrata/ single
sacerdozio
Rinnovo la mia
consapevolezza di “
essere del Signore” e di
vivere e di morire come
discepolo del Signore
E scrivo concretamente la
mia regola di vita per
vivere da discepolo del
Signore ( cf la giornata
tipo di Gesù)
Un criterio utile ….
In quale stato di vita l’amore di Dio penetra più
pienamente e totalmente la mia persona così da
rendere più presente nel mondo quello stesso amore
3° PUNTO: LA CONSULTAZIONE
Chiedo ad una persona di fiducia
- che non sia la mamma/nonna parenti ecc
- che non sia una persona che come me è in dsp
•
•
In quale stato di vita mi vedrebbe e perché
Quali sono i mie talenti/doni
es: mi vedi sposato con Stefania ? Mi vedresti Frate
francescano ?
4° PUNTO: LA MODALITÀ
Una da usarsi durante il tempo degli Esp
è«quando si acquista sufficiente chiarezza
di idee, attraverso l’esperienza delle
consolazioni e del discernimento dei
diversi spiriti »
5° PUNTO: DECIDO
Una volta deciso metto per iscritto la mia
scelta di vita: sia le ragioni sia il mio stato
d’animo corrispondente
6° PUNTO : CHIEDO CONFERMA
Una volta ‘fatto questo’ offro a Dio NS la
mia elezione « perché Egli voglia
accettarla e confermarla, se è per suo
maggiore servizio e lode »
e mi darò un tempo nella vita ordinaria per
verificare la scelta di vita fatta ed offerta
MA NON FINISCE QUI …
Il cammino prosegue …
Con la scelta fatta si
entra nella terza
settimana dove
l’esercitante è
invitato a
contemplare la
Passione del
Signore
Buon lavoro !
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