IL PROCESSO DI
SELEZIONE
dei Volontari del
Servizio Civile
Nazionale della
Provincia di Torino
RICAPITOLANDO…
1.
PUBBLICAZIONE DEL BANDO
2.
INVIO DELLE CANDIDATURE DEI
GIOVANI AGLI ENTI
3.
INVIO DELLA SCHEDA DI
PRESELEZIONE ALL’UFFICIO
AMM.VO DELLA PROVINCIA
4.
COMPOSIZIONE DELLE
COMMISSIONI DI SELEZIONE
5.
CONVOCAZIONE DEI CANDIDATI
AL COLLOQUIO DA PARTE DEGLI
ENTI
1. Pubblicazione del bando
INIZIO BANDO:
Visibile sul sito della Provincia di
Torino
I giovani aventi i requisiti previsti
presentano la propria candidatura
per un unico progetto di Servizio
Civile a livello Nazionale
SCADENZA:
Visibile sul sito della Provincia di
Torino
I requisiti devono essere posseduti
entro questa data (es: età,
diploma, patente, ecc.)
2. Candidature dei Giovani
• Quale documentazione è
necessaria ai giovani per
candidarsi?
Scarica dal sito della Provincia di
Torino:
http://www.provincia.torino.it/solid
arietasociale/serv_civ_vol/bandi
• Chi la raccoglie?
L’Ente progettante
• Fino a quando si riceve?
Fino alla data indicata sul bando
(non fa fede il timbro postale)
3.Invio della scheda di
preselezione-Mod. A…..
A Chi?
All’area amm.va dell’Ufficio
Giovani e Servizio Civile della
Provincia di Torino
Chi invia la scheda di
preselezione?
Gli enti all’area amm.va
dell’Ufficio Giovani e
Servizio Civile, appena
raccolta la documentazione
dei candidati
…..Invio della scheda di
preselezione – Mod. A
• Chi controlla i requisiti dei
candidati per il colloquio?
Sia l’ente progettante sia la
Provincia di Torino
• Chi compila i punteggi parziali
dei candidati?
L’area amm.va calcola i punteggi
parziali (titoli ed esperienze) ed
inserisce il file nell’accesso
riservato ai selettori sul sito
della Provincia
4. La composizione delle
commissioni di selezione….
Chi compone la commissione?
Uno o più rappresentanti
dell’ente (meglio se OLP) che
conoscano il progetto ed un
selettore della Provincia
Come ci si accorda per le
date dei colloqui?
Ogni ente comunica le date di
preferenza all’Area Amm.va
della Provincia entro la data
richiesta (come da procedura
di selezione)
…..La composizione delle
commissioni di selezione
Chi stabilisce la data del
colloquio?
L’Area Amm.va dell’Ufficio
Giovani e Servizio Civile della
Provincia, in accordo con
l’ente e sentiti i selettori
della Provincia
5. Convocare i candidati: dove
e come?
Dove?
Gli enti progettanti individuano e
comunicano una solo sede anche
per più progetti
Chi convoca i candidati?
Gli Enti progettanti
Quando?
Dopo aver ricevuto conferma
delle date dei colloqui di
selezione dall’Area Amm.va della
Provincia
….. Convocare i candidati:
dove e come?
Come?
-Tenendo conto della durata del
colloquio (circa 20 min) e del
numero dei candidati
-Scadenzando gli appuntamenti
nell’arco della giornata
- Con comunicazione scritta, nella
quale si sottolinea che, la non
presentazione al colloquio è
motivo di esclusione dalla
selezione.
Il colloquio di
selezione
dei candidati
I punteggi
Il punteggio finale che
formerà la graduatoria è
dato dalla somma di tre
punteggi parziali:
1. Titoli di studio, max 20
punti
2. Esperienze precedenti,
max 30 punti
3. Colloquio (Allegato 4),
max 60 punti (idoneità
dal 36/60 in poi)
La preparazione al colloquio:
Cosa fanno gli Enti
Cosa devono fare i referenti degli
Enti per la selezione?
- Informare i Giovani in merito al
progetto in modo trasparente e
uniforme
- Convocare i Candidati
- Verificare e predisporre la
documentazione ricevuta dai
giovani da consegnare al selettore
della Provincia
- Definire il profilo del volontario
ideale per impostare i criteri di
valutazione
La preparazione al colloquio:
Cosa fa la Provincia di
Torino
• Imposta il processo di
selezione sulla base dei
dati (scheda preselezione
Mod. A) che riceve via fax
dagli enti progettanti
• Verifica solo per la parte di
propria competenza il
possesso dei requisiti dei
Candidati (indicati nel
Bando e nei Progetti)
• Calcola il punteggio parziale
derivante da titoli di studio
e pregresse esperienze
Il colloquio – le fasi
1.
Presentazione dei presenti, del
progetto e del ruolo che sarà
richiesto al volontario che vi
parteciperà
2. Il Candidato si presenta, prima
liberamente e poi sulla base di
domande dei Selettori
- “Come sei arrivato fino a qui?” 
racconto libero
- Approfondire gli elementi non espressi
 domande precise
3. Spazio ad eventuali domande del
Candidato alla commissione
4. Informazioni sulle fasi
successive (pubblicazione
graduatorie, ecc…)
L’Allegato 4: cos’è
• E’ LA “REGISTRAZIONE” DELLA
VALUTAZIONE DEL CANDIDATO
SULLA BASE DEL COLLOQUIO.
• E’ COMPILATO IL GIORNO DELLA
SELEZIONE DALLA COMMISSIONE,
dopo aver definito i punteggi di tutti i
candidati visti.
Come funziona:
• Sono 10 elementi da valutare con 60
PUNTI massimo
• Il giudizio finale è dato dalla media dei 10
elementi
• E’ necessario il punteggio minimo di 36/60
per essere idonei.
L’Allegato 4: nel colloquio……
AAA PER I SELETTORI:
QUESTE PRIME DUE VOCI SONO DA
CONSIDERARSI UNA VALUTAZIONE
QUALITATIVA DI UN DATO CHE HA
GIA’ IL SUO PUNTEGGIO OGGETTIVO
(no esperienza = 0 è già considerato nella
parte di punteggio relativa alle esperienze,
prima del colloquio),
PERTANTO SI DOVRA’ INDICARE:
•ESPERIENZA POSITIVA: Da > di 36 a <
o = 60 punti
•ESPERIENZA NEGATIVA: Da 0 A 35
punti
•NO ESPERIENZA: 36 punti (punteggio
“politico” per non influenzare la media)
..L’Allegato 4: nel colloquio…
•Pregressa esperienza presso l'Ente:
Ha già avuto occasione di collaborare
col ns Ente? In quali settori?
Mi racconta di cosa si è occupato e
quali erano le sue responsabilità?
Quali sono stati gli aspetti più difficili
da gestire?
Dal suo punto di vista è riuscito a farsi
un’idea su come si lavora in quel
settore?
•Pregressa esperienza nello stesso o
in analogo settore d'impiego:
Si è già occupato di questo tipo di
attività/utenza? In quale contesto e
per quanto tempo?
Di cosa si è occupato precisamente?
Quali di queste attività le è piaciuta di
più? Quale di meno? Quali gli aspetti
più problematici che ha dovuto
gestire?
Cosa le resta di questa esperienza?
..L’Allegato 4: nel
colloquio…
•Idoneità del candidato a svolgere le
mansioni previste dalle attività del
progetto:
Rispetto al progetto che ha scelto, su quali
aspetti si sente più pronto e preparato?
Su quali invece si avverte più debole?
Come crede che potrebbe superare questi
suoi punti deboli?
Quanto crede che la sua formazione
personale (studio, esperienze, attività del
tempo libero) le permetta di svolgere al
meglio questo compito?
•Condivisione da parte del candidato
degli obiettivi perseguiti dal progetto:
Quali aspetti del progetto le interessano?
Quali attività le interessano di più e quali
meno?
Secondo le informazioni che ha, secondo
lei che obiettivi ha questo progetto?
...L’Allegato 4: nel
colloquio…
Disponibilità alla continuazione delle
attività al termine del servizio:
Quali sono i suoi progetti
eventualmente terminata l’esperienza
di Servizio Civile?
Nel suo futuro si immagina di
continuare ad essere attivo in questo
settore?
Motivazioni generali del candidato
per la prestazione del servizio civile
volontario:
Cosa pensa in generale dell’esperienza
Servizio Civile?
Perché ha scelto la forma del Servizio
Civile per fare esperienza in questo
settore?
...L’Allegato 4: nel
colloquio…
•Interesse del candidato per l'acquisizione
di particolari abilità e professionalità
previste dal progetto:
In che cosa ritiene che l’esperienza del
Servizio Civile possa migliorare il suo
curriculum?
Rispetto a quali aspetti soprattutto?
•Disponibilità del candidato nei confronti di
condizioni richieste per l'espletamento del
servizio
Il progetto che dovrà seguire prevederà …
(riferirsi a : orari, situazioni specifiche,
missioni, trasferimenti, flessibilità oraria...)
che tipo di disponibilità può dare?
E’ disposto a lavorare nei festivi o nelle ore
serali?
E’ consapevole che lavorando 30 ore a
settimana il suo tempo libero sarà ridotto?
Quali problemi potrebbe avere per la
frequenza all’università e per sostenere gli
esami?
...L’Allegato 4: nel
colloquio…
•Particolari doti e abilità umane possedute
dal candidato:
Come si descriverebbe in tre aggettivi?
Ci sono state delle occasioni in cui si è
trovato in difficoltà?
Con quali apporti positivi potrebbe
contribuire al progetto?
Cosa pensa che gli altri pensino di lei?
Quando sta per perdere la pazienza cosa
cerca di fare?
Ci sono delle persone o delle caratteristiche
che proprio non le piacciono?
•Altri elementi di valutazione:
Si faccia riferimento anche al ruolo che
dovrà ricoprire
VALUTAZIONE GENERALE:
Si tratta di formulare un giudizio circa la
coerenza tra la persona incontrata e quanto
richiesto dal progetto e dal contesto
operativo.
L’Allegato 4:
i punti
Per assegnare i punti (da 0 a 60)
per ogni voce da valutare, si
utilizzerà questa scala:
0 - 35 = non idoneo
36 = appena idoneo
42 = discretamente idoneo
48 = idoneo con qualche dubbio
54 = praticamente idoneo
60 = idoneo ideale
*****************************
AAA PER I SELETTORI:
- TUTTE LE 10 VOCI DEVONO
AVERE UNA VALUTAZIONE
- VERIFICARE DI AVER
INDICATO LA MEDIA FINALE
SULL’ALLEGATO 4
La valutazione dei
candidati:
LA GRADUATORIA
La graduatoria:
Candidati IDONEI
Alla conclusione dei colloqui si avranno le
seguenti categorie di candidati con relativo
punteggio:
•
I candidati IDONEI SELEZIONATI:
– punteggio uguale o superiore a 36/60
– il numero di questi candidati è dato dai
posti previsti dal progetto
– saranno avviati per la realizzazione del
progetto
•
I candidati IDONEI NON SELEZIONATI:
– punteggio uguale o superiore a 36/60,
ma inferiore ai candidati Idonei
Selezionati
– il numero di questi candidati dipende da
quanti giovani si presentano
– rimarranno in graduatoria e potranno
essere ripescati per altre sedi (se ne
danno il consenso nell’allegato 2) o per
subentrare nell’arco dei primi tre mesi
di servizio se qualcuno degli Idonei
Selezionati si ritira
La graduatoria:
Candidati Non Idonei
• CANDIDATI NON IDONEI
– punteggio inferiore a 36/60
in sede di colloquio
– non sono ritenuti idonei alla
realizzazione del progetto,
anche in presenza di un buon
punteggio dato da titoli ed
esperienze
– possono candidarsi
nuovamente nei Bandi futuri
Elenco Candidati
Esclusi
•
•E’ MOTIVO DI ESCLUSIONE:
– Il non possesso dei requisiti richiesti
dal Bando (Art.3): età, cittadinanza
italiana, no condanne, idoneità fisica,
non avere già svolto Servizio Civile né
averlo interrotto, non avere in corso
rapporti di lavoro con l’Ente
– Il non possesso dei requisiti indicati
nei progetti (diploma, patente, ecc…)
– La mancata presentazione della
documentazione richiesta entro la
data di scadenza del bando o la non
conformità (non completa, non
firmata, ecc.)
– Non è possibile presentare domanda
per più di un progetto a livello
nazionale, pena l'esclusione dalla
partecipazione a tutti i progetti cui si
riferisce il bando.
– La mancata presentazione del
candidato al colloquio.
La pubblicazione della
graduatoria
La graduatoria dovrà essere pubblicata
già nella versione “provvisoria”, in attesa
di approvazione dalla Regione.
Luoghi di pubblicazione della graduatoria:
- Sito della Provincia di Torino
(http://www.provincia.torino.it/solidarieta
sociale/serv_civ_vol/graduatorie)
- Sito di ogni Ente progettante
- Sede dove è avvenuto il colloquio
(affissione cartacea)
L’AVVIO DEI VOLONTARI SARA’
VINCOLATO DAI TEMPI TECNICI
DELL’UNSC E DELLA REGIONE.
Info:
Provincia di Torino
Servizio Solidarietà Sociale
Ufficio Giovani e Servizio Civile
Corso Lanza 75 10131 Torino
Fax 011 861 3134
e-mail [email protected]
responsabile
Mauro Tenaglia
Tel. 011-8613099
e-mail [email protected]
area amministrazione
Cristina Mura
Tel. 011-8613213
e-mail [email protected]
area progettazione e monitoraggio
Roberto Zanna
Tel. 011-8613142
e-mail [email protected]
area formazione
Claudia Trombotto
Tel. 011-8613022
e-mail [email protected]
area tutoraggio
Rosanna Paradiso
Tel. 011.8613135
e-mail [email protected]
www.provincia.torino.it/solidarietasociale/serv_civ_vol
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