To be or not to be ?
Physics reach di
LHCb
Marta Calvi
Università di Milano Bicocca
e INFN Milano
Commissione Scientifica Nazionale I
Frascati 4 Febbraio 2003
Marta Calvi
CSN1 Frascati, 4 Feb 03
(1)
Scopi principali di LHCb
 Sovra-determinare i parametri dei Triangoli di Unitarietà
 Evidenziare segnali di Nuova Fisica
 Distinguere tra diversi modelli oltre lo SM
 Misure di CP di precisione, con alta statistica
 Misure di CP in molti canali, anche in canali nuovi, non
possibili altrove (es.Bs)
Anche stati finali solo adronici e
 Decadimenti del b rari
molti-corpi: Bd pp, Bd D*p, . . .
BdK* g, BdK*mm, . . .
Marta Calvi
BsKK,BsDsK,BsJ/yf , . . .
rapide oscillazioni del Bs
necessità separazione K/p
CSN1 Frascati, 4 Feb 03
(2)
Molte estensioni dello SM implicano
nuove particelle nei diagrammi a loop
 le misure di mixing e di alcune
asimm. CP non forniscono direttamente il
valore di lati ed angoli dei triangoli CKM.
Una strategia risolutiva:
· Misure di g indipendenti da eventuali
contributi di NF nei diagrammi a loop come:
Asimm. CP in Bs  DsK e Bs  J/yf
g -2dg
2dg
Asimm. CP in Bd  D*p e B  J/y KS
2b+ g
2b
· Misure di asimmetria in canali
particolarmente sensibili a contributi di NF
come: Bs  J/yf, Bs  K*mm , ecc.
Marta Calvi
CSN1 Frascati, 4 Feb 03
Necessari:
Produzione Bs
Alta statistica
(3)
Vantaggi della fisica del b ad LHCb
pp @ 14 TeV
sbb ~ 500 mb
sbb / sinel. ~ 0.01
40 MHz
 1012 bb / anno con Bd, Bs , barioni, Bc
 alta statistica su diversi canali
L = 2x1032 cm–2s-1
n = 0.4 inter. inel. vis. per bunch crossing
Regolata
localmente
 ricostruzione degli eventi più semplice
Rivelatore in avanti 1.9< h <4.9
· bb correlati spazialmente
eb ~ 30 %
· B ad alto momento: bg ~14 bgct ~ 7mm
 separazione tra vertici produzione e
decadimento
 misura del tempo proprio favorita
· Possibile uso di soglie in pT inferiori
Marta Calvi
CSN1 Frascati, 4 Feb 03
(4)
LHCb: il rivelatore
Punti di
forza:
 Trigger dedicato, su vari stati finali (leptoni, adroni),
adattabile (varie strategie)
 Risoluzione di vertice e tempo proprio
 Risoluzione in massa
 PID: separazione K/p/p da RICH
identificazione m da camere MU , e da Calorimetro
Stato attuale:
 8 TDR già approvate:
Magnete, VErtex LOcator, RICH, Calorimetro,
Muon Detector, Outer Tracker, OnLine System
 Recente revisione della configurazione di alcune parti del rivelatore
(non in discussione le tecnologie)  per Sett.03: “Detector Reoptimization TDR”
e “Trigger TDR”
 Riduzione del materiale davanti a RICH2 (da 0.60 X0 a 0.39 X0)
 Ottimizzazione della strategia di trigger e di tracking
Meno interazioni nel rivelatore
Trigger livello-1 include la misura del momento
Marta Calvi
CSN1 Frascati, 4 Feb 03
(5)
VELO: 21stazioni (Rmin= 8mm)
Si 220 mm, strips R e φ
~65 m2
3 stazioni
Tracking
IT : Si strips
OT: straw tubes
TT~1.41.2 m2
Si microstrips
Marta Calvi
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(6)
Il Software di LHCb
Simulazione realistica:
• Interazioni pp multiple ed effetti di spill-over inclusi
• Descrizione del materiale completa, dalle TDRs
• Risposta dei rivelatori in dettaglio (efficienze, risoluzioni,
rumore, ecc.), accordata sui risultati dei test-beam
• Ricostruzione con patter recognition completo (mai si
ricorre all’informazione originale del Montecarlo)
•
•
Pythia 6.2 accordato su dati CDF e UA5
BR’s da PDG2002
Produzione di dati MC con questa simulazione:
• Produzione estate 2002: 3.6 M eventi presso 7 centri
 Primi studi di Fisica (solo alcuni canali)
risultati preliminari usati per questa presentazione
• Prossima produzione primavera 2003: ~ 15M eventi
( con sufficienti bb inclusivi per studio fondi )
1 M prodotti
alla farm LHCb
di Bologna-Cnaf
4-5 M saranno
prodotti a BO
(110 CPU)
 risultati per le TDRs di settembre
Marta Calvi
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(7)
Tracking:
simulazione di 1 evento con GEANT3
Marta Calvi
CSN1 Frascati, 4 Feb 03
(8)
Tracking
Diversi tipi di tracce ricostruiti
con diversi algoritmi,
in passi successivi
<N tracce >= 74
( evento bb )
•
•
•
•
VELO tracks:
ricostruzione vertice primario
T tracks :
seeds e secondari
Long tracks (VELO+TT+T):
la fisica del B
VELO TT:
tracce di basso momento: riduzione
fondo nel RICH, K tag, D*  D p,
• TTT :
recupera i p da KS decaduti dopo il VELO
Marta Calvi
CSN1 Frascati, 4 Feb 03
31 %
5%
36 %
14 %
14 %
(9)
“Long” tracks:
Risoluzione
sul momento
KS long tracks
BJ/yKS
 e = 95% p>5 GeV/c
 “ghosts” rate ~ 8%
@ pT>0.5GeV/c
 Parametro d’impatto:
risoluzione tipica per
tracce dal B: 20-40 mm
“TTT” tracks:
KS T-TT tracks
B0J/y KS
 e = 75%
 dp/p ~ 0.43 %
m(pp) GeV/c2
Marta Calvi
CSN1 Frascati, 4 Feb 03
m(J/y KS (pp)) GeV/c2
(10)
LHCb Trigger
MU, ECAL, HCAL
m, h, e, g con alto
pT (~1-3 GeV/c)
pile-up
veto
~50k canali
4 ms latency
Input
Livello–0
40 MHz
1 MHz
(12.4 MHz int. inel.)
VELO, TT
evento completo
~310k canali
1 ms latency
Livello–1
40 kHz
HLT
su nastro
200 Hz
Livello-1
Vertici secondari da tracce con:
· grande parametro d’impatto
· alto p T
match con Livello-0
misura di p T dalla curvatura
delle tracce VELO TT nel
campo magnetico
Marta Calvi
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(11)
Efficienza di Trigger
Efficienze per eventi di segnale
ricostruiti e selezionati
Efficienza Livello-1
Canale
B0  p+pB0  K+KBs Ds-p+
Bs Ds-K+
Bs J/y (m-m+ )f
Bs J/y (e-e+)f
B0J/y(m-m+)KS
B0K0* g
e(L0)
0.61
0.57
0.46
0.44
0.93
0.52
0.91
0.82
e(L1) e(L0*L1)
0.51
0.31
0.48
0.27
0.53
0.24
0.65
0.29
0.73
0.68
0.43
0.23
0.71
0.65
0.33
0.27
Bs Ds-K+
Robustezza
L1 verso
molteplicità
di tracce
Tutti gli
eventi
· High Level Trigger ( sull’evento
completo): studio in corso
Marta Calvi
CSN1 Frascati, 4 Feb 03
(12)
Identificazione di adroni
» Selezioni canali CP
» Flavour tagging
ampio spettro momento
3 radiatori in 2 RICH
n
soglie
p
RICH2
aerogel C4F10
CF4
1.03
0.6
2.0
(GeV/c) K
s(q) (mrad) 1.82
RICH 1
N p.e.
verticale
schermo in Fe
radiatore
RICH 1
6.8
1.0014 1.0005
2.6
4.4
9.3
15.6
1.26
30.3
0.59
23.2
Risultati da ricostruzione con pattern
recognition completo, comprendente fondo
HPD’s
aerogel
<e(KK)>=88.%
specchi sferici
<e( pK)>=2.7%
specchi piani fuori
accettanza
2<p<100 GeV/c
Pixel occupancy
media <1% per
evento
Marta Calvi
CSN1 Frascati, 4 Feb 03
Separazione K/p
(13)
Identificazione di muoni ed elettroni
bJ/y mm
Identificazione di m:
<e(m m)>=86. %
<e(p m)>=1. %
In eventi J/ym m
Identificazione di e:
<e(e e)>=78. %
<e(pe)>=1. %
bJ/yee
In eventi J/y ee
Identificazione di p0: studio
in corso su diversi canali
Marta Calvi
CSN1 Frascati, 4 Feb 03
(14)
Risoluzione su vertici e tempo proprio
Vertice Primario
Vertici secondari:
score=16815 mm
e ricostruz. >98%
sX , sY ~ 8.5 mm
BsDs-p+
score=41831 mm
Ds-K+K-p-
sZ ~ 47 mm
Tempo proprio
Bs0Ds-p+
score=425 fs
Mixing Bs0 :
Misura di Dms a 5s fino 48 ps-1
Esclusione al 95% CL fino 58 ps-1
Marta Calvi
CSN1 Frascati, 4 Feb 03
(15)
Bs0Ds-p+
Risoluzione in
massa
Ds-K+K-p-
s(MDs) ~ 3.5 MeV
s(MBs) ~ 12.6 MeV
Fondo dagli altri decadimenti
a 2 corpi di B0 , Bs e Lb
B0p+p-
purezza
92%
Marta
CalviB)
s(M
B0K+p-
purezza
96%
B0sK+K-
(16)
Frascati, 4 Feb
03 risol. sul momento)
~ 18 MeV/c2CSN1
(dominata
dalla
purezza
98%
Event
yields
efficienza
yield
B0  p+p-
0.78 %
27 k
B0  K+ p-
0.85 %
115 k
untagged
Bs  K+ K-
0.94 %
35 k
Bs Ds-p+
0.26 %
72 k
2x1032
Bs Ds-K+
0.34 %
8k
Bs J/y (m-m+ )f
1.66 %
109 k
Bs J/y (e-e+ )f
0.29 %
19 k
B0 J/y(m-m+) K0S
0.76 %
119 k
B0K0* g
0.09 %
20 k
L=
Canale
cm–2s-1
1 anno = 2 fb
-1
L’ efficienza comprende:
 Accettanza geometrica: normalizzazione a 4p
 Pile up atteso (eventi con qualunque numero di interazioni)
 Efficienza di trigger: Livello-0 + Livello-1 (con output rate fissata)
 Efficienza di rivelazione, effetti di interazioni nel materiale
 Efficienza di ricostruzione (tracking, calorimetri, PID con pat.rec. completo)
 Efficienza di selezione off-line (ricostruzione stati finali e reiezione fondo)
Marta Calvi
CSN1 Frascati, 4 Feb 03
(17)
Tagging
LHCb TP:
NON compreso nelle efficienze quotate
e = 0.40 D= 0.40  e D 2 = 6.4%
studi preliminari sul nuovo MC
danno un valore simile
usando SOLO e, m, K dal decadimento del b opposto a quello di segnale
Altri metodi che saranno aggiunti:
Bs tag con K “same side”
Bd tag con p “same side”
Analisi in corso
jet charge
S/B
Studi preliminari indicano livelli di S/B simili a quelli quotati nella TP.
Fondo fisico, con topologia simile al segnale, rigettato da tagli su PID e m(B)
La statistica di eventi inclusivi disponibile oggi (106 bb) non consente di
determinare con precisione il livello del fondo combinatorio, cosa che verrà
fatta con la prossima produzione MC per la TDR.
Marta Calvi
CSN1 Frascati, 4 Feb 03
(18)
Reiezione del fondo combinatorio
esempio: B0d  p+p-
 Fondo combinatorio
dominato da eventi bb
 Rigettato completamente,
anche rilasciando i tagli su
m(B)
S/B>1
(TP~1)
 Il contributo di tracce mal
ricostruite resta trascurabile
Marta Calvi
CSN1 Frascati, 4 Feb 03
(19)
g da B0s  D-s K+ , D+s K Dalla misura di 4 asimmetrie CP dipendenti dal
tempo ricava g-2dg (e 2dg fissato da B0sJ/yf)
 2 ampiezze albero di ordine simile (3) :
asimmetrie grandi, contributi di NF poco probabili
Necessari:
Trigger adronico
Separazione K/p
Buona risoluzione in
tempo proprio
 Fondo importante da Dsp
Sensitività in g è funzione di:
rapporto delle ampiezze
Differenza di fase forte
Valori di g, Dms , DGs /Gs
In 1 anno:
3200 eventi B0dDsK
triggerati, ricostruiti e taggati
Marta Calvi
CSN1 Frascati, 4 Feb 03
Per Dms=20 ps–1:
s(g) ~ 10o
(20)
dg
da Bs0  J/y f
 SM prevede fS = 2dg = 22h ~10-2
 Sensibile a contributi di NF nel
mixing Bs0-Bs0
In 1 anno:
43.6 k eventi
Bs0
J/y
(m+m-)
f
7.6 k eventi Bs0 J/y (e+e-) f
Triggerati, ricostruiti e taggati
Bs J/yf non è stato finale di CP
definita: necessario fit a distribuzioni
angolari dei prodotti di decadimento
e vite medie
score=36±1 fs
Per Dms=20 ps–1:
s (2dg) ~ 3o
Marta Calvi
CSN1 Frascati, 4 Feb 03
Misura di DGs :
s( DGs/ Gs) ~ 0.03
per DGs/Gs =0.15
(21)
g da
B0

d
p+p-
e
B0
s

K + K-
(proposto da R. Fleischer )
• Fit di ACP(t) = Adircos(Dm t) + Amixsin(Dm t)
per B0d  p+p- e B0s  K+K• Basato sulla simmetria di “U-spin” (ds):
unica fonte di incertezza teorica
Necessari:
Trigger adronico
 Separazione K/p
 Buona risoluzione
in tempo proprio
Bp+pNo RICH
• Misura di g se dg fissato da Bs J/yf e
b fissato da B J/yKs
• Sensibile a contributi di NF che possono essere
evidenziati dal confronto con g da DsK
In 1 anno:
10.8 k eventi B0d p+p14. k eventi
B0
s
K+ K-
Triggerati, ricostruiti e taggati
Marta Calvi
With RICH
DAdir, DAmix ~  0.05
s(g) ~ 3o
per Dms =20 ps-1
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(22)
Mesoni Bc
mBc= 6.4 0.4 GeV
tBc~ 0.5 ps
s( ppBc) ~300 nb
 109 Bc/ anno
Possibili:
 Misure di precisione su massa, vita media
 Misure di CP con Bc J/y D, Bc  DsD, DD ecc.
Accettanza in LHCb ~30%
Studio preliminare
Bc  J/y p (BR ~10-2)
e ~ 2%
12 k eventi/anno
Fondo da b  J/yX e prompt J/y ridotto da
tagli su distanza vertice primario-vertice Bc
Marta Calvi
CSN1 Frascati, 4 Feb 03
M( J/y(mm) p) GeV/c2
(23)
Decadimenti rari: B0  K0* g
g
 BR(B0  K0* g )=(4.30.4) x10-5
W
 Violazione di CP diretta nello SM<2%
b
 Sensibile a contributi di NF
u,c,t
s
In 1 anno:
20 k eventi B0  K0* (K+p-) g
triggerati e ricostruiti
Risoluzione in massa ~ 80 MeV
Fondo B0K*p0 rigettato grazie a
diverse elicità K*
Marta Calvi
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(24)
Physics reach LHCb
osservabile
canale
b
g - 2dg
2b+g
g
g
Bd J/yKs
a
Bd  p+pBd  rp
Bs J/yf
2dg
1 year (2fb–1)
Bs DsK
Bd D*p
Bd pp, Bs  KK
Bd DK*
|Vtd|/|Vts| Bs Dsp
B Xs,d mm
BdK* g
Bd K* mm
Yield
(*) tagged e =0.40
Precisione
48 k *
s(sin(2b))  0.02
3.2k *
73k+460k *
10.8k,14k *
0.4k
s(g) 10o
s(g) 10o
s(g)  3o
s(g)  4o-18o
10.8k *
1.3k *
51.2k *
dipendente da teoria
29 k *
17k
20k
Dms fino 58 ps-1
s(|Vtd|/|Vts|) 11%
s(a)  5o –10o
s(2dg)  3o
4.5k
In blu se relativi alla TP
Marta Calvi
CSN1 Frascati, 4 Feb 03
(25)
Sistematiche nelle misure di CP
Possibili fonti di errori sistematici:
• Efficienze del rivelatore dipendenti dalla carica
possono indurre false asimmetrie
possono falsare il mistag
• Fondi con asimmetrie di CP  0
• Asimmetria nella produzione di b e b
 Runs alternati cambiando il segno del campo magnetico
(magnete caldo)
 Uso di campioni di controllo disponibili con alta statistica:
Bd0  J/y K*
600k eventi/anno
B   J/y K
600k eventi/anno
Bs0  Dsp
72 k eventi/anno
 Studio delle asimmetrie CP negli intervalli di massa adiacenti il B
Marta Calvi
CSN1 Frascati, 4 Feb 03
(26)
Event yields untagged (107s)
confronto* con BTeV
Canale
BR
LHCb oggi
Yield
LHCb TP
Yield
BTeV
Yield
B0  p+p-
4.4 x10-6
27 k
11 k
14.3 k
B0  K+ p-
1.74x10-5
115 k
38 k
57.5 k
Bs  K + K -
1.74x10-5
35 k
Bs Ds-p+
3.0x10-3
72 k
Bs Ds-K+
2.5x10-4
8k
Bs J/y (m-m+ ) f
6.3x10-5
109 k
81 k
Bs J/y (e-e+ ) f
6.3x10-5
19 k
32 k
B0 J/y (m-m+ ) K0S
4.4x10-4
119 k
101 k
B0K0* g
4.3x10-5
20 k
22 k
86 k
59 k
6k
6.3 k
168 k
* CAVEAT: per LHCb sono risultati di simulazione e pattern recognition
completi, BTeV usa anche Mcfast e rivelatore a livello “ideale”
Marta Calvi
CSN1 Frascati, 4 Feb 03
(27)
Conclusioni
 LHCb è il rivelatore dedicato in grado di effettuare misure
di fisica del b in molti canali fin dal
primo giorno di funzionamento di LHC
 Le prestazioni del rivelatore, nella riottimizzazione
attualmente in corso, sono al livello di quelle indicate nella TP,
ma valutate ora con un Montecarlo realistico e completo.
 LHCb fornisce ampie possibilità per evidenziare eventuali
contributi di fisica oltre il Modello Standard
“Very likely the CKM mechanism is the dominant source of
CP violation in FC processes ... but rather large corrections
are still possible in Dms , in CP asymmetries in Bs decays,
and in CP asymmetries related to bsss transtions”
(Y.Nir, plenary ICHEP02)
Hamlet: “ There are more things in heaven and earth , Horatio,
then are dreamt of in your phylosophy” (Act I,scene V)
Marta Calvi
CSN1 Frascati, 4 Feb 03
(28)
Back-up Slides
Marta Calvi
CSN1 Frascati, 4 Feb 03
(29)
LHC vs Tevatron >2006
LHC(IP8)
s
sbb
sinelelastic
L (cm–2s-1)
W bunch crossing
t bunch spacing
sz regione luminosa
<ninterazioni pp inel./bco >
Marta Calvi
14 TeV
500 mb
80 mb
Tevatron
2 TeV
100 mb
50 mb
2 x1032
2 x1032
40 MHz
25 ns
5 cm
7.6 MHz
132 ns
30 cm
0.4
CSN1 Frascati, 4 Feb 03
2
(30)
BR’s utilizzati
BR(B0  p+p-)
(4.40.9) x10-6
PDG2002
BR(B0  K+ p- )
(1.740.15) x10-5
PDG2002
BR(Bs  K+ K- )
(1.740.15) x10-5
= BR(B0K+ p- )
BR(Bs  p+ K-)
(4.40.9) x10-6
= BR(B0 p+ p- )
BR(Bs Ds- p+ )
(3.00.4) x10-3
= BR(B0D-p+ )
BR(Bs Ds K)
(2.50.6) x10-4
calcolato
BR(Bs  J/y f )
(9.33.3) x10-4
PDG2002
BR(B0 K0* g )
(4.30.4) x10-5
PDG2002

Marta Calvi
CSN1 Frascati, 4 Feb 03
(31)
Molteplicità cariche s=14 TeV, 1.8< h <4.9
calcolate con PYTHIA 6.2
(pTmin delle collisioni pp determinato dal fit dei dati UA5 e CDF a diverse energie)
LHCb standard:
<N(bb)>= 33.9
LHCb (pTmin=pTmin-3s):
+ 26%
CDF 2002 Tuning:
-20%
Marta Calvi
CSN1 Frascati, 4 Feb 03
<N(Min.bias)>=21.3
+19%
(32)
Robustezza del
tracking
• Dipendenza dell’efficienza
dalla moltiplicità “relativa”:
1
Nrel= -
NVELO
NIT
NOT
( ----- + ---- + ---- )
3 <NVELO> <NIT> <NOT>
Debole anche la dipendenza da:
• numero di interazioni
• efficienza di IT e OT
Nrel
Marta Calvi
CSN1 Frascati, 4 Feb 03
(33)
Trigger Livello-0: pile up veto
Per L = 2x1032cm–2s-1 @ 40MHz (30 MHz effettivi)
9.3MHz bco con 1 interazione, 3MHz >1 interazione
Pile-up veto
4 piani Si strips -4.2<h<-2.9
Scopo: ridurre il numero di eventi con >1 interazione
per facilitare ricostruzione del vertice primario, B flavour
tagging ecc.
Misura posizione e molteplicità
di 2 vertici di interazione
Rigetta eventi con >2 tracce
provenienti dal 2o vertice
Nessun taglio su eventi con 2m
con pT sopra soglia
Marta Calvi
CSN1 Frascati, 4 Feb 03
(34)
1 evento “tipico”:
RICH
RICH 1
Fotoelettroni da
tracce fisiche
Fotoelettroni da
fondo
(principalmente
secondari)
RICH 2
Marta Calvi
CSN1 Frascati, 4 Feb 03
(35)
VErtexLOcator
Trigger Livello-0: pileup veto (2 stazioni)
Livello-1: vertici secondari
 Tracker
•
•
•
•
•
•
21 stazioni, dentro il tubo a vuoto 8 mm<R< 42 mm dal fascio
Si strips: 220 mm n-on-n double metal layer, risoluzione ~6mm
Strips segmentate in R e j
Irradiazione massima: ~1.3x1014 neq/cm2/anno
~200 k canali
Occupazione: sempre <1%
Marta Calvi
CSN1 Frascati, 4 Feb 03
(36)
Calorimetri
•PreShower (scintillatore+Pb+scintillatore) 2X0
•ECAL (Pb+scintillatore “shashlik”) 25X0
s(E)/E=10 % /E 1.5 %
•HCAL (Fe+scintillatore) 5.6 int
s(E)/E=80 % /E 10 %
Ricostruzione di p0
Purezza ~20% per
0.1<m <0.17 GeV/c2
Marta Calvi
CSN1 Frascati, 4 Feb 03
(37)
Not
updated
g
da
B0
d

D*-p+ ,
Necessari:
D*+p-
Alta statistica
Trigger adronico
 Dalla misura di 2 asimmetrie CP dipendenti dal tempo
ricava 2b+ g e Dstrong (e 2b fissato da J/yKS)
 Effetto piccolo di interferenza tra 2 decadimeti albero con
o senza mixing: indipendente da effetti di NF nel mixing
Ricostruzione esclusiva:
~ 73 k eventi/anno S/B ~ 5.6
Ricostruzione parziale ( p lento):
~ 460 k eventi/anno S/B ~ 4.4
triggerati ricostruiti e taggati
s(g) ~ 10o
s (2b + g) in degrees
Assumendo il rapporto delle ampiezze |x| =0.02
e Dstrong = 0
Dipendente da
2b+g e Dstrong
Marta Calvi
CSN1 Frascati, 4 Feb 03
10% errore su |x|
0 errore
1 year
5 years
2b+g
(38)
(degrees)
Not
updated
a da B0d  rp
La misura di a da Bd0  p+p- è affetta da incertezze dovute al
contributo dei diagrammi a pinguino.
M(p-p0)
L’ analisi completa del decadimento a tre corpi ( analisi dipendente
dal tempo del Dalitz plot) B0d ( r+p-, r-p+, r0p0 )  p+p- p0 permette
di estrarre a ed i termini albero e pinguino
In 1 anno:
~1200 eventi B0d r+p-, r-p+
~100 eventi B0d r0 p0
triggerati, ricostruiti e taggati
s(M)~35 MeV (con p0 constr.)
Sensitività prevista: s(a) ~5o-10o
M(p+p0)
Marta Calvi
CSN1 Frascati, 4 Feb 03
(39)
Not
updated
·
|Vtd|/|Vts| da B  Xs,d m+ m -
BR(B  m+m- Xd )
BR(B  m+m- Xs )
~
|Vtd|2
|Vts|2
· Regione delle risonanze J/y e y esclusa
· |Vtd|/|Vts| con incertezza teorica O(1%)
(A.Ali,G.Hiller)
16 k eventi/anno B, B0  m+m- Xs
S/B~15
0.6 k eventi/anno B, B0  m+m- Xd
S/B~1
Errore relativo su |Vtd|/|Vts| ~11%
(assumendo |Vtd|2/|Vts|2 =1/30)
Con alta statistica metodo competitivo con
Dmd/ Dms
Marta Calvi
CSN1 Frascati, 4 Feb 03
(40)
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Scopi principali di LHCb