http://culture.deis.unical.it QoS NELLE RETI WIRELESS MOBILI Domenico Latanza 1 http://culture.deis.unical.it SOMMARIO Che cos’è il Qos Panoramica su WLAN, Bluetooth e Reti Cellulari Servizi su Reti-IP: Mobile IP e Cellular IP Impatto della mobilità su Qos Qos in “movimento” Domenico Latanza 2 http://culture.deis.unical.it Che cos’è il QOS - QUALITY OF SERVICE QOS - QUALITY OF SERVICE La qualità del servizio è una nozione nata presso gli operatori di telecomunicazioni, attorno al 1997. Si parla di contratto di livello di servizio quando un'impresa esige dal proprio operatore un'alta disponibilità della rete. Tutto ciò contrasta notevolmente con l’architettura internet attuale… Domenico Latanza 3 http://culture.deis.unical.it Che cos’è il QOS - QUALITY OF SERVICE Domenico Latanza 4 http://culture.deis.unical.it Che cos’è il QOS - QUALITY OF SERVICE Domenico Latanza 5 http://culture.deis.unical.it Che cos’è il QOS - QUALITY OF SERVICE Alcune informazioni sul QoS Esistono applicazioni che richiedono necessariamente la disponibilità delle risorse necessarie al loro svolgimento. In assenza delle risorse necessarie, il loro svolgimento può risultare compromesso in varia misura: degradato, inutilizzabile. Risulta quindi vitale avere a disposizione due strumenti fondamentali: l'elenco aggiornato delle risorse disponibili; la possibilità di negoziare l'esecuzione di una certa applicazione in base alle risorse che richiede; Internet non offre questo genere di strumenti: la sua progettazione è basata, come visto, sull'offerta di servizi "best effort". Questa politica, perfettamente accettabile ai tempi in cui Internet venne progettato, ora conosce dei casi in cui non è accettabile. Domenico Latanza 6 http://culture.deis.unical.it Che cos’è il QOS - QUALITY OF SERVICE Le applicazioni QoS Allo stato attuale, le applicazioni che richiedono garanzie circa la qualità del servizio si possono dividere in due grandi categorie: · applicazioni playback che trasportano segnali da uno o più mittenti verso uno o più destinatari. L'esempio di riferimento (ne esistono altri) è la teleconferenza; · applicazioni scientifiche che richiedono lo spostamento e l'elaborazione di quantità di dati ingenti. Domenico Latanza 7 http://culture.deis.unical.it Che cos’è il QOS - QUALITY OF SERVICE Esempi di intervalli per i parametri di QoS Domenico Latanza 8 http://culture.deis.unical.it Panoramica su WLAN, Bluetooth e Reti Cellulari Le WLAN, come indicheremo le “Wireless Local Area Networks", rappresentano una naturale estensione delle attuali reti locali con funzionalità tipiche dei terminali mobili. Come tutte le reti locali, anche le WLAN generalmente prevedono un numero limitato di utenti entro un' area definita, solitamente indoor, ma anche, a differenza delle LAN tradizionali, outdoor. VELOCITA’ DI TRASMISSIONE Una caratteristica importante è la velocità di trasmissione, poiché si vorrebbero supportare con le WLAN le stesse applicazioni tipiche di una rete locale cablata come Ethernet (10 Mb/s): accesso a file-system, terminali remoti interattivi, accesso a data-base con struttura client server, ecc. STANDARD IEEE 802.11b è il più popolare standard per le WLAN. Quindi, per utilizzare una wireless LAN IEEE 802.11b, non c’è bisogno di una licenza da alcuna autorità (poiché IEEE 802.11b è libera e può usufruire di molte bande). Così questo standard è molto popolare. L’802.11b supporta una velocità di 11MBps, in accordo con i 10MBps delle ETHERNET LAN. Domenico Latanza 9 http://culture.deis.unical.it Panoramica su WLAN, Bluetooth e Reti Cellulari ARCHITETTURA BASE di una WLAN 802.11b La figura sotto esposta mostra quanti (e come) computers e periferiche wireless chiamati MOBILE HOSTS (MH), sono tipicamente connessi ad una WLAN. Una qualsiasi area chiusa è servita attraverso un gruppo di ACCESS POINT (AP), che sono dei terminali d’accesso. Ogni AP provvede alla connessione della rete WLAN a qualche MH entro un certo raggio. Un MH, volendo comunicare con un vicino AP, deve installare una card WLAN. Gli AP stessi sono connessi attraverso una spina dorsale (backbone) WIRED, che ha un GATEWAY verso l’internet globale. Domenico Latanza 10 http://culture.deis.unical.it Panoramica su WLAN, Bluetooth e Reti Cellulari BLUETOOTH Bluetooth è una tecnologia wireless a basso costo, basso raggio d'azione (da 10 a 100 metri), che collega senza sforzo telefoni, PDA, notebook e tante altre periferiche. Anche Bluetooth utiliza la libera banda ISM per tutte le comunicazioni. Domenico Latanza 11 http://culture.deis.unical.it Panoramica su WLAN, Bluetooth e Reti Cellulari BLUETOOTH Bluetooth supporta un data rate di 1MBps e le sue applicazioni includono: - Ambiente d'ufficio: può essere usata come una wireless LAN e bassa velocità; - Ambiente casalingo: permetterà la comunicazione tra le periferiche di casa come telefoni cordless, TV, videoregistratori, ecc...; - Personal Area Network (PAN): può permettere al telefono portatile di cercare un indirizzo memorizzato nel PDA; - Ambiente Pubblico: permetterà ai PDA di accedere ai database di informazione nelle aree pubbliche come aeroporti e stazioni ferroviarie; - Ad Hoc Networking: permetterà alle periferiche di stabilire connessioni indipendentemente dalle strutture fisse. Domenico Latanza 12 http://culture.deis.unical.it Panoramica su WLAN, Bluetooth e Reti Cellulari RETI CELLULARI La connettività wireless in grandi aree è supportata dalle tradizionali reti per telefoni cellulari. Gli MH si connettono alla rete tramite delle stazioni di base. Ciascuna stazione di base forma una cella intorno. La stazione base (BS) delle reti cellulari sono simili agli access point (AP) delle WLAN. Ogni BS è connessa alla base station controller (BSC) con dei collegamenti fissi. Una delle funzioni di un BSC è effettuare un handoff tra due BS quando un MH esce da una cella ed entra in un'altra. Domenico Latanza 13 http://culture.deis.unical.it Panoramica su WLAN, Bluetooth e Reti Cellulari RETI CELLULARI Rete cellulare più diffusa: GSM (Global System For Mobile Communications) è a commutazione di circuito per la telefonia digitale e 9,6KBps per la comunicazione dei dati. Estensioni di GSM: GPRS (General Packet Radio Service) è a commutazione di pacchetto ed è impiegata per applicazioni internet come www, e-mail,ecc. Ha un data rate da 9,6 KBps e 28,8 KBps e perfino superiore. Domenico Latanza 14 http://culture.deis.unical.it Panoramica su WLAN, Bluetooth e Reti Cellulari RETI CELLULARI 3G - Lanciata nel 2001 - Basata su un’architettura IP - Data rate: 144 Kbps in veicoli in movimento, 384Kbps per pedoni, 2MBps in un edificio 3G usa un sistema gerarchico di strutture cellulari, usando satelliti, macro, micro e picocelle. Le celle satellitari coprono un'area geografica molto vaste. Le tradizionali esagonali macrocelle coprono un'ampia regione; le micro coprono quartieri, strade o immensi edifici; le pico servono a coprire una linea ad alta velocità in ambiente chiuso. Domenico Latanza 15 http://culture.deis.unical.it Servizi su Reti-IP Vedremo due architetture che supportano la mobilità nell'IP network: - Cellular IP; - Mobile IP. MOBILE IP Il mobile IP è un protocollo standard descritto in RFC2002. Prima di spiegare l'architettura del protocollo introduciamo questi termini: - Mobile Node (MN): una periferica che si muove da una rete o sottorete ad un'altra mantenendo il proprio indirizzo IP è un NODO MOBILE (MN). Questa periferica può essere indifferentemente piccola o grande. - Home Network (HN): l'MN che appartiene ad una rete condividendo la subnet del suo indirizzo IP. Poi quando l'MN è lontano, lo standard di indirizzamento IP invierà i pacchetti destinati all'MN ed alla sua home network. Domenico Latanza 16 http://culture.deis.unical.it Servizi su Reti-IP MOBILE IP - Home Agent (HA): è un router su una rete casalinga di MN responsabile della spedizione del datagramma IP all'MN quando questo è lontano da casa (base). Si può anche mantenere le informazioni sulla posizione corrente dell'MN. - Foreign Network (FN): alcune reti visitate da un MN che non sono nel suo home network. - Foreign Agent (FA): un router nel visitato foreign network che provvede all'instradamento dei servizi all'MN una volta registratosi (l'MN) con l'FA. L'FA consegna i datagrammi che riceve dall'HA dell'MN. - Correspondent Node (CN): un nodo in internet che è connesso correntemente con l'MN. Può essere mobile o fisso. - Care of Address (COA): tunnels usati per inviare il pacchetto ad un MN finchè questi è lontano dall'home network. Il COA è un punto di terminazione di un tunnel verso un MN. E' di due tipi: Domenico Latanza 17 http://culture.deis.unical.it Servizi su Reti-IP MOBILE IP - Foreign agent COA: è un indirizzo di un FA con cui l’MN è correntemente registrato. - Colocated COA: è un indirizzo locale che l’MN acquisisce temporaneamente e ha associato con una delle sue interfacce. In questo caso l’MN stesso diventa il punto di terminazione di un tunnel e avrà un indirizzo topologicamente corretto. Fig. Architettura MOBILE IP Domenico Latanza 18 http://culture.deis.unical.it Servizi su Reti-IP MOBILE IP - Conclusioni Un CN che sta per inviare il datagramma IP ad un MN non ha bisogno di conoscere la posizione corrente dell’MN. Invia il datagramma come al solito. Come i router IP non sono consapevoli della nuova posizione dell’MN. L’HA intercetta il pacchetto. L’incapsulamento IP-in-IP è usato per mandare il pacchetto al COA. L’incapsulamento mette il datagramma originale nella parte dati del nuovo datagramma e settando l’indirizzo di destinazione come COA e quello di sorgente come HA. Il campo di identificazione protocollo è settato all’incapsulamento IP in IP indicato. Il pacchetto incapsulato richiede l’FA(assumendo che sia il COA). L’FA produce il decapsulamento e invia il datagramma originale(mandato dal CN all’MN). Questo schema introduce troppo ritardo. Domenico Latanza 19 http://culture.deis.unical.it Servizi su Reti-IP CELLULAR IP L’approccio mobile IP non è perseguibile in uno sviluppo wireless in cui la mobilità dell’host è molto alta. Il progetto CELLULAR IP propone un’architettura che è simile a quella GSM per una rete packed-based IP che interagisce con internet. Quest’architettura separa la mobilità locale ben affinata(frequente) da quella grezza(infrequente) in una grande area. Mentre Mobile IP è usato per aree più grandi, Cellular IP usa un nuovo protocollo di mobilità dell’host che è ottimizzato per fornire accesso in Internet support host ad alta velocità. Domenico Latanza 20 http://culture.deis.unical.it Servizi su Reti-IP CELLULAR IP Non è richiesta una nuova registrazione se l’MH si muove tra le celle. L’assunzione qui è che la mobilità tra sistemi non sarà frequente. Domenico Latanza 21 http://culture.deis.unical.it Impatto della mobilità su QoS Mobile IP e Cellular IP supportano solo il routing di pacchetto senza grossi problemi sul QoS. Effetti dei collegamenti wireless L’utente mobile accede ad internet con collegamenti wireless. I collegamenti wireless hanno due grossi svantaggi: - Uno è la mediocre qualità risultante nel molto più alto bit error rate (BER). Un alto BER significa che il meccanismo QoS nel mobile internet deve trattare alti rapporti di perdita di pacchetto. - Un secondo problema, forse il più cruciale con i collegamenti wireless, è la variazione di qualità. La qualità del collegamento dipende da più motivi. Il tempo, le interferenze con altri utenti mobili e barriere come gli edifici, ponti e montagne, possono temporaneamente peggiorare la qualità del collegamento wireless. Domenico Latanza 22 http://culture.deis.unical.it Impatto della mobilità su QoS Effetti dei collegamenti wireless La distanza dell’utente mobile dalla BS o dall’AP gioca comunque un maggior ruolo nella forza e nella qualità del segnale ricevuto. La peggior cosa della variazione di qualità è che essa accade piuttosto casualmente. Alcune di queste variazioni possono essere previste o modellate statisticamente, ma molti di questi casi rimangono imprevedibili. I meccanismi di mobile QoS in ogni caso devono rendere conto di tali cambiamenti imprevedibili nella qualità della linea durante una sessione di comunicazione. E’ intuitivo pensare che avanzate tecniche di correzione d’errore (FEC) possano effettivamente risolvere il problema della qualità dei collegamenti wireless. Ogni tecnica FEC ha delle informazioni aggiuntive che sono una funzione della ridondanza usata per correggere un certo numero di errori di bit. Tuttavia uno deve conoscere dapprima la qualità attuale del collegamento per utilizzare un’appropriata tecnica FEC. Domenico Latanza 23 http://culture.deis.unical.it Impatto della mobilità su QoS Effetti dei collegamenti wireless Gli schemi di FEC adattativi, che dinamicamente selezionano la codifica FEC appropriata, possono essere usati per indirizzare collegamenti di qualità variabile, ma tali tecniche richiedono più logica nel sistema. La bassa larghezza di banda è un altro problema nella maggior parte dei collegamenti wireless esistenti. Ciò non favorisce chiaramente le applicazioni multimediali, specie se sono aperte contemporaneamente più sessioni di lavoro. La ricerca, per risolvere il problema punta essenzialmente sulla creazione di nuovi protocolli per bassa larghezza di banda e sull’implementazione di nuove tecniche di compressione. Domenico Latanza 24 http://culture.deis.unical.it QoS in “movimento” EFFETTI DEL MOVIMENTO La mobilità dell’utente ha un impatto diretto sul QoS. Da quando le risorse del network devono preservare il QoS, è diventato molto importante risparmiare queste stesse risorse dal momento che l’indirizzamento cambia di frequente e imprevedibilmente. Un'altra importante problematica è l’handoff. Quando un utente si muove tra la zona di copertura di una stazione base oppure di un access point ed entra in quella di un altro, viene terminata la sessione di lavoro con la prima e ne viene aperta un’altra con la seconda. Mentre con applicazioni voce il tempo necessario all’handoff non inficia il Qos, nel real-time multimedia bastano pochi secondi di ritardo per danneggiare sensibilmente la qualità. Domenico Latanza 25 http://culture.deis.unical.it QoS in “movimento” Limitazioni delle periferiche portatili I ricevitori mobili (come cellulari e PDA) hanno grossi problemi in termini di potenza di calcolo, memoria e interfacciamento. E inoltre hanno problemi di autonomia energetica. Ma anche se la rete garantisce un QoS eccellente, il risultato può essere insoddisfacente se la periferica mobile non soddisfa i requisiti QoS che l’utente si aspetta. J.C. Chen ha studiato il consumo di energia di protocolli MAC come IEEE 802.11, E.C.-MAC, PARMA, MAR.-TDMA e DQRUMA dalla prospettiva d’uso del ricetrasmittente. Domenico Latanza 26 http://culture.deis.unical.it QoS in “movimento” Risparmio delle risorse Intserv e Diffserv sono 2 approcci basilari per supportare il QoS in internet. Né Intserv né Diffserv forniscono un supporto adeguato agli utenti mobili (problemi di risparmio risorse). Ma vedremo le possibili soluzioni. Domenico Latanza 27 http://culture.deis.unical.it QoS in “movimento” INTSERV L’approccio Intserv è realizzato per lavorare con RSVP per il risparmio di tutte le risorse. RSVP alloca risorse sui collegamenti lungo il percorso dati tra la sorgente e il destinatario. Anche se il percorso dati può cambiare col movimento dell’utente! Il più grande limite di RSVP è che il mobile host potrebbe non trovare risorse disponibili in un router che eventualmente potrebbe visitare. Un’estensione di RSVP, MRSVP,aggira questo problema e si basa su: MSPEC: un gruppo di siti che il mobile host visiterà durante la sessione vengono specificati precedentemente. Questo gruppo è chiamato MSPEC. E’ chiaro che ciò è possibile solo per un host con una mobilità “regolare”. PROXY AGENTS: RSVP proxy agents sono richiesti nei siti remoti specificati nell’MSPEC, per favorire il mobile host. RISERVE PASSIVE: per evitare lo spreco di risorse, le riserve dei siti visitati in futuro devono essere passive, nel senso che le risorse possono essere usate dalle sessioni attive in pieno fino all’arrivo del mobile host. Domenico Latanza 28 http://culture.deis.unical.it QoS in “movimento” DIFFSERV Il maggior problema di Diffserv nell’internet mobile è lo stabilirsi di un servizio di accordo di livello (SLA) fra l’utente e l’internet provider (ISP). In ambiente mobile comunque, quando un utente lascia un home network e entra in un foreign network, l’utente deve stabilire uno SLA col foreign network. Ma il tempo necessario alla configurazione manuale metterà a rischio ogni sessione in corso. Per il supporto al Diffserv, nel mobile internet deve essere garantita la possibilità per ogni utente di poter stabilire dinamicamente il proprio SLA con ogni foreign network visitato. Diffserv risente degli stessi problemi di Intserv nell’allocazione di risorse per il mobile host. Anche se in questo caso il problema viene affrontato grazie all’adattabilità delle applicazioni mobile host. Domenico Latanza 29 http://culture.deis.unical.it QoS in “movimento” Adattabilità delle applicazioni Le reti mobili wireless mostrano 2 tipi di “fluttuazioni” di QoS: celabili e non celabili. Celabili: aumento dei ritardi, riduzione della qualità del segnale. Soluzioni: i soliti schemi di management QoS come FEC e risparmio risorse. Non celabili: passaggio da BS a BS dove non sono disponibili risorse, passaggio da celle ad alta velocità a celle a bassa velocità. Soluzioni: cooperazione delle applicazioni che devono essere adattabili. (riduzione bit rate nelle trasmissioni per preservare l’energia disponibile …..) Domenico Latanza 30