Università degli Studi di Pavia Facoltà di Lettere e Filosofia, Scienze politiche, Giurisprudenza, Ingegneria, Economia Corso di Laurea Interfacoltà in Comunicazione Interculturale e Multimediale GREEN ADVERTISING Eco-Creatività pubblicitaria:un valore in crescita. Relatore: Chiar. Prof. Antonio Margoni Tesi di Laurea di: Monica Botta Correlatore: Chiar.mo Prof. VincEnzo Mazza Anno Accademico 2009/2010 PUBBLICITA’ E AMBIENTE: UN BINOMIO IN ESPANSIONE Questa tesi si propone di analizzare un fenomeno sviluppatosi recentemente e tutt’ora in via di formazione: la green advertising o pubblicità verde, a cui corrisponde una presenza sempre più rilevante di contenuti ambientali all’interno della pubblicità odierna. UNA RIVOLUZIONE CULTURALE Negli ultimi anni il concetto di ambiente ha acquisito un’importanza sempre maggiore arricchendosi di molteplici accezioni. È in atto un vero e proprio cambiamento di sensibilità, attitudini, interessi e stili di vita della società. Con il crescere dell’utilizzo di prodotti inquinanti e con l’aumento della produttività industriale, l’intero business è e sarà sempre più costretto a riflettere sui consumi sostenibili e sulle energie rinnovabili. Green Economy Green Marketing Green Advertising È possibile definire “green” tutta la pubblicità che persegue i propri obiettivi facendo leva sulla sensibilità e sulla preoccupazione del pubblico nei confronti dei problemi ambientali. È una nuova frontiera della comunicazione pubblicitaria in crescente espansione. LE DUE ANIME DELLA GREEN ADVERTISING Sociale Commerciale COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA AMBIENTALE CON FINALITA’ SOCIALI Le campagne green sociali promuovono comportamenti a favore della tutela dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile. È promossa da organizzazioni senza fini di lucro, pubbliche amministrazioni o enti di varia natura che condividono l’idea di un profitto collettivo, per la società e per l’ambiente. COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA AMBIENTALI CON FINALITA’ COMMERCIALI Le aziende che sposano una filosofia green, reale o presunta, sono sempre più numerose. “Comunicare l’Ambiente” Vantaggio economico Vantaggio di immagine e reputazione QUANTO CI SI FIDA DELLA GREEN ADVERTISING? Il livello di fiducia nei confronti delle pubblicità “verdi” è molto basso. Il cittadino di oggi è più sensibile, attento, documentato e dotato di strumenti di informazione idonei a smascherare e diffondere operazioni aziendali fasulle e-o puramente di facciata. Crede sempre nella pubblicità green Non crede mai nella pubblicità green Crede a volte alla pubblicità green Crede solitamente nella pubblicità green GREENWASHING IL greenwashing è un’appropriazione ingiustificata di virtù ambientaliste da parte di chi si impegna di più nell’affermare di essere “amico dell’ambiente” piuttosto che nel farlo realmente. Il greenwashing è dannoso per: l’ambiente il consumatore il mercato COME PROTEGGERSI DAL GREENWASHING “Watchdog” del consumatore, il quale esercita un ruolo di controllo nei confronti dei messaggi di comunicazione pubblicitaria a cui è esposto; riferimenti normativi più o meno istituzionali applicabili nello specifico o per estensione, ai casi di presunto greenwashing; oppure…una proposta che personalmente ho elaborato … GREENWASHING WATCHER Ipotizzo la creazione di uno strumento multimediale in grado di contrastare gli errori e i pericoli che il fenomeno del greenwashing incarna. L’idea consiste in una piattaforma interattiva disponibile online in grado di instaurare una sorta di “filo diretto” tra gli enti che si occupano di garantire ordine e qualità in ambito pubblicitario e i cittadini che potranno segnalare in modo semplice e veloce i casi di sospetto greenwashing. UNA PUBBLICITA’ PLURIDIMENSIONALE è presente nell’advertising above e below the line; è veicolata da più media; coinvolge una pluralità di settori economici e non; LE CARATTERISTICHE ESSENZIALI PER UNA GREEN ADVERTISING EFFICACE credibilità trasparenza chiarezza coerenza vicinanza all’utente creatività persuasione rilevanza continuità originalità Credo che una pubblicità “onesta, veritiera e corretta” (art.1, IAP), oltre che dotata delle caratteristiche appena citate, sia in grado di creare anche del valore sociale e contribuire così in modo attivo e rilevante alla lotta al deterioramento ambientale tramite la diffusione di una coscienza collettiva ecologica più sensibile e rispettosa. Niklas Luhmann, 1989 “Potrebbero morire pesci o uomini, il bagno nei mari e nei fiumi potrebbe causare malattie, potrebbe non esserci più benzina nei distributori e la temperatura media potrebbe crescere o calare: fino a che su questo non si COMUNICA, ciò non ha nessun effetto sociale.” GRAZIE a tutti per l’attenzione. Monica Botta