Offerta e Domanda
D
P
S
e
Q
P= f(Q)
Il break-even point
P
Cm
CM
P0
Q
La fabbrica diffusa
La fabbrica accentrata
La fabbrica accentrata
Il modello taylorista
Vertice aziendale (mgmt)
Quadri intermedi
maestranze
modello delle Human Relations
Vertice aziendale (mgmt)
Quadri intermedi
maestranze
modello delle Human Resources
Vertice aziendale (mgmt)
Quadri intermedi
maestranze
I modelli di produzione
Vertice aziendale
(mgmt)
Quadri
intermedi
maestranze
Vertice aziendale
(mgmt)
Quadri
intermedi
maestranze
Vertice aziendale
(mgmt)
Quadri
intermedi
maestranze
Le linee di comando e
comunicazione
Vertice aziendale (mgmt)
Quadri intermedi
maestranze
Vertice aziendale (mgmt)
Quadri intermedi
maestranze
Obiettivi dell’azienda
L’azienda deve saper contemperare tre ordini di esigenze:
A) Adattare al mercato non solo l’azione verso l’esterno dell’azienda ma la stessa
struttura aziendale.
B) Utilizzare in modo efficiente ed efficace le risorse a disposizione.
C) Individuare dei test di verifica per scoprire se procedure, professionalità,
comunicazione, contabilità, documentazione, risultati aziendali sono adatti all’obiettivo.
N. B. più di tutto si devono scongiurare i rischi di:
superefficienza (eccessiva attenzione agli aspetti legati alle procedure)
superefficacia (eccessiva attenzione ai tempi e all’obiettivo).
“Sur tout, pas de zéle”
La Qualità
Q=
prestazione
Bisogno del cliente
>1
Il cliente
Esistono due tipi di clienti: il cliente interno e il cliente esterno.
Il Cliente interno è l’uomo che collabora con l’azienda o che la
rifornisce.
Il Cliente esterno è l’uomo al quale tutti i collaboratori dell’azienda si
impegnano ad assicurare la migliore qualità del prodotto-servizio, intesa
come massima qualità raggiungibile ad un dato livello di tecnologia
disponibile.
Il fattore uomo nella qualità
Al centro del Sistema di Qualità c’è l’uomo.
L’uomo come cliente: è il soggetto principale
dell’attenzione dell’impresa perché a lui bisogna
assicurare la miglior qualità del prodotto o servizio.
L’uomo come collaboratore dell’azienda: è il
soggetto principale dell’attenzione dell’impresa perché
è la vera “risorsa” aziendale.
L’uomo come fornitore dell’azienda: è il soggetto
principale dell’attenzione dell’impresa perché bisogna
integrarlo nella vita dell’azienda.
Il fattore uomo nella qualità
L’azienda
fornitore
Clienti esterni
Cliente interno
committente
Clienti esterni
Il contributo di tutti
Il Top Management ha il compito di individuare obiettivi e strategie
dell’azienda, vale a dire la politica dell’azienda.
I quadri intermedi garantiscono che l’organizzazione del processo di
lavoro dia i risultati sperati, individuano i problemi che in fase di
progettazione non sono stati evidenziati e quindi coordinano le fasi di
correzione..
Il personale operativo ha il compito di ottimizzare gli sforzi all’interno
delle varie fasi del processo di lavoro e di cooperare per la soluzione dei
problemi che possono insorgere.
Il costo della Non-Qualità
Centralità
del cliente
Cambiamento
culturale
Formazione del
personale
Impegno del top
mgmt
Riconoscimento
Cliente interno
Miglioramento
continuo
Prevenzione
Controllo, valutazione e certificazione
Coinvolgimento
del personale
le basi del sistema-qualità
Controllo,
valutazione e
certificazione
Cliente interno
Formazione del
personale
Miglioramento
continuo
Riconoscimento
Impegno del top
mgmt
Coinvolgimento
del personale
Prevenzione
Miglioramento
continuo
GQ sul piano operativo
La qualità di un servizio si misura in termini di soddisfazione del cliente.
La qualità non è mai astratta.
Essa dipende infatti da fattori oggettivi quali l’aspetto del bene o servizio, la sua
efficienza, il costo, la disponibilità, l’affidabilità. In altre parole, la qualità si misura in
base a misure, analisi, test.
GQ sul piano operativo
Il prodotto esce dalla fase di progettazione con delle proprie specifiche e tolleranze.
Qualora tolleranze e specifiche non vengono rispettate, avremo a che fare con prodotti
difettosi.
Qualsiasi bene o servizio si compone di innumerevoli elementi che non possono
essere tutti monitorati contemporaneamente.
Dobbiamo concentrarci sugli elementi più importanti.
Per sapere quali siano tali elementi, bisogna procedere al calcolo della
“concentrazione degli errori”.
Per farlo, abbiamo bisogno di conoscere quante volte ci siamo allontanati dal risultato
atteso per ogni parte del servizio o del bene.
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I quadri intermedi