profeta
Elia era un
, cioè un uomo di
cui Dio si serviva per parlare al popolo
Molti profeti sono anche scrittori. Elia è un
profeta non scrittore
Siamo nel Decimo secolo prima di Cristo
Il re della Samaria ACAB, istigato dalla
perversa moglie GEZABELE,
decide di adorare e far adorare dal popolo
l’idolo BAAL, anziché l’unico e vero Dio
L’idolo BAAL acquistava sempre più fedeli e
tanti lo adoravano abbandonando Dio. Erano
stati anche istituiti sacerdoti e profeti di questo
idolo fatto dalle mani dell’uomo
Se non desistete e
tornate a Dio avrete tre
anni di carestia
IL RE E LA REGINA NON ASCOLTARONO
E CI FURONO TRE ANNI DI CARESTIA
Dio manda allora ELIA
a parlare al re e al popolo
Perseguitato da
Acab, Elia, rimane
nascosto presso il
torrente Cherit,
nelle grotte che si
trovavano sul
pendio, mentre,
secondo la
leggenda, i corvi
gli portavano da
mangiare.
Fu sempre in questo
periodo di carestia che
Elia si recò a Sarepta
di Sidòne. Entrato
nella porta della città,
ecco una vedova
raccoglieva la legna.
Fanne detto
anche
per
me e
un pò
d'acqua
NonQuella
ho pane,
ma
mi è comePrendimi
andò
e fece
aveva
Elia.
tiper
preoccupare
per
inlei
un
vaso
perché
io
Il Signore,
poi
mezzo
di Elia
fece
un
miracolo
alla
rimasta
solo
unper
pugno
Mangiarono
essa,
lui
e ildifiglio
dinon
diversi
giorni.
la farina.
Non
finiràunad
possa
bere
e anche
donna:
fece
tornare
in venne
vita il figlio
morto
in
seguito
farina
eleun
pògiara
di olio;
con
La
farina
della
non
meno
e l'orcio
dell'olio
prima
delladifine
della
pezzo
pane
una
grave
malattia
essadiminuì,
farò unsecondo
po’ di
pane
non
la parola
che
il Signore
aveva
siccità
per me e pronunziata
per mio figlioper mezzo di Elia.
dopodichè non avremo
nulla da mangiare
«Nessun profeta è bene accetto in patria.
Vi dico anche: c'erano molte vedove in Israele al
tempo di Elia, quando il cielo fu chiuso per tre
anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto
il paese; ma a nessuna di esse fu mandato Elia,
se non a una vedova in Sarepta di Sidone.
Gesù cita questo
episodio,
quando parla ai suoi
compaesani
Sul monte Carmelo faremo
due altari e porremo su di
essi della legna e sulla legna
un giovenco squarciato.
Elia poi ritornò dal re e lanciò una
sfida ai sacerdoti e profeti di Baal
I vostri sacerdoti e profeti
invocheranno l’idolo BAAL e
io invocherò DIO. Vediamo
dei due chi riuscirà ad
accendere il fuoco
Elia poi ritornò dal re e lanciò una
sfida ai sacerdoti e profeti di Baal
Va bene.
Elia poi ritornò dal re e lanciò una
sfida ai sacerdoti e profeti di Baal
Sul monte Carmelo furono fatti i due altari.
I 450 profeti di Baal invocarono
il loro idolo ma invano.
Poi Elia invocò Dio.
Cadde il fuoco e bruciò il giovenco e il popolo
esclamò
Dio è grande!
Dio è grande!
Poi Elia disse
al Re Acab
Non temere la carestia
sta per finire
I padri della Chiesa hanno visto in quella nuvoletta una
prefigurazione
di Maria
porta
Cristo,
acqua
viva,
E una nuvoletta,
comeche
una
mano
d'uomo,
apparve,
da cui ilponendo
titolo di Madonna
delsiccità
Carmelo
termine alla
In seguito Elia fuggirà di nuovo. La regina Gezabele,
infatti, dopo quello che aveva fatto sul monte Carmelo,
lo voleva morto. Fuggito e scoraggiato invoca la morte.
Ma il Signore lo invita a proseguire nella sua missione
e ad ungere Eliseo come profeta che lo affiancherà e
un giorno lo sostituirà.
Dopo questi ed altri fatti
ancora si narra che Elia
fu rapito e portato in
cielo su un carro di
fuoco lasciando il suo
mantello ad Eliseo
Elia,
detto anche il Tisbita (perché della città di Tisbe)
è una delle figure più rilevanti
dell'Antico Testamento;
le sue gesta sono narrate nei due "libri dei Re"
della Bibbia.
Egli è un profeta talmente grande da
rappresentare il profetismo e i profeti.
Quando Gesù si trasfigura sul monte Tabor
accanto a lui compare Elia e Mosè.
Elia, in quanto grande profeta, rappresenta la
profezia.
Mosè rappresenta
invece la legge
(i comandamenti).
La profezia e la
Legge sul monte
Tabor attestano
che Gesù è il
Messia.
Il profeta Malachia vissuto nel 432 a.C.
parlando della venuta del Messia citerà Elia
Ecco cosa dice il Signore:
Ecco, io invierò il profeta Elia
prima che giunga il giorno
grande e terribile del
Signore,perché converta il
cuore dei padri verso i figli
e il cuore dei figli verso i
padri.
Da questa frase e dalla leggenda che il profeta Elia
era stato rapito in cielo su un carro di fuoco, nacque
presso il popolo israelita la convinzione che prima del
Messia doveva ritornare il profeta Elia.
Ma Dio per mezzo del profeta Malachia dicendo
“io invierò il profeta Elia”
voleva dire che prima del Messia avrebbe
mandato un grande profeta come Elia
che convertì il cuore dei padri verso i figli e il
cuore dei figli verso i padri.
Chi era dunque questo Elia, ovvero questo grande
profeta che Dio avrebbe mandato prima del Messia ?
Anche i discepoli di Gesù pensavano che doveva
ritornare Elia prima del Messia
«Perché dunque gli scribi
dicono che prima deve venire
Elia?»
Elia è già venuto e non l'hanno
riconosciuto; anzi, l'hanno
trattato come hanno voluto.
Così anche io dovrò soffrire per
opera loro
Chi era quest’uomo, questo Elia, ovvero questo
grande profeta che era già venuto e aveva sofferto ?
Il profeta Malachia parla anche di un messaggero
Ecco cosa dice il Signore:
Ecco, io manderò un mio
messaggero a preparare la
via davanti a me
Il profeta Isaia parla di una voce
Una voce grida:
Nel deserto preparate la via al
Signore, appianate nella steppa
la strada per il nostro Dio.
Ogni valle sia colmata, ogni
monte e colle siano abbassati;
il terreno accidentato si
trasformi in piano e quello
scosceso in pianura.
Chi era dunque questo Elia,
questo grande profeta e
messaggero che Dio avrebbe
inviato prima del Messia per
preparare la sua venuta ?
Giovanni il Battista
era quindi quell’Elia, cioè
un profeta grande al pari
di Elia, quel Messaggero
di cui parlava Malachia e
Isaia, che doveva
preparare il popolo
ad accogliere il Messia,
attraverso un battesimo
di penitenza e
conversione.
per convertire il cuore dei padri verso i figli e il cuore dei figli verso i padri.
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Il profeta Elia - Parrocchia Piedimonte