Sociologia visuale: paesaggio
e immigrazione
Sociologia della Comunicazione
a.a. 2010/2011
Che cos’è la sociologia visuale?
• È una metodologia complessa e articolata.
• La formula non indica in realtà una tecnica
ma un mutamento generale della
sociologia che vede un ingresso cospicuo
dei metodi visuali nel suo campo:
“La sociologia visuale allora non è qualcosa di
separato dalla sociologia, ma è la sociologia
che ha maturato questa consapevolezza, e
cioè è diventata una sociologia più visuale”
[Faccioli e Harper 1999].
Le aree di interesse (John Grady,
1999)
• Seeing: il vedere ed il suo ruolo nei processi di
costruzione sociale;
• communicating with icons: sia immagini
intenzionali (i prodotti mediali) che in intenzionali
(le immagini che fanno parte di un quadro di
famiglia);
• doing sociology visually, il modo in cui: “le
tecniche di produzione e decodifica dei
messaggi possono essere usate per investigare
empiricamente l’organizzazione sociale, il
significato culturale e i processi psicologici”
(Grady 1999: 501).
Doing sociology visually (John
Grady, 1999)
• Essa viene suddivisa da Grady in sei
ulteriori aree:
– visualization: rappresentazione dei concetti e
l’organizzazione delle informazioni;
– la ricerca: interviste con foto-stimolo (photoelicitation) “variazione dell’intervista
semistrutturata nel corso della quale i ruoli
dell’osseervatore e dell’osservato quasi si
rovesciano” [Harper 1988, Simoni 1993,
Faccioli 1997];
Doing sociology visually (John
Grady, 1999)
– ricerca fotografica sul campo: si tratta di una
estensione delle tecniche etnografiche ereditata dalla
antropologia urbana:
“Il metodo consiste nel dare in mano ai soggetto su cui si sta
conducendo la ricerca la foto o la videocamera chiedendo
loro di raccontare visualmente la loro vita, o singoli aspetti di
essa o di tradurre in immagini alcuni concetti, vale a dire il
loro modo di vedere un certo fenomeno. L’ipotesi su cui tale
metodo si basa è che l’atto del fotografare sia esso stesso un
atto selettivo e interpretativo della realtà, dal momento che le
macchine non fanno foto da sole [Collier, 1979] ed è proprio
tale soggettività a diventare l’oggetto dell’analisi; l’immagine
viene così a rappresentare la visione del mondo del soggetto
che l’ha scattata [Wagner 1979; Curry, 1985; Ziller 1990]”
(Faccioli 2001, 10).
Doing sociology visually (John
Grady, 1999)
– la produzione, ovvero presentare i risultati della riceerca sotto
forma di un saggio sociologico visuale (Grady, 1991; Losacco
1996 e 1999].
– d) l’interpretazione: identificazione significato dei simboli di
immagini prodotte nell’attibvità sociale come “istantanee,
annuario, home-videos e pubblicità quando sono usati per
studiare un’immagine di sé, un’ideologia e uno stile culturale”
(Grady 1999: 518 in F 10).
– e) la spiegazione dei processi di identificazione di una
popolazione in materiali di fiction: “Quando un’audience riesce a
identificarsi con le cose che accadono in questo mondo di
fantasia, i suoi componenti sono capaci sia di liberare sia di
riconoscere emozioni nelle loro “vere” vite” [Grady 1999: 520].
– f) l’insegnamento, uso di immagini e filmati nella didattica.
Sul vedere: obiettivo ed obiettività
• La visione, diretta o mediata, da Galileo in poi, è venuta
a costituire l’elemento di verità su cui si fondano le
certezze scientifiche e grazie a cui elementi probanti si
affermano nell’opinione pubblica:
“Nei cambiamenti portati dal telescopio di Galileo ci sono due
importanti implicazioni: la prima è che la nuova percezione
basata sullo strumento era trattata come più reale di quanto non
fosse il mondo basato sulla fede e le credenze. Si capì che
vedere attraverso uno strumento (quale il telescopio o il
microscopio o, eventualmente, la macchina fotografica)
significava vedere una realtà più profonda di quella che si poteva
osservare con l’occhio. La seconda implicazione di questi
cambiamenti era che la legittimazione della scienza veniva a
basarsi in gran parte sulla sua affermazione di descrivere il
mondo in termini visuali. In tal modo la vista divenne il senso
privilegiato della scienza e della modernità” (Faccioli, 2001, 18).
Sul vedere: obiettivo ed obiettività
• È per tale ragione che i mezzi di comunicazione di
massa utilizzano sempre più spesso elementi visuali a
sostegno delle proprie indagini giornalistiche.
• L’accelerazione di questo processo si collega anche e
soprattutto ad internet (uso di video per confermare le
dichiarazioni dei politici; uso di elementi fotografici tratti
dai social networks nei casi di cronaca; pubblicazione di
atti processuali in pdf; eccetera).
• La costruzione della verità su base visiva è chiaramente
soggetta a manipolazione (Es. Studio Aperto, studi di
Tamar Libes su stampa israeliana).
Fotografia e visione
• Nel valutare una fotografia o una pellicola
cinematografica, dobbiamo mettere essa in
relazione con la visione oculare ed in particolare
valutare:
–
–
–
–
–
Messa a fuoco;
Profondità di campo;
Sensibilità ISO;
Zoom\apertura;
Prospettiva.
• Questo discorso diventa particolarmente
importante nella valutazione di materiale di
autophotography.
ECREA 3rd European Communication Conference
13-15 October 2010
Landscape and immigration
The role of mediation of landscape in the process of
integration
Vincenzo Romania
3rd European
Communication
Conference
ECREAECREA
3rd European
Communication
Conference
Hamburg,
13-15
October
2010.
Hamburg, 13-15 October 2010.
LINK
Landscape and
Immigrants:
Networks/
Knowledge
Progetto di Ateneo
CPDA082391/08
University of Padua
Topic: the landscape as a tool to create
links among cultures.
Vincenzo Romania, Dipartimento di Sociologia,. Uniiversity of Padova.
ECREA 3rd European Communication Conference
Hamburg, 13-15 October 2010.
Art.1 a, European Convention on Landscape
“Landscape" means an area, as perceived by people,
whose character is the result of the action and
interaction of natural and/or human factors”
In this presentation, I will focus myself on the role of
social relations in the perception of landscape in a
urban and a rural contexts in comparison.
Vincenzo Romania, Dipartimento di Sociologia,. Uniiversity of Padova.
ECREA 3rd European Communication Conference
Hamburg, 13-15 October 2010.
Local landscape is:
- The expression of local culture, it «speaks» about the people, the
community, the individuals who constructed and transformed it in
the past and in the present time.
- A main source of identity and belonging to the place.
Migrants:
- “lose” their natural landscape and «meet» other, new landscapes;
- Construct new territorial forms of belonging;
- Participate to the construction and transformation of the landscape,
in the place where they settle.
Migration processes are a key issue in urban studies.
Vincenzo Romania, department of Sociology, university of Padova.
ECREA 3rd European Communication Conference
Hamburg, 13-15 October 2010.
Research Team
Geography:
-Benedetta Castiglioni
-Tania Rossetto
-Massimo De Marchi
-Alessia De Nardi
-Davide Papotti (Parma)
Urban Planning
-Viviana Ferrario
- Laura Cipriani
Demography:
- Gianpiero Dalla Zuanna
Sociology:
-Vincenzo Romania
Anthropology:
-Donatella Schmidt
-Devisri Nambiar
Vincenzo Romania, Dipartimento di Sociologia,. Uniiversity of Padova.
ECREA 3rd European Communication Conference
Hamburg, 13-15 October 2010.
TARGET 1
Comparing the perceptions of the different landscape of
reference for immigrant people: the landscape of origin,
the landscape (s) of transition, the landscape of arrival
and long residence: how are this new forms of
territorial belonging developped by immigrants?
Vincenzo Romania, Dipartimento di Sociologia,. Uniiversity of Padova.
ECREA 3rd European Communication Conference
Hamburg, 13-15 October 2010.
TARGET 2
Comparing the perceptions of landscape among first and
second generation of immigrant and their role in the
construction of their ethnic identity
Vincenzo Romania, Dipartimento di Sociologia,. Uniiversity of Padova.
ECREA 3rd European Communication Conference
Hamburg, 13-15 October 2010.
TARGET 3
Comparing the different perceptions of the landscape
among autochtone and immigrant population.
Vincenzo Romania, Dipartimento di Sociologia,. Uniiversity of Padova.
ECREA 3rd European Communication Conference
Hamburg, 13-15 October 2010.
TARGET 4
Drawin a project of potential local development based on
the energy of immigrants in the construction and
transformation of the territory.
Vincenzo Romania, Dipartimento di Sociologia,. Uniiversity of Padova.
ECREA 3rd European Communication Conference
Hamburg, 13-15 October 2010.
On the research field:
1.Techniques
-Visual sociology
-In depth interviews with photo-elycitation
- Focus groups
-Interviews to parents
2. Case studies
-Two classes of secondary schools
(12-13 yrs old) located in the peripheral area of Padova
(240.000 inhabitants) and in a municipality located n the
rural area at 20kms from the city.
Vincenzo Romania, Dipartimento di Sociologia,. Uniiversity of Padova.
ECREA 3rd European Communication Conference
Hamburg, 13-15 October 2010.
Case 1
Quartiere Arcella, Padova
Vincenzo Romania, Dipartimento di Sociologia,. Uniiversity of Padova.
ECREA 3rd European Communication Conference
Hamburg, 13-15 October 2010.
Case 2
Borgoricco
Vincenzo Romania, Dipartimento di Sociologia,. Uniiversity of Padova.
ECREA 3rd European Communication Conference
Hamburg, 13-15 October 2010.
The work with the classes
We gifted any student (50 in total) of a digital photocamera and asked each to
represent the landscape of the quarter where she\he lives on an album of 12
pictures, adding a legend for any picture.
Once we had the photo albums, we realized interviews with the students and
focus groups in the classroms, before the end of the school activity, using the
photos as stimula for the discussion.
The research is still in progress. Next year, we will interview the parents of each
student in order to understand how they approached the brand new landscape.
In this presentation I will analyse only the picutres of immigrant young students,
intending to understand how the landscape could play a role of intermediation in
the process of integration.
Vincenzo Romania, Dipartimento di Sociologia,. Uniiversity of Padova.
ECREA 3rd European Communication Conference
Hamburg, 13-15 October 2010.
Boy 1 Origins: Marocco.
School of Borgoricco
Categories of the 12 pictures:
Natural environment: 4
Buildings: 2
Road/streets: 2
Persons\animals: 2
Monuments: 2
General framework all the pictures consider landscape as a mean of
integration\(non-)integration of immigrants The boy tried with his images to
represent metaforically the difficul cohabitation of locals and immigrants in the
context where he lives.
Vincenzo Romania, Dipartimento di Sociologia,. Uniiversity of Padova.
ECREA 3rd European Communication Conference
Hamburg, 13-15 October 2010.
«Ants eating a dead ant, because in Borgoricco there is aggressivity».
Vincenzo Romania, Dipartimento di Sociologia,. Uniiversity of Padova.
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Hamburg, 13-15 October 2010.
«I photographed a nest that is a sign of life, because everyday in
Borgoricco childrens and birds could born»
Vincenzo Romania, Dipartimento di Sociologia,. Uniiversity of Padova.
ECREA 3rd European Communication Conference
Hamburg, 13-15 October 2010.
«I photographed a house because in Borgoricco every child has got a
house».
Vincenzo Romania, Dipartimento di Sociologia,. Uniiversity of Padova.
ECREA 3rd European Communication Conference
Hamburg, 13-15 October 2010.
«I photographed the first two people I met, becasue they are a symbol of
dialogue».
Vincenzo Romania, Dipartimento di Sociologia,. Uniiversity of Padova.
ECREA 3rd European Communication Conference
Hamburg, 13-15 October 2010.
Girl 1 Origins: Romania, in a rural area.
School of Arcella (urban area)
Categories of the 12 pictures:
Natural environment: 3
Buildings: 9
Road/streets: 0
Persons\animals: 0
Monuments: 0
General framework all the pictures are connected to activities and relations
located in the past and in future of the girl and oriented to the dichotomy
melachonly\desire.
Vincenzo Romania, Dipartimento di Sociologia,. Uniiversity of Padova.
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Hamburg, 13-15 October 2010.
«The park makes me rembember my cousin who went back in Romania
for familiar troubles. During the vacations, I spent many hours with her
talking about anything and we felt very well».
Vincenzo Romania, Dipartimento di Sociologia,. Uniiversity of Padova.
ECREA 3rd European Communication Conference
Hamburg, 13-15 October 2010.
«This tree let me remember Romania».
Vincenzo Romania, Dipartimento di Sociologia,. Uniiversity of Padova.
ECREA 3rd European Communication Conference
Hamburg, 13-15 October 2010.
«This is the palace where my friends play volley. I would like to go there
as well next year, I hope my mother will let me go».
Vincenzo Romania, Dipartimento di Sociologia,. Uniiversity of Padova.
ECREA 3rd European Communication Conference
Hamburg, 13-15 October 2010.
Girl 1 Origins: Romania, in a urban area.
School of Arcella (urban area)
Categories of the 12 pictures:
Natural environment: 1
Buildings: 0
Road/streets: 0
Persons\animals: 8
Interiors: 3
Monuments: 0
General framework the girl represents a closed landscape, based on the
house life and on the friendship with classmates. The two picture of her
television makes me think to an isolate and mediated approach to local
landscape.
Vincenzo Romania, Dipartimento di Sociologia,. Uniiversity of Padova.
ECREA 3rd European Communication Conference
Hamburg, 13-15 October 2010.
(her cat, 2pics )
(herself, 2 pics)
(her hamster,
2pics )
(television, 2pics )
Vincenzo Romania, Dipartimento di Sociologia,. Uniiversity of Padova.
ECREA 3rd European Communication Conference
Hamburg, 13-15 October 2010.
Other boys and girls represented their quarter as:
Based on commercial stores only
The connection with public transport to arrive in the city center
A place to meet friends in the squares an in the parks, and to play with them.
Temporary conclusions
The perception of the landscape in the most part of young immigrants seems to
be influenced by a sense of alienation, in the marxist sense of the concept as
expressed in his juvenileworks:
“ Man comes back to live in caves, in a form of estraneità and hostility. [..]
The undergroud-house where the poor lives is hostile like a «strange
power that is concessa to him just for his sacrifice of blood>> (Economic
and Philosophic Manuscripts of 1844: 243).
This alienation is probably the result of a process of interiorization of their
condition of migrants partially excluded from social and urban life.
Vincenzo Romania, Dipartimento di Sociologia,. Uniiversity of Padova.
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