Il cantiere del welfare del Comune di Bologna Università degli Studi di Bologna Ingegneria Informatica 1 Il cantiere del welfare del Comune di Bologna Il Consiglio comunale di Bologna, nel dicembre 2006, ha approvato gli “Indirizzi sul sistema cittadino integrato di interventi e servizi sociali, sociosanitari, educativi e scolastici e sui contratti di servizio con le ASP.” Il cantiere del welfare del Comune di Bologna Nei confronti dei cittadino il sistema sociale deve: promuovere le condizioni per un pieno sviluppo della persona e per l’accesso al sapere, sostenere la responsabilità delle persone e delle famiglie, rimuovere o ridurre le condizioni di bisogno, disagio, handicap, attraverso interventi concordati con le persone interessate, garantire l’accesso all’informazione e alle prestazioni. Il cantiere del welfare del Comune di Bologna il Comune assume una funzione di governo complessivo del sistema, gli attori del sistema sono corresponsabilizzati nei confronti dei cittadini e della comunità, attraverso la partecipazione alle fasi di programmazione, progettazione, realizzazione e valutazione dei servizi, la produzione dei servizi segue criteri di adeguatezza, qualità e funzionalità, e viene assicurata – in attuazione del principio di sussidiarietà - attraverso l’integrazione tra soggetti pubblici e soggetti privati, in un regime di accreditamento dei servizi – se previsto dalla Regione – o di convenzionamento; il Comune ricerca l’integrazione programmatica ed operativa tra sistema sanitario, sistema socioassistenziale e sistema educativo scolastico. Il cantiere del welfare del Comune di Bologna Le azioni previste: 1. l’evoluzione del Comitato di Distretto, da Organo che esprime pareri su alcuni provvedimenti di programmazione dell’AUSL, si trasforma in un un organo di programmazione, regolazione, committenza della rete integrata dei servizi. La presenza nel CdD sia dei Presidenti dei Quartieri che del Sindaco o degli Assessori delegati, ne fa una occasione di collaborazione tra Organi centrali e Organi decentrati, per la concertazione delle scelte relative alla politica dei servizi. Il cantiere del welfare del Comune di Bologna Le azioni previste: 2. l’evoluzione dell’Ufficio di Piano, da tavolo di coordinamento tra Comune ed AUSL, diventa l’apparato a supporto del Comitato di Distretto. Anche in questo caso Settori centrali, Quartieri e Coordinamento Quartieri rinunciano ad avere apparati propri di programmazione, regolazione, committenza, unificando le risorse professionali. L’Ufficio si integrerà anche con similari apparati dell’AUSL, che svolgono analoghe funzioni. Il cantiere del welfare del Comune di Bologna Le azioni previste: 3. Ai Consigli di Quartiere viene riconosciuta una piena competenza in materia di servizi sociali, educativi e scolastici, nell’ambito degli indirizzi e delle norme approvate dal Consiglio comunale. Di questa competenza dei Quartieri si dovrà tenere conto nel percorso di programmazione del Piano di zona. Il cantiere del welfare del Comune di Bologna Le azioni previste: 4. A livello organizzativo, le funzioni degli Uffici di Quartiere, saranno assicurate da uno sportello sociale e da un servizio sociale professionale territoriale, con competenze di tipo generale su tutta la comunità, che saranno completati nel 2008, e dal servizio educativo e scolastico, già funzionante, al cui interno opera il coordinamento pedagogico di Quartiere. Il cantiere del welfare del Comune di Bologna Criteri che regolano i rapporti tra Comune ed ASP: 1. Stabilità dei rapporti tra Comune e ASP, attraverso una durata contrattuale di 10 – 15 anni 2. Riconoscimento alle ASP della piena titolarità dei servizi prodotti (sussidiarietà, non affidamento in house) 3. Definizione delle commesse alle ASP in un quadro di tutela dei consolidati rapporti tra Comune, terzo settore e privato sociale e del contesto occupazionale Il cantiere del welfare del Comune di Bologna Criteri che regolano i rapporti tra Comune ed ASP: 4. Impegno finanziario delle ASP per lo sviluppo dei servizi locali 5. Possibile ruolo di regia delle ASP nel controllo della attuazione dei programmi assistenziali ed educativi. I servizi del Comune ammettono i cittadini sulla base di programmi individualizzati e li affidano alla realizzazione delle ASP e degli altri produttori di servizi, ma le ASP controllano e coordinano la realizzazione di tutti i programmi, sia affidati a loro che ad altri soggetti Il cantiere del welfare del Comune di Bologna Le ASP di Bologna: Giovanni XXIII, già costituita: si occupa dei servizi per gli anziani, Poveri Vergognosi, che sarà costituita l’1.1.2008: si occuperà di adulti in difficoltà e continuerà ad essere anche produttore di servizi per gli anziani, ASP IRIDeS, che sarà costituita l’1.1.2008: si occuperà di minori e disabili. cittadino sportello sociale Richiesta aiuto Informazione orientamento servizio sociale territoriale soggetto accreditato O ASP Valutazione bisogno Flusso p.a.i. ammissione r.d.c. assistenza Erogazione prestazione Valutazione ri program.ne Servizio Sociale territoriale Uff. di Piano Soggetto Accreditato O ASP osservatorio sociale pogrammaz. promozione sociale regolazione committenza rapporto con i cittadini Funzioni degli attori del sistema integrato Ammissione ai servizi Indicazione obiettivi produzione produzione erogazione servizi