Integrazione e cambiamento nelle attività di controllo del Dipartimento di prevenzione: la tutela dei diritti degli anziani istituzionalizzati 18/12/2015 Daniela Bais - Sara Sanson 1 Cause della problematicità proprie delle strutture residenziali per anziani nel Friuli Venezia Giulia (FVG) e a Trieste Il Friuli Venezia Giulia è tra le regioni più vecchie d’Italia: è al secondo posto per la presenza di anziani in case di riposo pubbliche e nelle strutture residenziali polifunzionali private. Dal 1991 al 2004 i posti letto nelle strutture sono aumentati del 24%: si stima che circa l’11% di tutti gli ultra75enni residenti nel FVG viva in case di riposo. 18/12/2015 Daniela Bais - Sara Sanson 2 Nella provincia di Trieste sono operative: 4 R.S.A. D.P.R. 14/1/97 - Attività di tipo sanitario 10 residenze protette, 9 case albergo D.P.G.R. n. 83/90 (regolamento di attuazione della L.R. 33/1988 “ Piano socioassistenziale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia”) 79 residenze polifunzionali private L.R. 19/97 - Sono a gestione privata; regolano l’accesso alla struttura basandosi sui requisiti di autosufficienza (B.I.N.A.); offrono una tutela sanitaria generica; non sono soggette a standard minimi, se non convenzionate con l’A.S.S. per un totale di circa 3400 posti letto di cui 1.682 presso le residenze polifunzionali 18/12/2015 Daniela Bais - Sara Sanson 3 DOMANDA, CULTURA E VALORI SOCIALI disagiate condizioni economiche pensionati disagiate condizioni abitative edilizia popolare insufficiente sviluppo servizi domiciliari sociali composizioni familiari micro e assenza reti familiari di supporto alti indicatori medi di qualità della vita orientamento a vivere da soli modello culturale edonistico LIMITI E DISPONIBILITA’ DI RISORSE insufficienza della spesa pubblica e privata rispetto ai bisogni esigenze di risorse per il superamento della standardizzazione del modello prestazionale CONCORRENZA progressiva e caotica proliferazione di strutture residenziali private o convenzionate con finalità assistenziali 18/12/2015 Daniela Bais - Sara Sanson 4 SPINTE INTERNE ALL’ORGANIZZAZIONE Atto aziendale: politica sanitaria assistenziale organica ed integrata; è priorità l’attenzione alle fasce deboli della popolazione, impegnandosi a garantire uguali diritti a tutte le cittadine e tutti i cittadini; sviluppo di un welfare locale e partecipato. Commissione per il monitoraggio e l’eliminazione della contenzione meccanica e farmacologia e delle cattive pratiche assistenziali. Etica e deontologia professionale: la contenzione meccanica non è un atto medico prescrivibile. La contenzione è un reato. Iniziative pubbliche: Invecchiare nella garanzia del diritto è il titolo che è stato dato al convegno organizzato a Trieste nel 2006 nell’ambito delle “Giornate della salute”. Pubblicazione del libro “Critica alla contenzione e alle cattive pratiche”. 18/12/2015 Daniela Bais - Sara Sanson 5 L’organizzazione del Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Servizi Sanitari n. 1 Triestina Il Dipartimento di Prevenzione dell’A.S.S. n. 1 Triestina, ha pianificato, a partire dal maggio 2005, un progetto di verifica delle strutture residenziali per anziani della provincia di Trieste, rappresentate da case di riposo pubbliche e private. Alle consuete attività di controllo sull’igiene e la sicurezza sono state aggiunte quelle relative alla qualità dell’assistenza erogata agli anziani e alla formazione professionale degli addetti all’assistenza. La complessità della situazione non agevola le attività di controllo, dovendo affrontare livelli diversi che vanno dalla qualità dell’assistenza erogata all’adeguatezza delle strutture e alla tutela del lavoro. Sono richieste competenze specializzate, ma allo stesso tempo fortemente integrate. 18/12/2015 Daniela Bais - Sara Sanson 6 VALORI PROFESSIONALI condivisione dei valori organizzativi attenzione alla dimensione collettiva dei problemi di salute e alle fasce deboli condivisione degli obiettivi di salute indicati dalle linee di gestione regionali e aziendali orientamento alla norma e alla garanzia dei diritti MA… specializzazione disciplinare separazione delle attività parcellizzazione dei saperi 18/12/2015 Daniela Bais - Sara Sanson 7 DIR. DIP EPIDEM. S.S. DIP MED. LAV. S.S. DIP TOSS. FOR. 18/12/2015 S.S. DIP IMP SER PROF. S.C. ISPPA S.C. IAN S.C. PSAL S.S. TAV S.S. IAB S.S. ITL Daniela Bais - Sara Sanson S.C. VET S.S. SA S.S. TA S.C. ACML S.S. ICH S.S. DRP 8 OBIETTIVI qualità della vita/salute DEGLI ANZIANI valutazione dei rischi legati ad eventuali minori abilità per evitare infortuni e aggravamenti determinati da incuria e cattive pratiche; miglioramento delle condizioni di assistenza e igiene; sicurezza degli edifici, impianti, arredi, attrezzature e presidi sanitari; presenza dei requisiti strutturali e igienico-sanitari nei locali cucina e dispensa e corretta conservazione degli alimenti, della lavorazione e somministrazione dei pasti garantendo varietà e adeguatezza nutrizionale dei menù. 18/12/2015 Daniela Bais - Sara Sanson 9 OBIETTIVI qualità della vita/salute DEGLI OPERATORI informazione e formazione sui rischi lavorativi; tutela dai rischi derivanti da contatto con agenti biologici e movimentazione manuale dei carichi; regolarità del rapporto di lavoro; formazione del personale di cucina. 18/12/2015 Daniela Bais - Sara Sanson 10 Gli strumenti utilizzati Messa a punto di un modello di rilevazione Organizzazione di gruppi multidisciplinari e multiprofessionali Sopralluoghi nelle strutture residenziali Raccolta ed elaborazione dei dati 18/12/2015 Daniela Bais - Sara Sanson 11 Attività triennio 2005 - 2007 38 strutture visitate: R.S.A.: 1 Case di Riposo: 11 Residenze Polifunzionali: 26 18/12/2015 Daniela Bais - Sara Sanson 12 Tipologia ospiti Ospiti autorizzati: 1.891 Ospiti presenti: 1.841 non collaboranti 25% 468 843 530 parzialm ente collaboranti 29% non autosufficienti 46% 18/12/2015 Daniela Bais - Sara Sanson 13 Qualifica degli operatori ALTRO SALA 10 0 CUOCHI 91 maschi 669 femmine 15 A Cucina 0 10 AUS 10 TDR ADEST femmine 37 maschi 148 14 3 . 16 OTA 0 155 5 OSS 53 4 IP 44 7 0 18/12/2015 182 47 20 40 60 80 100 n° operatori Daniela Bais - Sara Sanson 120 140 160 180 200 14 Igiene e manutenzione della struttura Anno ristrutturazione N % < 1995 2 5,3 1996 - 1999 6 15,8 2000 - 2003 10 26,3 > 2004 13 34,2 n.n. Totale 18/12/2015 7 18,4 38 100 18,4 34,2 < 1995 Daniela Bais - Sara Sanson 1996 - 1999 5,3 15,8 26,3 2000 - 2003 > 2004 n.n. 15 Stanze degli ospiti 12% Totale letti presenti: 1806 n° minimo letti per stanza: 1 n° massimo letti per stanza: 5 88% numero totale delle camere 18/12/2015 Daniela Bais - Sara Sanson di cui con bagno 16 Stanze degli ospiti si 35 no n.n. 31 30 30 26 25 20 15 15 10 14 9 5 11 7 6 1 1 letto con rete reclinabile parzialmente modificabile in altezza 1 0 n° materassi antidecubito 18/12/2015 Daniela Bais - Sara Sanson provvisto di bandine laterali 17 Qualità dell’assistenza 40 34 32 35 30 25 20 15 10 5 3 1 2 0 1 1 0 Igiene personale dell'ospite buono 18/12/2015 sufficiente corretto utilizzo di guanti monouso insufficiente Daniela Bais - Sara Sanson n.n. 18 Nutrizione 25 22 21 20 20 18 14 15 11 11 9 10 9 7 SI NO n.n. 7 5 3 0 Menù redatto da personale qualificato 18/12/2015 Pasti veicolati Ricezione dei pasti veicolarti Daniela Bais - Sara Sanson Fornitura dei pasti veicolati 19 Ambulatorio infermieristico 34 35 30 29 30 25 20 condizioni di conservazione dei farmaci 15 condizioni di conservazione delle cartelle ospiti 10 corretto smaltimento dei rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo 9 8 3 5 0 1 0 0 idonee 18/12/2015 non idonee n.n. Daniela Bais - Sara Sanson 20 Infortuni occorsi agli ospiti 11% 4% 1% 2% 2% 1% Totale: 248 79% n° eventi da scivolamento n° eventi da caduta dal letto n° eventi con altra modalità n° eventi occorsi ai servizi igienici 18/12/2015 n° eventi da urto contro mobili / arredi n° eventi da caduta dalle scale n° eventi occorsi in bagno Daniela Bais - Sara Sanson 21 Infortuni comportanti il ricovero tipologia lesioni comportanti il ricovero 3% 18% 40% 3% 37 in totale 19% 1 3% 3% frattura mascellare fratture varie diarrea persistente fratture, trumi, contusioni 18/12/2015 3% 3% frattura femore trauma cranico frattura spalla 5% frattura ossa nasali episodio sincopale lacerazione labbro superiore Daniela Bais - Sara Sanson 22 Infortuni sul lavoro altra modalità in itinere 4 8 2 movimentazione pazienti 0 0 10 3 2 3 scivolamento 0 0 oggetti taglienti 0 0 contusione occhio 0 Totale: 57 18/12/2015 3 2 caduta dalle scale 0 0 urto contro arredi 6 2 2 7 2 1 1 2 3 2004 2005 4 5 6 7 8 9 10 2006 Daniela Bais - Sara Sanson 23 Nel corso dei sopralluoghi sono state rilevate: contravvenzioni in materia di igiene e sicurezza del lavoro e violazioni ed illeciti amministrativi in materia di igiene pubblica e degli alimenti. La maggior parte delle residenze polifunzionali situate ai piani di edifici nel centro cittadino presentavano le porte chiuse a chiave, problema che riguarda tanto la libertà dell’ospite di uscire dalla residenza, tanto la sicurezza antincendio, in quanto le porte di accesso sono anche uscite di sicurezza per l’emergenza. 18/12/2015 Daniela Bais - Sara Sanson 24 Sanzioni erogate nel triennio 2005 – 2007 per violazioni alle disposizioni del Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 420/2007 (Regolamento previsto dal comma1 dell’art 2 della L.R. 19/1997 “Disciplina delle residenze polifunzionali) 15 sanzioni art. 12 (dotazione di personale non adeguata agli standard quali –quantitativi previsti) 23 altre sanzioni erogate dalla SSISPPA 5 illeciti amministrativi erogati dalla SSIAN 18/12/2015 Daniela Bais - Sara Sanson 25 18/12/2015 Daniela Bais - Sara Sanson 26 18/12/2015 Daniela Bais - Sara Sanson 27 In alcune strutture sono stati reperiti ed acquisiti opuscoli pubblicitari di case produttrici di braccialetti elettronici e attrezzature di contenzione. Sono emerse numerose irregolarità relative al numero di addetti in servizio e alla tipologia dei contratti di lavoro del personale di assistenza (co.co.pro., associati in partecipazione). Le ipotesi di reato penale legate a maltrattamenti e abuso di professione sanitaria sono state notiziate alla Procura della Repubblica. 18/12/2015 Daniela Bais - Sara Sanson 28 A valle dell’esperienza acquisita con il progetto, il DIP ha proposto dei correttivi e ha messo a disposizione della Regione il proprio contributo tecnico utile alla definizione dei requisiti per la riclassificazione e l’accreditamento delle strutture residenziali, in particolare per quanto riguarda gli aspetti organizzativi, gestionali e di dotazione del personale, in riferimento alla Delibera n. 2089 d.d. 08.09.06 “Linee strategiche regionali in materia di tutela della salute e protezione sociale dell’anziano e di indirizzo per la nuova classificazione del sistema delle strutture residenziali per anziani”. 18/12/2015 Daniela Bais - Sara Sanson 29 Il progetto ha favorito: L’ integrazione tra il DIP e le altre Strutture Operative aziendali, in primo luogo i Distretti, e la messa in rete di conoscenze proprie delle diverse articolazioni aziendali e delle discipline in esse contenute. Ha sperimentato la collaborazione tra DIP e DSM per l’organizzazione del seminario “I vecchi siamo noi, invecchiare nella garanzia del diritto” in occasione delle Giornate della salute, 25 maggio 2006. Ha fornito elementi di analisi per i lavori dei tavoli inter-enti ASS – Comune di Trieste previsti dal PAT e dal PDZ. Ha concorso ad esplicitare la missione aziendale nella tutela delle fasce deboli della popolazione. 18/12/2015 Daniela Bais - Sara Sanson 30