La struttura organizzativa
• Identifica il raggruppamento di individui in
unità organizzative e di unità organizzative
nell’insieme dell’organizzazione
• Indica i rapporti di dipendenza formale
compresi il numero di livelli gerarchici e lo
span control di manager e supervisori
• Comprende la progettazione di sistemi che
assicurino comunicazione e coordinamento
ORGANIGRAMMA
•
•
•
•
FOTOGRAFIA AZIENDALE
STRUTTURA FORMALE
FATTO IN PARTICOLARI MOMENTI DEL CICLO DI VITA
VANTAGGI
– RAPPRESENTARE GLI ELEMENTI DELLA STRUTTURA
ORGANIZZATIVA
– STRUMENTO DI COMUNICAZIONE VISIVA
– FORNISCE INFORMAZIONI CIRCA LA DIVISIONE DEI
COMPITI
• SVANTAGGI
– NON RAPPRESENTA LA STRUTTURA INFORMALE
– NON RAPPRESENTA I COMPITI, LE MANSIONI
ASSEGNATI ALLE FUNZIONI
– NON DICE NULLA SULLA REALE IMPORTANZA DELLE
SINGOLE POSIZIONI
L’organigramma
• La struttura organizzativa viene
rappresentata dall’organigramma
• E’ la rappresentazione visiva di un intero
sistema di attività e processi fondamentali
di una organizzazione
• mostra le varie parti di una organizzazione ,
il modo in cui sono collegate le posizioni e
unità organizzative
• MACROSTRUTTURA
• MICROSTRUTTURA
• GERARCHIA: ORDINE TRAMITE IL QUALE
DEVONO CIRCOLARE LE INFO E I COMPITI
ALL’INTERNO DELL’AZIENDA. IMPLICA:
–
–
–
–
–
–
Programmazione
Comunicazione
Direzione
Coordinamento
Motivazione
Controllo
• FUNZIONE: COMPETENZA SPECIFICA DI OGNI
SINGOLO
MEMBRO
ALL’INTERNO
DELL’AZIENDA (produzione, personale….)
Le organizzazioni sono strutturate secondo un
sistema di potere codificato dalle posizioni
catalogate in termini di gerarchia e funzioni
livello superiore
livello inferiore
livello inferiore
livello inferiore
Lo schema base degli
organigrammi
• Ha la forma piramidale che permette
l’ottimizzazione delle funzioni di
collegamento e informazione
• Ottimizzazione:possibilità di collegare un
numero elevato di posizioni con una rete di
rapporti limitata, riducendo al massimo i
percorsi per collegare due punti diversi
dello stesso sistema
Con 7 livelli gerarchici è possibile teoricamente controllare 1
milione di posizioni
progressione geometrica 10 alla n-1 dove n è il n. del livello
n>=1 <=7
• 1 livello 10 alla 0 =1 elemento, 2-10,3-100,..7= 10 alla 7-1
=1.000.000
La struttura a catena :31 posizioni, collegamenti interessati 30
numero max livelli gerarchici comunicazioni da una posizione
all’altra in modo indiretto
a
b
Struttura gerarchica posizioni 31 collegamenti
interessati 4
• Contatti a-b = 4
a
b
Struttura radiale
• Posizioni 31 collegamenti A-B =1
B
A
Organigramma :struttura
semplice
azienda alfa
titolare
collaboratore
A
collaboratore
B
collaboratore
C
L’imprenditore esercita direttamente il controllo
economico, il potere di direzione e di coordinamento
accentrando su di sé:
• Definizione strategie di impresa:mercati,
tecnologie, risorse
• Gestione quotidiana attività
operative:attribuzione incarichi e priorità
attività
• Scelta collaboratori e loro coordinamento
Assunzione diretta
dell’imprenditore della
responsabilità lavoro altrui
I collaboratori
• Svolgono attività meramente esecutive:
produzione beni erogazione servizi
• Non hanno responsabilità dirette
• Hanno scarsi margini di autonomia e le
eccezioni sono rivolte all’imprenditore
• la struttura organizzativa è poco elaborata e
il livello di formalizzazione risotto al
minimo
Caratteristiche struttura semplice
• E’ poco elaborata
• Il livello di formalizzazione è ridotto al
minimo
• I ruoli sono intercambiabili
• La struttura organizzativa è poco definita
• Non c’è sviluppo dimensione verticale
orizzontale
Vantaggi della forma semplice
•
•
•
•
Tipica delle piccole imprese
Vicinanza alla clientela
Reattività ai cambiamenti esterni
Rapidi processi decisionali (accentramento potere nella
figura imprenditore)
• Adatta ad ambienti semplici e dinamici
• Fino a quando imprenditore coordina tutte attività
formalizzare i ruoli è inutile appesantimento struttura
Svantaggi forma semplice
• Sovraccarico del vertice, dipendenza da una sola
persona
• Scarse competenze gestionali
• Insoddisfazioni persone che hanno scarse
possibilità di affermazione
• Dipendenza dal ciclo di vita professionale delle
persone
• Non accesso a competenze elevate e a tecnologie
sofisticate
Dalla forma semplice alla forma
gerarchico funzionale
• La crescita delle dimensioni aziendali e della complessità
della gestione impone nuovi modelli organizzativi
• Sviluppo dimensione verticale per delegare ad altri la
funzione di direzione e coordinamento delle attività
operative prima svolta solamente dall’imprenditore
• Sviluppo dimensione orizzontale:la crescente divisione
del lavoro richiede specializzazione, maggiore
formalizzazione delle unità organizzative che prendono il
nome di funzioni aziendali
• Sviluppo di maggiori competenze per ottenere più
elevate prestazioni
Organigramma gerarchico
funzionale
Imprenditore
Direzione generale
Funzione amministrativa
capo reparto A
capo reparto B
Funzione commerciale
capo reparto A
capo reparto B
Funzione produttiva
capo reparto A
capo reparto B
Linee di comunicazione
Rapporti gerarchici
Rapporti funzionali
Rapporti gerarchici e funzionali
• Il rapporto gerarchico comporta una
dipendenza disciplinare ed esecutiva
• Il rapporto funzionale comporta una
trasmissione di informazioni, consulenze
non obbligatorie ma utili allo svolgimento
del lavoro
Caratteristiche struttura
gerarchico funzionale
• Il vertice strategico prende il nome di direzione generale che non si
identifica necessariamente nella figura dell’imprenditore ma si estende
alle persone che hanno responsabilità globale dell’organizzazione
• la direzione generale definisce con chiarezza e in modo stabile i criteri
di specializzazione delle attività e dei modelli di coordinamento più
idonei indicando i criteri per la valutazione e la misurazione dei
risultati raggiunti
• la direzione generale definisce le strategie e le scelte di fondo
dell’organizzazione
• la direzione generale gestisce le relazioni interaziendali e i rapporti
con i portatori di interesse istituzionali: accordi con fornitori e
clienti, istituzioni finanziarie istituzioni pubbliche
Le direzioni funzionali
• Programmano e coordinano le attività funzionali e
valutano le loro prestazioni
• Nei confronti dei livelli inferiori emanano ordini
vincolanti e fissano i limiti della discrezionalità
decisionale degli organi esecutivi
• Nei confronti dei livelli superiori trasmettono
informazioni sulle prestazioni svolte e indicazioni
per ridefinire le scelte strategiche e migliorare il
processo decisionale
I manager di funzione
• Mantengono i contatti con i manager delle altre
unità con le quali hanno rapporti di collaborazione
attraverso lo scambio di informazioni, risorse
materiali e la condivisione di risorse umane
• Prendono decisioni tattiche e operative delle unità
organizzative che presidiano
• Delegano una parte delle loro funzioni ai loro
collaboratori
Principi che regolano la struttura
gerarchico funzionale
• Unità di comando
• Area di controllo
• Linee di comunicazione
Unità di comando
• Ogni posizione fa riferimento ad un unico
superiore gerarchico per evitare incertezze e
sovrapposizioni di ruoli
• Direzione, controllo, delega, potere
avocativo/sostitutivo Inform.,Attuaz.ne
Gli organi di line
• Sono collocati lungo la linea gerarchica
• Hanno autorità formale nel prendere
decisioni poiché ad essi sono delegate
dall’organo superiore
• Il processo di delega può essere
ulteriormente sviluppato verso il basso
creando altri livelli gerarchici
Conflitti di competenza e
scavalcamento funzioni
Imprenditore
b
Direzione generale
a
direttore amministrativo
capo reparto A
capo reparto B
direttore commerciale
capo reparto A
capo reparto B
direttore funzione produttiva
capo reparto A
capo reparto B
Conflitti di competenza e
scavalcamento di posizione
• In a) il capo reparto commerciale deve decidere se
ignorare le disposizioni del direttore della
produzione o informare il direttore commerciale
chiedendo istruzioni altrimenti si verifica duplicità
di comando
• In b) è il DG che interviene scavalcando il
direttore amministrativo. Questo determina
svuotamento del ruolo del responsabile intermedio
Area di controllo
• Il numero di posizioni assegnate ad ogni
superiore è chiamato Area di Controllo
(Span of control)
• Il numero non può essere definito a priori ,
dipende dalla complessità funzioni svolte e
dalla tecnologia
• L’esperienza ha indicato il numero ottimale
fra 7 e 10
Andamento area controllo in
relazione al livello gerarchico
Le funzioni
diventano più
L’area di controllo
complesse
si amplia
Numero dei livelli e catena di
comando
• La struttura gerarchico-funzionale deve
essere costruita per limitare il numero dei
livelli e l’allungarsi della catena di comando
che unisce le posizioni
• Una catena di comando troppo estesa
porterebbe a difficoltà di coordinamento e
distorsioni nella circolazione delle
informazioni
Numero livelli e catena comando
Soluzione corretta
DG
Direzione di funzione
Direzione di funzione
Direzione di funzione
Linee di comando troppo estese.
difficoltà di coordinamento
Soluzione errata
DG
Direttore di funzione
Direttore di funzione
Direttore di funzione
Rapporti gerarchici e funzionali
• Il rapporto gerarchico comporta una
dipendenza disciplinare ed esecutiva
• Il rapporto funzionale comporta una
trasmissione di informazioni, consulenze
non obbligatorie ma utili allo svolgimento
del lavoro
L’inserimento del Vice Vicario
Il Vice Vicario non possiede autorità autonoma, interviene in
assenza DG. La sua discrezionalità è limitata. Svolge ruoli formali
Direttore funzione
DG
Vice
Direttore funzione
Direttore funzione
La posizione di Vice
Ha precisa e circoscritta delega a operare con autorità
DG in aree o problemi specifici organizzazione.
Possiede una discrezionalità media
Vice assistant to
DG
Direttore di funzione
Direttore di funzione
Direttore di funzione
Il Vice Operativo: ha autorità sulla
struttura. Situazione
tipica delle strutture complesse
CDA
Presidente
V
Gli organi di staff
• Per coordinare meglio le strutture gerarchico
funzionali che con il crescere delle dimensioni
possono dare luogo ad eccessivo settorialismo, alla
frammentazione del processo di comunicazione e
decisione vengono inseriti gli organi di staff
• Le posizioni di vertice essendo in numero limitato
rispetto alla complessità aziendale necessitano di
supporti esterni per fornire competenze senza
rapporti di subordinazione
Problemi di comunicazione: l’estendersi della struttura
allontana nelle comunicazioni le posizioni estreme
Imprenditore
Direzione generale
Funzione amministrativa
capo reparto A
capo reparto B
Funzione commerciale
capo reparto A
capo reparto B
Funzione produttiva
capo reparto A
capo reparto B
Gli staff on line
• E’ costituito da posizioni organizzative e personale
dell’azienda che occupa posizioni lungo la linea gerarchica
che si vedono assegnati:
• compiti di coordinamento delle attività
• soluzione problemi ricorrenti delle aree sottoposte
• progettazione di operazioni che richiedono competenze e
conoscenze provenienti da posizioni gerarchiche e
funzionali differenti
Staff on line
Imprenditore
Direzione generale
Funzione amministrativa
capo reparto A
capo reparto B
Funzione commerciale
capo reparto A
capo reparto B
Funzione produttiva
capo reparto A
capo reparto B
Staff off line
• Sono costituiti da professionalità esterne
all’azienda e collocati a contatto con il vertice
dell’organizzazione
• Sono professionisti autonomi che intrattengono
relazioni saltuarie
• gli staff on line sono più formalizzati, si
riuniscono regolarmente
• gli staff off line si riuniscono a seconda esigenze
Staff off line
Staff off line
DG
DF
DF
DF
Scarica

La struttura organizzativa by R.A.