PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Agenzia Provinciale per la Protezione dell'Ambiente Deliberazione della Giunta provinciale n. 2173 del 29 agosto 2008 LINEE GUIDA E INDICAZIONI OPERATIVE PER L’UTILIZZO DI TERRE E ROCCE DERIVANTI DA OPERAZIONI DI SCAVO Pubblicata sul BUR n. 38 del 16 settembre 2008, supplemento n. 1 PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Agenzia Provinciale per la Protezione dell'Ambiente Deliberazione della Giunta provinciale n. 2173 del 29 agosto 2008 Strumento operativo finalizzato ad assicurare una corretta applicazione dell’art. 186 del d.lgs. n. 152 del 2006 come modificato dal d.lgs. 16 gennaio 2008, n. 4 Cessa di applicarsi la deliberazione n. 1616 del 19 luglio 2004 PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Agenzia Provinciale per la Protezione dell'Ambiente Le nuove linee guida in sintesi: • Presupposti per l’utilizzo • Elaborato progettuale • Requisiti di qualità ambientale • Tracciabilità del materiale • Verifiche finali PRESUPPOSTI PER L’UTILIZZO Le terre e rocce da scavo ottenute come sottoprodotti: • non devono provenire dall’interno della perimetrazione di siti contaminati; • devono garantire il rispetto dei requisiti di qualità ambientale specificati; • non devono richiedere la necessità di preventivo trattamento o trasformazioni preliminari per soddisfare i requisiti di qualità ambientale; • Casi particolari • Autorità competenti • non devono contenere elementi estranei come rifiuti e materiali derivanti da demolizioni. PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Agenzia Provinciale per la Protezione dell'Ambiente Le nuove linee guida in sintesi: • Presupposti per l’utilizzo • Elaborato progettuale • Requisiti di qualità ambientale • Tracciabilità del materiale • Verifiche finali • Casi particolari • Autorità competenti ELABORATO PROGETTUALE (Mod. A) descrive la sussistenza dei requisiti necessari al riutilizzo • predisposto dal produttore delle terre e rocce • va presentato all’autorità competente • contiene le informazioni relative a: - sito di origine - sito di destinazione - deposito provvisorio - quantità e caratteristiche del materiale - modalità di riutilizzo • si fonda sulla relazione geologica • va integrato con planimetria dell’area e sezioni di scavo • va integrato con relazione agronomica nel caso di riutilizzo a beneficio dell’agricoltura PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Agenzia Provinciale per la Protezione dell'Ambiente Le nuove linee guida in sintesi: • Presupposti per l’utilizzo • Elaborato progettuale • Requisiti di qualità ambientale REQUISITI DI QUALITA’ AMBIENTALE Indagini analitiche per verificare le caratteristiche chimiche delle terre e rocce: • contenuto di sostanze inquinanti (set di parametri minimi) • test di cessione • Tracciabilità del materiale • Verifiche finali • Casi particolari Sono da effettuare mediante sondaggi ovvero in fase di scavo per confermare quanto dichiarato nell’elaborato progettuale • Autorità competenti Se discordanti: apposita comunicazione all’autorità competente in cui si ridefinisce il destino del materiale scavato. PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Agenzia Provinciale per la Protezione dell'Ambiente REQUISITI DI QUALITA’ AMBIENTALE Le nuove linee guida in sintesi: RIUTILIZZO PER REINTERRI, RIEMPIMENTI, RIMODELLAZIONI E RILEVATI RIUTILIZZO IN IMPIANTI INDUSTRIALI IN SOSTITUZIONE DEI MATERIALI DI CAVA Consentito anche in siti con destinazione d’uso verde pubblico, verde privato, zona residenziale o agricola. Consentito. Non compatibili con la colonna A ma compatibili con la colonna B e nel rispetto ** dei valori limite per il test di cessione . Consentito solo in siti con destinazione d’uso commerciale o industriale. Consentito solo in impianti per la produzione di asfalto e conglomerati bituminosi. Non compatibili con la colonna B a causa di fenomeni naturali riconosciuti dagli Enti competenti e nel rispetto dei valori limite per il test di cessione. Consentito solo in specifiche aree individuate dalla Provincia purché i valori non compatibili con la colonna B siano entro i limiti di fondo naturale riconosciuti. CARATTERISTICHE DELLE TERRE E ROCCE DA SCAVO • Presupposti per l’utilizzo • Elaborato progettuale Compatibili con la colonna A*. • Requisiti di qualità ambientale • Tracciabilità del materiale • Verifiche finali • Casi particolari • Autorità competenti * Non consentito. Valori limite di cui alla tabella 1 dell’allegato 5 al titolo V della parte quarta del d.lgs. n. 152 del 2006. Valori limite di cui all’Allegato 3 del D.M. 5 febbraio 1998. ** PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Agenzia Provinciale per la Protezione dell'Ambiente Le nuove linee guida in sintesi: • Presupposti per l’utilizzo • Elaborato progettuale REQUISITI DI QUALITA’ AMBIENTALE Numero minimo di campioni per la caratterizzazione del materiale scavato: Volume da scavare < 3.000 m3 • Requisiti di qualità ambientale • Tracciabilità del materiale • Verifiche finali • Casi particolari • Autorità competenti Volume da scavare > 3.000 m3 almeno 1 campione almeno 1 campione + 1 campione aggiuntivo al superamento di multipli interi di 3.000 m3 Note: • per terreni boschivi il volume di riferimento è di 10.000 m3; • in ogni caso il n. di campioni deve essere incrementato in funzione della presenza di eterogeneità litologiche o utilizzo del sito; • scavi per realizzazione gallerie: n. campioni definito nel progetto in funzione delle formazioni geologiche. PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Agenzia Provinciale per la Protezione dell'Ambiente Le nuove linee guida in sintesi: • Presupposti per l’utilizzo • Elaborato progettuale • Requisiti di qualità ambientale • Tracciabilità del materiale • Verifiche finali • Casi particolari • Autorità competenti TRACCIABILITA’ DEL MATERIALE (Mod. B) Documento di trasporto: • accompagna il materiale in tutti gli spostamenti • tutela i soggetti coinvolti • agevola i controlli delle autorità PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Agenzia Provinciale per la Protezione dell'Ambiente Le nuove linee guida in sintesi: • Presupposti per l’utilizzo VERIFICHE FINALI (Mod. C) Al termine dei lavori di scavo e riutilizzo: dichiarazione di avvenuto utilizzo delle terre e rocce • Elaborato progettuale • Requisiti di qualità ambientale • Tracciabilità del materiale da parte del soggetto che dispone del sito di origine da parte del soggetto che dispone del sito di destinazione • Verifiche finali • Casi particolari • Autorità competenti Contiene anche la dichiarazione relativa al valore di mercato del materiale, come previsto in quanto sottoprodotti. PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Agenzia Provinciale per la Protezione dell'Ambiente Le nuove linee guida in sintesi: • Presupposti per l’utilizzo • Elaborato progettuale • Requisiti di qualità ambientale • Tracciabilità del materiale • Verifiche finali • Casi particolari CASI PARTICOLARI (Mod. D) 1) SCAVI DI MODESTA ENTITA’ Se Volume da scavare < 100 mc: • elaborato progettuale • indagine ambientale • dichiarazione di avvenuto utilizzo Non sono necessari Dichiarazione di assenza di attività o eventi di potenziale contaminazione ambientale • Autorità competenti Il documento di trasporto resta comunque obbligatorio PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Agenzia Provinciale per la Protezione dell'Ambiente Le nuove linee guida in sintesi: • Presupposti per l’utilizzo • Elaborato progettuale • Requisiti di qualità ambientale • Tracciabilità del materiale • Verifiche finali • Casi particolari CASI PARTICOLARI (Mod. D) 2) SISTEMAZIONI IDRAULICHE E FORESTALI (Previste e realizzate ai sensi degli Artt. 10 e 84 della L.P. 23 maggio 2007, n. 11) • elaborato progettuale • indagine ambientale • documento di trasporto Non sono necessari Dichiarazione di assenza di attività o eventi di potenziale contaminazione ambientale • Autorità competenti La dichiarazione di avvenuto riutilizzo resta comunque obbligatoria PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Agenzia Provinciale per la Protezione dell'Ambiente AUTORITA’ COMPETENTI Le nuove linee guida in sintesi: • Presupposti per l’utilizzo In generale: il COMUNE nel quale è ubicato il luogo di origine delle terre e rocce • Elaborato progettuale Nei casi specifici: • Requisiti di qualità ambientale • opera soggetta a VIA: APPA – U.O. Valutazione Impatto Ambientale • opera soggetta ad IPPC: APPA – Settore Tecnico • Tracciabilità del materiale • Verifiche finali • Casi particolari • Autorità competenti Nota: Eventuali pareri preventivi all’APPA – U.O. Tutela del Suolo sono da richiedere solo in merito al riconoscimento di fenomeni naturali locali.