Nomenclatua degli Idrocarburi Alcani ALCANI Gli alcani sono composti organici costituiti solamente da carbonio e idrogeno (e per questo appartenenti alla più ampia classe degli idrocarburi) aventi formula bruta Cn H2n + 2 Noti anche come "paraffine" (dal latino parum affinis) a causa della loro scarsa reattività in condizioni normali. A temperatura e pressione ambiente i più leggeri tra loro (fino a 4 atomi di carbonio) sono gassosi, sono liquidi incolori quelli aventi da 5 a 16 atomi di carbonio, sono solidi cerosi quelli più pesanti. Gli alcani, soprattutto i più leggeri, vengono largamente impiegati come carburanti per via dell'elevata entalpia di combustione per unità di massa, della notevole inerzia chimica e dell'abbondante - ma non illimitata disponibilità sulla Terra. REGOLE IUPAC nomenclatura sistematica I nternational U nion of P ure and A pplied C hemistry CARATTERISTICHE DELLA NOMENCLATURA IUPAC È un sistema nel quale ogni composto ha un suo nome. Seguendo le regole, chiunque assegna il medesimo nome a un dato composto. Viceversa, dato il nome di un composto, ognuno è in grado di disegnare il composto. STRUTTURA IUPAC NOME Modelli molecolari Sferette e bastoncini Stuart-Briegleb Alcani a catena lineare C1 metano CH4 CH4 C2 etano CH3CH3 C2H6 C3 propano CH3CH2CH3 C3H8 C4 butano C4H10 CH3CH2CH2CH3 C5 pentano CH3CH2CH2CH2CH3 C5H12 C6 esano CH3(CH2)4CH3 C6H14 C7 eptano CH3(CH2)5CH3 C7H16 C8 ottano CH3(CH2)6CH3 C8H18 C9 nonano CH3(CH2)7CH3 C9H20 C10 decano CH3(CH2)8CH3 C10H22 Che nome ha il seguente composto? CH3 CH2 CH2 pentano CH2 CH3 Che nome ha il seguente composto? CH3 CH2 CH2 CH2 eptano CH2 CH2 CH3 Che nome ha il composto? CH2 CH3 CH2 CH2 CH2 CH2 CH2 Contiamo gli atomi di carbonio: CH2 CH3 nonano Alcani a catena ramificata Gli alcani a catena ramificata presentano dei sostituenti che vanno a sostituire atomi di idrogeno nella catena lineare. Questi sostituenti sono detti radicali (o gruppi ) alchilici. Radicali alchilici CH3 CH CH3 CH2 CH3 CH CH CH3 CH2 CH3 Alcani a catena ramificata Per assegnare il nome ad un alcano a catena ramificata bisogna identificare la catena lineare di atomi di carbonio più lunga presente nella molecola. Questa viene detta appunto catena principale. CH3 CH3 CH2 CH2 CH CH3 LA CATENA PRINCIPALE E I SUOI SOSTITUENTI sostituente catena principale C-C C-C-C-C-C-C-C-C-C C sostituente I gruppi legati alla catena principale si definiscono sostituenti. Questa catena prende il nome dal numero di atomi di carbonio che la compongono . Per la catena di 5 atomi di carbonio il nome è pentano. Questa catena possiede un radicale. Il nome di questo radicale è met- ile. CH3 CH3 CH2 CH2 CH CH3 Regole di nomenclatura…………… 1) Si numera la catena di carbonio a partire da un’estremità. 2) I sostituenti dovranno avere il numero più piccolo possibile No CH3 1 2 3 4 5 CH3 CH2 CH2 CH CH3 5 4 3 2 1 Si 2-metilpentano ASSEGNARE IL NOME AI SOSTITUENTI a) sostituenti che contengono solo C e H idrocarburo alcano = alc-ano si cambia il suffisso in -ile sostituente alch-ile C1 metile C2 etile C3 propile C4 butile C5 pentile C6 esile C7 eptile C8 ottile C9 nonile C10 decile ……… Diamo il nome al seguente composto ….. Da quale parte numerare? 1 2 3 4 5 6 7 8 CH3 CH2 CH CH2 CH2 CH CH2 CH3 8 7 6 5 CH3 metil 4 3 2 CH2 CH3 etil ordine alfabetico rosso 3-etil-6-metilottano 1 Alcani a catena ramificata CH3 CH3 1 2) Si numera CH 2 CH 3 CH2 4 CH3 5 CH3 pentano 1) Si individua la catena principale 3) Nome Alcani a catena ramificata CH3 CH3 CH CH CH2 CH3 4) Si individuano i gruppi sostituenti CH3 Metil 2,3 dimetilpentano Quando vi sono più sostituenti identici, si utilizzano i prefissi di, tri o tetra per indicare il numero dei gruppi alchilici uguali. Alcani a catena ramificata CH3 1 2 CH3 CH CH CH2 CH3 3 2 1 CH3 2,3-dimetilpentano 6) Si assegna la posizione ai radicali Il numero delle cifre posizione deve corrispondere sempre al numero di radicali. 1) Si individua la catena più lunga 2) Si individuano i radicali e la loro posizione sulla catena CH3 CH3 CH3 6 CH 5 CH2 4 C 2 1 CH3 3 CH2 CH3 2,2,5-trimetilesano Si individua la catena pricipale CH3 CH3 1 CH3 2 CH2 3 C CH2 4 CH2 5 CH 6 CH2 7 CH3 CH3 eptano etil CH3 metil CH3 1 CH3 2 CH2 3 C CH2 4 CH2 5 CH 6 CH2 7 CH3 CH3 5-etil-3,3-dimetileptano Si individua la posizione dei radicali Si scrivono i radicali in ordine alfabetico. Esempi…… CH3 CH3 CH CH2 C CH2 CH3 2,4,4-tri-metilesano CH3 CH3 CH3 CH3 CH2 CH CH2 CH CH3 CH CH3 CH3 Se la molecola possiede 2 catene di uguale lunghezza, si sceglie quella che porta il maggior numero di sostituenti, il nome sarà….. CH3 CH3 CH2 CH CH2 CH CH3 CH3 CH CH3 3-etil-2,5-dimetilesano RENDERE MASSIMO IL NUMERO DI SOSTITUENTI QUANDO SONO POSSIBILI PIÙ CATENE DELLA STESSA LUNGHEZZA: SCEGLIERE LA CATENA CON IL MAGGIOR NUMERO DI SOSTITUENTI Ciò eviterà l’uso di gruppi speciali a favore di gruppi più semplici …. Scrivere la formula di struttura del 2,2,4-trimetil-pentano DITRITETRAPENTAESAEPTAOTTANONADECA- MULTIPLI CH3 CH3 C CH3 CH2 CH CH3 CH3 Scrivere la formula di struttura del 2,2,4-trimetil-pentano Scrivere la catena principale (pentano) C C C C C Scrivere la formula di struttura del 2,2,4-trimetil-pentano Numerare la catena per posizionare i radicali. 1 2 3 4 5 C C C C C Scrivere la formula di struttura del 2,2,4-trimetil-pentano Si piazzano i radicali nella loro posizione. CH3 C C CH3 C C CH3 C Scrivere la formula di struttura del 2,2,4-trimetil-pentano Aggiungere gli atomi di H che mancano. CH3 CH3 C CH3 CH2 CH CH3 CH3 ALCUNE COSE DA RICORDARE 1 Il nome base usa sempre la catena più lunga 2 Numerare dalla fine più vicina al primo sostituente 3 I gruppi si scrivono in ordine alfabetico a,b,c….. 4 Nell’alfabetizzazione i multipli sono ignorati dietil = e 5 Carboni disostituiti (due gruppi) sono più importanti dei monosostituiti (un gruppo) 6 I numeri sono separati dai numeri da virgole 2,3 7 I numeri sono separati dalle parole da trattini 3-etil 8 L’ultimo sostituente e la radice non sono separati … metilesano 9 I nomi non iniziano per lettera maiuscola se non a inizio di frase ESEMPI 2-metilbutano 3-metilpentano 4-etileptano ISOMERI gli isomeri hanno diverse proprietà chimico-fisiche, sono composti diversi Gruppi Funzionali Nomenclatura CH3 CH3 CH3 CH CH2 CH3 isobutil CH isopropil CH3 CH3 CH CH3CH2 sec-butil CH3 C CH3 tert-butil Poichè tutti i legami covalenti presenti nella molecola di reagente vengono rotti, la quantità di calore liberato dipende dal numero e dalla forza di questi legami. Combustione degli alcani CH3CH2CH3 propano + 5 O2 3 CO2 + 4 H2O Combustione degli alcani Ossigeno in eccesso: CH4 + 2 O2 CO2 + 2 H2O Ossigeno in difetto: CH4 + 3 O2 2 CO + 2 H2O H CH4 + O2 H C + H2O O metanale La combustione degli alcani è una rezione RedOx L’Ossigeno è l’ossidante che si riduce -4 0 CH4 + 2 O2 +4 -2 -2 CO2 + 2 H2O Il Carbonio è il riducente che si ossida La combustione degli alcani è una rezione RedOx -4 CH4 -4 0 +2 -2 3 + O2 2 0 CH4 + O2 -2 CO + 2 H2O +1 +1 H 0 C metanale H -2 + H2O O -2 Alogenazione: CH4 + Cl2 + energia ___ > CH3Cl + HCl 1. La reattività degli alogeni decresce nell'ordine : F2 > Cl2 > Br2 > I2. 2. In pratica il Fluoro è così reattivo che la reazione è esplosiva mentre generalmente lo iodio non reagisce affatto. 3. Per iniziare la clorurazione e la bromurazione in genere è necessario fornire inizialmente energia sotto forma di calore o luce. 5. La presenza di ossigeno (o di altri radical trap) inibisce la reazione, i perossidi favoriscono la reazione. Meccanismo della Clorurazione Radicalica degli Alcani Meccanismo della Bromurazione Radicalica