TOPONOMASTICA AL
FEMMINILE
Ovvero …
… almeno sulle targhe
Donne e vie…..
Anche i nomi delle nostre strade e delle
nostre piazze contribuiscono a creare la
cultura di un popolo, definendone le figure
storiche degne di memorabilità. Ma se tali
figure illustri sono quasi sempre maschili,
quali le conseguenze nella percezione delle
persone?Donne illustri e anonime hanno
contribuito allo stesso modo alla storia della
nostra società e del nostro Paese. Ma
quante vie delle nostre città sono intitolate a
loro?
Toponomastica
La toponomastica è l’insieme dei nomi attribuiti alle
entità geografiche (dette toponimi), ed il loro studio
storico-linguistico.
L’analisi toponomastica di un territorio avviene prima
attraverso l’individuazione ed il censimento di tutti i
toponimi esistenti, ricavati dai vari registri e
planimetrie disponibili, e quindi, con lo studio dei
toponimi storici, un’individuazione del loro significato
e origine.
Il toponimo ( dal greco tòpos, “luogo” , e
ònoma,”nome”) è il nome proprio di un luogo
geografico. Il suo studio rientra nella categoria più
vasta dell’onomastica, cioè lo studio e dell’origine di
un nome proprio, che sia di un luogo o di una
persona.
Odonomastica
L’odonomastica (dal greco hodós ”via, strada” e
onomastikòs “atto a denominare”) è l’insieme dei
nome delle strade, piazze o in generale di tutte le aree
di circolazione di un centro abitato ed il suo studio
storico-linguistico. Gli odonimi, come tutti i nomi propri,
sono strumenti che permettono di leggere ed
interpretare la realtà, la società che li ha visti nascere.
La struttura onomastica in una città può rispecchiare
un ritratto della situazione geografica, economica,
culturali e sociale in un determinato periodo e può
fornire allo stesso tempo un quadro degli orientamenti
seguiti dalle autorità e dalle amministrazioni comunali
che hanno il compito di denominare le aree pubbliche
Scheda censimento -1
COMUNE DI PROVENIENZA
•
•
•
•
TOTALE STRADE/VIE/PIAZZE/ETC.:
INTITOLATE A UOMINI:
INTITOLATE A DONNE:
INTITOLATE AD ALTRO
Scheda censimento-2
• Madonne
• Sante, beate, martiri:
• Suore/benefattrici religiose, benemerite, fondatrici religiose
ordini e/o enti assistenziali/caritatevoli
• Benefattrici laiche, fondatrici enti assistenziali/caritatevoli:
• Letterate/umaniste
• Scienziate
• Donne dello spettacolo
• Artiste
• Figure storiche e politiche
• Lavoratrici / imprenditrici / artigiane
• Figure mitologiche o leggendarie, personaggi letterari
• Sportive
• Altri nomi di persona femminili e toponimi al femminile
LE CITTA’ ITALIANE: ROMA
Le vie della capitale
dedicate alle donne, su
16057 strade, solo 600:
poco più del 4%.
La situazione non cambia
fra Nord, Centro e Sud
Italia, le strade in Italia
intitolate a donne si
fermano in media al 5%
Intestazione
N° Odonimi
Uomini
7563
Donne
600
Altro
7894
Totale
16057
Uomini
Altro
Donne
4%
47%
49%
BOLOGNA
A Bologna solo 69 strade su 1951
sono intitolate a donne, infatti nella
nazione le strade “rosa” sono meno
del 5%; tuttavia l’assessore alla
Cultura, Alberto Ronchi, promette che Intestazione
la situazione cambierà, favorendo
intitolazioni a personaggi della musica Uomini
e incentivando la presenza di nuovi
Donne
spazi legati a figure femminili,
prevalentemente a giardini e piazze,
Altro
poiché cambiare nomi già assegnati è
praticamente impossibile.
Totale
Le particolarità già presenti
sull’attuale mappa sono comunque
diverse: una di queste riguarda il
quartiere di San Donato, definito
“epicentro rosa”, che vanta una vera 59%
e propria ragnatela viaria intestata
tutta a donne tra cui attrici, studiose
(tra cui le scrittrici), scienziate,
docenti, politiche, religiose e sportive.
N° Odonimi
1151
69
731
1951
4%
Uomini
Donne
Altro
37%
ALTRE CITTA’…
Uomini
Altro
Varese
Monza
3%
3%
38%
48%
59%
Donne
49%
Torino
Sesto san Giovanni
3%
2%
42%
47%
50%
56%
2B - Le città dove abitiamo
Milano
Carolina, Ivan, Nahom, Gene, Lorenzo,
Paola, Amerigo, Donna, Luca M., Luca N.,
Valerio, Jonathan, Eduardo, Alessandro,
Denise, Chen, Abdel, Paolo, Giancarlo
Bollate
Luca R.
Brugherio
Fabio,Daniele
Cassina de’Pecchi Luca S.
Caronno
Rahma
Carugate
Gabriele
Cologno Monzese Valentina, Mirko
Gerenzano
Aaron
BOLLATE
Bollate,comune italiano
della Provincia di
Milano. è uno degli 11
comuni nell'area del
Parco delle Groane.
Nel 2001 contava
36.781 abitanti.
Intestazione
N° Odonimi
Uomini
201
Donne
14
Altro
114
Totale
329
Uomini
Altro
Donne
4%
35%
61%
Madonne
via Madonna, vicolo Madonna,
piazza Madonna in Campagna,
vicolo Madonna in Campagna, via
Madonna Speranza, via
Madonnina
Letterate /
umaniste
via Ada Negri, via Gaspara
Stampa, via Grazia Deledda, via
Maria Montessori, via Vittoria
Colonna
Figure storiche
e politiche
via Anna Frank
Figure
mitologiche o
leggendarie,
personaggi
letterari
via Diana
CARONNO
È un comune italiano di
circa 16417 abitanti situato
nella regione Lombardia in
provincia di Varese, un
tempo denominato
Caronno (fino al 1863) e
Caronno Milanese (fino al
1940).
Intestazione
N° Odonimi
Uomini
458
Donne
26
Altro
465
Totale
949
Uomini
A ltro
Donne
3%
48%
49%
Donne
10
Sante, beate, martiri
5
Suore/benefattrici religiose, benemerite,
fondatrici religiose ordini
1
Letterate/umaniste
3
Scienziate
1
Fino al 1869 il borgo di Cassina
Pertusella costituiva un comune a
sé stante ma, con l'istituzione
della provincia di Varese, è stato
annesso a questa pur
mantenendo il nome originario
ancora per alcuni anni.
BRUGHERIO
Comune di 33.593 abitanti disposti
su un territorio di 10.32kmq di
superficie per un perimetro di
21.000m.
Si trova nella regione Lombardia
in provincia di Monza e della
Brianza.
Questa città prende il nome da
un piccolo arbusto cespuglioso,
il brugo, che era particolarmente
diffuso in questa zona, prima
ancora della fondazione della
città.
Intestazione
N° Odonimi
Uomini
145
Donne
11
Altro
57
Totale
208
5%
27%
Uomini
Donne
Altro
68%
Donne
11
Madonne
1
Sante, beate, martiri
6
Suore/benefattrici religiose, benemerite,
fondatrici religiose ordini
1
Letterate/umaniste
1
Donne storiche e politiche
2
CARUGATE
Carugate è una città di 14.396
abitanti della provincia di
Milano. Fa parte del territorio del
Vimercatese e della Martesana.
Ha una superficie di 5,38km2
Intestazione
N° Odonimi
Uomini
51
Donne
9
Altro
56
Totale
116
8%
uomini
donne
44%
48%
altro
Donne
Sante,beate,martiri
Madonne
9
7
2
COLOGNO MONZESE
Cologno Monzese è un
comune di 47.878 abitanti
della Provincia di Milano,
che si trova a nord dal
capoluogo lombardo.
Intestazione
N° Odonimi
Uomini
128
Donne
4
Altro
112
Totale
244
2%
Uomini
52%
46%
Donne
A ltro
Donne
11
Madonne
1
Sante, beate, martiri
6
Suore/benefattrici religiose,
benemerite, fondatrici religiose ordini
1
Letterate/umaniste
1
Donne storiche e politiche
2
Pur facendo storicamente parte del
territorio monzese, Cologno Monzese è
rimasto nella Provincia di Milano Confina
con il capoluogo. Il territorio complessivo
comunale ha un'estensione di 8,46 km².
MILANO
Intestazione
N° Odonimi
Uomini
2435
Donne
130
Altro
1630
Milano è il capoluogo della Totale
regione Lombardia con
1.342.337 abitanti.
È il secondo comune
italiano per popolazione,
dopo Roma, e costituisce il
58%
centro dell'area
metropolitana più popolata
d'Italia nonché una delle
più popolose d'Europa
4194
Uomini
Donne
Altro
3%
39%
Milano – nuove intitolazioni
Troppo spesso le donne
vengono riconosciute solo
nell’ambito privato, mentre
bisognerebbe ricordare il
contributo che hanno dato alla
società.
Per farlo si potrebbe intitolare a
Milano le prossime tre strade
con nomi di donne; però insorge
il problema del limite dei dieci
anni: ovvero nessuna strada o
piazza pubblica può essere
intitolata a persone che sono
decedute da più di 10 anni. Si
potrebbe però ottenere dal
ministero una deroga per i casi
eccezionali.
Maria Maddalena
Rossi
(politica)
Nata a Codevilla in provincia di Pavia (il 29 settembre
1906- 17 settembre 1995).
Laureata in chimica. Milita nella lotta antifascista, è stata
condannata al confino.
Dopo aver partecipato alla lotta partigiana, si è dedicata
alla attività politica. È stata presidente dell’unione Donne
italiane; deputata alla costituente nella prima legislatura
della repubblica. Ha fatto parte del comitato direttivo del
gruppo parlamentare del partito comunista italiano.
Camilla Cederna
(giornalista)
Milano, 21 gennaio 1911 – Milano, 5 novembre 1997
Camilla si laurea in letteratura latina con una tesi su "Prediche
contro il lusso delle donne dai filosofi greci ai Padri della chiesa".
È stata una giornalista italiana di moda.
Nel 1978 uscì il suo libro Giovanni Leone. La carriera di un
presidente che vendette oltre 600.000 copie e che fu determinante
nella decisione di Leone di dimettersi da capo dello Stato.
Iniziò ad accentuare il proprio interesse per la politica italiana ,
pubblicò un'inchiesta sulla morte dell'anarchico Giuseppe
Pinelli.Quando, pochi mesi dopo, Calabresi fu trovato morto di fronte
alla sua abitazione, la giornalista si trovò al centro di dure
contestazioni.
Anna Stepanonavna
Politkovskaja
(giornalista)
Giornalista russa, conosciuta per il suo impegno sul
fronte dei diritti umani, per i suoi reportage dalla Cecenia
e per la sua opposizione al presidente della Federazione
Russa Vladimir Putin.
Sulla “Novaja gazeta” pubblica più di 200 articoli in cui
denuncia l’operato russo nelle repubbliche separatiste.
Per il suo impegno ottiene prestigiosi riconoscimenti in
tutto il mondo (l’Italia le conferisce nel 2006 il premio per
il giornalismo internazionale).
Nel 2001 è costretta a fuggire a Vienna in seguito alle
intimidazioni ricevute via e-mail.
Anna viene trovata morta nell’ascensore del suo palazzo
il 7 Ottobre 2006.
Alda Giuseppina
Angela Merini
(poetessa)
Nasce il 21 marzo 1931 a Milano. Della sua infanzia si conosce quel
poco che lei stessa scrisse in brevi note autobiografiche: che era
una ragazza sensibile e dal carattere melanconico, piuttosto isolata
e poco compresa dai suoi genitori, ma molto brava ai corsi
elementari: "... perché lo studio fu sempre una mia parte vitale".
Il 9 agosto 1954 sposa Ettore Carniti, proprietario di alcune
panetterie di Milano, ed esce, presso l'editore Schwarz, il primo
volume di versi intitolato "La presenza di Orfeo". Nel 1955 esce la
seconda raccolta di versi intitolata "Paura di Dio" con le poesie che
vanno dal 1947 al 1953.
Dopo "Tu sei Pietro" inizia un difficile periodo di silenzio e di
isolamento, dovuto all'internamento al "Paolo Pini", che dura fino al
1972, esperienza della quale parla anche nelle sue poesie.
Muore il 1 Novembre 2009, rimpianta e ricordata con affetto dalla
sua città.
A tutte le donne
Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso
sei un granello di colpa
anche agli occhi di Dio
malgrado le tue sante guerre
per l'emancipazione.
Spaccarono la tua bellezza
e rimane uno scheletro d'amore
che però grida ancora vendetta
e soltanto tu riesci
ancora a piangere,
poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,
poi ti volti e non sai ancora dire
e taci meravigliata
e allora diventi grande come la terra
e innalzi il tuo canto d'amore
Alda Merini
Marie e Pierre
Curie
Marie Skłodowska Curie, di
origine polacca, e suo marito
Pierre, sono famosi per le loro
ricerche sulla radioattività.
Marie Curie fu anche la prima
a usare il termine "radioattivo"
per indicare tutte le sostanze
con una considerevole attività
elettromagnetica. Scoprì e
isolò due elementi radioattivi, il
polonio e il radio.
Marie + Pierre  coppia chimica
Parigi...… ma
anche a Milano
Dopo la morte di Pierre prese il
suo posto come docente di fisica
all'Università di Parigi, prima
donna a insegnare in quella
istituzione. Continuò le sue
ricerche, cercando impieghi
medici per la radioattività. Vinse
il Premio Nobel per la fisica nel
1903 e per la chimica nel 1911.
SEGNALETICA AL
FEMMINILE……IN ITALIA
Anche le targhe stradali
sono la cartina di tornasole
della “misoginia ambientale”
l’unico segnale che
contempla la presenza
femminile e maschile è
quello che indica la
presenza di scuole che vede
un bambino, davanti, che
“simbolicamente trascina”
una bambina.
SEGNALETICA AL
FEMMINILE……IN SPAGNA
In Spagna un’idea di una
politica è stata quella di
trasformare parte della
segnaletica stradale
sostituendo le figure maschili
con quelle femminili
Fuenlabrada, piccola cittadina in
Provincia di Madrid ha voluto
rispondere a questa ondata di
desiderio di uguaglianza che ha
pervaso la penisola iberica con
un'iniziativa che sta già facendo
discutere.
L'idea, per quanto condivisibile non
dovrebbe arenarsi alla semplice
sostituzione da uomo a donna
nella segnaletica stradale e
speriamo quindi si tratti solo del
primo (per quanto originale) passo
verso il raggiungimento di una
parità vera in tutti i settori.
VIE AL FEMMINILE
“Ma non è solo una questione di numeri. Il punto è
che per le strade d’Italia mancano i punti di
riferimento femminili. Le ragazzine che camminano
per la città hanno solo le modelle nei cartelloni
pubblicitari e i manichini nelle vetrine. Le donne non
hanno memoria: non siamo nei libri di storia, nelle
antologie di letterature, nella scienza.”
Maria Pia Ercolini
(fondatrice del sito www.toponomasticafemminile.it)
CLASSE 2B CHIMICI
RINGRAZIAMENTI
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Giampaola Negri
Raffaella Razzini
Mariano Calatozzolo
Gabriella Sommavilla
Tutta la classe 2B chimici
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