LA PREVENZIONE DELL’OBESITA’ CONSIGLI PRATICI Obesità…. E' la principale condizione associata a disagio psicosociale e a malattie croniche Un dato allarmante ci viene fornito dalle statistiche europee degli ultimi anni, nelle quali l’Italia si trova collocata nei primi posti per il numero dei bambini in eccesso ponderale. Nel nostro paese un bambino su quattro risulta essere obeso con tutti i problemi che ne conseguono, perché molti di questi piccoli saranno, da grandi, ancora obesi (dal 75 al 80%). PREVENZIONE! COME AGIRE??? troppo tempo trascorso davanti al televisore, davanti ai video giochi o al computer i genitori devono fare svolgere al più presto una attività fisica ai loro figli e invitarli in seguito a svolgere una attività un’attività ginnico sportiva ludica prima che competitiva. La mia generazione ha vissuto l’attività fisica come gioco di strada...... Perchè non restituiamo la strada ai bambini? I bambini di oggi non camminano più, non corrono più all’aperto e nei prati, utilizzano l’ascensore e non salgono le scale, non vanno più in bicicletta e poco è lo spazio dedicato al movimento e al gioco. I bambini a scuola stanno seduti per troppo tempo nei banchi (i banchi e le sedie sono uguali per tutti i bambini e questo è un grave errore) a casa restano seduti davanti al computer o alla play station, o sdraiati sul divano a guardare la televisione (mangiando merendine o barrette di cioccolato e bevendo o succhi di frutta o bevande gassate) LA SEDENTARIETA’ E’ IL VERO NEMICO DA COMBATTERE Prescrizione attività fisica: il ruolo del pediatra ● ● ● ● ● Trasmettere l’importanza dei benefici dell’esercizio fisico Promuovere la fiducia del soggetto sulla propria capacità di praticare l’attività fisica (autoefficacia) Sensibilizzare l’ambiente familiare (coinvolgimento attivo dei genitori e fratelli) Pianificare con la famiglia e il bambino attività divertenti e con obiettivi realistici Dare consigli pratici sul tipo di attività L’ esercizio fisico è in grado da solo di determinare una perdita di peso clinicamente significativa ? L’attività fisica è una componente importante nell’equazione del bilancio energetico e nel miglioramento della salute metabolica. Essa va associata all’educazione nutrizionale e alla riduzione della sedentarietà Il migliore outcome negli studi a breve termine non è il BMI ma l’ adiposità Importanza delle strategie multi-disciplinari di tipo comportamentale DIAMO DUE NUMERI Circa il 16% dei bambini pratica attività motoria soltanto per un’ ora a settimana; Circa 25% pratica un’attività sportiva due volte a settimana meno di un’ora per volta; Circa il 42% ha la televisione in camera; Circa 36% gioca per più di due ore al giorno alla play station o al computer; Circa il 24% si reca a scuola a piedi o in bicicletta Dati Ministero della salute(2/2013) Gli esperti sottolineano la necessita’ di non perdere tempo e di far cominciare al più presto un’attività fisica essendo la sedentarietà divenuta una vera e propria emergenza ( come dice il presidente della Commissione medicina dello sport del S.I.P.) , i bambini devono muoversi non importa come, per esempio se vicino casa c’è un piccolo campetto di calcio spingere il bambino a giocare e a correre pur di evitare vederlo fermo o seduto a giocare ai videogames. E’ inutile fare basket se per raggiungere la palestra ci vuole un’ora di macchina , meglio se la palestra si raggiunge a piedi e l’ attività ginnico-sportiva è nelle vicinanze dell’abitazione. QUALE SPORT E’ ADATTO PER MIO FIGLIO? 1) Atletica leggera : adatta a tutti 2) Arti marziali: adatto per bambini timidi insicuri quelli che si isolano e particolarmente per gli aggressivi; 3) Calcio: è uno sport che richiede una socializzazione spiccata per un obiettivo comune. Sviluppa troppo gli arti inferiori facilita la socializzazione; indicato per gli individualisti; 4) Basket: sviluppa il fisico e l’integrazione sociale sport dai facili incidenti agli arti inferiori facilita la socializzazione e autostima; 5) Pallavolo: sport di squadra che aumenta la socializzazione e l’autostima, meno pericoloso degli altri sport ma con frequenti incidenti agli arti superiori ed inferiori; 6) Rugby: adatto per i bambini iperattivi ed esuberanti con problemi comportamentali e uno sport di contatto fisico che educa comunque ad una disciplina di gruppo; 7) Tennis : consigliato ai bambini con scarsa capacità alla concentrazione, sport asimmetrico per tale motivo all’inizio la racchetta deve essere mantenuta con ambedue le mani; Il Prof Calzolari consigliava il triathlon (quel mix esplosivo di nuoto bicicletta corsa) forse è un po’ difficile per un bambino iniziare così una attività fisica, ma una delle discipline sportive indicati in questo mixer deve essere presente.Lo sport che ti permette di svolgere un’attività ludica con piacere e consumo elevato di energia resta il caposaldo dell’attività fisica cioè il NUOTO con tutte le sue specialità(pallanuoto salvataggio) ribadendo il concetto di farlo di frequente (per lo meno un’ ora per un minimo di 4 volte a settimana) e costantemente. L’altro sport consigliato è il CICLISMO, molto più praticato nelle regioni dove la pianura la fa da maestra, per tale motivo, per i bambini che vivono una situazione diversa, questo sport potrebbe essere considerato un momento ludico quotidiano ( giri di bici nel parco). Un altro sport a grande consumo energetico è L’ATLETICA LEGGERA , non i concorsi ma la corsa vuoi da sprinter che da fondo,anche qui l’approccio deve essere graduale perché è facilmente stancante con molte defezioni all’inizio. Si potrebbe associare ad un altro sport di squadra nella preparazione atletica. GRAZIE