ANNO SCOLASTICO 2008 -2009
I DIRITTI DEI
BAMBINI
SCUOLA MEDIA NICOLI
SUCCURSALE
LABORATORIO DI IPERTESTO
CLASSI 2^ F G H
DIRITTO
ALLE CURE
SANITARIE
DIRITTO AL
CIBO
DIRITTO
ALL’ISTRUZIONE
DIRITTO AL
GIOCO
VIOLENZA
E
ABUSI
BAMBINI
SOLDATO
DIRITTI NEGATI :
I BAMBINI SOLDATO
BRACCAGNI, DONDI
Ci sono
più di
300.000
bambini
soldato
nel
mondo.
EUROPA
Molto
spesso i
bambini
soldato
vengono
drogati per
renderli più
coraggiosi e
feroci.
ASIA
AFRICA
SUD
AMERICA
LIBRO CONSIGLIATO
CONSEGUENZE
Testimonianza
di un bambino
soldato
In Asia
sono
presenti
100.000
bambinisoldato.
In Birmania
ce ne sono
25.000.
Mentre in
Pakistan
35.000.
Afghanistan
Birmania
Hanno
partecipato alla
guerra della Ex
Jugoslavia oltre
45.000 bambini
soldato.
Ex Jugoslavia
Bosnia Erzegorvina
In Africa circa
120.000 bambini
Soldato
partecipano a
scontri
sanguinosi dopo
essere stati
catturati e
drogati.
Queste guerre
riguardano
soprattutto le
zone ricche di
giacimenti di
petrolio.
Congo
• Circa 55.000 bambinisoldato in sud America.
• In questi stati le
bambine rappresentano
il 40% dell’esercito .
• Vengono rapiti,
costretti a fare uso di
stupefacenti per renderli
aggressivi nel
combattere.
Perù
Cuba
Ishmael Beah
Memorie di un
soldato bambino
Il 1993 è appena iniziato in Sierra Leone e a Mogbwemo, il piccolo villaggio in cui vive il dodicenne Ishmael, la
guerra tra i ribelli e l'esercito regolare, che insanguina la zona del paese più ricca di miniere di diamante, sembra
appartenere a una nazione lontana e sconosciuta. Di tanto in tanto nel villaggio giungono dei profughi che narrano
di parenti uccisi e case bruciate. Ma per Ishmael, suo fratello Junior e gli amici Talloi e Mohamed, quei profughi
esagerano sicuramente. L'immaginazione dei ragazzi è catturata da una cosa sola: la musica rap. Affascinati dalla
"parlata veloce" di un gruppo americano visto in televisione, i ragazzi hanno fondato una band e se ne vanno in
giro a esibirsi nei villaggi vicini. Un giorno, però, in cui sono in uno di questi villaggi, li raggiunge la terribile notizia:
i ribelli hanno attaccato e distrutto Mogbwemo. Ishmael non vedrà più casa sua e i suoi genitori. Perderà Junior.
Fuggirà nella foresta, dormirà di notte sugli alberi, sarà catturato dall'esercito governativo, imbottito di droga,
educato all'orrore, all'omicidio, alla devastazione. Il suo migliore amico non sarà piú il tredicenne Talloi ma l'AK-47
e la sua musica non più l'hip-hop ma quella del suo fucile automatico. Una testimonianza indimenticabile dal cuore
dell'Africa, dove milioni di bambini muoiono di malattie curabili in Occidente e centinaia di migliaia sono mutilati o
cadono in guerra.
Le conseguenze all’interno delle guerre al maggior delle
volte sono drammatiche.
Circa 2milioni uccisi; 4-5milioni multati; 12milioni
rimasti senza tetto; più di un milione rimasti orfani; 10milioni
traumatizzati a livello psicologico- infantile.
TESTIMONIANZA DI UN BAMBINO SOLDATO
Io avevo 14 anni. Da ottobre fino a novembre avevo fatto un primo periodo di combattimento. Poi, rientrando al
quartier generale, a Gulu, ho incontrato una suora comboniana che conoscevo già; mi ha preso nella sua scuola e
mi ha fatto fare l’esame di licenza elementare. Nel marzo 1981 fui di nuovo spedito al fronte. E allora,
definitivamente, ci fu l’intervento dell’allora vescovo di Gulu, mons. Cipriano Kihangire, al quale il mio caso era
stato presentato da un diacono: era il presidente del Consiglio di amministrazione del Collegio gestito dai
comboniani. Mi mandò in quel collegio e per me è stata l’uscita definitiva dall’esperienza
nell’esercito.
–
– Ho assistito a stupri da parte dei soldati, di ragazzine; ho assistito anche ad un tragico episodio che ha riguardato
una donna anziana: non era riuscita a scappare, era rimasta vicina alle capanne bruciate; un soldato ha sparato è
l'ha colpita ma non a morte. Era ancora viva. E prima di morire ha detto delle parole. Il soldato che le aveva
sparato non poteva comprenderle perché erano un kuangu: io ero l’unico della tribù che poteva capire quella lingua,
perché era la gente di mio padre. E questa donna diceva: “Figlio mio, perché mi uccidi? Che male ti ho fatto?”, e ha
ripetuto più volte queste parole. Questo è stato il momento più forte e più significativo di quel conflitto: racchiude
tutta la follia della guerra. Io penso che chi, come me, si è salvato per miracolo da una situazione di morte e di
distruzione, ha il dovere di fare in modo che il mondo non viva più quell’orrore.
– Non si poteva, perché la guerra ha un meccanismo molto strano: ci davano da fumare marijuana e cose simili;
quindi eravamo sotto l’effetto della marijuana e in questo stato, in una situazione di guerra, si finisce per
commettere sicuramente dei reati. La guerra, quando inizia, diventa una cosa incontrollabile e porta sempre a dei
massacri.
– Ho vissuto molto vicino con la morte, in quel periodo. Un mio amico è stato colpito, era qualche passo dietro di
me: lo ha colpito un ribelle appollaiato sull’albero. Avrebbe potuto prendere me. Avrei voluto essere io al suo posto,
perché una delle prime sensazioni che ho avuto quando sono uscito era di chiedermi perché ero ancora vivo.
Certamente ho avuto spesso paura di morire!
– Mi ha insegnato una grande lezione: la violenza è in noi, è dentro di noi. Dobbiamo controllarla.
– Io ho avuto una grande fortuna: quella di incontrare lungo la mia strada persone che mi hanno aiutato. Io, oggi,
ogni volta che vedo la violenza, rivivo le stesse identiche cose. Ho imparato a convivere con il mio trauma.
– Ho fatto un’esperienza di comunità cristiana: io sono spiritualmente figlio dei comboniani. Ho fatto un cammino
spirituale che mi ha aiutato moltissimo ad imparare anche a perdonarmi. Poi mi aiutato ad imparare a perdonare
anche gli altri. Così posso tentare di essere uno strumento per qualcosa di positivo.
DIRITTO ALL’ISTRUZIONE
Donato; Frulla
Nel mondo ci sono 77 milioni di bambini che non vanno a scuola.
I 2\3 sono femmine.
Canada
Italia
Cuba
Ecuador
Giappone
Paesi Arabi
Africa
India
Cina
Brasile
L'analfabetismo è l'incapacità completa di saper leggere e scrivere, dovuta
per lo più ad un'istruzione o ad una pratica insufficiente. Secondo la
programmazione di molti sistemi scolastici, leggere, scrivere e far di conto
sono le abilità da acquisire nel primo anno della scuola elementare.
Brasile
Circa l’11%, cioè 20.000
persone analfabete le
possiamo trovare in
Brasile.
A nord-est l’analfabetismo aumenta: circa
il 70% della popolazione è analfabeta.
Cuba
A Cuba,si trova solo lo 0,2% di analfabeti, poiché quasi tutti i
bambini vanno a scuola.
Ecuador
In Ecuador
l’analfabetismo
è uguale al 9%.
Africa
In Africa ci sono più di 38.000.000 persone
analfabete.
L’80% degli
analfabeti si trova
nel sud del Sahara.
L’80% si trova
negli ambienti
rurali.
Il 79% si
trova a
BurkinaFaso.
Il 57% è
concentrato
nella Costa
d’Avorio.
Il 64% si
può trovare
a Mali.
Le bambine non vanno a scuola perché hanno il compito
di andare a prendere l’acqua.
India
Il 44,2 % degli analfabeti si trova in India
Cina
In Cina possiamo trovare 87 milioni di analfabeti.
I 2/3 delle bambine non va a scuola a causa della povertà.
Giappone
In Giappone si rileva un dato sull’ alfabetismo
vicino al 9%.
Italia
Tra il 20-25% degli studenti italiani usciti dalla scuola media
Su circa
57milioni di
italiani, poco
più di 3.500.000
sono forniti di
laurea, 14
milioni di titolo
medio
superiore,
16.500.000 di
scuola media e
ben 22.500.000
sono privi di
titoli di studio, o
possiedono, al
massimo, la
licenza
elementare.
non è in grado né di leggere né di scrivere.
In Italia solo il
20% della
popolazione
adulta raggiunge
il livello “tre”,
che indica “la
capacità di
rispondere
efficacemente
alle esigenze di
vita e di lavoro
del mondo
attuale”.
Canada
Gli analfabeti sono pari
all'1%.
Paesi arabi
Nelle scuole coraniche
si impara a memoria il
Corano, ma è un metodo
efficace per imparare
l’arabo, lingua assai
difficile; sono luogo di
indottrinamento.
Classe araba composta da
ragazze che studiano il Corano.
mappa
Classe araba maschile, che
studia il Corano in ginocchio.
Valuto, Visentin
Europa
Asia
America
Africa
PER NON
DIMENTICARE
A
F
R
I
C
A
Gli scienziati affermano :
"Il problema non sta solo nella quantità di cibo che un
bambino assume. È la qualità del cibo che conta. Senza il
giusto apporto di vitamine e altri elementi nutritivi
essenziali i bambini piccoli diventano vulnerabili a malattie
che in condizioni normali il loro organismo potrebbe
combattere facilmente.”
QUI I BAMBINI MALNUTRITI
SUPERANO I 30000
MOLTI DEI
QUALI
MUOIONO
indice
A
M
E
- 290 bambini soffrono di
malnutrizione acuta.
il 35% dei minori di sei anni
sono denutriti.
R
I
C
A
indice
A
S
I
A
Persino gli animali soffrono di
questo malanno!!!!!!
In India e in Cina le forme di malnutrizione sono
violente tanto quanto in Africa.
indice
E
U
Un chiaro esempio di
come la
malnutrizione può
quasi portare alla
morte.
R
O
P
A
indice
La malnutrizione è diffusa in quasi tutte le regioni del
“terzo mondo”.
Nonostante sia un problema mondiale, che miete milioni
di vite ogni anno, gli stati più “sviluppati” non
contribuiscono in modo soddisfacente o/e che questo
problema sia eliminato.
NON LASCIATE
CHE VENGANO
DIMENTICATI!
Ma quello che più preoccupa è che neanche gli stati
interessati e colpiti da questo “malanno” prendono
quasi in considerazione la cosa di intervenire in modo
efficace, come chiedere seriamente aiuto agli altri
paesi, o anche distribuire la “ricchezza” a tutta la
popolazione.
Daltronde, a questo problema intervengono associazioni
come Emergency, SOS, FAO, ecc.
Intervengono portando medicinali, cibo, acqua, ed altre
INDICE
cose.
DIRITTO ALLE CURE SANITARIE
10000 di bambini muoiono a causa di diarrea,parto e morbillo
Bastianini e Filippi
AFRICA
AMERICA
ASIA
EUROPA
73% i bambini sotto i 5 anni muoiono a causa :
19% per infezioni respiratorie
10% per polmonite e spepsi neonatale
10% per nascita prima del termine
8% per malaria
8% per asfissia alla nascita
Ma quelle più riscontrate sono :
61% più meno per denutrizione e per diarrea
45% per morbillo
57% per malaria
52% per polmonite
Bambino con
AIDS
0,5 su mille i bambini in Europa muoiono a causa di
morbillo, asfissia e diarrea
Infermiera che cura
una bambina
AFRICA
Bambina con malaria
2,9 su mille i bambini in AFRICA muoiono
a causa di morbillo, influenza,
parto e diarrea
Ospedale in Darfur
Bambino con HIV
Bambina all’ospedale
Bambino all’ospedale
0,4 su mille i bambini in America muoiono di diarrea, malaria e parto
cuba
CUBA
5 su mille i bambini muoiono
a Cuba
MESSICO
19 su mille i bambini muoiono
in Messico
BRASILE
25 su mille i bambini muoiono
in Brasile
BOLIVIA
51 su mille i bambini muoiono
in Bolivia
Bambino all’ospedale
Nonna cura la nipotina
Bambina riceve il vaccino
3,5 su mille bambini in Asia muoiono a causa di diarrea, morbillo o AIDS,
polmonite e di denutrizione
DIRITTO DI GIOCARE
Asia
America
Africa
IN ASIA
L’Asia è uno dei continenti dove il lavoro minorile
non solo è numericamente maggiore, ma
rappresenta un vero modello produttivo.
INDIA
Mappa
IN AFRICA
In Africa lavora un bambino su tre, ma
prevalentemente nell’agricoltura familiare,
approvvigionamento dei beni essenziali.
mappa
Egitto
BOLIVIA
In Bolivia sulle rive del
lago Titicaca, bambine
si prendono cura di un
gruppo di lama
mappa
In Bolivia un bambino
di appena 5 anni si
prende cura del gregge
Turci , Fantucci
Europa
AMERICHE
AFRICA
Asia
AFRICA
Ogni settimana vengono alla luce
terribili storie di traffici di esseri
umani o sono coinvolti bambini e
donne. Il traffico di esseri umani
colpisce tutti i paesi africani.
Una bambina neonata africana.
mappa
Traffico di organi
ASIA
Lavoratrici straniere
costrette a prostituirsi
senza contraccettivi
per rimanere incinte, i
loro figli venduti dalla
criminalità organizzata
ad oltre 40mila dollari
per il prelievo di organi.
Senza un rene si
sopravvive, e
senza cuore?
Vietnam, una madre con il suo bambino dorme
sulla strada sporca vicino al mercato.
India un bambino gioca nella
pattumiera a Dheli.
A quali bambini vengono prelevati gli organi?
mappa
AMERICHE
Guatemala, Brasile gli
organi vengono prelevati
ai bambini di strada, che
vengono rapiti e poi
uccisi.
In America prostitute bambine che aspettano i clienti.
mappa
EUROPA
Albania scomparsi
2000 bambini per
traffico di organi in
Italia. Il fegato può
costare anche
30000 euro.
Nel mondo vengono sfruttati
250000 bambini fra i 5 ei 14
anni, in Uganda ci sono
circa 55000 di bambini in
condizioni di semi schiavitù.
.
mappa
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