Cosa sono gli enzimi di restrizione Sono enzimi che tagliano la doppia elica del DNA in corrispondenza di specifiche sequenze. Per questo motivo vengono anche detti endonucleasi di restrizione (invece le esonucleasi distruggono il DNA partendo dalle estremità). Ne esistono molti tipi diversi, ognuno dei quali riconosce una sequenza particolare. Gli enzimi di restrizione proteggono i batteri dall’introduzione di molecole di DNA esogeno Batteriofagi Batterio ceppo A Batterio vivo Batterio ceppo B Batterio lisato -Nel 1970 Hamilton Smith ha isolato il primo enzima che taglia il DNA a livello di una sequenza nucleotidica specifica. -Endonucleasi di restrizione e metiltransferasi formano il SISTEMA DI MODIFICAZIONE E RESTRIZIONE dei batteri. ENDONUCLEASI DI RESTRIZIONE DI TIPO II -Servono a tagliare il DNA in modo preciso e prevedibile -Sono stati isolati più di 1200 enzimi da procarioti -Riconoscono più di 130 diverse sequenze nucleotidiche (sequenze palindromiche di 4,6 o 8 nucleotidi). Hae III 5’ GGCC 3’ 3’ CCGG 5’ Eco RI 5’ GAATTC 3’ 3’ CTTAAG 5’ Not I 5’ GCGGCCGC 3’ 3’ CGCCGGCG 5’ Enzimi Il taglio con gli enzimididirestrizione restrizione può generare diversi tipi di estremità. Eco RI= 5’ protruding -GAATTC-G3’ -CTTAAG-CTTAA5’ Eco RV= blunt -GATATC-CTATAG- -GAT3’ -CTA5’ Pst I= 3’ protruding -CTGCAG-CTGCA3’ -GACGTC-G5’ 5’AATTC3’G- 5’ATC3’TAG- 5’G3’ACGTC- QUANTE VOLTE TAGLIA UN ENZIMA DI RESTRIZIONE? La maggior parte riconosce palindromi di 4 o 6 nucleotidi se assumiamo che i 4 nucleotidi siano distribuiti a caso nelle molecole di DNA: -per enzimi che riconoscono palindromi di 4 nt si avrà IN MEDIA un taglio ogni 256 nucleotidi (4x4x4x4). -per enzimi che riconoscono palindromi di 6 nucleotidi avremo IN MEDIA un taglio ogni 4.096 nucleotidi (46). Separazione di frammenti di DNA (o RNA) di diversa lunghezza tramite elettroforesi Cella elettroforetica per gel di agarosio Il DNA digeritoEnzimi con gli di enzimi di restrizione restrizione può essere analizzato mediante elettroforesi Plasmide (P) M Eco RI (E) 10 kb Bam HI (B) Eco RI DNA genomico (G) 3x 109 basi P P+B P+E G+E - 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 + MAPPATURA ENZIMATICA DI UN TRATTO DI DNA 6.6 bp M PstI HindIII PstI+HindIII - 4.1 4 3 2.6 2.3 2 2.3 1.7 1.4 1.4 1.2 1.1 1.1 1 0.6 0,5 PstI HindIII 1.1 kb 0.6 kb 2.3 kb + HindIII PstI 1.2 kb 1.4 kb Enzimi di restrizione Gli enzimi di restrizione, consentendo di tagliare il DNA in frammenti non casuali, la cui grandezza dipende unicamente dalla sequenza, costituiscono un formidabile strumento sia per l’analisi che per la manipolazione del DNA. Le DNA ligasi sono enzimi capaci di legare covalentemente due molecole di DNA adiacenti con estremità libere DNA RICOMBINANTE: DUE MOLECOLE DI DNA VENGONO UNITE IN PROVETTA SFRUTTANDO LE PROPRIETA’ DI ENDONUCLEASI DI RESTRIZIONE DI TIPO II E DELLA DNA LIGASI CLONAGGIO -IN BIOLOGIA CLONARE UN ORGANISMO SIGNIFICA OTTENERE UN INDIVIDUO UNA POPOLAZIONE DI ORGANISMI CHE SONO GENETICAMENTE IDENTICI -IN BIOLOGIA MOLECOLARE CLONARE UN TRATTO DI DNA SIGNIFICA OTTENERE UNA POPOLAZIONE DI DNA IDENTICHE ALLA MOLECOLA DI PARTENZA Il clonaggio del DNA • Clonaggio: viene generata una molecola di DNA ricombinante, cioe’ isolata dal suo contesto e introdotta in un replicone (una unita’ di DNA capace di replicarsi detto vettore). • Questa molecola di DNA ricombinante viene introdotta in un sistema cellulare appropriato (in genere batteri derivati dall’ Escherichia coli). • Tutti i discendenti di questa singola cellula, detta clone, conterranno la medesima molecola di DNA ricombinante originariamente isolata, permettendo di produrne quantita’ praticamente illimitate Plasmidi • Molecole extracromosomiali di DNA circolare, capaci di replicarsi e di segregare autonomamente rispetto al DNA cromosomale dei batteri. • Di solito sono portatori di geni che conferiscono ai batteri un vantaggio selettivo in particolari condizioni ambientali (resistenza agli antibiotici, ad es.) • Possono ospitare DNA estraneo (a condizione che non sia troppo grande) • Possono essere facilmente purificati dal DNA cromosomale in grande quantità. Plasmidi Plasmidi: Superavvolgimento M 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 DNA RICOMBINANTE: due tratti di DNA che in natura non sono adiacenti, vengono uniti in provetta. Le proprietà degli enzimi di restrizione sono state essenziali per la tecnica del DNA ricombinante. I due tratti da unire vengono tagliati con uno stesso enzima di restrizione. EcoRI GAATTC CTTAAG G AATTC CTTAA G GAATTC CTTAAG G AATTC CTTAA G Le estremità coesive prodotte da uno stesso enzima possono appaiarsi. G CTTAA AATTC G GAATTC CTTAAG Infine la DNA ligasi viene utilizzata per legare covalentemente le due molecole di DNA OH OH P 5’ G AATTC CTTAA G 5’ 3’ P 3’ P G AATTC CTTAA G OH P 3’ 5’ OH OH P 5’ 3’ GAATTC CTTAAG P 3’ 5’ OH DNA LIGASI 5’ 3’ GAATTC CTTAAG ATP 3’ 5’ Solo estremità compatibili possono essere legate efficientemente INSERIMENTO DI UN TRATTO DI DNA ESOGENO IN UN VETTORE DI CLONAGGIO CLONAGGIO: - LIGASI - TRASFORMAZIONE - SELEZIONE - CRESCITA COLONIE IDENTIFICAZIONE DELLA COLONIA BATTERICA DI INTERESSE Cosa può succedere in una reazione ligasica ? 1. Il vettore si richiude su se stesso senza legarsi con l’inserto 2. Il vettore si lega con l’inserto L’enzima beta-galattosidasi può essere utilizzato per discriminare le colonie che contengono un plasmide con inserto da quelle che contengono un plasmide senza inserto ALCUNI ENZIMI PRODUCONO ESTREMITA’ TRONCHE (BLUNT) ESTREMITA’ BLUNT POSSONO ESSERE LEGATE A ESTREMITA’ BLUNT PRODOTTE DA QUALSIASI ALTRO ENZIMA, NON CI SONO LE LIMITAZIONI IMPOSTE DALLA COMPLEMENTARIETA’ DELLE BASI DELLE CODINE APPICCICOSE. SVANTAGGIO: LIGASI DI ESTREMITA’ BLUNT E’ MENO EFFICIENTE PECHE’ NON SI HA APPAIAMENTO TRA CODINE A SINGOLO FILAMENTO. CCC/GGG GGG/CCC GAT/ATC CTA/TAG EcoRV SmaI CCC ATC GGG TAG LA SEQUENZA IBRIDA CHE SI FORMA NON E’ RICONOSCIUTA DA NESSUNO DEI DUE ENZIMI. QUANDO E’ NECESSARIO UNIRE DUE ESTREMITA’ INCOMPATIBILI???? E’ POSSIBILE CONVERTIRE LE ESTREMITA’ STICKY IN ESTREMITA’ BLUNT Estremita’ 5’ protruding: 5’ 3’ 3’ 5’ L’estremità 3’ del filamento viene utilizzata come innesco dalla DNA POLIMERASI. Si utilizza il frammento Klenow della DNA polimerasi I di E. coli (DNA POLIMERERASI intera ha azione 5’esonucleasica). Estremità 5’ o 3’ protruding: 5’ 3’ 3’ 5’ Si utilizza la nucleasi S1: nucleasi che funziona su singolo filamento. Il fago lambda come vettore di clonaggio Il ciclo vitale del fago lambda Placche di lisi Lisogenia Replicazione ‘rolling circle’ COS Genoma COS Genoma Packaging COS Genoma COS Il fago lambda come vettore Dimensione degli inserti contenuti nei principali vettori • VETTORI PLASMIDICI -> 0-10 kb • VETTORI l di inserzione • VETTORI l di sostituzione • VETTORI COSMIDICI -> 0-10 kb -> 9-23 kb -> 30-44 kb • VETTORI PAC (crom. artif. P1) -> 130-150 kb • VETTORI BAC (crom. artif. batt.)-> fino a 300 kb • VETTORI YAC (crom. artif.lievito)-> 0.2-2 Mb Cosmidi P1 YAC