2003 Roma 2001 ESTEC-NL Rivelatori per INTEGRAL ed AGILE realizzati @ IASF-BO C. Labanti - Gen 04 Sezione di Bologna INTEGRAL payload INTErnational Gamma RAy Laboratory - Range 15 keV - 20 MeV - 4 strumenti IBIS SPI JEM X OMC imager spettrometro x-ray monitor optical monitor - lanciato il 17.10.2002, operativo per le osservazioni dal gennaio 2003 http://sci.esa.int/integral/ C. Labanti - Gen 04 Sezione di Bologna IBIS Collimatore Piano ISGRI Struttura principale Piano PICSIT PICsIT integrato in IBIS Moduli anti-coincidenza Maschera codificata a circa 3 m dal piano dei detectors 2 detectors layers: ISGRI 16384 CdTe detectors (CEA) area sensibile 2600 cm2 range 15 - 500 keV PICsIT 4096 CsI(Tl)-PD detectors (IASF-Bo) area sensibile 2890 cm2 range 180 keV - 20 MeV Anticoincidenza ( Massa corpo centrale 380 kg ), Fast Data Handling ( ), Calibration source ( ) dimensioni 940 x 940 x 850(h) mm C. Labanti - Gen 04 Sezione di Bologna PICsIT modulo Pixel assembly Egg-crate PD BIAS Icarus ASIC AFEE1 AFEE 2 Icarus ASIC DFEE board DFEE C. Labanti - Gen 04 Sezione di Bologna PICsIT: tecnologie Sezione di Bologna - Pixel -ICARUS ASIC Scintillatore CsI(Tl) 8.4 x 8.4 x 30 mm Wrapped with white light diffusive material Photodiode PIN technology Photodiode capacity ~50 pF PD leakage current ~110 nA Signal yield (at PD ends) 30 e-/keV 16 canali, ognuno con: Charge preamplifier, Shaping amplifier, Discriminatore, Peak & Hold più MUX e logica di comando C. Labanti - Gen 04 Noise 950 Power consumption/channel 8 Event time tagging accuracy 1 Minimum input detectable signal ~ 5000 Maximum input signal in linear range 180.000 Radiation hardness 5 kRad e- rms mW s ee- PICsIT short history Design modulo 1996 @ TESRE (IASF- BO) Prima luce piano PICsIT Ottobre 2002 C. Labanti - Gen 04 Modulo di qualifica, 1999 @ LABEN Picco a 661 keV da eventi singoli 137Cs Sezione di Bologna PICsIT organizzazione ESA ASI IBIS-team IASF-BO LABEN C. Labanti - Gen 04 Sezione di Bologna PICsIT relazioni con industria IASF BO LABEN Definizione requisiti Design architetturale moduli rivelatori Gestione industriale progetto Ingegnerizzazione moduli rivelatori Attività di quality assurance Protopiti pixel Definizione test pixel Procurement di massa dei pixel Valutazione performances pixel Design e realizzazione ASICs Definizione test su ASICs Ingegnerizzazione ASICs Valutazione performances ASICs Definizione architettura elettronica digitale Progetto e realizzazione elettronica digitale Definizione procedure ed algoritmi di test SW di quick look ed analisi (con ENEA-BO) Test durante integrazione Ruolo di controllo durante integrazione Assemblaggio moduli Integrazione moduli Verifica moduli Assemblaggio sistema Integrazione e test in IBIS Ruolo in material review boards Ruolo in material review boards Termo-Vacuum test a satellite integrato Commissioning dopo il lancio I/F scientifica PICsIT verso ESA, ASI, IBIS-team C. Labanti - Gen 04 Sezione di Bologna Il payload AGILE 30 MeV – 50 GeV AGILE http://agile.mi.iasf.cnr.it/ Astrorivelatore Gamma ad Immagini Leggero 15 – 50 keV Lancio previsto estate 2005 Tracker INFN - TS Data Handling IASF - MI SuperAgile IASF - Roma GSE, MGSE, SW analisi IASF - BO MiniCalorimetro IASF - BO Laben AntiCoincidenza IASF - MI C. Labanti - Gen 04 Sezione di Bologna MCAL Detector: 30 barre di CsI(Tl) Barre di scintillatore CsI(Tl) e lettura con due PD PIN dimensioni: 375 x 23 x 15 mm Barra avvolta con materiali studiati per ottimizzare il segnale letto ai fotodiodi Ogni barra è contenuta in un housing in fibra di carbonio per fornire rigidità e modularità Accoppiamento ottico cristallo fotodiodo ad alta trasmissione e resistente alle sollecitazioni termo-elastiche Ricostruzione in energia e posizione degli eventi sfruttando l’attenuazione della luce lungo la barra Eredità tecnologica di IntegralPICsIT C. Labanti - Gen 04 Sezione di Bologna Modi operativi MCAL Il MiniCalorimetro può operare contemporaneamente in due modalità: Modo GRID Slave del Tracker di Agile. Agisce come calorimetro del Tracker. Modo BURST Rivelatore indipendente di fotoni gamma per E > 300 keV. 3 discriminatori per barra. Sistema di ratemeters per la ricerca di Burst su diversi tempi scala e per diverse aree del rivelatore. C. Labanti - Gen 04 Sezione di Bologna MCAL Elettronica: 30 catene in modo GRID 30 catene in modo BURST 2 Fotodiodi PIN custom, studiati per massimizzare la raccolta di luce, sono accoppiati ad ogni lato barra Un preamplificatore di carica low-noise è collegato ad ogni fotodiodo Ad ogni preamplificatore sono collegate 2 catene elettroniche per il condizionamento dei segnali: Catena di GRID – slave del tracker Catena di BURST – rivelatore indipendente di fotoni gamma Performances elettronica: Basso rumore Alta risoluzione temporale Tempi morti ridotti C. Labanti - Gen 04 Sezione di Bologna Room for improvements E’ difficile aumentare il segnale prodotto dagli scintillatori Si puo’ lavorare sul rumore ! PD PIN 10 mm2 noise 450 e- rms @ 20 °C PD SDC 9 mm2 noise 35 e- rms @ 20 °C C. Labanti - Gen 04 Sezione di Bologna