8 INDIVIDUAZIONE E VALUTAZIONE DELLE OPPORTUNITÀ DI MERCATO 2 Dall’idea Imprenditoriale al Mercato Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 SCHEMA LOGICO /1 IDEA IMPRENDITORIALE E VISIONE Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 3 SCHEMA LOGICO /2 IDEA IMPRENDITORIALE E VISIONE Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 4 IDEA IMPRENDITORIALE E VISIONE Capacità di prefigurare un assetto futuro che interpreti esigenze ancora inespresse Ha alla base un misto di fantasia, analogie, riflessione in varia misura a seconda delle circostanze e della persona. Ancoraggio ad una possibilità di realizzazione Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 5 DEFINIZIONE DEL BUSINESS Dietro ad ogni attività imprenditoriale c’è una idea base che la governa Esplicitazione formale di questa idea è la MISSIONE che è quindi una dichiarazione di indirizzo invariante nel tempo MA . . . prima occorre rispondere a due domande: Visione troppo ristretta In quale business siamo ? In quale vogliamo essere? Blocca nel tradizionale e comprime opportunità di sviluppo basate su sinergie Visione troppo ampia Pericolo di velleitarismo, ricerca di sinergie inesistenti DEFINIZIONE DEL BUSINESS Esistono diversi punti di vista per definire il business: 1.soddisfacimento bisogni 2. offerta merci/servizi 3. approccio tridimensionale di Abell Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 6 OTTICA: SODDISFACIMENTO BISOGNI VS OFFERTA MERCI/SERVIZI Un business può essere visto come: Processo Produzione Beni Processo di soddisfacimento bisogni LEAVITT } Beni Bisogni Transitori Perdurano perciò SPOSTARE LA DEFINIZIONE DEL BUSINESS . . .AL MERCATO . . .DAL PRODOTTO Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 7 APPROCCIO TRIDIMENSIONALE DI ABELL SCHEMA DI ABELL Funzione svolta (*) “Che cosa desiderano i clienti, quale bisogno viene soddisfatto” Gruppi clienti “Con quali mezzi svolgere la funzione d’uso” Tecnologia (**) (*) è l’asse delle caratteristiche funzionali del prodotto (**) è l’asse delle caratteristiche operative del prodotto Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 “Chi deve essere servito” 8 9 Affrontare i Mercati: La Segmentazione Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 10 DUE IMPORTANTI DECISIONI scelta dell’insieme di clienti da soddisfare con un certo prodotto/servizio, modo di porsi rispetto alla Concorrenza. Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 DIFFERENTI APPROCCI AL MERCATO STRATEGIA DI…. ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° °°° °°° ° …MARKETING INDIFFERENZIATO DOMANDA OMOGENEA: esigenze simili ° °° °°° MARKETING DIFFERENZIATO DOMANDA SEGMENTABILE: strategie di segmentazione °° °°°° ° ° ° ° ° ° ° ° ° MARKETING CONCENTRATO Parola chiave: focalizzazione Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 11 12 LA SEGMENTAZIONE SEGMENTARE il processo di marketing attraverso il quale l’impresa suddivide un ampio mercato in più sottogruppi con profili di domanda tra loro distinti, ma al proprio interno sufficientemente omogenei, rispetto ai quali sviluppa specifici programmi di marketing allo scopo di meglio soddisfarne le esigenze. Segmentazione è il cuore del successo dell’azione di Marketing Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 VANTAGGI E SVANTAGGI DELLA SEGMENTAZIONE VANTAGGI 1) LATO OFFERTA – Ridotta complessità/varietà del mercato – Focalizzazione ed utilizzo ottimale delle risorse – Miglior grado di soddisfacimento della domanda – Creazione (eventuale) di barriere difensive all’entrata – > Taratura su bisogni, > prezzo – > Opportunità di controllo dell’azione di marketing – Più agevole misurazione e valutazione delle decisioni e delle modifiche di alcuni componenti del Marketing Mix – Migliore ripartizione del rischio 2) LATO DOMANDA – Trova le sue esigenze meglio soddisfatte SVANTAGGI E TRADE-OFF A una maggior differenziazione corrispondono maggiori costi: – Duplicazione strutture – < Economie scala – < Effetto esperienza – Duplicazione iniziative commerciali (es. pubblicità) Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 CIÒ PONE UN LIMITE ALLA CONVENIENZA DI SEGMENTARE OLTRE UN CERTO LIMITE 13 CARATTERISTICHE DEI SEGMENTI Affinché siano rilevanti per la definizione di una strategia di Marketing, i segmenti devono avere determinate caratteristiche: Misurabilità Accessibilità in termini reali o potenziali Omogeneità/eterogeneità omogeneità rispetto alle basi di segmentazione; eterogeneità rispetto agli altri segmenti Importanza profittabilità o elevato potenziale Durata Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 14 METODI DI SEGMENTAZIONE: LOGICA Lo Scopo Finale è Costruire Una Matrice “segmenti - profilo dell’offerta (o prodotti) Schema operativo • Scelta del metodo • Scelta delle basi (variabili di segmentazione=caratteristiche del mercato che si correlano significativamente con il profilo dell’offerta, definita dal Marketing Mix) • Individuazione dei segmenti (Matrice Prodotti/Mercati) • Validazione (eventuale) SEGM.A SEGM.B SEGM.C Prod.1 Prod.2 Prod.3 L’individuazione dei segmenti è un atto creativo analisi + immaginazione Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 15 METODO DI PORTER ASPETTO CREATIVO, NON SOLO METODOLOGICO! Scegliere le categorie di prodotti il cui insieme copre la strategic business area che si considera II. Individuare le basi più significative per lo specifico caso da una check-list di variabili di segmentazioni, divisa per categorie: – Aspetti geografici – Caratteristiche intrinseche dell’acquirente – – – Canali distributivi Aspetti organizzativi Caratteristiche personali dell’acquirente III. Esplorare creativamente esistenza nuovi o diversi fattori nuovi segmenti IV. Creare le categorie per variabile V. Eliminazione “incroci” non significativi VI. Costruire una matrice prodotti/mercati (= segmenti) Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 16 DIMENSIONE Paese in via di sviluppo elevata Paese sviluppato Non pertinente Grandi gruppi PROPRIETÀ CULTURAA TECNOLOGICA DELL’UTILIZZATORE ASSETTO SOCIOECONOMICO Indipenden ti grandi Non pertinente statale 17 Indipenden ti piccole Non pertinente privata modesta CULTURA TECNOLOGICA DEL CLIENTE E ASSETTO SOCIOECONOMICO DEL PAESE Da 4 incroci a 3 PROPRIETÀ E DIMENSIONE Privata/Indip Statale/Gra Privata/ Grande endenti nde gruppo gruppo grandi Non pertinente Elevata/Sviluppato Modesta/Sviluppato Privata/ Indipendenti piccole Non pertinente Non pertinente Non pertinente Modesta/ In via di sviluppo Non pertinente Non pertinente CULTURA TECNOLOGICA ELEVATA VARIETA’ DI PRODOTTO Grandi Gruppi statali in Paese Sviluppato Alta qualità/ Perforazione profonda Qualità standard/ Perforazione profonda Qualità standard/ Perforazione di superficie Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 Grandi Gruppi Privati Indipenden ti grandi MODESTA Grandi Gruppi statali Indipenden in Paese in via di ti grandi Sviluppo Indipenden ti piccole METODO A DUE FASI (WIND E CARDOZO, 1974) Passaggio graduale da variabili “oggettive” a “comportamentali Macrosegmentazione usa come basi di segmentazione le caratteristiche “esterne” dei clienti e delle situazioni d’acquisto: Esempio: – Tipologie e settorialità dell’istituzione – Tipologie della situazione d’acquisto Microsegmentazione usa come basi di segmentazione le caratteristiche dell’unità decisionale d’acquisto: Esempio: – Fasi del processo d’acquisto – Composizione e ruoli dei suoi membri Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 18 METODO MULTIFASE (NESTED APPROACH) 19 Variabili demografiche Variabili operative Fattori situazionali Caratt. Approccio agli acquisti epersonali • Procedura che analizza in successione cinque classi differenti di basi di segmentazione • Muovendosi nell’analisi dagli strati esterni a quelli interni del modello, le variabili di segmentazione cambiano in termini di visibilità, permanenza e specificità Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 20 Il Momento Valutativo Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 RILEVANZA DELLA SCELTA DEI SEGMENTI COME RISULTATO DELLA SEGMENTAZIONE Costruita la matrice prodotto-mercato, occorre scegliere i segmenti nei quali inserirsi con la propria offerta Questa scelta è particolarmente dedicata perché, compiendo un’operazione di segmentazione, l’impresa sceglie, di fatto, il proprio sistema competitivo Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 21 INDIVIDUATI I SEGMENTI, VALUTARE CONVENIENZA E POSSIBILITA’ DI ENTRARE……. 22 LA VALUTAZIONE DI UN SEGMENTO SI SVOLGE LUNGO DUE ASSI PRINCIPALI Aspetti intrinseci del segmento (Aspetti esterni) Capacità dell’impresa di entrarvi e di realizzare un vantaggio competitivo (Aspetti interni) ANALISI DI ATTRATTIVITA’ ANALISI DI COMPETITIVITA’ FCS FORZE e DEBOLEZZE OPPORTUNITA’e MINACCE ORIENTAMENTI MANAGEMENT Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 ANALISI DI ATTRATTIVITA’ Prende in considerazione le caratteristiche intrinseche di un segmento per valutarne l’ “appetibilità”. IPOTESI DI MISSIONE L’analisi si basa sui seguenti criteri: MAPPATURA PRODOTTI / MERCATI (SEGMENTAZIONE) ANALISI DI COMPETITIVITÀ P O R L PUNTI DI FORZA E DEBOLEZZA O I C S E T S I ORIENTAMENTO DEL MANAGEMENT ANALISI DI ATTRATTIVITA’ FATTORI CRITICI DI SUCCESSO S C O O OPPORTUNITÀ E MINACCE PONDERAZIONE DELLA SITUAZIONE MISSIONE – PRODOTTI/MERCATI OPZIONI DI OBIETTIVI STRATEGIE PIANI E BUDGET Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 PIANIFICAZIONE Dimensioni del mercato all’interno del segmento Dimensione attuale Dimensione potenziale Tasso di sviluppo Ciclicità Posizione nel ciclo di vita Struttura del mercato Numero, tipo e dimensione dei concorrenti Rivalità tra i concorrenti Grado di sostituibilità dei prodotti Potere negoziale clienti Potere negoziale fornitori Minaccia dei nuovi entranti Macroambiente Tecnologia Regime di regolamentazione Disponibilità di skill Aspetti politici Aspetti economici Aspetti finanziari Aspetti sociali 23 FATTORI CRITICI DI SUCCESSO OSSERVAZIONE DELL’ESTERNO P O R L O I C S E T S I S C O O ANALISI DI ATTRATTIVITA’ Fattori Critici di Successo = “Aree di prestazione critiche apprezzate dal mercato (prezzo, immagine, qualità)…” FATTORI CRITICI DI SUCCESSO OPPORTUNITÀ E MINACCE … ma ATTENZIONE! non sono prestazioni critiche per l’impresa, la cui natura è invece influenzata dal vantaggio competitivo scelto OPPORTUNITA’ E MINACCE OSSERVAZIONE DELL’ESTERNO P O R L O I C S E T S I S C O O ANALISI DI ATTRATTIVITA’ FATTORI CRITICI DI SUCCESSO OPPORTUNITÀ E MINACCE Dall’analisi dei concorrenti e delle tendenze competitive del segmento si deducono le opportunità da cogliere per ottenere successo e le minacce da fronteggiare Alcune domande da porsi per valutare opportunità e minacce sono: quali sono le tendenze più promettenti? quali sono i principali problemi competitivi? Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 quali sono le linee strategiche della concorrenza?... 24 ANALISI DI COMPETITIVITA’ OSSERVAZIONE DELL’INTERNO Considerare: ANALISI DI COMPETITIVITÀ PUNTI DI FORZA E DEBOLEZZA ORIENTAMENTO DEL MANAGEMENT P O R L O I C S E T S I S C O O •le modalità con cui le risorse (umane, organizzative, tecnologiche e informative) dell’impresa concorrono alla creazione di valore; •gli aspetti economico-finanziari; •la posizione nel mercato PUNTI DI FORZA E DEBOLEZZA OSSERVAZIONE DELL’INTERNO ANALISI DI COMPETITIVITÀ PUNTI DI FORZA E DEBOLEZZA ORIENTAMENTO DEL MANAGEMENT P O R L O I C S E T S I S C O O Si ricavano da un confronto complessivo tra l’interno dell’impresa rispetto ai risultati ed ai singoli elementi dell’analisi esterna. Nella fase successiva dell’analisi l’impresa dovrà traguardare i F.C.S attraverso le proprie “capabilities Ad es. •Professionalità •Struttura impianti •Struttura dei costi Alcune domande da porsi sono: Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 •in quale attività è vincente l’azienda? 25 VALORI E ORIENTAMENTI DEL MANAGEMENT OSSERVAZIONE DELL’INTERNO ANALISI DI PUNTI DI FORZA E DEBOLEZZA ORIENTAMENTO Es. percezione del livello di rischio P COMPETITIVITÀ R O O L C I E S S T S I O C O DEL MANAGEMENT Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 La decisione finale del segmento in cui competere è atto manageriale che, oltre a considerazioni razionali, non prescinde dai valori e dagli orientamenti del management 26 27 Strumenti per la Valutazione dei Segmenti Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 MATRICE GENERAL ELECTRIC - MCKINSEY Attrattività del segmento e Posizione competitiva = indice sintetico: media pesata di più fattori. Consiglio normativo = massimizzare il vantaggio competitivo (posizionamento forte in segmenti interessanti) alta Posizione competitiva media bassa alta Attrattività del segmento media bassa Crescere ed investire Selezionare business su cui concentrarsi Mietere ed uscire Area dei cerci: dimensioni del mercato Spicchio: quota di mercato Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 28 Le Azioni sulla Matrice 29 Posizione competitiva Attrattività del segmento alta media bassa alta PROTEGGERE LA POSIZIONE INVESTIRE PER CRESCERE CRESCERE SELETTIVAMENTE media CRESCERE SELETTIVAMENTE SELEZIONARE E PENSARE AI PROFITTI ESPANDERSI LIMITATAMENTE O MIETERE bassa PROTEGGERE E CONCENTRARSI PENSARE AI PROFITTI USCIRE Come si costruisce • I pesi vengono attribuiti da esperti (management aziendale, consulenti, check-list), mentre i valori sono dati oggettivi. • La media pesata ottenuta determina il posizionamento della SBU sulla matrice. Caratteristiche VANTAGGI Considera più fattori Può essere adattata alle peculiarità di molti settori Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 SVANTAGGI Applicazione laboriosa Grado di soggettività Rischi di non consistenza Nella media pesata si possono perdere effetti “forti”. MATRICE BCG 30 Attrattività del segmento = crescita del segmento Posizione competitiva = quota di mercato relativa alta crescita del mercato bassa STARS: utili elevati, ma necessità di forti reinvestimenti. Cash flow da negativo a positivo QUESTION MARKS: utili risicati e forti investimenti. Cash flow negativo. Abbandonare o portare a Star CASH COW: utili elevati, scarsi investimenti, cash DOGS: utili scarsi, pochi flow positivi. Generano investimenti, cash flow dividendi e risorse da negativi. Abbandonare impiegare in altri business. alta bassa quota di mercato relativa VANTAGGI Semplice e di immediata applicazione Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 SVANTAGGI Limitativa, considera solo due fattori La quota di mercato non è necessariamente indice di profittabilità Il tasso di crescita non sempre è sinonimo di mercato con ampi margini Il potenziale di cash flow è un determinante limitato CONFRONTO A PUNTEGGIO – Individuare alcuni fattori critici di successo ed attribuire un peso – Individuare le prestazioni dei concorrenti rispetto ai valori critici di successo ( da Basso = 1 ad Alto = 5); ogni FCS deve aver almeno un concorrente “alto” – Dare un peso ad ogni FCS – Calcolare un punteggio di merito per ogni FCS – Sommare i singoli punteggi di merito per ottenere un punteggio di sintesi Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 31 32 Il Posizionamento Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 POSIZIONARSI E…. 33 Fissati i segmenti su cui competere, l’impresa deve decidere il suo "posizionamento competitivo“: Come l’offerta si rapporta, nella valutazione del cliente, appartenente al segmento prescelto, rispetto alla concorrenza Mappa delle percezioni Qualità elevata Servizio assistenza limitato Con Servizio assistenza Bassa qualità Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 …SCEGLIERE LA TARGET MARKET STRATEGY •scegliere l’insieme di clienti richiede di sviluppare una Target Market Strategy, e sottolinea l’aspetto Domanda • il posizionarsi rispetto alla concorrenza significa invece decidere quanto differenziare, rispetto ad essa, l’Offerta nella percezione del cliente AMPIEZZA CLIENTI TARGET = ADATTAMENTO AL MERCATO DEF. Tutto il mercato Marketing Indifferenziato Più segmenti Marketing Differenziato Un segmento Marketing Concentrato Marketing Industriale – ISBN: 88 386 0825-3 POSIZIONAMENTO =DIFFERENZIAZIONE DELL’OFFERTA RISPETTO AI CONCORRENTI nella mente BASSAdell’acquirenteALTA 34