Rapporto
IRPINIA 2011
Osservatorio economico della provincia di Avellino
Venerdì 6 maggio 2011 - ore 11.00
Camera di Commercio di Avellino
Piazza Duomo, Avellino
1
ATTRATTIVITA’ E COMPETITIVITA’
GRUPPO Attratività
Analisi prospetti dei possibili sviluppi a livello provinciale al
2007
GRUPPO Competitività
ALTA
IN MEDIA
BASSA
ALTA
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BASSA
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2
ATTRATTIVITA’ E COMPETITIVITA’
GRUPPO Attratività
Analisi prospetti dei possibili sviluppi a livello provinciale al
2015
GRUPPO Competitività
ALTA
IN MEDIA
BASSA
ALTA
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3
INDICI DI COMPETITIVITA’
Questi gli indicatori per valutare la competitività di
un sistema locale:
Propensione all’EXPORT (rapporto tra EXPORT
provinciale e PIL provinciale (Avellino13,3% media Italia 24,3%)
Propensione all’EXPORT verso l’area BRIC (Brasile,
Russia, India e Cina) meno del 4% - Italia 15%;
Rapporto PIL Provinciale/PIL Nazionale (Avellino
0,5%)
4
INDICI DI ATTRATTIVITA’
•Questi gli indicatori per valutare l’attrattività di
un territorio
•Localizzazione capitale fisico (imprese,
infrastrutture, ecc.);
•flussi turistici (incidenza flussi turistici provinciali
su nazionale, n° turisti/popolazione residente
provinciale; presenze turistiche straniere;
•Quota studenti immatricolati residenti fuori
provincia in Università in provincia
• tasso di immigrazione;
• n° numero nuove imprese su popolazione attiva
5
IRPINIA 2010: TENDENZE IN ATTO
POSITIVE
•
•
•
•
 Imprese (+1,2%) - non considerando cessazioni d’ufficio di imprese
inattive da più anni (oltre 1.400)
 Commercio estero (Import + 50% Export +9,5% )
 Export agroalimentare (+16,6%), settore moda (+23,5%),
 Import metalli di base (+102,7%),
NEGATIVE
•
 Prodotto Interno Lordo (-1%)
•
•
•
 Tasso d’inflazione Avellino (+2,4%)
 Settore automotive
 Forte incremento dei disoccupati (+50%)
•
 Cassa Integrazione Guadagni (+ 10%) ma nel primo trimestre 2011
scende (-20,4%)
 Finanziamenti alle imprese (-5,3%)
•
6
IMPRESE
7
IMPRESE IN CAMPANIA
CAMPANIA 553.313 IRPINIA 44.591
8
IMPRESE IN IRPINIA
• Al 31 dicembre 2010 44.591 le imprese in
provincia di Avellino;
• 2.870 le nuove imprese iscritte a fronte di 2.313
cessate, saldo positivo di 557 unità;
• Imprese “inattive da più anni”: oltre 1.400
cessazioni d’ufficio di imprese individuali e società
di persone
• Tasso di crescita delle imprese pari al 1,2 % a
testimonianza di una rinnovata vitalità del sistema
imprenditoriale dovuta all’apertura di nuove attività
9
CONDUCE L’IMPRESA
• L’imprenditore irpino ha un’età media di 48
anni.
9% 8%
33%
50%
da 18 a 29 anni
da 30 a 49 anni
da 50 a 69 anni
>= 70 anni
10
NATI-MORTALITA’
(+1,2)
11
FORMA GIURIDICA
• AVELLINO: 64,9% ditte individuali;
18,3% società di capitali; 13,3% società
di persone; 3,5% altre forme collettive
• CAMPANIA: 55,3% ditte individuali,
21,6% società di capitali, 18,7% società di
persone, 4,4% altre forme
• ITALIA: 55,3% ditte individuali, 22,1%
società di capitale, 19,1% società di
persone; 3,5% altre forme
12
SETTORI DI ATTIVITA’
13
SETTORI DI ATTIVITA’ 2009-2010
Agricoltura, silvicoltura pesca
Commercio
Costruzioni
Attività manifatturiere
Imprese non classificate
Servizi di alloggio e di ristorazione
Altre attività di servizi
Trasporto e magazzinaggio
Attività professionali, scientifiche e tecniche
Noleggio, agenzie di viaggio, servizi alle imprese
Attività finanziarie e assicurative
Servizi di informazione e comunicazione
Attività immobiliari
12,000
10,000
8,000
6,000
2010
4,000
2009
2,000
0
Attività artistiche, sportive, etc
14
TENDENZE DI SETTORE
IN CRESCITA
•
•
•
•
Attività artistiche, sportive, etc (+29 e +9%)
Attività professionali (+34 e +4,5%)
Servizi di informazione e comunicazione (+24 imprese e +
4,7%);
Attività dei servizi di ristoro e alloggio (+24 unità e +1,1%);
IN CALO
•
•
•
•
Agricoltura (-419 attività e -3,3%);
Commercio (-279 esercizi e -2,6%)
Attività manifatturiere ( -128 unità e -2,9%);
Costruzioni (-85 e -1,6%)
15
UNITA’ LOCALI
In Irpinia 51.311 unità locali (8% del totale Campania 636.302)
PRINCIPALI SETTORI: Commercio (25%), Agricoltura(24%), Attività
manifatturiere (11%) Costruzioni (11%) , 5% Turismo
16
ARTIGIANATO
Le imprese artigiane in provincia scendono di oltre
300 unità anche per le cancellazioni d’ufficio
• Al 31 dicembre 2010 sono 7.775 con una diminuzione
rispetto al 2009 di 341 unità e
-4,7%;
• Forte diminuzione degli artigiani che operano nei settori:
• commercio (-6,8%),
• manifatturiero (-6.5%),
• costruzioni (-5,3%);
• In termini di valore aggiunto l’artigianato rappresenta il
13,2% del totale, quota superiore a quella campana
(7,7%) e nazionale (12,8) ;
17
IMPRESE FEMMINILI
• L’Irpinia ha il più alto tasso di imprese femminili tra le
province campane con il 33% dello stock imprenditoriale
dell’intera provincia, in pratica 1 impresa su 3 è condotta
da una donna che ha in media tra i 30 ed i 40 anni di
età.
• Lo stock di imprese femminili ammonta a 14.565 unità che costituiscono il 10% del totale su base regionale
• Nel 2010 prevale la ditta individuale (76% delle
aziende rosa) cui seguono: la società di persona (13%),
società di capitale (9%) altre tipologie (2%).
• Operano prevalentemente in agricoltura (41,8%), nel
commercio (23,8%), nell’industria (6,2%) e nel turismo
(5,3%)
18
IMPRESE EXTRACOMUNITARIE
• In crescita la presenza di imprenditori
extracomunitari in provincia (2.505);
• + 0,8% rispetto al 2009;
• Operano in particolare nel commercio (34,2% del
totale) e nelle attività manifatturiere (12,5%)
• I paesi di provenienza: Svizzera (46%), Marocco
(12%), Stati Uniti e Venezuela (entrambe 8%)
• Imprenditoria realizzata da emigranti di ritorno in
Irpinia
19
I TRIMESTRE 2011
• Le imprese registrate sono 44.426 (-4%
sul 2010)
• Diminuiscono le imprese (-165 unità):
all’inizio dell’anno si concentrano le cessazioni
per motivi fiscali (1.086), ma tante nuove
attività aprono (+919)
• In aumento (+1,5) le società di capitale e
scendono (-1%) le ditte individuali
20
SEMPLIFICAZIONE E COMPETITIVITA’
Maggiore semplicazione negli
adempimenti e più competitività
delle imprese:
SUAP Sportello Unico Attività
produttive
21
SUAP – Sportello Unico Attività Produttive
• Convenzioni tra Camera di Avellino e
Comuni della provincia per l’utilizzo delle
nuove tecnologie dell’informazione e della
comunicazione: 38
• Comuni accreditati in forma singola sul
portale impresainungiorno: 22;
• Comuni in delega (a breve operativi con il
software PEOPLE): 50;
• Comuni ancora in cartaceo: 47;
22
SUAP – Sportello Unico Attività Produttive
• Camere di Commercio che hanno
attivato SCIA in Comunica sono 64, di cui
solo la metà con volumi significativi (>3
pratiche);
• SCIA- Segnalazioni Certificate di Inizio
Attività: 1.261 in tutta Italia; Avellino
108 (pari al 9% seconda solo a Milano);
23
COMMERCIO
INTERNAZIONALE
24
COMMERCIO ESTERO
Rispetto al 2009
• nel 2010 aumento maggiore delle importazioni
sulle esportazioni (deficit bilancia commerciale
+148%)
• le importazioni, pari a 1.664 milioni di euro,
crescono moltissimo (+ 50%); in Campania
37%; in Italia 23,4%
• l’export provinciale, pari a 878 milioni di euro
aumenta (9,5%); in Campania +12,5 %; in Italia
+15,5%
25
VOCAZIONE PER L’EXPORT
Cresce
l’importanza
sull’economia irpina:
del
commercio
estero
• Quota di export provinciale sul totale regionale al
10% (come nel 2009)
• Propensione all’export (rapporto export su valore
aggiunto): aumenta di quasi due punti passando al
13,3% nel 2010 (11,4% nel 2009)
• Apertura al commercio estero (rapporto importexport su valore aggiunto): in forte aumento dal
27,4% nel 2009 al 38,7% nel 2010; in Campania
25,2%, in Italia (+50,7%)
26
EXPORT: I SETTORI
1° AGROALIMENTARE (+36,5 mln di euro e +16,6%); 29,3
% del totale esportazioni irpine
 2° SETTORE MODA (+28 mln di euro e +23,5%) ;16,8 % di
cui solo comparto pelle 16% export (+32 mln e +27,4% )
 3° AUTOVEICOLI - MEZZI DI TRASPORTO (-54 mln di
euro e -27,9%)- 16,2 % export
 4° METALLI DI BASE-PRODOTTI IN METALLO(+57
mln di euro e +81,3%); 14,6 % export
 5° ARTICOLI IN GOMMA –MATERIE PLASTICHE (+12
mln di euro e+36,6%); 4,69% export
27
EXPORT E AREE GEOGRAFICHE
28
AGROALIMENTARE IN CRESCITA
•pasta (95 mln di euro) +23%
•frutta lavorata (43 milioni di euro) +14%
•olio (37 mln di euro)+13%
•altri prodotti alimentari cumulati (25 milioni
di euro) +7%
•vino (11 mln di euro) +10%
29
AGROALIMENTARE IN CRESCITA
Dati in migliaia di euro
30
MODELLO PRODUTTIVO
ESPORTATORE ALIMENTARE
La crescita dell’export di alcuni settori (pasta e olio) è
trainata da:
•aziende di medie dimensioni,
•dotate di avanzati processi produttivi
•organizzazione adeguata per gestione transazioni
internazionali
•elevati standard di qualità e sicurezza
alimentare che rappresentano fattori di
competitività sui mercati globali.
31
SERIE STORICA ALIMENTARE
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
95,694
43,109
30,092
37,684
18,923
25,008
11,399
11,816
6,765
Prodotti da forno e farinacei
Frutta e ortaggi lavorati e conservati
Altri prodotti alimentari cumulati
Oli e grassi vegetali e animali
Bevande
32
FILIERA VINO: MODELLO
PRODUTTIVO E DI SVILUPPO
• Produttori di piccolissime dimensioni
• aziende poco internazionalizzate
• Scarsa capacità di fare sistema
Si rende necessario perseguire una STRATEGIA
DI RETE per incentivare forme di aggregazione
che favoriscano l’accesso ai mercati ed in
particolare quelli esteri attraverso la gestione
comune di fasi aziendali
33
CONTRATTO DI RETE: come strumento
di competitività
• E’ uno strumento giuridico per rafforzare
l’organizzazione aziendale, scambio e diffusione di
tecnologie, forme di collaborazione nell’ambito di una
filiera, modalità di distribuzione congiunta sui mercati ed
in particolare su quelli esteri
• non è una persona giuridica ma consente di
attivare rapporti giuridici con terzi per conto delle
imprese aderenti;
•prevede agevolazioni fiscali (sospensione imposte
utili esercizio destinate agli investimenti) amministrative
e finanziarie (convenzioni con ABI per credito agevolato)
34
CONTRATTO DI RETE: esperienza in
provincia
• ha coinvolto due imprese della provincia di
Avellino(materiale plastico e chimica) più una di
Napoli (plastica) ed una di Lecce (tecnologie per il
settore chimico);
•Finalità:
•Sviluppare materiali innovativi attraverso la
ricerca congiunta
35
DISTRETTO DI SOLOFRA:
fuori dalla crisi?
CONCIA E LAVORAZIONE PELLE
• EXPORT 2010: 147 milioni di euro
• incremento di 28 milioni di euro nell’anno (+23,5%)
• Hong Kong mercato in crescita: 35 milioni (+64%)
Strategia possibile:
• investimenti in tecnologie per il miglioramento della qualità
della pelle e per la riduzione dell’impatto ambientale;
• Promozione e comunicazione ecosostenibilità pelle
sui mercati target
36
IMPORT: I SETTORI
1° METALLI DI BASE –PRODOTTI DI METALLO (+484
mln di euro e +102,7%); 57,5 % del totale importazioni
irpine
 2° ALIMENTARI (+12 mln di euro e +9,4%); 9% import
 3° SETTORE MODA (+18 mln di euro e +20,1%) ; 6,6 %
di cui solo comparto pelle 6% export (+20mln e
+23,5%)
 4° MACCHINARI-APPARECCHI N.C.A.(+26 mln di euro
e +31,9%); 6,6 % export
 5° AUTOVEICOLI -MEZZI DI TRASPORTO (-38 mln di
euro e -32%); 4,8 % export
37
IIMPORTAZIONI: BOOM DEL RAME
METALLI DI BASE: RAME
•Cresce notevolmente l’acquisto di rame per un valore
complessivo di 957 milioni di euro (+102,7%) la cui
provenienza è in prevalenza il CILE
•il metallo viene trasformato in vergelle (rotoli di fili di
rame) per la produzione nel campo dei fili conduttori
•incremento legato alla presenza in provincia di
multinazionali che per ragioni logistiche e di vicinanza ai
mercati di sbocco (Italia e in parte nord Africa) hanno
stabilito nella provincia irpina la base produttiva.
38
PAESI ESTERI PARTNER
39
PAESI TARGET IN CRESCITA
PAESI
mergenti
VARIAZIONE 2009-2010
EURO
%
TUNISIA
44.863.289
+172,5
GERMANIA
16.642.951
+30
SPAGNA
15.659.798
+30,9
HONG KONG
14.160.809
+58
GRECIA
14.031.971
+89,7
UNGHERIA
12.639.444
+44,3
40
IAREA
DEL MEDITERRANEO:
AREA IN FORTE CRESCITA
• L’area del Mediterraneo (Tunisia, Spagna, Grecia
Turchia, Libia, Egitto) vale attualmente 200 milioni di
euro con un incremento di circa 85 milioni con una
variazione percentuale del 75%
•Vi si esportano metalli di base, pelli conciate e prodotti
alimentari
•L’Africa rappresenta un mercato di sbocco significativo
per l’Irpinia valendo il 12% del totale (in Campania la
quota è del 9,1% mentre in Italia è il 5,3%)
41
CONTABILITÀ ECONOMICA
TERRITORIALE
42
RICCHEZZA PRODOTTA IN IRPINIA
• Il valore aggiunto in provincia è
pari a 6.679,3 milioni di euro
• IL PIL decresce dell’1%, molto più
della media regionale (-0,45%) e in
controtendenza rispetto al dato
nazionale in crescita (+1,8%);
43
VALORE AGGIUNTO SETTORI
Agricoltura
3,2 %
Industria
22,4%
Servizi
74,4%
Sul totale VA pari a 6.679 milioni di euro contribuisce di più il
settore Servizi (4.975 mln), segue l’Industria (1.494 mln di cui 1.055
manifatturiero e 439 costruzioni) e l’Agricoltura (211 mln)
44
PIL PRO-CAPITE
• Il PIL pro-capite in Irpinia è pari a 17.061 euro
• Flessione del 3% rispetto al 2009 (del 6% sul
2008)
• Nella graduatoria nazionale Avellino è al 91mo
posto, perde otto posizioni ed in Campania è
superata solo da Salerno – ma tutte le province
campane sono tra le ultime posizioni in classifica
• Forte la distanza dalla media nazionale che è di
25.615 euro
45
INFLAZIONE: PREZZI E TARIFFE
• Il tasso d’inflazione medio annuo ad Avellino è
pari al 2,4% superiore sia alla variazione regionale
(2%) che a quella nazionale (1,5%)
• Per gli aumenti delle bollette: il livello dei costi
di acqua, energia elettrica, gas, gasolio è cresciuto
ad Avellino del 2,8% annuo, Campania
(+0,97%) e di tutte le altre ripartizioni territoriale
della penisola (sia la nord che al sud, tra lo 0,7
e il 2)
• Anche il costo dei trasporti è cresciuto moltissimo
ad Avellino +4,7%
46
LAVORO
47
OCCUPAZIONE in lieve calo
Il tasso di occupazione nel 2010 è pari:
• al 49,2% in provincia di AVELLINO;
• al 39,9% in CAMPANIA;
• al 56,9% in ITALIA;
Gli occupati in Irpinia passano da 145.300
mila nel 2009 a 144.800 nel 2010 e
diminuiscono del 0,3%.
48
DISOCCUPAZIONE in aumento
Il tasso di disoccupazione nel 2010 è pari a:
•11,6% in provincia di AVELLINO (7,4% nel 2009);
•14% in CAMPANIA (12,9% nel 2009);
•8,4% in ITALIA (7,8% nel 2009);
Aumento di 6.000 unità (+46%) dei disoccupati pari a
19.000 (cresce in provincia la ricerca di un’occupazione)
Sono laureati (8%) diplomati (39%)
I laureati disoccupati sono il 17% del totale laureati
Il tasso di disoccupazione giovanile (fino a 24 anni) è del
31%. In Campania 41,9% Italia 27,8%
49
DISOCCUPATI PER TITOLO DI
STUDIO
I disoccupati sono:
•laureati (8%)
•diplomati (39%)
•licenza media (45%);
•licenza elementare (8%);
Del totale laureati (circa 36 mila) in provincia
il 18 % pari a 6.600 è in cerca di occupazione
rispetto al precedente anno + 923 laureati in cerca
di lavoro e + 16%
50
CASSA INTEGRAZIONE
ANNO 2010 sono 7 mln le ore autorizzate di
C.I. G. che aumentano di 665 mila (+10%)
ma si rilevano tendenze inverse per le due
tipologie: -40% ordinaria e +100%
straordinaria
PRIMO TRIMESTRE 2011: si assiste ad un
calo di ore autorizzate rispetto allo stesso
periodo 2010: -20,4% totale;
-16,1% ordinaria, -23,6% straordinaria
CAMPANIA + 18,3% CIG TOTALE , +38% STRAORDINARIA
51
TURISMO
E CREDITO
52
TURISMO: calano i flussi
FLUSSI TURISTICI IN DISCESA
• 116 mila i viaggiatori che si sono recati in Irpinia (-7,3%)
• 261 mila le presenze complessive (-5,4%);
• Solo il 2,5% del turismo in CAMPANIA viaggia in provincia di
AVELLINO e negli alberghi irpini si registra appena l’1,8% del
totale presenze regionale
TURISMO “MORDI E FUGGI”
• permanenza media ad AVELLINO è di 2,3 giorni; in
CAMPANIA 3,4 e ITALIA poco più di 3,2 giorni
53
CREDITO
• DEPOSITI BANCARI: 3.334 milioni di euro e -4,1%
rispetto al 2009 (Campania +2,2%; Italia +5,8%);
• IMPIEGHI BANCARI: 4.428 milioni di euro e
+4,1% rispetto al 2009 (Campania +10,7%; Italia
+6,7%);
• SOFFERENZE BANCARIE: rapporto sofferenze su
impieghi in provincia pari a 7,9%, in CAMPANIA 7%;
in ITALIA 4,2%
54
FINANZIAMENTI
• Aumentano del +4,8% i finanziamenti oltre
il breve termine in provincia (in Campania
+10,3%; in Italia +7,9%)
• Totale finanziamenti a medio-lungo termine
3.144 mln euro;
• in crescita gli impieghi verso famiglie
(+19,3%) mentre diminuiscono verso le
imprese (-5,3%).
55
INFRASTRUTTURE
56
DOTAZIONE INFRASTRUTTURALE
•Permane il netto gap dell’Irpinia rispetto al resto
d’Italia
•INDICE DI DOTAZIONE INFRASTRUTTURALE
TOTALE
AVELLINO 61,9 - CAMPANIA 104,6 – ITALIA 100
•INFRASTRUTTURE ECONOMICO-SOCIALI
ampio divario rispetto ad altre aree (impianti e reti
energetiche, strutture e reti per la telefonia e
comunicazione, reti bancarie, strutture formative).
57
INFRASTRUTTURE ECONOMICHE
•Rete stradale
AVELLINO 144,9 - CAMPANIA 104,2
•Rete ferroviaria
AVELLINO 47,1 - CAMPANIA 122,3
•Telefonia e telematica
AVELLINO 70,8 - CAMPANIA 152,3
•Servizi bancari
AVELLINO 60,3 - CAMPANIA 86,6
•Impianti e reti ambiente ed energetiche
AVELLINO 56,2 - CAMPANIA 84,9
58
INFRASTRUTTURE SOCIALI
•Strutture per l’istruzione
AVELLINO 71,3 - CAMPANIA 138,2
•Strutture sanitarie
AVELLINO 84,4 - CAMPANIA 107,2
•Telefonia e telematica
AVELLINO 83,5 - CAMPANIA 98,7
59
SICUREZZA E CRIMINALITA’
•REATI DENUNCIATI SU 1000 ABITANTI
AVELLINO 27,1 - CAMPANIA 39,6 - ITALIA 46,9
•Usura su 100.000 abitanti
AVELLINO 0,46 - CAMPANIA 1,23 ITALIA 0,65
•Furti su 1.000 abitanti
AVELLINO 20,8 - CAMPANIA 24,7 ITALIA 26,8
60
POPOLAZIONE
61
POPOLAZIONE
• Diminuisce la popolazione in IRPINIA
•439.036 mila residenti ; -500 unità;
•Tasso di crescita -1,2% Crescita naturale -1,7%
Saldo Migratorio +0,5%
• CAMPANIA +0,2%;
• ITALIA +0,5%;
• POPOLAZIONE STRANIERA IN CRESCITA
(+8,2% FATTORE DI SVILUPPO ECONOMIA LOCALE?)
62
POPOLAZIONE: ETA’ MEDIA
Età media dei residenti in Irpinia è di 43 anni
Fasce di popolazione in provincia
AVELLINO: da 0 a 14 anni: 14%; 65 anni e oltre: 20%
CAMPANIA: da 0 a 14 anni: 17%; 65 anni e oltre: 16%
ITALIA: da 0 a 14 anni: 14%; 65 anni e oltre: 20%
FORTE IL DIVARIO TRA GIOVANISSIMI E ANZIANI
63
INDICE DI VECCHIAIA
 INVECCHIAMENTO DELLA POPOLAZIONE
Indice di vecchiaia 2010:
•141,2% in provincia di AVELLINO (133,7% 2009)
•96,5% in CAMPANIA (89,9% 2009)
•144% in ITALIA (141,7% nel 2009)
64
LIVELLI DI ISTRUZIONE
65
INCONTRO DOMANDA OFFERTA
LAVORO
fabbisogno occupazionale PMI irpine: 6.000 nuove
assunzioni (65% industria 35% servizi) di cui 4.000
non stagionali
Quasi 1.000 assunzioni su 4000 sono di difficile
reperimento (inadeguatezza curriculum e ridotto numero
di candidati);
Richiesti 1.500 operai specializzati (edilizia, concia,
meccanica); 600 conduttori di macchine; 560 addetti
ristorazione e commercio; 360 tecnici; 320
impiegati; 150 specialisti;
Solo 280 le professioni richieste con laurea
66
RAPPORTO IRPINIA 2011
Il rapporto completo e le tavole statistiche è
disponibile sul sito www.av.camcom.it
GRAZIE PER L’ATTENZIONE
67
Scarica

Diapositiva 1 - Camera di Commercio di Avellino