IRPEF I redditi di capitale diritto tributario 1 IRPEF IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE TESTO UNICO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI D.P.R. 22 DICEMBRE 1986 N. 917 redditi di capitale diritto tributario 2 IRPEF IMPOSTA DIRETTA, PERSONALE E PROGRESSIVA redditi di capitale diritto tributario 3 PRESUPPOSTO (art. 1 D.P.R. 22 dicembre, n. 917) Il presupposto dell’imposta è il possesso di redditi, in denaro o in natura, rientranti in una delle seguenti categorie: 1. 2. 3. 4. 5. 6. REDDITI REDDITI REDDITI REDDITI REDDITI REDDITI redditi di capitale FONDIARI DI CAPITALE DI LAVORO DIPENDENTE DI LAVORO AUTONOMO DI IMPRESA DIVERSI diritto tributario 4 art,. 6, comma 2 TUIR I proventi conseguiti in sostituzione di redditi, anche per effetto di cessione dei relativi crediti, e le indennità conseguita in forma assicurativa, a titolo di risarcimento di danni consistenti nella perdita di redditi, esclusi quelli dipendenti da invalidità permanente o da morte, costituiscono redditi della stessa categoria di quelli sostituiti o perduti redditi di capitale diritto tributario 5 SOGGETTI PASSIVI ( art. 2 del TUIR) Sono soggetti passivi dell’IRPEF tutte le persone fisiche residenti e non residenti nel territorio dello Stato, indipendentemente dall’età, dal sesso, dallo stato civile e dalla cittadinanza. redditi di capitale diritto tributario 6 SOGGETTI ESCLUSI Sono esclusi dal tributo: persone giuridiche enti collettivi diversi dalle persone giuridiche (società di persone e le associazioni che non abbiano nello Stato la sede legale o amministrativa, né l’oggetto principale dell’attività) Enti pubblici redditi di capitale diritto tributario 7 art. 5 TUIR 1° comma I redditi prodotti dalle società in nome collettivo e in accomandita semplice residenti nel territorio dello Stato concorrono alla formazione del reddito complessivo dei soci indipendentemente dall’effettiva percezione in qualità di reddito d’impresa e proporzionalmente alla quota di partecipazione agli utili. redditi di capitale diritto tributario 8 Questa regola vale anche per: Società di armamento, che sono equiparate alle società in nome collettivo o alle società in accomandita semplice secondo che siano state costituite all’unanimità o a maggioranza; Società di fatto, che sono equiparate alle società in nome collettivo o alle società in accomandita semplice secondo che abbiano o meno per oggetto l’esercizio di attività commerciali; Associazioni professionali senza personalità giuridica, che sono equiparate alle società in nome collettivo o alle società in accomandita semplice e che sono produttive per i soci di redditi di lavoro autonomo. redditi di capitale diritto tributario 9 IMPRESA FAMILIARE L’impresa familiare ai fini delle imposte sui redditi corrisponde a quella civilistica. Sono considerate tali quelle in cui prestano in modo continuativo e prevalente la propria attività il coniuge dell’imprenditore, i parenti entro il 3° grado e gli affini entro il 2° grado. redditi di capitale diritto tributario 10 segue: IMPRESA FAMILIARE Agli effetti tributari tale istituto assume rilievo solo qualora, prima dell’inizio del periodo di imposta, i familiari partecipanti all’impresa risultino nominativamente da atto pubblico o da scrittura privata autenticata con l’indicazione del rapporto di parentela o di affinità rispetto all’imprenditore. redditi di capitale diritto tributario 11 Art. 5, 4° comma TUIR L’ammontare massimo di partecipazione agli utili da parte dei familiari non superi il 49% del reddito di impresa dichiarato dall’imprenditore; La partecipazione agli utili sia limitata ai soli soggetti che operano in via prevalente e continuativa nell’impresa, con esclusione dei collaboratori che operano nell’ambito familiare; La dichiarazione dei redditi dell’imprenditore deve specificare l’indicazione delle quote di partecipazione agli utili dei familiari e l’attestazione che queste ultime sono proporzionate alla quantità e Qualità di lavoro effettivamente prestato nell’impresa; Ciascun collaboratore attesti nella propria dichiarazione dei redditi di aver prestato la propria attività di lavoro nell’impresa in modo continuativo o prevalente. redditi di capitale diritto tributario 12 Art. 2, 2° comma TUIR Un soggetto è considerato residente in Italia quando ricorra alternativamente uno sei seguenti criteri per la maggior parte del periodo d’imposta: Sia iscritto nelle anagrafi comunali della popolazione residente; Abbia il domicilio nel territorio dello Stato e cioè la sede principale delle relazioni morali e materiali e degli affari di una persona fisica ai sensi dell’art. 43, 1° comma c.c.; Abbia la residenza nel territorio dello Strato e cioè il luogo di dimora abituale della persona ex art. 43, 2° comma c.c. redditi di capitale diritto tributario 13 Art. 2, comma 2° bis TUIR Si considerano altresì residenti, salvo prova contraria, i cittadini italiani cancellati dalle anagrafi della popolazione residente e trasferiti in Stati o territori diversi da quelli individuati con decreto del Ministero dell’economia e delle finanze, da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale. redditi di capitale diritto tributario 14 Sono considerati prodotti in Italia: I redditi fondiari degli immobili siti nel territorio dello Stato; I redditi di capitale quando siano corrisposti da soggetti residenti o da non residenti per rapporti relativi a una stabile organizzazione situata nel territorio dello Stato, con esclusione degli interessi e altri proventi derivanti da depositi e conti correnti bancari e postali; I redditi derivanti da lavoro dipendente prestato nello Stato, comprese talune fattispecie rientranti nei redditi assimilati al lavoro dipendente; I redditi di lavoro autonomo derivanti da attività esercitate nel territorio dello Sato; I redditi di impresa derivanti da attività esercitate nel territorio dello Stato mediante stabili organizzazioni; I redditi diversi derivanti da attività svolte o da beni esistenti nel territorio dello Stato nonché gran parte delle fattispecie di cessioni a titolo oneroso di partecipazioni in società residenti; I redditi prodotti in forma associata da società a responsabilità limitata che beneficiano del regime di trasparenza di cui agli artt. 115 e 116 del TUIR redditi di capitale diritto tributario 15 ELEMENTI COSTITUTIVI DELL’IMPOSTA il presupposto d’ imposta: consiste nel fatto economico, o fattispecie imponibile, il cui verificarsi fa sorgere obblighi tributari, formali e sostanziali; Il soggetto attivo: è lo Stato o altro Ente pubblico che, in base alla legge, ha la possibilità di istituire tributi e riscuoterli; Il soggetto passivo è la persona fisica o giuridica ovvero l’Ente che si trova in condizione di dover pagare l’imposta; La base imponibile è la quantità di ricchezza, espressa in denaro, su cui viene effettivamente calcolata l’imposta; L’aliquota è la percentuale della base imponibile che determina l’ammontare di imposta dovuta redditi di capitale diritto tributario 16 Base imponibile "l'imposta si applica sul reddito complessivo del soggetto, formato per i residenti da tutti i redditi posseduti al netto degli oneri deducibili indicati nell'articolo 10, e per i non residenti soltanto da quelli prodotti nel territorio dello Stato". redditi di capitale diritto tributario 17 Reddito complessivo art. 8 TUIR Il reddito complessivo lordo dell’IRPEF è il risultato della somma di tutti i redditi derivanti da ciascuna delle categorie indicate nell’art. 6, diminuita delle perdite di impresa e di lavoro autonomo. redditi di capitale diritto tributario 18 Schema di calcolo dell’imposta netta Reddito complessivo lordo (somma dei singoli redditi netti- perdite) ______ Oneri deducibili = Reddito complessivo netto (base imponibile) Applicazione Aliquote progressive per scaglioni = Imposta lorda redditi di capitale diritto tributario 19 Imposta netta Imposta lorda Detrazioni = Imposta netta redditi di capitale diritto tributario 20 Imposta netta si scomputano: crediti d’imposta ritenute alla fonte a titolo di acconto redditi di capitale diritto tributario 21 Fattispecie reddituali escluse dalla determinazione del reddito complessivo redditi esenti redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta redditi soggetti ad imposta sostitutiva assegni familiari e simili redditi soggetti a tassazione separata redditi di capitale diritto tributario 22 SCOMPUTO DI PERDITE Perdite d’impresa Perdite partecipazioni in società in nome collettivo Perdite partecipazioni in società in accomandita semplice = Deduzione di tipo verticale redditi di capitale diritto tributario 23 Segue .... Esercizio di lavoro autonomo Imprese in contabilità semplificata = Deduzione di tipo orizzontale redditi di capitale diritto tributario 24 Segue Perdite partecipazioni in società di persone Perdite Associazioni professionali = Principio della trasparenza redditi di capitale diritto tributario 25 Segue.... Perdite derivanti da Società in accomandita semplice che eccedono l’ammontare del capitale sociale = Principio di trasparenza solo per i soci accomandatari redditi di capitale diritto tributario 26 Oneri deducibili Spese sostenute dal contribuente per far fronte a particolari doveri e obblighi che attengono alla sfera personale o familiare redditi di capitale diritto tributario 27 Oneri deducibili: Spese necessarie alla vita Spese giuridicamente necessitate Spese socialmente utili redditi di capitale diritto tributario 28 Oneri deducibili: Spese mediche e quelle di assistenza necessarie nei casi di grave e permanente invalidità o menomazione; Gli assegni periodici di mantenimento del coniuge determinati sulla base di un provvedimento dell’autorità giudiziaria; Contributi assistenziali e previdenziali versati per obbligo di legge; Contributi versati dal contribuente a forme pensionistiche complementari Liberalità a favore di clero, organizzazioni non governative redditi di capitale diritto tributario 29 Detrazioni di imposta Le detrazioni di imposta si deducono dall’imposta lorda redditi di capitale diritto tributario 30 Detrazioni per oneri Spese mediche per prestazioni specialistiche Interessi passivi corrisposti in dipendenza di prestiti o mutui agrari oppure garantiti da ipoteca su immobili adibiti ad abitazione principale; Spese sanitarie diverse da quelle comprese tra gli oneri deducibili Spese per la frequenza ai corsi di istruzione secondaria o universitaria Premi per le assicurazioni sulla vita Spese funebri redditi di capitale diritto tributario 31 Detrazioni soggettive e oggettive Soggettive: situazione personale e familiare del contribuente Oggettiva: legate ad alcune categorie di reddito a prescindere da qualsiasi valutazione in ordine alla situazione personale del soggetto passivo redditi di capitale diritto tributario 32 Limitazioni a carico dei soggetti non residenti Limitazione al diritto di fruire degli oneri deducibili di cui all’art. 10 e delle detrazioni di cui all’art. 13 bis mentre sono dichiarate espressamente precluse le detrazioni per carichi di famiglia . redditi di capitale diritto tributario 33 Redditi esenti Esiste una lunga serie di redditi che non scontano l'IRPEF. Di essi non si deve tenere conto nella determinazione del reddito complessivo e, quindi, nella dichiarazione annuale. Un primo gruppo di redditi è espressamente contemplato nel DPR 601/1973 dedicato alle esenzioni e alle agevolazioni; si tratta di: redditi di capitale diritto tributario 34 Reddit esenti: redditi degli ambasciatori e degli agenti diplomatici degli Stati esteri accreditati in Italia e (a condizione di reciprocità) redditi dei consoli, degli agenti consolari e degli impiegati delle rappresentanze diplomatiche e consolari degli Stati esteri che non siano cittadini italiani (articolo 4); redditi di capitale diritto tributario 35 redditi catastali degli immobili totalmente adibiti a sedi, aperte al pubblico, di musei, biblioteche, archivi, cineteche, emeroteche statali, di privati, di enti pubblici, di istituzioni e fondazioni, quando al possessore non deriva alcun reddito dalla utilizzazione dell'immobile (articolo 5 bis). Sono inoltre esenti i redditi catastali dei terreni, parchi e giardini aperti al pubblico o la cui conservazione sia riconosciuta di pubblico interesse. redditi di capitale diritto tributario 36 Ancora redditi esenti Esistono poi altri redditi la cui esenzione dall'IRPEF è stabilita da apposite norme; i principali redditi che beneficiano del regime di esenzione sono i seguenti: redditi di capitale diritto tributario 37 contributo integrativo a favore di ingegneri e architetti ( L. 290/1990 articolo 8); * elargizioni a favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata ( L. 302/1990 art. 8); * onorari dei componenti dei seggi elettorali (L. 53/1990, art. 9); * pensioni di guerra ( DPR 915/1978 articolo 5); * integrazioni per differenza cambio sulle prestazioni previdenziali ai contribuenti pensionati residenti a Campione d'Italia ( L. 272/1991 articolo 1, comma 1); redditi di capitale diritto tributario 38 emolumenti pagati dalla Banca Europea per la ricostruzione e lo sviluppo ai propri dipendenti, se assoggettati a imposta interna ( L. 53/1991 articolo 53, comma 6); - rendite corrisposte in Italia dalla Assicurazione invalidità vecchiaia e superstiti svizzera ( L. 413/1991 articolo 76); - corrispettivi pagati a studenti universitari a fronte della collaborazione ad attività connesse ai servizi universitari ( L. 390/1991 articolo 13, comma redditi di capitale diritto tributario 39 elargizione alle famiglie dei cittadini stranieri e degli apolidi caduti nel corso di attività delle Forze armate (DL 511/1992, articoli 1 e 5); * pensioni alle vittime degli ordigni bellici (L. 437/1997, articoli 1 e 2 bis); * vitalizi e borse di studio alle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata ( L. 407/98 articoli 2 e 4). redditi di capitale diritto tributario 40 Tassazione separata dei redditi La tassazione separata (art. 17 TUIR - Testo Unico Imposte sul Reddito) consiste nel calcolare l’imposta in misura diversa dagli altri redditi. La particolarità dei redditi per i quali si applica la cosiddetta tassazione separata (art. 17 TUIR) consiste nel fatto che essi, pur assumendo rilevanza fiscale al momento in cui sono percepiti, si formano nel corso di uno o più periodi d’imposta precedenti (redditi di formazione pluriennale). redditi di capitale diritto tributario 41 La loro imputazione e tassazione in un solo periodo d’imposta potrebbe comportare per il contribuente, a causa della progressività delle aliquote IRPEF, un carico fiscale molto elevato. Per evitare proprio che redditi di formazione pluriennale siano assoggettati alle aliquote progressive applicabili nell’anno in cui sono percepiti, è stato individuato un criterio in base al quale tali redditi si considerano, ai fini della tassazione, separatamente dagli altri redditi posseduti nello stesso periodo d’imposta. redditi di capitale diritto tributario 42