le interazioni deboli Lezione 11 fenomenologia ed esperimenti dalle origini all’unificazione elettrodebole. riferimenti: Perkins 1,2 ,7 ;Kane 22,web Argomenti della lezione 11 Correnti S,V,A,T,P e transizioni di Fermi e Gamow-Teller Modelli per le interazioni deboli: pointlike e IVB La non conservazione della parità nel decadimento del e del . e natura V-A dell’interazione debole.Esperimento di Lederman La dimostrazione della natura V-A dell’interazione debole. Esperimento di Goldhaber sull’elicità del neutrino Universalità dell’interazione di Fermi Decadimenti adronici e strani e l’angolo di Cabibbo Problemi con i modelli pointlike e IVB La scoperta delle correnti deboli neutre Becquerel 1896: La forza debole decadimento Pauli 1927: proposta esistenza . Cosa ci fanno elettroni nel nucleo? Sfrecciano quà e là a grandissima velocità, (principio di indeterminazione) Perchè non escono? Fermi 1933: trasformazione di neutrone in protone con emissione simultanea di elettroni e anti-. Il neutrone decade. E questo è opera di una forza della natura completamente nuova. In em un elettrone è una corrente. Lo scattering ee è descritto da due correnti. Fermi considera anche il decadimento un fenomeno a due correnti: (np- ed e anti-).Rispetto all’interazione em la forza debole è 10-13 volte più debole. La interazione più generale, relativisticamente invariante è una combinazione lineare di termini che contengono le matrici di Dirac, combinate in modo tale che esse possono dar luogo a termini di interazione di tipo V,S,A,T,P: Interazione spin parità Vettoriale V 1 -1 Assiale A 1 +1 Scalare S 0 -1 Pseudoscalare P 0 +1 Tensoriale esempio elettromagnetismo, Yukawa, T 1948-1957 Interazione universale di FERMI è V-A,V-T,S-A o S-T Secondo Fermi: dN W 2G M dE0 2 F Fermi Transition V,S Gamov-TellerTransition A,T J total angular momentum 2 J 0 M 1 2 J 1 M 3 2 Fermi pointlike theory p Intermidiate Vector Bosons p n G n 5 G 1.14 10 GeV e e 2 M p J wk n e e J wk 0 g W g e e Analogous to the e.m transition, involve an hadronic weak current and a “leptonic weak current”, that replace the photon,e anti-, somehow a bit strange Since the energies released are very small, all the momentum dependence of M mayn be ignored, reducing it to a constant G A W X W Better analogy with QED: introduce a weak analogue of the photon- the Intemediate Vector Bosons (IVB) Difference with the photon: the IVB is charged and massive Since 1960, extensive experiments to search for IVB, giving only limits, no 1948 coppia Goldhaber dimostra identità ed eatomico 1949 Mme Wu,(Columbia) prova con precisione la curva di Fermi per gli elettroni 1948-49 decadimento ed assorbimento sono processi “deboli” (Interazione Universale di Fermi) 1956-57 Lee e Yang: parità conservata nelle interazioni forti ma violata nelle interazioni deboli Esperimento di Wu, decadimento beta da una targhetta nucleare polarizzata (Co60). Gli elettroni non sono emessi isotropicamente. Esperimento di Ledermann con un fascio di . Gli elettroni del decadimento non sono emessi isotropicamente. Vedi anche Telegdi La forza debole 1940-57 Il decadimento potrebbe essere VS,VA,ST,TA vedi esperimenti sbagliati... 1957-58 Il decadimento è V-A (e non S o T) vedi esperimento di Lederman e Neutrino helicity experiment Goldhaber et al 1958 Esiste l’Interazione Universale di Fermi. Tutte le manifestazioni dell’Interazione Universale di Fermi non conservano la parità La forza debole The Universality of The Fermi Interaction e n pe e e p 2 g G 2 MW If the energies reliesed are small , (<< MW), then the Fermi approximation is good enough. The interacion is “point-like” The first statment of the universatily of the weak interactions is that all these reactions have the same Fermi G constant The life-time of the has been already calculated universalità dei leptoni • i differenti flavours dei leptoni hanno lo stesso coupling ? • la risposta dalle decay rates dei leptoni. • decadimento e è ad una energia << MW. • quindi sono processi pointlike, (costante universale di Fermi G) • massa>>massae, massa solo massa determina la vita media • per il bisogna tener conto dei vari modi di decadimento 2 g 1 G 2 ; G 2 m5 MW g g 4 m B e e m 2.197 10 6 s 291 10 15 s B e e 18% B 18% 5 g 1 g ge 1 g V-A The result of all this experimental effort is a slight but elegant modification of the IVB model and Fermi currentcurrent theory. Instead of a pure vector current now we have both , the vector V and an axial current A. wk e J g 1 e u e 1 5 u e 2 2 for energies for which the q2 dependence of the W propagator can be ignored, the “pointlike” cross-section may be used As an example, calculation of GF from e e e e V-A GF and g g q q M W2 g2 1 1 u 1 5 u u e 1 5 u e 2 2 2 2 q MW 2 propagatore “debole” Fermi pointlike GF u 1 5 u u e 1 5 u e 2 GF g2 2 , q 2 M W2 2 8M W Quali i problemi nei modelli pointlike e IVB ? pointlike ad alta energia viola l’unitarietà. Infatti GF ha le dimensioni di [M]-2. La sezione d’urto ha le dimensioni [M]-2, ma deve coinvolgere anche GF2, con dimensioni [M]-4. Inoltre deve essere relativistivamente invariante. Ad alte energie la sola quantità che possa ridare a le giuste dimensioni è il quadrato dell’energia totale nel CM s, e quindi GF2E2, che diverge Quali i problemi nei modelli pointlike e IVB ? • Le cose non vanno meglio in IVB. • Qui il propagatore dell’interazione debole ha “curato” il problema delle dimensioni di GF. • E’ possibile verificare che l’unitarietà si conserva quando c’è una transizione mediata da una W. • Però se c’è una produzione di W esterna, per esempio +a-W+W-, allora l’unitarietà non si conserva. • Si può dimostrare che è lo stato di polarizzazione longitudinale la causa della divergenza • n.b. il fotone non ha polarizzazione longitudinale! • La gauge-invarianza e la rinormalizzabilità delle interazioni deboli 1958 Feynmann, Gell-Mann: teoria forza debole! (P.R.109/1 p193. (gennaio 1958). Sakurai N.C. 7/5 Marschack et al PR 109/5 p 1860) 1960 Glashow Corrente nn = corrente debole neutra (Z0) Corrente np = corrente debole carica (W-) 1961 1963 1969 Glashow,Gell- Mann Gli insiemi di particelle virtuali descritte da Yang e Mills corispondono a generatori di un tipo particolare di gruppi: U(1),SU(2),SU(2).U(1). Sono i Gruppi di Joseph Cartan (1940). Cabibbo Teoria dei decadimenti delle particelle strane Glashow, Iliopoulos, and Maiani (GIM) proposed a solution to the K0 rate puzzle. l’angolo di Cabibbo n e e S 1 n p e e S 0 Osservazioni sperimentali i decadimenti che implicano S=1 sono molto soppressi rispetto ai decadimenti con S=0. la costante universale GF dedotta dai decadimenti è leggermente inferiore a quella dedotta dal decadimento del Weak Interactions Classification of Weak Interactions Type Comment Leptonic involves only leptons Semileptonic leptons and quarks Non-Leptonic involves only quarks Examples muon decay ( evv) ee- eeneutron decay (s=0) NOT K+ + (s=1) Allowed B Do (b=1) Allowed e , -p & K+ +o WW- Some details of Weak Interactions quarks and leptons are grouped into doublets (SU(2)) (sometimes called families or generations) For every quark doublet there is a lepton doublet u c t Q 2 / 3|e| d s b Q 1/ 3|e| e e e ee, W- W- Q |e| Q 0 Charged Current Interactions (exchange of a W boson) W’s couple to leptons in the same doublet The W coupling to leptons/quarks is a combination of vector and axial vector terms: Ju uu(1- 5 )u (parity violating charged - e, W- W- La teoria di Cabibbo i decadimenti deboli adronici che conservano la stranezza sono un pochino più deboli dei decadimenti leptonici i decadimenti adronici che non conservano la stranezza sono ancora più deboli Cabibbo postula che la forza della interazione debole adronica è divisa tra transizioni S=0 e S=1 in termini del contenuto a quark delle particelle in gioco, le ampiezze delle transizioni permesse stanno fra di loro nei rapporti seguenti: e:g du:g cosc su:g sinc c è l’angolo di Cabibbo Autostati dell’Hamiltoniana debole Gli autostati dell’Hamiltoniana di massa coincidono con gli autostati dell’Hamiltoniana elettrodebole? Non abbiamo nessuna ragione per crederci, dato che non conosciamo l’origine della massa Gli autostati delle due Hamiltoniane sono legati dalla relazione d ' cos C sin C d s ' L sin C cos C s L Cabibbo Model Cabibbo’s conjecture was that the quarks that participate in the weak interaction are a mixture of the quarks that participate in the strong interaction. This mixing was originally postulated by Cabibbo (1963) to explain certain decay patterns in the weak interactions and originally had only to do with the d and s quarks. d’ = d cos + s sin Thus the form of the interaction (charged current) has an extra factor for d and s quarks d quark: Ju a u(1- 5 )cosc s quark: Ju a u(1- 5 )sinc u u d d cos c s sin c d cosc s W- sinc W- Purely leptonic decays (e.g. muon decay) do not contain the Cabibbo factor The Cabibbo angle is important for determining the rate of many reactions. The Cabibbo angle can measured using data from the following reactions: + BR(K + v) 2 mk = sin c BR(+ + v) cos 2 c m 1- (m / m k ) 2 2 1- (m / m ) 2 Purely leptonic decays (e.g. muon decay) do not contain the Cabibbo factor: From the above branching ratio’s we find: c= 0.27 radians We can check the above by measuring the rates for: o o K e e e e Find: c= 0.25 radians + coscor sinc u W+ d, s The GIM Mechanism The K0 + - rate puzzle: the “absence” (i.e. very small BR) of decays involving a “flavor” (e.g. strangeness) changing neutral current: BR( K 0 ) 7 109 8 10 0.64 BR( K ) The branching fraction for K0 + - was expected to be small as the first order diagram is forbidden (no allowed W coupling). + K+ W+ ??0 allowed u - + s d K0 forbidden s The 2nd order diagram (“box”) was calculated & was found to give a rate higher than the experimental measurement! amplitude sinccosc GIM proposed that a 4th quark existed and its coupling to the s and d quark was: s’ = scos - dsin The new quark would produce a second “box” diagram with amplitude sinccosc These two diagrams almost cancel each other out. The amount of cancellation depends on the mass of the new quark A quark mass of 1.5GeV is necessary to get good agreement with the exp. data. First “claim” for Charm quark! Extensions to the Cabibbo Model: Cabibbo’s model could easily be extended to 4 quarks: u u d d cos c s sin c d cos s sin c sin c d cos c s c c s s cos c d sin c Adding a fourth quark actually solved a long standing puzzle in weak interactions, the “absence” (i.e. very small BR) of decays involving a “flavor” (e.g. strangeness) changing neutral current: BR( K 0 ) 7 10 9 8 10 0.64 BR( K ) However, Cabibbo’s model could NOT incorporate CP violation and by 1977 there was evidence for 5 quarks! i vertici elettrodeboli d g 2 cos C PL 2 u W d g 2 sin C PL 2 c W s g 2 cos C PL 2 c W u g 2 sin C PL 2 s W 1971 Weinberg: modello SU(2)U(1) predice che il tra correnti carica e neutra è tra ¼ e ⅛ 1972 t’Hooft, Veltmann rapporto rinormalizzazione 1972 scoperta correnti deboli neutre : GARGAMELLE (CERN) e Fermilab Scoperta Correnti deboli neutre Perchè non si vedono le correnti neutre nei decadimenti delle particelle strane? Glashow: “E’ il charm!” In virtù del GIM era il quarto quark a impedire l’apparire delle correnti neutre nel decadimento delle strane (1974 Iliopoulos SU(3)SU(2)U(1) non è altro che il residuo spezzato di un singolo gruppo di gauge unificato esistito nel lontano passato.)