Presentazione del sito www.duegieditrice.it
Andrea Coccioni – 9 novembre 2010 – corso di Biblioteconomia digitale
Duegi: piccola casa editrice, nata nel 1988, rivolta ad una
particolare nicchia di mercato: gli appassionati di ferrovie e
modellismo ferroviario.
L'attività si è allargata nel
tempo al settore
dell'automodellismo e degli
appassionati di aeronautica:
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Data la specificità del settore, il sito Duegi è non solo proposta
commerciale, ma anche informazione sul trasporto ferroviario e sul
modellismo...
... nonché community di appassionati attraverso il forum:
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Analisi dei valori
1. Accessibilità
Il sito è solo in lingua italiana, scelta comprensibile date le
caratteristiche editoriali ed il fatto che, relativamente all'informazione
su temi trasportistici, sono disponibili in rete risorse ben più esaustive
in altre lingue (in particolare, in inglese).
Non vi sono facilitazioni per utenti del web non vedenti o con altre
limitazioni fisiche.
Viceversa, la veste grafica, la grandezza dei caratteri, la disposizione
delle pagine web appaiono chiare e facilmente fruibili.
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2. Competenza
I contenuti del sito sono affidati alla redazione Duegi, sicuramente
competente a livello disciplinare: si avvale della collaborazione sia di
professionisti del settore trasportistico e modellistico, sia di fotografi di
riconosciuta professionalità, nonché di cultori della materia non
professionisti che tuttavia hanno accumulato una notevole conoscenza in
anni di ricerche.
La competenza linguistica, in questo caso, si declina nel corretto uso di una
terminologia tecnica normalmente sconosciuta al grande pubblico, ma ben
nota agli appassionati del settore.
La competenza psicologica (tempo e attenzione allo studio e alla scrittura
sui temi specifici) si riscontra anche nei collaboratori semi-professionisti e
non professionisti.
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L'organizzazione dei metadati concerne principalmente gli indici delle
pubblicazioni disponibili: è sempre in evidenza il link diretto all'ultimo
numero di ciascuna pubblicazione, ma è possibile accedere facilmente
anche agli arretrati e alle monografie.
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3. Terzietà
E' difficile esprimersi sulla terzietà di un sito che ha espliciti intenti
commerciali.
Tuttavia il sito Duegieditrice si pone anche come referente informativo sul
settore trasportistico: le “news” linkate in home page, però, quasi sempre
sono la mera riproposizione di comunicati stampa delle imprese del
settore, con un duplice risultato negativo:
- mancata imparzialità di
giudizio: ciascuna impresa
tende a magnificare il proprio
operato;
- carenza sul fronte
dell'accessibilità, con uso di
terminologia eccessivamente
tecnicistica, spesso con il solo
scopo di impressionare il
lettore non competente.
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Eventuali approfondimenti imparziali e indipendenti vengono invece
riservati alle pubblicazioni cartacee.
Sulle recensioni modellistiche, invece, pare esserci maggiore
indipendenza di giudizio anche sul sito web.
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4. Coerenza
In apertura di home page sono correttamente elencate le testate edite, in
un ordine logico, rispettoso della storia e dell'importanza di ciascuna
pubblicazione. Anche le principali opzioni per cui l'utente accede al sito
(carrello, contatti, forum, ricerca) sono in evidenza.
Il colpo d'occhio accattivante, però, maschera un problema di coerenza: Le
opzioni legate all'acquisto di prodotti si sdoppiano con lo “shop” a sinistra e il
“carrello” (ripetuto) a destra, dove invece sono presentate le novità
editoriali...
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... per riprendere al fondo della pagina con ulteriori opzioni d'acquisto, dopo
altre sezioni del sito non coerenti.
Per ciò che attiene alla continuità, invece, si riscontra che effettivamente
ogni esplorazione del sito si conclude alla meta, senza abbandoni lungo il
percorso.
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5. Completezza
Scontata la completezza
d'informazione riguardo alle
novità editoriali.
Le riviste di questo tipo
normalmente vengono
collezionate, in quanto non è
facile reperire altrove le notizie
riportate da periodici così di
nicchia; assume quindi notevole
rilevanza la completezza degli
indici online degli arretrati.
Nel caso di Tutto Treno, nata nel
1988, quando l'informatica era
ancora poco diffusa, l'elenco
degli indici delle uscite più
vecchie è incompleto, mentre
per le altre riviste è disponibile
fin dal primo numero.
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Diverso il discorso sulla
completezza
d'informazione sul mondo
del trasporto ferroviario,
del modellismo e
dell'aeronautica.
Non potendo perseguire in
alcun modo l'esaustività in
un campo così vasto, la
scelta delle “news” è
molto selezionata, mentre
è presente una lunga serie
di link, ben ordinata
secondo le “categorie
interpretative” di questo
campo, ma ancora
necessariamente
selettiva, soprattutto con
riguardo alla realtà
italiana.
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n.b.: i link ai siti esterni convivono sotto il
menu “community” con il link al forum, altra
grande fonte d'informazioni per gli
appassionati della materia, in un contesto
ristretto, poco coperto da altre pubblicazioni
(sia accademiche sia di largo consumo), e poco
conosciuto ai profani.
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6. Utilità
E' rispettato il criterio della comprensibilità: anche il profano può capire
all'istante qual è l'attività della Duegi editrice, mentre la terminologia
specifica utilizzata in alcune sezioni del sito si rivolge ad un pubblico di
appassionati che si aspetta un approccio non generalista.
- il linguaggio utilizzato è ben calibrato sul tipo di pubblico che utilizza il
sito;
- i dati sono organizzati in modo maneggevole (evitato il paradosso della
“mappa dell'Impero”;
- non si evidenziano fenomeni d'inquinamento informativo, quantitativo o
distributivo; i mezzi utilizzati per la diffusione dei dati sono coerenti con i
dati stessi, anche al di fuori del sito (ad es., su Youtube troviamo i “promo”
dei DVD “Tutto treno in TV”).
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7. Contestualizzazione
E' chiaro che in un sito commerciale le scelte del visitatore sono in qualche
modo eterodirette; il sito non presenta certamente tutta la produzione
editoriale sul tema ferroviario, modellistico o aereo.
La navigazione del sito è ben contestualizzata se si tiene conto di essere
nel “territorio” di chi ha dei prodotti da vendere: in tal caso, i dati
presentati sono organizzati coerentemente e non c'è alcun affastellarsi di
informazioni inutili.
Non è però trasparente l'architettura interna del sito, che ci si presenta
come pre-organizzato e ci offre ben due funzioni “cerca” in home page,
una relativa ai contenuti del sito in generale (quindi anche alla parte
d'informazione generica in campo trasportistico), l'altra specificamente
dedicata alla ricerca di dati sui prodotti editoriali.
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8. Storicizzazione
Non è presente alcuna indicazione sugli aggiornamenti del sito, che
comunque sono frequenti e al passo con le novità editoriali e modellistiche,
né la data di prima attivazione del sito e le date in cui sono state aggiunte
sezioni rilevanti.
Non è possibile reperire direttamente informazioni sulla storia del sito
stesso.
Si può invece accedere agli indici delle pubblicazioni periodiche (arretrati),
la cui scansione temporale risulta piuttosto chiara.
9. Sostenibilità
La struttura organizzativa e il carattere commerciale della Duegi
consentono di sostenere lo sforzo economico di un continuo
aggiornamento, sia nei contenuti che nella grafica.
Valutiamo il sito con uno sguardo alle leggi di Ranganathan :
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Parsimonia:
Non conosco i criteri con cui è stata scelta l'indicizzazione dei dati. Il sito,
comunque, non è inutilmente ridondante.
Permanenza e ospitalità:
pur con cambiamenti nella grafica, l'impostazione dei contenuti creata nel
2002 consente una valida organizzazione dei dati ancor oggi.
Osmosi:
L'espansione del sito, nel corso degli anni, ha effettivamente mostrato
l'aggiunta di documenti utili e ancora da indicizzare (gli indici delle riviste
arretrate di più antica data)
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10. Risparmio
Considerando la “collezione” del sito Duegi come il
materiale editoriale disponibile per il pubblico, sono
rispettate sia la garanzia bibliografica (non vi sono
sezioni del sito “ancora da riempire” o comunque
vuote di significato pratico) sia la garanzia di
collezione (non sono proposti documenti che non
siano in qualche modo reperibili tramite l'editore o
sul mercato dell'usato – è il caso dei numeri esauriti,
di cui è comunque utile segnalare l'esistenza e il
contenuto).
11. Libertà
Sembra un paradosso, parlare di libertà nelle scelte
di ricerca in un sito commerciale. Eppure all'interno
del sito è sempre possibile variare percorso, grazie
alla presenza sempre garantita del menu di ricerca
a sinistra.
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L'uso del menù consente l'uso di una strategia di “raccolta delle bacche”,
mentre uno strumento per muoversi seguendo il “profumo
dell'informazione” è il forum, potenziale fonte di conoscenza condivisa
(seppure inflazionata dall'inevitabile rumore delle discussioni inutili) e
luogo in cui ci si “sente comunità”.
12. Interoperabilità
Il sito non fa ricorso a software proprietari, di scarsa diffusione, di difficile
uso; in questo caso non si pone il problema di uno standard particolare di
archiviazione e condivisione dell'informazione.
La Duegi editrice sta iniziando ad usare il formato .pdf, largamente diffuso,
per alcune sue pubblicazioni (arretrati esauriti e non più stampati, ad
esempio) ed ha recentemente sondato tramite il forum la risposta degli
utenti alla proposta di abbonamento a riviste in formato .pdf, scaricabili via
web.
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13. Ipertestualità
L'ipertestualità è connaturata al fatto stesso di essere un sito web ed è
favorita dalla continua presenza di un menu generale (v. sopra, punto 11)
e di numerosi rimandi tra le varie pagine del sito.
Conclusioni
Pur in un contesto particolarmente ristretto e di nicchia, il sito
www.duegieditrice.it si è guadagnato, nel giro di un decennio, una
posizione di tutto rispetto nel panorama dell'editoria specializzata,
accollandosi talvolta il compito di stimolare l'innovazione in questo campo
(ad esempio, ha sempre posto un particolare accento sulla qualità
fotografica) e di fare informazione anche al di fuori del suo ristretto
“orticello”.
Per confronto, si vedano i siti di altre case editrici concorrenti sul campo
dell'editoria a tema ferroviario/fermodellistico:
http://www.etreditrice.eu/
http://www.mondoferroviario.it/
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