Reinventing Italy Roma, 31 gennaio 2006 Dipartimento Innovazione e Sviluppo Reinventing Italy: i primi cento giorni per i prossimi cinque anni Un Masterplan per l’Innovazione 1 www.margheritaonline.it www.,margheritaict.it Reinventing Italy Roma, 31 gennaio 2006 Dipartimento Innovazione e Sviluppo I primi cento giorni per i prossimi cinque anni L’Italia ha bisogno di una scossa che inverta la tendenza al declino e le consenta di tornare a crescere. Innovazione, Competitività, Semplificazione sono le chiavi per rimettere in moto l’economia. Su questi punti è necessario che il nuovo Governo, nei primi cento giorni, adotti un pacchetto di misure che ridiano fiducia alle imprese, alle amministrazioni, ai cittadini. La Margherita ha collaborato al programma dell’Unione che indica in modo netto la centralità delle politiche per l’innovazione. Ora, con questo documento, offriamo il nostro contributo declinando quell’obiettivo in un insieme di provvedimenti e di azioni che siano l’ossatura di un intervento urgente per la competitività. 2 www.margheritaonline.it www.,margheritaict.it Reinventing Italy Roma, 31 gennaio 2006 Dipartimento Innovazione e Sviluppo Il sistema dell’innovazione Le misure per l’innovazione che oggi proponiamo hanno carattere di urgenza, ma devono comunque essere impostate in un’ottica sistemica. Si tratta cioè di dar luogo ad una politica che coinvolga le imprese, l’amministrazione, i luoghi della formazione e della ricerca, la società civile nel suo complesso, modificandoli profondamente. Ma si tratta anche di considerare l’ecosistema dell’innovazione come un fenomeno sociale e, soprattutto, pensare che, anche quando si parla di tecnologie, la persona rimane al centro di ogni ragionamento orientato allo sviluppo collettivo Questo approccio è, appunto, ciò che è mancato in questi anni. 3 www.margheritaonline.it www.,margheritaict.it Reinventing Italy Roma, 31 gennaio 2006 Dipartimento Innovazione e Sviluppo Il Metodo Lo strumento del Masterplan è finalizzato a dare evidenza del nostro metodo di lavoro che sarà anche metodo di governo. Questo metodo si basa su quattro criteri: Visione Concretezza Responsabilità (accountability) Partecipazione Vogliamo che l’agenda di Lisbona esca dalla retorica e diventi l’agenda del nuovo Governo 4 www.margheritaonline.it www.,margheritaict.it Reinventing Italy Roma, 31 gennaio 2006 Dipartimento Innovazione e Sviluppo Il Masterplan: un lavoro “in progress” In questi anni abbiamo lavorato intensamente assieme a tutti gli stakeholder dei settori innovativi Abbiamo definito le strategie Abbiamo definito le policy Abbiamo creato la rete, la condivisione ed il consenso attorno alle proposte ….. ora si tratta di fornire indicazioni concrete e operative sul programma e sull’azione di governo Questa proposta sarà la base su cui costruire, con gli stakeholder, un progetto condiviso che impegni tutti, ognuno per la propria parte, ad andare nella direzione concordata. 5 www.margheritaonline.it www.,margheritaict.it Reinventing Italy Roma, 31 gennaio 2006 Dipartimento Innovazione e Sviluppo Il punto di partenza L’innovazione è un volano cruciale per lo sviluppo. Gli investimenti in innovazione, tecnologia e ricerca sono i motori fondamentali della crescita dei sistemi nazionali. L’attuale Governo ha sottovalutato l’impatto dell’innovazione sul sistema Paese e ha creato, in tal modo, le condizioni per una perdita di competitività. In particolare non si è riusciti ad affrontare in modo sistemico e coordinato il tema dell’innovazione, lasciandolo isolato dagli altri contesti, con un approccio troppo spesso quantitativo (incentivi al consumo) piuttosto che qualitativo (interventi strutturali) 6 www.margheritaonline.it www.,margheritaict.it Reinventing Italy Roma, 31 gennaio 2006 Dipartimento Innovazione e Sviluppo • • • Lo stato dell’arte: l’Italia perde competitività Nella classifica del World Economic Forum (rispetto al Growth Competitiveness Index) l’Italia nel 2005 “consolida” il 47° posto, dietro la Grecia, tutti i Paesi dell’UE 15, e appena avanti il Botswana Secondo l’indice di Innovazione della Commissione Europea, nel 2005 l’Italia permane in una posizione di retroguardia, inferiore alla media dei Paesi UE 15 e anche UE 25. Le stesse valutazioni sono affermate negli studi di altri Istituti indipendenti (come la Fondazione Rosselli, l’Economist Intelligence Unit, …) che classificano l’Italia sempre dietro i maggiori Paesi Industrializzati e in pericolosa stasi (se non in regressione) rispetto al 2004. European Innovation Index 2005 7 www.margheritaonline.it www.,margheritaict.it Reinventing Italy Roma, 31 gennaio 2006 Dipartimento Innovazione e Sviluppo Lo stato dell’arte: il declino industriale 8 www.margheritaonline.it www.,margheritaict.it Reinventing Italy Roma, 31 gennaio 2006 Dipartimento Innovazione e Sviluppo Le nostre proposte Un nuovo modello di governance dell’innovazione Sei Linee Strategiche di intervento (Infrastrutture di rete, Pubblica Amministrazione, Imprese, Contenuti, Ricerca, Società) definite in termini di Obiettivi, Azioni, Tempi Un Masterplan per i primi cento giorni di legislatura 9 www.margheritaonline.it www.,margheritaict.it Reinventing Italy Roma, 31 gennaio 2006 Dipartimento Innovazione e Sviluppo La Governance per la società della conoscenza (1) Assegnare la conduzione dell’innovazione ad una figura politicamente centrale (un vicepremierato o un Ministro -Mr. Lisbona - con la delega ed il portafoglio per il coordinamento delle politiche in materia di ricerca, trasferimento tecnologico e innovazione) . Attribuire alla competenza di questa figura il coordinamento di tutte le politiche per l’innovazione e l’ICT, ivi comprese quelle attualmente detenute dal Ministero delle Comunicazioni e dal MIUR, con l’unica eccezione delle competenze in materia di e government. Riportare le attuali competenze del Ministero per l’Innovazione e le Tecnologie in materia di e-government all’interno del Ministero della Funzione Pubblica. Istituire un Consiglio Nazionale per l’Innovazione, di cui facciano parte esponenti di tutte le componenti del sistema dell’ innovazione (amministrazioni, imprese, associazioni di utenti, università e centri di ricerca) e promuovere la costituzione di organismi analoghi a livello regionale e locale 10 www.margheritaonline.it www.,margheritaict.it Reinventing Italy Roma, 31 gennaio 2006 Dipartimento Innovazione e Sviluppo La Governance per la società della conoscenza (2) Istituire un Comitato Strategico per l’Innovazione formato dai rappresentanti politici di tutti gli Enti (PAC e PAL), che: indichi una visione per la Società della Conoscenza; definisca il modello di innovazione sostenibile di lungo periodo; governi il processo di attuazione, coordinando tutte le iniziative e le attività messe in atto, in tal senso, dai diversi Enti; assicuri il governo condiviso dell’innovazione, la trasversalità dei progetti in ambito pubblico, l’impulso politico ed il coordinamento strategico dell’innovazione. Razionalizzare le strutture demandate alla gestione dei processi innovativi nelle PA unificando, in capo ad un unico Organismo Tecnico, le funzioni di progettazione, definizione di standard, project management e monitoraggio dei processi di egovernment. 11 www.margheritaonline.it www.,margheritaict.it Reinventing Italy Roma, 31 gennaio 2006 Dipartimento Innovazione e Sviluppo Le linee di intervento del Masterplan 6 Linee strategiche •Le infrastrutture di rete •L’Ict per “reinventare” la Pubblica Amministrazione •L’Ict per la Competitività delle Imprese •Lo sviluppo dei contenuti digitali in Rete •Il “Technology Transfer” •I Giovani, la Rete, i Diritti Digitali e per ciascuna linea strategica: •Politiche di intervento •Obiettivi di breve periodo e quelli di legislatura •Azioni •Indicatori •Monitoraggio 12 www.margheritaonline.it www.,margheritaict.it Reinventing Italy Roma, 31 gennaio 2006 Dipartimento Innovazione e Sviluppo Politiche di intervento Adottare la rete Internet quale strumento privilegiato di comunicazione tra PA, cittadini ed Imprese Eliminare il digital divide sul territorio nazionale per l’accesso ad Internet in Banda Larga Le Infrastrutture di Rete Obiettivi di legislatura Coprire con Banda Larga tutto il territorio italiano e quindi garantire a tutti i cittadini un accesso minimo garantito ad Internet in Larga Banda Stimolare l'industria a offrire accessi a velocità sempre maggiore in modo omogeneo sul territorio a condizioni accessibili con particolare riguardo alle offerte “flat” Evitare duplicazioni di infrastrutture, diseconomie nella realizzazione delle reti della PA Qualificare la Internet italiana per l’innovazione, la sicurezza, l’affidabilità e per i nuovi servizi multimediali interattivi Creare un mercato concorrenziale e trasparente dei servizi di accesso ad Internet Garantire la disponibilità, attraverso una adeguata disponibilità di banda, di un ambiente tecnologicamente favorevole per la nascita di nuove attività imprenditoriali nelle aree “marginali” del paese Promuovere l’evoluzione tecnologica delle reti, ponendo le condizioni per un mercato competitivo per le tecnologie emergenti come il wireless e creando un quadro di sperimentazione-entrata a regime per le tecnologie che emergeranno nei prossimi anni Portare a compimento la liberalizzazione del mercato delle TLC www.margheritaonline.it www.,margheritaict.it Azioni •Modificare le norme vigenti per consentire alle PA di utilizzare sia reti private che Internet •Definire per le PA le caratteristiche minime di qualità e sicurezza da adottare nell’utilizzo di Internet e creare un portale su cui pubblicare i relativi indicatori •Promuovere l’utilizzo di tutte le infrastrutture di rete finanziate con fondi pubblici per potenziare la disponibilità di infrastrutture a Larga Banda alle quali possono accedere gli ISP •Definire norme e regole tecniche per le infrastrutture e vigilare sulla loro corretta applicazione •Gestire, sotto il controllo delle Autorità AGCOM ed Antitrust, l’accesso alle infrastrutture pubbliche da parte dei TELCO e degli ISP Macro-Indicatori • % Territorio coperto con Banda Larga • %Popolazione/Famiglia/Imprese/ Istituzioni con accesso a banda larga • %Banda minima su accesso bidirezionale • % Punti pubblici di accesso alla rete rispetto alla popolazione • % iniziative imprenditoriali avviate in aree marginali servite da Banda Larga • Costo medio per tipologia di utenza di accesso alla Rete •Lanciare, in accordo con la Conferenza Stato Regioni i Piani regionali delle infrastrutture di Telecomunicazione (PRIT) e la creazione del catasto delle infrastrutture TLC sul territorio •Avviare interventi, in base al PRIT, per colmare sul territorio il deficit infrastrutturale e di mercato •Identificare le condizioni per distinguere le attività dei servizi da quelle di gestione della rete di accesso 13 Reinventing Italy Roma, 31 gennaio 2006 Dipartimento Innovazione e Sviluppo Lo stato dell’arte nell’e-government Dei dieci obiettivi di legislatura dichiarati in materia di e-government quattro sono sicuramente mancati e di quattro non si sa più nulla… Obiettivo Stato a fine 2004 (dal Rapporto Annuale del MIT) Fornitura on line di tutti i servizi prioritari On line solo 10 su 20 Emissione di 30 milioni di Carte d'Identità elettroniche (CIE) Emesse 235mila CIE e 3 milioni di CNS (Carta Nazionale dei Servizi) 100% comunicazioni interne alla PA tramite posta elettronica Dato non presente nel Rapporto, ma solo il 56% dei dipendenti “informatizzabili” ha una casella di posta elettronica); Accesso on line all'iter delle pratiche in 2/3 degli uffici della PA Dato non presente nel Rapporto, ma solo il 27% della amministrazioni centrali permette di contattare i responsabili delle pratiche Approvvigionamento tramite e-procurement di beni e servizi della Pubblica Amministrazione per il 50% della spesa Dati non presenti nel Rapporto Gestione on line di tutti gli impegni e mandati di pagamento Dati non presenti nel Rapporto Alfabetizzazione certificata di tutti i dipendenti pubblici eleggibili Dati non presenti nel Rapporto Sistema per valutare la soddisfazione del "cliente" in tutti gli uffici che erogano servizi Dati non presenti nel Rapporto 14 www.margheritaonline.it www.,margheritaict.it Reinventing Italy Roma, 31 gennaio 2006 Dipartimento Innovazione e Sviluppo Politiche di intervento Aprire la Pubblica Amministrazione ai cittadini: Internet come opportunità di partecipazione e trasparenza Ridare impulso al processo di semplificazione amministrativa L’Ict per “reinventare” la Pubblica Amministrazione Obiettivi di legislatura Il 15% di incremento annuo della percentuale di cittadini che utilizzano servizi on line L’80% dell’intero iter amministrativo in rete Il 90% dei cittadini con la carta di identità elettronica (o con strumento di identificazione elettronica) Il 70% del personale PA, di cui il 50% certificato per l’uso di strumenti ICT, lavora utilizzando servizi online (back office) Il 75% delle transazioni finanziarie con tutti gli enti della Pubblica Amministrazione centrale e locale è on line Azioni •Avviare progetti di sistema (Change Management) nella Pubblica Amministrazione Centrale •Realizzare servizi di edemocracy, di comunicazione e di trasparenza amministrativa •Incentivare le Piazze Telematiche per la promozione dei servizi on line •Promuovere una convenzione con Poste Italiane per l’utilizzo della rete degli uffici postali nella diffusione dei servizi on line •Razionalizzare e dare impulso al progetto per la carta di identità elettronica superando ambiguità e duplicazioni ed avviando la procedura di gara pubblica •Assegnare una Digital Mailbox ad ogni cittadino e nuovo nato attraverso enti gestori preposti •Avviare un progetto di costruzione di un modello condiviso a supporto dell’integrazione delle basi dati degli EELL e centrali •Promuovere a livello nazionale per la diffusione e l’utilizzo di sistemi di pagamento sicuri on line •Incentivare la formazione permanente e continua a distanza ed e-learning •Costruire una enciclopedia (termine tecnico: Ontologia) della PA italiana, contenente la descrizione dettagliata di tutti i servizi erogati dalla PA; Macro-Indicatori • • • • • • % di soddisfazione dei cittadini % popolazione raggiunta da servizi di e-government % punti di accesso pubblici a servizi della PA Incremento annuale nell’uso dei servizi di e-government % Popolazione coperta da identificazione elettronica % di copertura servizi con pagamento elettronico 15 www.margheritaonline.it www.,margheritaict.it Reinventing Italy Roma, 31 gennaio 2006 Dipartimento Innovazione e Sviluppo L’Ict per “reinventare” la Pubblica amministrazione e modernizzare il sistema Paese Politiche di intervento Promuovere la Rete per la fruizione di servizi complessi e strategici per la comunità (e-health, infomobilità, e-learning) Obiettivi di legislatura Il 15% di incremento annuo delle strutture sanitarie utilizzano servizi di Telemedicina Informatizzazione della gestione amministrativacontabile e dei processi organizzativi e gestionali delle Asl Informatizzazione dei servizi finanziari Progetto Turismo Progetto Mezzogiorno Azioni •Definire ed avviare, in collaborazione con la Conferenza Stato Regioni, il Piano Nazionale di Informatizzazione Sanitario •Adottare l’attuazione del Piano come parametro del Patto di Stabilità e di crescita interno •Definire un piano di innovazione del Sistema Informativo della Giustizia attraverso progetti specifici e mirati che includano l’integrazione delle basi dati •Rendere accessibile il portale della PA per la descrizione dettagliata di tutti i servizi erogati •Valorizzazione del sistema turistico nazionale e del sistema museale •Avvio di un piano strategico per l’innovazione nel Mezzogiorno Macro-Indicatori • % territorio coperto da servizi di Telemedicina • % servizi sanitari erogati in Telemedicina • % incremento nell’uso dei servizi di telemedicina • % transazioni di piccola entità in tema di Giustizia gestibili on-line • Numero di reti museali virtuali • Offerta Turistica online (locale e centrale) • Finalizzazione finanziamenti UE 16 www.margheritaonline.it www.,margheritaict.it Reinventing Italy Roma, 31 gennaio 2006 Dipartimento Innovazione e Sviluppo Politiche di intervento Riqualificazione delle strutture di ricerca pubblica secondo standard internazionali riconosciuti Incremento del trasferimento di proprietà intellettuale (IP) dal pubblico al privato Favorire la creazione di knowhow per l’impresa dell’innovazione www.margheritaonline.it www.,margheritaict.it Il “Technology Transfer” : dalla ricerca all’impresa Obiettivi di legislatura Azioni Macro-Indicatori 100% di peer reviewing nell’assegnazione di fondi e posizioni nella ricerca pubblica •Ridefinizione delle linee guida e delle competenze del CIVR • % di peer reviewing in tutti gli atti di ricerca pubblica Pareggio bilancia nazionale di import/export ricercatori •Adeguamento UE15 dei salari ricercatori pubblici • bilancia nazionale di import/export ricercatori • ripristino fondi di enti ricerca e università per investimenti in beni e progetti Assicurare la disponibilità delle risorse per rimettere in moto gli investimenti in beni, la manutenzione degli impianti e i fondi di progetto Fondi investimento beni e progetti Raddoppiare la produttività brevetti/ricercatore pubblico • •Istituire un’agenzia centrale e dipartimenti negli enti per IP scientifico e tecnologico % brevetti per ricercatore pubblico • Adeguamento a UE15 del rapporto ricercatori pubblico/privato % ricercatori pubblico/privato •abolizione vincoli di esclusività nei contratti precari di ricerca • % creazione aziende R&D a partecipazione publico/privato • % di business planning su tutte le spin-off • % master ricerca e ingegneria con corso business dev. Raddoppiare la creazione di spin-off pubblico/privato 1Bln € fondo annuo per il finanziamento di spin-off pubblico/privato e incentivi regionali su IRAP 100% di business planning su tutti i finanziamenti pubblici per spin-off •Incrementare fondi e facilities per incubators pubblici e privati 50% master di ricerca applicata ed ingegneria hanno almeno un corso di business dev. •Incrementare interscambio didattico azienda-università a livello regionale 17 Reinventing Italy Roma, 31 gennaio 2006 Dipartimento Innovazione e Sviluppo Lo sviluppo dei contenuti digitali in Rete Politiche di intervento Realizzare un sistema coerente di interventi legislativi e politiche pubbliche in grado di promuovere lo sviluppo del mercato dei contenuti digitali Governare i processi di convergenza digitale Obiettivi di legislatura Azioni Facilitare il dialogo e i rapporti economici tra i diversi attori che compongono la catena del valore del sistema •Costituzione di un Forum Permanente sui Contenuti Digitali Affrontare il fenomeno della pirateria digitale •Rafforzare le politiche contro la produzione e lo smercio di supporti audiovisivi contraffatti e, parallelamente, modifica delle norme relative al copyright e nel contempo regolamentare la proprietà intellettuale sulla Rete seguendo il modello dei Creative Commons Stimolare la domanda e l’offerta di contenuti digitali •Incentivare la diffusione di contenuti pubblici di valore artistico e culturale agevolando, attraverso le reti digitali, l’accesso a musei, biblioteche e archivi audiovisivi Sostenere l’industria culturale italiana nella produzione e distribuzione di contenuti digitali di qualità. •Promuovere la partecipazione dell’Italia nel processo di realizzazione del motore di ricerca europeo Macro-Indicatori • % Contenuti di Musei e Biblioteche accessibili in rete • % Rating di affidabilità digitale sui contenuti • Peso del sistema pubblico radiotelevisivo nel mercato dei contenuti digitali • Incremento mercato contenuti digitali (volumi, quantità, attori) •Ridefinire il ruolo del servizio pubblico radiotelevisivo all’interno del mercato dei contenuti digitali tramite la definizione di una strategia che preveda, ampliamento dell’offerta, messa in opera di nuovi sistemi di fruizione e offerta (vedi iniziative della Bbc) 18 www.margheritaonline.it www.,margheritaict.it Reinventing Italy Roma, 31 gennaio 2006 I Giovani, la Rete, i Diritti Digitali Dipartimento Innovazione e Sviluppo Politiche di intervento Rendere i giovani protagonisti delle innovazioni di prodotto e di processo sfruttando le opportunità offerte dall’ICT Rendere la normativa dei Diritti Digitali adeguata alle esigenze di utilizzo della Rete come strumento di supporto allo sviluppo Obiettivi di legislatura Azioni Incrementare le iniziative (imprenditoriali e pubbliche) legate ad innovazioni di prodotto e di processo e organizzative che nascono dai giovani e coinvolgono la loro professionalità •Facilitare l’accesso al credito da parte dei giovani, grazie ad una maggiore diffusione di strumenti quali il venture capital e il private equity Incrementare la diffusione nei giovani della cultura necessaria per sfruttare le opportunità dell’ICT ed equiparare la percentuale di laureati in materie tecniche in Italia a livelli europei. •Creare un progetto per aumentare il numero di iscritti e la qualità delle facoltà scientifiche (attraverso borse di studio, convenzioni con istituti ed imprese, incentivi) Incrementare l’utilizzo della Rete per motivi professionali, di studio e di ricerca da parte dei giovani usando come leva la definizione e la diffusione di nuove forme di tutela dei diritti digitali •Promuovere ed agevolare iniziative pubbliche che diano la possibilità ai giovani ricercatori di effettuare periodi di studio all’estero con la possibilità reale di tornare in Italia per proseguire le proprie ricerche •Intervenire sulla politica dei prezzi della banda larga, del wireless, degli strumenti informatici in genere, a favore degli studenti medi ed universitari concentrando le agevolazioni sulle zone critiche e le fasce svantaggiate. Macro-Indicatori • Età media del management • Numero di Brevetti • % Imprese “giovani” create e quota sul fatturato globale • % Spesa privata e pubblica su progetti di innovazione e di R&S • % Iscritti e laureati in materie tecniche e scientifiche • % Personale delle imprese in R&S ed età media • indicatori di mobilità università/imprese • % giovani che utilizzano la rete per motivi professionali, di studio e ricerca 19 www.margheritaonline.it www.,margheritaict.it Reinventing Italy Roma, 31 gennaio 2006 Dipartimento Innovazione e Sviluppo Il Masterplan dei primi 100 giorni LA GOVERNANCE Costituire e avviare il Consiglio Nazionale per l’Innovazione Le linee di intervento Le infrastrutture di rete L’Ict per “reinventare” la Pubblica Amministrazione L’Ict per la Competitività delle Imprese L’Innovazione e lo sviluppo nel mercato dei contenuti digitali in Rete Il “Technology Transfer” I Giovani, la Rete, i Diritti Digitali www.margheritaonline.it www.,margheritaict.it Costituire e avviare il Comitato Strategico Definire l’organismo tecnico di razionalizzazione degli enti preposti all’innovazione Le Azioni dei primi 100 giorni Modificare le norme per l’uso della rete da parte della PA Avviare progetti di change management nella PA Definire regole per gli acquisti della PA per premiare innovazione e qualità Avviare l’utilizzo delle infrastrutture finanziate con fondi pubblici (come la Garr) Avviare un progetto di costruzione di un modello condiviso a supporto dell’integrazione delle Basi dati Definire norme e strumenti per facilitare l’accesso al credito delle PMI per iniziative di innovazione Costituire il Forum Permanente sui Contenuti Digitali Definire le modifiche alla normativa sul diritto d’autore (Creative Commons) Avviare la definizione delle linee guida e delle competenze del CNR Agenzia centrale e dipartimenti negli enti per IP scientifico e tecnologico Definire e avviare un progetto per incentivare le iscrizioni alle facoltà scientifiche (borse di studio, convenzioni con istituti e imprese) Lanciare i Piani Regionali delle Infrastrutture di Telecomunicazione Ridare impulso al progetto di carta di Identità Elettronica Avviare la definizione di un sistema organico di finanziamento all’innovazione Avviare la definizione delle regole tecniche (qualità, sicurezza) per l’utilizzo della rete Promuovere l’utilizzo di sistemi di pagamento sicuri Avviare progetti innovativi nel turismo, nell’infomobilitàò, e nell’ambiente Avviare la definizione del piano strategico del sistema pubblico radiotelevisivo in ambito di contenuti digitali Incremento fondi per incubators pubblici e privati Avviare la definizione degli strumenti per facilitare l’accesso al credito per i giovani Avviare la definizione di un piano organico per gli interscambi didattici università-imprese Avviare la definizione di un piano per agevolare l’accesso alla rete e agli strumenti informatici 20 Reinventing Italy Roma, 31 gennaio 2006 Dipartimento Innovazione e Sviluppo Dipartimento Innovazione e Sviluppo Innovare per competere, governare per innovare 21 www.margheritaonline.it www.,margheritaict.it