IL TURISMO SOSTENIBILE Di Carola Galuzzi e Leila Trotta INDICE 1) Il turismo. 2) I rischi del turismo. 3) Il turismo sostenibile. 4) Il turismo responsabile. 5) Curiosità. IL TURISMO Il turismo è: - Un’azione svolta dai turisti. - Legato al territorio. - Collegato al settore terziario dell’economia mondiale. I soggetti del turismo sono: - Il fornitore - L’organizzatore - L’intermediario - Il cliente (turista) Gli strumenti del turismo sono: - Bilancia dei pagamenti. - Bilancia commerciale. Il turismo è segmentato in diverse parti, e noi andremo ad analizzare in particolare il TURISMO SOSTENIBILE e il TURISMO RESPONSABILE. I RISCHI DEL TURISMO I rischi del turismo sono: - Urbanizzazione permanente di aree naturali - Produzione di rifiuti. - Emissioni atmosferiche. - Consumo di risorse naturali. Gli afflussi turistici incidono negativamente sulla qualità di vita dei centri urbani., nonostante fosse considerata una <<SMOKELESS INDUSTRY>>. Le vacanze di massa (periodi estivi soprattutto) hanno l’effetto di moltiplicare l’impatto sull’ambiente. L’Italia al 69° posto per la tutela ambientale, secondo il WEF (World Economic Forum), il cui indicatore tiene conto di: qualità dell’acqua, consumo di carbone, aree urbanizzate, popolazione, inquinamento, e misure adottate dai governi. Si ha tanto inquinamento perché non si vuole rinunciare ai sistemi di produzione accurati nel tempo, fino ad ora. IL TURISMO SOSTENIBILE ‘’Il turismo è sostenibile quando il suo sviluppo conserva le attività ad esso connesse per un tempo illimitato, senza alterare l'ambiente naturale, sociale, artistico e non frena né inibisce lo sviluppo di altre attività sociali ed economiche presenti sul territorio’’ Sostenibilità è: - Processo destinato a perdurare nel tempo. - Sostenere la riproduzione di capitale mondiale. - Relazione tra attività umane e biosfera. L’umanità può rendere sostenibile lo sviluppo senza compromettere le attuali generazioni e quelle future. Tra gli studiosi emerge una definizione di seconda generazione del turismo sostenibile, che oltre a non intaccare le risorse del territorio, porta un contributo attivo alla loro salvaguardia. IL TURISMO SOSTENIBILE Il turismo sostenibile deve essere: - Tollerabile a lungo termine dal punto di vista ecologico. - Realizzabile sul piano economico. - Equo sul piano economico e sociale delle popolazioni locali. Negli anni Novanta, l’Agenzia Ambientale Europea adotta uno schema di qualificazione completo: il DPSIR. Prevedeva indicatori: - determinanti. - Di pressione. - Si stato. - Di impatto - Di risposta. IL TURISMO RESPONSABILE Si dice «RESPONSABILE», proprio perché ci si sente coscienti, consapevoli e responsabili verso la località che ci ospita, verso le persone del luogo, e rispettando prima di tutto l’ambiente e la natura, e poi anche la cultura, la società, le persone e le tradizioni. Il turismo responsabile è caratterizzato da una duplice preoccupazione: 1) l’ambiente. 2) La popolazione. Il turismo responsabile massimizza i benefici e riduce gli effetti negativi che potrebbe scatenare il turista. Elementi chiave: - Rispetto e salvaguardia dell’ambiente. - Rispetto e salvaguardia della cultura tradizionale. - Partecipazioni attiva delle popolazioni locali in gestione di imprese ecoturistiche. IL TURISMO RESPONSABILE Ci sono delle differenze con il turismo tradizionale: 1) Le strutture ricettive e per la ristorazione. 2) La filiera fa parte della «Rete di Economia etica e solidale» Ciò garantisce trasparenza del viaggio, etica nel lavoro che si svolge, tutela e attenzione costante dell’ambiente e degli altri, e tangibilità nell’attuazione del pacchetto. Il turismo responsabile è oggi in crescita, considerato come turismo ‘vero’. Ci vuole spirito di adattamento, tranquillità e voglia di avventura. CURIOSITA’ Decalogo eco-vacanza, secondo Greenpeace: 1) Scegliere il turismo responsabile. 2) Evitare i mezzi con alte emissioni di CO2 . 3) Non usare prodotti chimici e articoli in PVC (ad alta emissione di diossina). 4) Fare la raccolta differenziata. Tra gli enti italiani, Confindustria ha redatto una «Carta dei principi per la Sostenibilità», strumento guida per le imprese aderenti al sistema. [link carta]