Acquisti di materie prime e servizi
Prof. Federico Alvino
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IVA


Imposta indiretta in vigore in tutti i Paesi
dell’Unione Europea
Imposta disciplinata dal DPR n. 633 del
1972
L’IVA si applica alle cessioni di beni ed alle
prestazioni di servizi effettuate nel
territorio dello Stato, nell’esercizio di
imprese o nell’esercizio di arti e
professioni e sulle importazioni da
chiunque effettuate
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I presupposti dell’IVA

Soggettivo

Oggettivo

Territoriale
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Calcolo dell’IVA
L’IVA si calcola in modo percentuale sulla base
imponibile = Aliquota (%) x base imponibile
La base imponibile è l'importo sul quale viene
calcolata l'IVA
BASE IMPONIBILE = ammontare che il
cliente deve al venditore, comprensivo delle
spese e degli oneri accessori (prezzo della
merce o della prestazione di servizio).
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Calcolo dell’IVA: Esempio
Descrizione
Q.tà
Prezzo
Arance
50kg 0,52 €
Videocassette 10pz 2,00 €
IVA
Imponibile
4%
26,00 €
20% 20,00 €
Imposta
1,04 €
4,00 €
IVA
4%
20%
Prezzo
finale
27,4 €
24,00 €
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IVA


Ciascuna impresa/professionista
incassa il prezzo + l’iva dai suoi clienti
per le vendite e per le prestazioni di
servizi eseguiti
Ciascuna impresa/professionista versa
il prezzo + l’iva ai suoi fornitori per gli
acquisti effettuati e per le prestazioni di
servizi ottenuti
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IVA


I soggetti passivi di imposta, ovvero imprese e
lavoratori autonomi, devono mensilmente o
trimestralmente, a seconda delle opzioni
esercitate o del proprio volume d'affari, versare
all’Erario l’imposta percepita dai clienti nel
corso del mese precedente al netto
dell’imposta versata ai fornitori nello stesso
arco temporale
La quota corrispondente all’IVA costituisce un
credito o un debito dell’impresa/professionista
nei confronti dello Stato
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Ne consegue


Per imprese e lavoratori autonomi, l'IVA
è neutra, cioè non è né un costo né un
ricavo, in quanto essi compensano l'IVA
che devono allo Stato, cioè quella
riscossa dalla vendita di beni o servizi,
con l'IVA pagata ai fornitori con
l'acquisto di beni o servizi
Dalla differenza si avrà un credito IVA,
quando l'IVA sugli acquisti supera l'IVA
sulle vendite, o un debito IVA nel caso
contrario
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In conclusione
L'IVA pertanto rappresenta un costo
solamente per i soggetti che non
possono esercitare il diritto alla
detrazione e quindi, in generale,
solamente per i consumatori finali
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La rilevazione degli acquisti
imponibili di materie prime


Le operazioni di provvista si perfezionano
con la stipula del contratto di
compravendita tra impresa e fornitori
È prassi procedere alla rilevazione
dell’operazione in contabilità all’atto della
ricezione della fattura
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La rilevazione degli acquisti
imponibili di materie prime (2)


L’obbligo di applicazione dell’IVA sorge
con il completamento dell’operazione
In quel momento nasce il debito nei
confronti del fornitore = prezzo delle
materie prime + IVA
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Nell’ottica reddituale
Si osserva:



Il debito v/fornitore
Il credito v/erario (pari
all’ammontare dell’IVA versata al
fornitore)
Il costo per l’acquisto delle materie
prime
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Esempio: acquisto imponibile di
materie prime
Il 10/01/07 Alfa riceve da Beta una partita di
bulloni, assieme alla fattura di vendita per €
10.000 + IVA
DARE
Debiti v/fornitori
Materie c/acuisti
10.000
IVA a credito
2.000
AVERE
12.000
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Categorie di operazioni

Imponibili quando soddisfano tutti i
presupposti e quindi devono essere
assoggettate all'imposta

Non imponibili (vendite all’estero)

Esenti (prestazioni previdenziali, prestazioni
mediche, assicurazione)

Indetraibili (acquisti di beni di lusso)

Fuori campo IVA (francobolli)
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Esempio: acquisti non
imponibili
Il 25/03/07 Alfa riceve da Beta, unitamente
alla fattura, una partita di frutta destinata
all’esportazione per € 20.000
DARE
Debiti v/fornitori
Merci c/acquisti
AVERE
20.000
20.000
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Esempio: acquisti esenti
Il 25/03/07 Alfa stipula con Beta un contratto
di assicurazione contro incendi per € 10.000
DARE
Debiti v/fornitori
Assicurazioni
AVERE
10.000
10.000
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Esempio: acquisti indetraibili
Il 25/03/07 Alfa acquista da Beta un quadro
d’autore per € 45.000+ IVA
DARE
Debiti v/fornitori
AVERE
54.000
Quadri
45.000
IVA indetraibile
9.000
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Esempio: acquisti fuori campo
IVA
Il 28/03/07 Alfa acquista francobolli per €
150, pagando in contanti
DARE
Cassa
Spese postali
AVERE
150
150
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Alcuni casi particolari

Acquisizione di servizi

Contratti ad esecuzione differita

Acconti

Resi
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Acquisizione di Servizi



Oltre alle materie prime l’impresa
acquisisce sul mercato anche servizi:
energia, spese telefoniche
È prassi intitolare i conti
esclusivamente alla tipologia di
servizio
Si tratta di conti di reddito
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Esempio: acquisizione di
Servizi
Il giorno 22/01 riceve fattura per spese
telefoniche pari ad € 1.400 + IVA
DARE
AVERE
Debiti v/fornitore
Iva a credito
Spese telefoniche
1680
280
1400
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Contratti ad esecuzione
differita



Talvolta trascorre un lasso di tempo più
o meno rilevante tra la stipula di un
contratto di acquisto e la sua esecuzione
Poiché l’operazione di acquisto non è
completata, non è osservabile dal punto
di vista numerario e dunque non è
registrabile nel sistema del reddito
È importante procedere ad una
registrazione nello pseudosistema degli
impegni
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Pseudosistemi



Alcuni fatti non sono osservabili sotto i
due aspetti, numerario ed economico,
e non influenzano direttamente il
reddito ed il capitale
I conti utilizzati per queste particolari
tipologie di fatti si definiscono conti
d’ordine e le scritture così composte
sono anche dette scritture di memoria
Tre pseudosistemi: degli impegni, dei
rischi, dei beni altrui
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Pseudosistema degli impegni
Nello pseudosistema degli impegni si rilevano
gli impegni assunti dall’impresa
I conti utilizzati sono accesi:
1.
2.
All’oggetto dell’impegno
Al soggetto individuante la persona a cui è
relativo l’obbligo assunto
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Esempio: contratto ad esecuzione
differita (1)
In data 12/02/07 Alfa stipula un contratto per
l’acquisto da Beta di € 40.000 di cellulosa,
con consegna a tre mesi
DARE
Materie da ricevere
Fornitori c/impegni
AVERE
40.000
40.000
25
Esempio: contratto ad esecuzione
differita (2)
Il 10/06/07 alfa riceve da Beta la fornitura
pattuita, assieme alla fattura di vendita per €
48.000 (40.000+ IVA)
DARE
Materie da ricevere
Fornitori c/impegni
AVERE
40.000
40.000
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Esempio di contratto ad esecuzione
differita (3)
DARE
Debiti v/fornitore
AVERE
48.000
Iva a credito
8.000
Materie c/acquisti
40.000
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Acconti


All’atto della corresponsione
dell’acconto, per cui si riceve la
fattura, nasce il debito nei confronti
del fornitore pari all’acconto
maggiorato dell’IVA
Si procede alla riduzione parziale
dell’impegno
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Esempio: acquisto con acconti
(1)
In data 4/01/07 Alfa stipula un contratto per
l’acquisto da Beta di una partita di cascami
di ferro per € 25.000
DARE
Materie da ricevere
Fornitori c/impegni
AVERE
25.000
25.000
29
Esempio: acquisto con acconti
(2)
Il 14/01/07 come da accordi, Alfa versa un
acconto di € 10.000 + IVA, ricevendo la
relativa fattura
DARE
Materie da ricevere
Fornitori c/impegni
AVERE
10.000
10.000
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Esempio: acquisto con acconti
(3)
DARE
Debiti v/fornitore
Iva a credito
Fornitori c/acconti
AVERE
12.000
2.000
10.000
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Esempio: acquisto con acconti
(4)
Il 30/01/07, come da accordi, Alfa versa il
saldo (€15.000 + IVA), ricevendo la relativa
fattura
DARE
Materie da ricevere
Fornitori c/impegni
AVERE
15.000
15.000
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Esempio acquisto con acconto
DARE
Debiti v/fornitore
Iva a credito
Materie c/acquisti
3.000
15.000
DARE
Materie c/acquisti
Fornitori c/acconti
AVERE
18.000
AVERE
10.000
10.000
33
Resi


Nel caso in cui il cliente procede ad
un reso di parte della merce, riceve il
rimborso del costo della merce
restituita, con conseguente
correzione dell’imponibile IVA
Il venditore emette una nota di
variazione in cui risulta la differenza
della somma percepita e si corregge
l’importo IVA dovuta dal cliente
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Esempio: resi su acquisti
In data 4/10/07 Alfa riceve dal fornitore Beta
una nota di variazione per merce difettosa
acquistata pochi giorni prima e prontamente
restituita, per un ammontare di € 500 + IVA
DARE
Debiti v/fornitore
AVERE
600
Iva a credito
100
Resi su acquisti
500
35
Scarica

base imponibile