Reti ottiche a commutazione automatica: verso i sistemi di nuova generazione Roberto Sabella Ericsson Lab Italy email: [email protected] Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center Roberto Sabella Sommario Requisiti per le reti di nuova generazione » Evoluzione del traffico e caratteristiche del traffico IP » Motivazioni per lo sviluppo di nuove reti per il traffico IP » Modelli di trasporto Nuovo scenario tecnologico » Rete ottica commutata » Tecnologia MPLS IP/MPLS over WDM » Modello di interconnessione » Piano di controllo unificato: GMPLS Conclusioni Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center Roberto Sabella Come sta evolvendo il Traffico? Traffico IP e’ destinato a diventare sempre piu’ predominante: »Tecnologie di accesso ad alta Il volume di traffico sta velocita’ aumentando rapidamente »Crescita di prestazioni e funzionalita’ di Router IP (Gigabit router, MPLS..) »Migrazione deidi servizi La tipologia trafficoverso sta IP (linee dedicate -> IP-VPN, Voice over variando IP, applicazioni multimediali…) Traffico voce aumenta in maniera piu’ ridotta Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center Roberto Sabella La natura frattale del traffico Internet 1 user Average Load Average Load 100 users Need big buffers or big bandwidth Average Load Average Load Internet Traffic 1 million users Traditional Voice Traffic Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center Roberto Sabella L’asimmetria dei flussi dati 20:1 Cnet Regional Network 4:1 6:1 To Other Regionals Backbone Network 2:1 Tx:Rx 3:1 Big Server e.g. Microsoft Big Server e.g. Netscape Asimmetria di direzione Asimmetria temporale Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center Roberto Sabella Dilemma degli ISPs Il traffico dati non genera profitti come il traffico voce I costi per espandere l’infrastruttura e servire più utenti tendono ad aumentare più delle entrate ISPs devono Ridurre I costi Aumentare le entrate ? Usando meglio le risorse Offrendo più servizi Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center Roberto Sabella Scenario evolutivo Globalizzazione Competizione Aumento del traffico Internet Reti attuali Progettate per il traffico telefonico “Overprovisioned“ Reti di nuova generazione IP” Multi-servizio Multi-classe “ALL Mobilità Convergenza Tecnologia Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center Roberto Sabella Motivazioni per lo sviluppo di reti di nuova generazione Flessibilità e dinamicità per gestire variazioni di traffico Gestione della Qualità di servizio (verifica degli SLA) Capacità multi-servizio Gestione intelligente del traffico Protezione degli investimenti e minimizzazione dei rischi Modelli architetturali Strategie di routing Piano di controllo Tecnologie Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center Roberto Sabella Architettura Stratificata: IP su ATM su SDH su WDM Motivazioni: » Rete di trasporto orientata alla voce » Router IP “ lenti” » ATM adattamento tra IP ed SDH » ATM: traffic Engineering e QoS » SDH gestione e protezione » WDM capacità trasmissiva Limiti » Costi di acquisizione e di gestione » Duplicazione di funzioni » routing (IP, ATM, SDH) » Protezione (IP, SDH) » Complessità e scarsa scalabilità IP ATM SDH WDM Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center Roberto Sabella Packet over Sonet:IP su SDH/ Sonet: IP PPP ----------------------HDLC IP ATM IP SONET/SDH SONET/SDH Optical Optical La trasmissione di pacchetti IP su SDH/SONET avviene tramite protocollo PPP e controllo HDLC SONET/SDH Optical Motivazioni: » Miglioramento delle prestazioni dei router IP » Eliminazione dell’overhead di ATM ( cell tax= 20%) » Riduzione di apparati da gestire e manutenere » Meccanismi di protezione: ripristino garantito in 50 ms Limiti » Traffic Engineering e QoS tipici di ATM vengono meno » Spreco di risorse Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center Roberto Sabella Evoluzione della “pila protocollare” Dati Dati QoS IP QoS, Traffic Engineering ATM Protezione , Gestione SDH Capacità trasmissiva WDM Dati QoS Voce ATM Voce Voce Dati Dati SDH IP/MPLS WDM Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center QoS, Traffic Engineering Protezione, Gestione Capacità trasmissiva Optical Networking Roberto Sabella Scenario tecnologico La rete ottica commutata » Tecnologia WDM » Elementi di rete ottica La tecnologia MPLS » Connessioni virtuali al livello IP (Label Switched Paths, LSP) » Traffic Engineering a livello IP Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center Roberto Sabella M U X OA Canale di supervisione D E M U X Rigeneratori 3R Wavelength Division Multiplexing (WDM) M U X OA D E M U X Si li l Canale di supervisione Su ogni fibra è possibile multiplare N diverse l (DWDM : N>8) Le lunghezze d’onda sono spaziate di 0.8nm (100GHz, ITU-Grid) Possono essere trasportati segnali tributari a diverse velocità » Commerciali a 10 Gbit/s » Presto a 40 Gbit/s Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center Roberto Sabella Crescita della capacità trasmissiva Sono state dimostrate capacità complessive dell’ordine del Terabit/s Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center Roberto Sabella Confronto tra sistemi TDM e WDM Sistema TDM a 10Gb/s Sistema WDM a 10Gb/s Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center Roberto Sabella Interfacce di un sistema WDM SDH SDH MPLS … Trasponders Trasponders MPLS Sistema WDM Connessioni dirette Connessioni dirette … Ogni lunghezza d’onda può essere terminata su una interfaccia diversa ( ATM,SDH, MPLS..) »“client” del canale ottico Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center Roberto Sabella Commutazione ottica SDH DXC WDM T/R WDM T/R SDH DXC WDM OXC Fino ad oggi la tecnologia WDM è stata utilizzata solo per la trasmissione, non per la commutazione » Commutazione tipicamente SDH (DXC, Digital Cross Connect) Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center Roberto Sabella Elementi di rete ottica Oggi sono disponibili nuovi elementi per la rete ottica » OXC, Optical Cross connect » OADM, Optical Add and Drop multiplexer o1 i1 i2 OADM o2 i1 o1 i2 o2 Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center OXC Roberto Sabella Commutazione ottica: opaca o trasparente? OXC “Trasparente” (OO) OXC “Opaco” (OEO) Elettrico Ottico •Vantaggi Client •Vantaggi Client –Maturità tecnologica continuità ottica: –Trasparenza al bit rate, protocollo, servizio –Rigenerazione del segnale –Scalabilità e minori OXC vincoli trasmissivi OXC O di l O O OminoreOXC –Probabile costo (???) –Facile conversione A A A A –Soluzione emergente, ma non –Fault detection / isolation O-E-O consolidata OO Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center Roberto Sabella Evoluzione della rete ottica Sistemi di trasmissione punto-punto Anelli WDM Interconnessioni di anelli Reti magliate Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center Roberto Sabella Controllo della Rete Ottica Trasmissione Ottica WDM = + Commutazione Ottica OXC + Piano di controllo ? Intelligent Optical Transport Network Obiettivi del controllo » Utilizzazione flessibile della banda ottica » Fast circuit provisioning » Gestione dei guasti Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center Roberto Sabella ASON:Automatic Switched Optical Network Control Plane NNI NMI UNI client Network Manag. System OTN Modello di riferimento ITU per una rete di trasporto ottica commutata Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center Roberto Sabella Switched Connection Control Plane Connection Request Setup Request Setup Request UNI Setup Request UNI Connection end point NE Connection Request NE A NE Connection end point B Transport Plane Switched Connection Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center Roberto Sabella Permanent Connection Management Plane Provisioned request Provisioned request Provisioned request Connection end point NE NE A NE Connection end point B Transport Plane Provisioned Connection Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center Roberto Sabella Soft Permanent Connection Management Plane Connection Request Control Plane Setup Request Setup Request Setup Request Connection end point NE NE A NE Connection end point B Transport Plane Permanent Connection Switched Connection Permanent Connection Soft-Permanent Connection Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center Roberto Sabella La tecnologia MPLS: una buona armonizzazione tra il mondo IP e WDM Internet: non orientato alla connessione Rete ottica : & orientata al circuito MPLS consente di supportare una commutazione “quasi a circuito” in un contesto di rete Internet: »da un modello connection-less ad un uno connection-oriented Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center Roberto Sabella Caratteristiche della tecnica MPLS R6 R1 R2 R4 R9 Egress LSR R7 Edge LSR R8 R3 IP shortest path R5 CBR Path Resv Introduzione del concetto di circuito virtuale su una rete IP Separazione tra il piano dati e piano di controllo Forwarding basato sull’assegnazione di una etichetta Possibilità di instaurare cammini ottici con vincoli (CBR) Possibilità di riservare le risorse Possibilità di una struttura gerarchica con label-stacking Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center Roberto Sabella Modelli di interconnessione Principali modelli di riferimento oggi in discussione: » Modello Overlay » Modello Peer Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center Roberto Sabella Modello “Overlay” Protocollo di controllo (segnalazione, routing) al livello IP/MPLS IP Interfaccia UNI (segnalazione,) OTN NNI Interfaccia NNI: Protocollo di controllo (segnalazione, routing) al livello ottico La rete ottica (server) fornisce connessioni alla rete IP (client) Le due reti hanno piani di controllo separati Modello adatto in un contesto con piu’ domini amministrativi Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center Roberto Sabella Modello “Peer” Gli elementi della rete ottica e i router agiscono come pari Il piano di controllo e’ unico: una singola istanza del piano di controllo puo’ coinvolgere piu’ tecnologie e strati. Traffic Engineering potenzialmente piu’ efficiente »piena diffusione di informazione topologica Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center Roberto Sabella GMPLS: una linguaggio comune IP MPLS SDH/Sonet ATM WDM Estensione dei protocolli di controllo basati su IP »per diverse tecnologie ( OXC, LSR..) »per diversi reti ( IP, MPLS, ATM..) »per diversi modelli architetturali (Overlay, Peer, Hybrid) Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center Roberto Sabella Alcune estensioni necessarie per GMPLS Generalizzazione dei concetti di MPLS: » Definizione di una gerarchia di LSPs » Generalizzazione del concetto di etichetta (l per reti WDM, time slot per reti SDH...) Estensione dei protocolli di controllo (OSPF; RSVP TE, CR-LDP) Definizione di un nuovo protocollo per il management dei link nella rete ottica (Link Mangement Protocol, LMP) Aggregazione di informazioni su link con caratteristiche simili per scalabilità dei database, ( Optical Bundling) Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center Roberto Sabella Vantaggi del GMPLS Un unico piano di controllo basato su IP: »Semplifica la gestione della rete riducento i costi operativi Operatori con reti tradizionali già installate »Facilita un controllo coordinato e più efficiente »Possibilità di nuovi servizi (bandwidth on demand, QoS end to end, VPN…) Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center Operatori che cominciano con IP Roberto Sabella Principali Organismi di Standardizzazione: ITU-T » ASON Optical Internetworking Forum ( OIF) » OIF- UNI/NNI Internet Engineering Task force (IETF) » GMPLS Proposte comuni per integrare protocolli IP-Based (GMPLS o sue componenti) nell’architettura della ASON e per definire interfacce standard. Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center Roberto Sabella Rete ottica multiservizio GMPLS intelligence Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center Roberto Sabella Soluzioni di Traffic Engineering In una rete tipica si garantisce un “engineered level of service”, al fine di servire tutto il traffico o, come nella figura, gran parte di esso. Livello di servizio di una rete con assegnazione dinamica delle risorse di banda. Le risorse sono ridistribuite per soddisfare le richieste al meglio. Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center Roberto Sabella Letture consigliate M. Listanti, V. Eramo, R. Sabella, “Architectural and Technological Issues for Future Optical Internet Networks”, IEEE Communications Magazine, vol. 38, no. 9, pp. 82 – 92, 2000. B. Rajagopalan et al., “IP over Optical Networks: Architectural Aspects”, IEEE Communications Magazine, IEEE Communications Magazine, pp. 94-102, September 2000. D. Awduche, Y. Rekhter, “Multiprotocol Lambda Switching: Combining MPLS Traffic Engineering Control with Optical Crossconnects”, IEEE Communications Magazine, pp. 111-116, March 2001. A. Banerjee et al., “Generalized Multiprotocol Label Switching: an Overview of Routing and Management Enhancements”, IEEE Communications Magazine, pp. 144-150, January 2001. D. Awduche et al., “Requirements for Traffic Engineering over MPLS”, RFC 2702, IETF. P. Iovanna, M. Settembre, R. Sabella, "A Traffic Engineering System for Multi-layer Networks Based on the GMPLS Paradigm", IEEE Network - Special Issue on "Traffic Engineering in Optical Networks”, March 2003. Roberto Sabella Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center Conclusioni Migrazione di servizi verso IP e la crescita del traffico IP rendono necessaria un’evoluzione della rete del trasporto » Più flessibile » Più dinamica, » Multi-servizio L’evoluzione della tecnologia ottica (trasmissione, commutazione) ha reso le reti WDM il paradigma dominante per il trasporto di IP: » Necessità di un piano di controllo evoluto basato su IP La tendenza emergente è verso l’integrazione di IP su ottica con un piano di controllo unico (GMPLS) Ericsson Lab Italy – Research, Technology & Innovation Center Roberto Sabella