Comunicazione pubblica e servizi al cittadino: esperienze e prospettive per una comunità di operatori Rimini, 7 luglio 2005 Comunità e reti professionali per la comunicazione pubblica: l’esperienza della Regione EmiliaRomagna Nicoletta Levi LA RETE degli Urp in Emilia-Romagna Una comunità di pratica di comunicatori pubblici LA RETE DELLE RETI Una comunità di comunità di pratica in Emilia-Romagna Un progetto per fare rete Il sistema e la rete degli Urp in Emilia-Romagna strumenti e condizioni di supporto e facilitazione per l’attivazione e/o il miglioramento di attività di comunicazione e relazione con il pubblico nelle amministrazioni del territorio Il contesto (1996) dalla cultura dell’adempimento a quella del servizio al cittadino amministrazione dialogante istituzione degli Uffici per le relazioni con il pubblico come strumenti di attuazione della nuova filosofia modelli organizzativi generici o poco flessibili rispetto alle esigenze dei singoli contesti L’approccio attività di accompagnamento e non di legificazione rovesciamento della prospettiva nel rapporto fra centro e periferia il centro svolge un ruolo di facilitatore (conoscenze, competenze, opportunità) mentre la periferia utilizza le risorse, individua soluzioni adeguate e flessibili, restituisce input sulle politiche sistemi a rete La rete professionale come... passaggio di informazioni professionali tra soggetti pari e fuori dallo spazio della propria organizzazione comportamenti orientati alla cooperazione, alla fiducia e allo sviluppo di competenze condivisione di risorse e valorizzazione di esperienze di successo senso di appartenenza a una comunità professionale interistituzionale la comunità di pratica Comunità di pratica luogo per lavorare insieme, costruendo progetti e cercando soluzioni a problemi comuni occasione di confronto libero e paritario tra le persone strumento di raccolta, rielaborazione e diffusione di progetti ed esperienze di tipo innovativo la rete degli Urp come rete per l’apprendimento Perché si realizza l’apprendimento diffusione e generalizzazione delle conoscenze trasformazione della conoscenza tacita in conoscenza esplicita formalizzazione e ricontestualizzazione della conoscenza valorizzazione dei risultati positivi e promozione dell’imitazione l’apprendimento nella comunità è un fenomeno sociale, continuo e partecipato Come abbiamo fatto Tre fasi di vita del progetto: 1996 - 2000: la fase di sperimentazione 2000 - 2003: la fase di istituzionalizzazione 2004 - …….: la fase di sviluppo l’avvio della rete di reti La fase di sperimentazione: l’identità Creare la comunità: individuazione dei soggetti partecipanti censimento degli Urp in Emilia-Romagna strutturazione dei canali di interazione sito web e newsletter cartacea avvio delle attività di rete azioni di tutoraggio per l’attivazione di nuovi Urp laboratori di benchmarking per la raccolta, sistematizzazione e diffusione del portafoglio di conoscenze degli operatori emiliano-romagnoli La fase di istituzionalizzazione: le competenze Consolidare la comunità: sviluppo delle competenze professionali per migliorare le prestazioni pubbliche (sapere, saper fare, saper essere) laboratori di apprendimento per tipologie istituzionali e reti territoriali dai tutoraggi alll’incubatore di nuovi Urp attività di mantenimento della comunità e delle sue relazioni sito web e newsletter cartacea censimento degli Urp valorizzazione delle best practices il premio regionale La fase di sviluppo: le politiche Potenziare la comunità: veicolare due grandi contenuti di una politica regionale della comunicazione pubblica: la comunicazione come attività complessa la funzione di line la funzione di staff la molteplicità dei target in riferimento ai ruoli e alle competenze in riferimento alle attività in riferimento agli strumenti Le reti territoriali Obiettivi delle reti territoriali Le reti territoriali come strumenti formalizzati di potenziamento della funzione dell’ufficio per le relazioni con il pubblico: sperimentazione di soluzioni innovative come nuovo scenario per il front-line integrazione interistituzionale politiche di sviluppo della funzione di line il progetto URPeRETE come “rete di reti” sfruttando l’esperienza maturata a livello regionale L’ipotesi di lavoro Le reti territoriali nascono da un’attività di ascolto delle esigenze degli operatori della comunicazione pubblica (fine 2001) focus group su base istituzionale esigenza di rapportarsi fra enti “contigui territorialmente” individuazione dei territori provinciali di PR e RE: bassa densità di Urp autorganizzazione ricerca territoriale 2002 La ricerca territoriale del 2002 30 su 37 a Reggio Emilia 27 su 39 a Parma questionario di 16 domande intervista telefonica o faccia a faccia da maggio a giugno 2001 verificare l’esistenza di esperienze di relazione tra Urp, in corso o stabilite nel passato verificare la disponibilità e la volontà dei responsabili Urp alla realizzazione di una rete territoriale verificare le modalità di costituzione e la tipologia di rete più auspicata tra gli operatori, nonché gli obiettivi che la rete dovrebbe perseguire verificare il possibile sviluppo della rete come modalità di gestione integrata di servizi 27 29 30 25 20 15 10 5 1 0 0 Reggio Emilia Si No Parma 35% 34% 30% 25% 24% 25% 19% 20% 31% 30% 21% 16% 15% 10% 5% 0% Gruppi di lavoro Reggio Emilia Parma Formazione Professionale Stage Progetti comuni 25 23 21 20 15 10 5 5 5 0 1 1 0 Coordinato da un capofila Reggio Emilia Parma No vertice, ma ruoli precisi per partecipanti Totalmente informale Altro 0 30 26 24 25 20 15 10 3 5 3 0 Reggio Emilia Si No Parma 28 30 27 25 20 15 10 5 1 0 0 Reggio Emilia Si No Parma 25 21 19 20 15 10 10 6 5 0 Reggio Emilia Processo spontaneo Processo indotto dall'alto Parma 35% 29% 30% 26% 35% 31% 26% 24% 25% 21% 20% 15% 8% 10% 5% 0% Migliori servizi ai Migliore cittadini interazione tra amministrazioni Reggio Emilia Parma Maggiore condivisione esperienze tra operatori Urp Migliore organizzazione del lavoro interno 100% 97% 78% 90% 80% 70% 60% 50% 40% 22% 30% 20% 10% 3% 0% Reggio Emilia Si No Parma 45 41 % 40 35 30 33 % 28 % 28 % 25 19 %19 % 20 15 11 % 7% 10 8% 4% 5 0% 0% 2% 0% 0 Banche dati Sito Internet Call center Punti unici di accesso alla PA Reggio Servizi alla persona Parma Progetti finalizzati Collegamento della rete Urp alla RUPA La soluzione costituzione di gruppi di lavoro per favorire un primo contatto e confronto tra le diverse amministrazioni coinvolte, analizzare i diversi modelli di lavoro possibili, avvalendosi anche delle esperienze già attivate in altri contesti del territorio nazionale, giungere all’individuazione ed eventuale sperimentazione di possibili modalità di coordinamento e interazione tra gli enti, implementare politiche interistituzionali e realizzare progetti trasversali funzionali ad un miglioramento delle relazioni con il cittadino. Come hanno lavorato i gruppi Fase conoscitiva Socializzazione obiettivi di lavoro e risultati attesi, esplicitazione aspettative, condivisione informazioni Analisi modelli organizzativi adottati e modalità produzione ed erogazione servizi di informazione e comunicazione Analisi di caso su esperienze analoghe già disponibili Fase elaborativa Individuazione e analisi possibili fronti di cooperazione e delle possibili configurazioni organizzative della rete Fase valutativa/decisionale Elaborazione programma operativo che definisce ambiti e modalità di sviluppo della collaborazione, risultati attesi, struttura organizzativa della rete, impegni reciproci. Quali risorse hanno impiegato Un coordinatore / facilitatore Un consulente junior o senior Testimoni privilegiati Un budget Parma quattro gruppi di lavoro Gruppo di lavoro trasversale dedicato alla formalizzazione del rapporto attraverso la sottoscrizione di un protocollo di intesa tra gli enti interessati per: ampliare il livello di rappresentatività territoriale e istituzionale giungere ad una definizione formale delle modalità organizzative e delle finalità strategiche della Rete sottoscrizione del protocollo nel 2003 Gruppo di lavoro dedicato alla comunicazione esterna e interna finalizzato alla: mappatura delle competenze e delle funzioni degli URP aderenti alla Rete db e reciproco riconoscimento implementazione di uno spazio di comunicazione e lavoro all’interno del portale Parma lavoro e cooperazione a distanza Gruppo di lavoro dedicato alla mappatura dei processi di lavoro per la definizione di procedure-tipo per l’erogazione di servizi di comunicazione e relazioni con il pubblico progetto di gestione integrata dei servizi di informazione sulla cultura e il tempo libero e di gestione dei reclami e dei disservizi Gruppo di lavoro dedicato alla pianificazione di percorsi di formazione finalizzati all’acquisizione dei titoli necessari allo svolgimento delle funzioni di comunicazione pubblica. Progettazione e realizzazione di due corsi ex lege 150 Reggio Emilia due gruppi di lavoro progettazione di un percorso di approfondimento delle competenze distintive della gestione della relazione con l’utenza realizzazione di un laboratorio di apprendimento (lezioni d’aula e teatro d’impresa) e dvd dell’esperienza progettazione di un portale dei servizi al cittadino sulle informazioni a valenza interistituzionale a partire dagli eventi della vita Tutto bene? NO! sensibilità e consapevolezza degli amministratori legittimità ad operare debolezze dei processi bottom up immaturità delle politiche integrate struttura organizzativa del network ruoli estensione scarsità di risorse tempo budget operatori autonomia motivazione Grazie per l’attenzione e buon lavoro!