LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE NEI PROFESSIONAL SERVICES di Paolo GUBITTA Pordenone 16 ottobre 2009 La Progettazione Organizzativa A cosa serve – Definire in modo relativamente stabile strutture, ruoli e procedure, dando ordine alle proprie idee e forma alle iniziative economiche Quando serve – In qualsiasi organizzazione, indipendentemente dalla dimensione e dal settore Quali risultati – Organizzazione reale – Organizzazione deliberata – Organizzazione percepita Progettare la struttura di un Professional Service Caratteristiche delle attività – Processo di erogazione è task interactive – Servizi sono personal e knowledge intensive Modalità di coordinamento – Standardizzazione delle conoscenze e delle competenze – Specifici percorsi di apprendimento in apposite strutture dedicate (dalle università alle associazioni professionali), – Iscrizione ad albi professionali – Regole deontologiche che la comunità professionale elabora nel tempo Progettare la struttura di un Professional Service Modalità di erogazione del servizio – I professionisti seguono in modo diretto e personale i singoli clienti (nucleo operativo) – Linea intermedia è scarsamente sviluppata • Conseguenza della standardizzazione delle conoscenze che, se da un lato crea aspettative di comportamento condivise tra i professionisti, dall’altro ridimensiona la necessità di inserire più livelli gerarchici. – Staff di supporto sviluppati • Non creano valore visibile direttamente nei beni o servizi generati dai processi erogativi Rilevanza delle politiche – di gestione dei processi di creazione, codificazione, diffusione e condivisione della conoscenza Persone e Conoscenze nei Professional Services (risultati di una ricerca) Studi associati di media dimensione (circa 13 persone) – Processo creazione conoscenza prevalentemente esterno (corsi dell’Ordine) – Diffusione e condivisione conoscenza all’interno con strumenti di knowledge management è molto limitata Studi professionali strutturati, dimensionalmente simili a quelli associati – 62% dei casi - sistemi informatici integrati che supportano il processo di codificazione della conoscenza. – Forte tratto “individuale” nello sviluppo di forme di apprendimento collaborativo – 57% dei casi non esiste modalità informatizzata archiviazione informazioni e budget formazione (se c’è) è gestito personalmente da ciascun professionista Persone e Conoscenze nei Professional Services (risultati di una ricerca) Studi professionali integrati (dimensione media 21,7 persone) – Attività organizzata per “aree di competenza” • Specializzazione in base ai servizi offerti e alle conoscenze – Rivoluzione nella concezione del rapporto fiduciario cliente-professionista • Da una relazione one-to-one ad una one-to-organization (63% dei rispondenti dice che il cliente è “dello studio”) – Formazione tirocinanti – Si basa su corsi Ordine, ma risente imprinting organizzativo attraverso • Programmi di job rotation tra le diverse aree (31%) • Partecipazione a gruppi di lavoro interni (15%) in cui i professionisti trasmettono le conoscenze non codificate ai nuovi entranti – Divisione del lavoro consente di codificare procedure erogazione servizio – Poco diffuse tecnologie di knowledge sharing • Solo 27% possiede software gestionale integrato per condividere informazioni Persone e Conoscenze nei Professional Services (risultati di una ricerca) Negli studi professionali allargati (24 persone in media) – Struttura transazionale basata sulla logica dell’embeddedness • Scambi all’interno di un gruppo sostenuti da rete relazioni sociali – Supporto alla condivisione di risorse e la cooperazione • Attivazione rete tecnologica – Legami embedded caratterizzati da • Fiducia, che favorisce lo scambio di conoscenze difficile valutazione in una relazione di mercato • Trasferimento di informazioni più dettagliate, anche di carattere strategico o tacito, che aumentano l’efficacia del servizio offerto al cliente • Accordi per la risoluzione congiunta dei problemi, che rendono il singolo professionista (o l’unità organizzativa su cui si basa il network) in grado di operare anche in condizioni critiche e di accelerare i processi di learning Forme Organizzative e Assetti di Governance Forme organizzative – – – – Funzionale Divisionale (anche geografica) Matriciale Global professional network Assetti di governance – Professional Partnership – Managed Professional Business Implicazioni per la formalizzazione e diffusione delle pratiche di HR Approcci e Strumenti di GRU Campione della Ricerca Campione di 218 studi del Centro e del Nord Italia – Questionario strutturato a persone (partner o associati) attive nella gestione di studi di commercialisti – Somministrazione diretta • Tre incontri di formazione organizzati in collaborazione con l’Ordine, tra la fine del 2007 e il 2008. Tasso risposta 80% Descrizione campione – Studi associati 38,1%, – Studi associati con annesse società di servizi 37,2% – Network di professionisti o di studi associati 24,7% Dimensione – Media circa 10 persone tra partner, associati, collaboratori, tirocinanti e dipendenti – 41% fatturato 2006 compreso tra i 250 e i 500 mila euro Provenienza geografica – 16 % Marche, 22% Emilia Romagna, 11% Lombardia, restante 51% Nord Est Approcci e Strumenti di GRU Campione della Ricerca Segmentazione in P2 e MPB sulla base di tre parametri – Criterio relativo alla struttura organizzativa • Suddivisione formalizzata dello studio in dipartimenti o aree – Criterio relativo ai sistemi operativi • Rapporto tra personale dipendente e professional, (intesi come la somma di partner, associati, collaboratori e tirocinanti ) – Più è alto più è elevata la presenza di processi operativi che richiedono un forte impiego di personale addetto al funzionamento dell’organizzazione – Criterio relativo ai sistemi di governance • Presenza e composizione di un organo di decision making, cui sono delegate le scelte strategiche dello studio, non solamente composto da professionisti Approcci e Strumenti di GRU Pratiche analizzate Career management – Insieme dei criteri che vengono utilizzati nelle scelte di promozione e crescita di partner e associati Performance management – Sistema che ha l’obiettivo di orientare i contributi individuali dei professional verso la performance globale attesa dello studio Compensation – Insieme dei parametri sui quali vengono parametrate le remunerazioni individuali Organizzazione del lavoro – Modalità di ripartizione dei carichi di lavoro tra i professionisti Approcci e Strumenti di GRU Career management P2 MPB P2 MPB (valori assoluti) (% di colonna) Padronanza delle competenze tecnico professionali Padronanza di competenze complementari/trasversali 84 67 41% 44% 32 23 16% 15% Anzianità 8 3 4% 2% Immagine e reputazione 21 23 10% 15% Presenza, comportamento 47 29 23% 19% Portafoglio clienti 11 8 5% 5% Approcci e Strumenti di GRU Performance management P2 MPB P2 MPB (valori assoluti) (% di colonna) Tasso di rotazione della clientela 8 10 5% 8% Numero nuovi clienti acquisiti 65 35 39% 28% Grado di soddisfazione dei clienti 68 56 41% 44% Fatturato medio per cliente 25 26 15% 20% Approcci e Strumenti di GRU Compensation P2 MPB n. imprese P2 MPB (peso medio) Anzianità 17% 19% 50% 51% Fatturato 34% 35% 60% 51% Impegno nelle attività organizzative 39% 44% 63% 62% Numero di clienti gestiti 22% 19% 41% 48% Numero di nuovi clienti 5% 8% 20% 22% Approcci e Strumenti di GRU Organizzazione del lavoro P2 MPB (valori assoluti) P2 MPB (% di colonna) In base a chi ha procurato il contatto 42 19 27% 18% In base alle competenze di ciascuno 66 52 42% 49% In base al carico di lavoro 40 32 26% 30% In base alle preferenze del cliente 8 4 5% 4%