INDAGINE RAPIDA MENSILE
SUL SISTEMA PRODUTTIVO DELLE REGIONI MERIDIONALI
Gennaio 2003
Condotta in collaborazione con il COMITATO MEZZOGIORNO di CONFINDUSTRIA e con le CONFINDUSTRIE
REGIONALI di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia
L’indagine è stata svolta con la partecipazione dei Direttori delle Confindustrie Regionali:
Giuseppe Cannistrà – CAMPANIA
Giuseppe Carriero – BASILICATA
Giovanni Catalano – SICILIA
Antonio Corvino – PUGLIA
Giuseppe D’Amico – ABRUZZO
Antonio Varrone – MOLISE
Igor Paonni – CALABRIA
Roberto Saba - SARDEGNA
Il coordinamento è stato curato da Antonio Corvino con la supervisione del Direttore dell’Area Mezzogiorno di
Confindustria Giuseppe Rosa ed il contributo dello staff del Socio Ordinario A.F.G. Ricerche: Fabio Pinca, Corrado
Ottavi, Marco Mazzillo, Gioacchino De Candia e Sabrina Galietta
OSSERVATORIO REGIONALE BANCHE-IMPRESE
DI ECONOMIA E FINANZA
VIA TRIDENTE, 22 – 70125 BARI
TEL. 0805482805.6.17 – FAX 0805482809
www.bancheimprese.it - e-mail: [email protected]
IL QUADRO GENERALE – Il Mezzogiorno
Premessa
Alla fine del mese di Gennaio 2003 un flusso degli ordini ancora inadeguato – per entrambe le componenti interna ed estera– ed in
diminuzione rispetto al mese precedente, non ha alimentato nella giusta misura una attività di produzione indicata ancora diffusamente
debole con riflessi negativi anche sulla dinamica dell’occupazione.
Meglio impostate risultano al contrario le aspettative per i prossimi tre mesi posto il recupero atteso per tutte le variabili considerate.
A livello settoriale sono le imprese delle Costruzioni in particolare e quelle dell’Industria in senso stretto in generale che soffrono di
situazioni più negative. Mediamente più positivo appare il quadro congiunturale dell’ICT.
Gli andamenti descritti riguardano tutte le Regioni meridionali, anche se come intensità la Puglia, la Sardegna e la Sicilia sembrano soffrire
di situazioni negative comparativamente più marcate; Abruzzo Basilicata e Campania presentano al contrario saldi negativi più contenuti.
In particolare il portafoglio ordini totale è stato valutato su livelli normali dal 73% dei partecipanti all’indagine, con un saldo che vede prevalere le
indicazioni di livelli bassi di 11 punti percentuali (-11 il saldo per la componente interna, -15 per quella estera). A livello settoriale sono le Costruzioni e
l’Industria in senso stretto che presentano i risultati peggiori (saldi –16 e –13 nell’ordine). Più contenuto appare il disavanzo del comparto ICT (saldo –
4). Rispetto al mese di Dicembre 2002 il 66% degli interpellati non ha registrato variazioni ma le indicazioni di diminuzione superano quelle di aumento
di 4 punti (saldi –4 e –2 per gli ordini interni ed esteri rispettivamente). Spunti positivi sono segnalati per i prossimi tre mesi dal 42% degli operatori
meridionali interpellati con un saldo che supera di 34 punti le attese di diminuzione ed in presenza di attese di invarianza attestate sul 43% delle
risposte. Molto equilibrato il contributo delle due componenti della domanda con saldi positivi di 32 e 30 punti rispettivamente per quella interna ed
estera. Abbastanza uniformi appaiono nel complesso le aspettative per i singoli comparti.
In sintonia con l’andamento degli ordini l’attività di produzione è stata considerata su livelli normali dal 71% degli imprenditori con un saldo negativo di
13 punti. Rispetto al mese precedente il saldo, anch’esso negativo di 2 punti si associa con il 59% di indicazioni di invarianza .
Il probabile aumento del flusso degli ordinativi atteso per i prossimi tre mesi porta il 42% degli intervistati a stimare anche la produzione in aumento con
un saldo positivo di 32 punti.
Il non brillante consuntivo degli ordini e della produzione ha inciso negativamente sull’andamento della manodopera, valutata stabile dal 79% degli
imprenditori meridionali ma con un saldo negativo di 5 punti percentuali. Il miglioramento delle aspettative per i prossimi tre mesi per ordini e
produzione dovrebbe avere riflessi positivi anche sulla occupazione attesa invariata dal 74% degli interpellati ma con un saldo che tornerebbe positivo
di 9 punti.
Manodopera
Produzione
80
60
40
20
0
-20
80
60
40
20
0
-20
Livello
Variazione
Basso/Diminuzione
Normale/Invarianza
Saldo
Variazione
Previsione
Ordini Totali
Alto/Aumento
Ordini Esteri
Ordini Interni
80
Previsione
80
80
60
60
60
40
40
40
20
20
20
0
0
0
-20
-20
-20
Liv ello
Variazione
Prev isione
Liv ello
Variazione
Prev isione
Liv ello
Variazione
Prev isione
Avvertenza: La presente indagine non si riferisce ad un campione statistico rappresentativo di un universo definito ma riporta le
valutazioni di un limitato panel di imprenditori scelti con criteri soggettivi in qualità di testimoni privilegiati. Lo scopo è quello di cogliere
per grandi linee solo il verso e non l’intensità delle variabili prese in esame. L’indagine è stata svolta con il metodo C.A.T.I. nella prima
settimana del mese di Febbraio 2003.
LE REGIONI - Abruzzo
Ordini Totali
Malgrado una domanda e dei ritmi produttivi in leggero aumento
rispetto al Dicembre 2002, sia la consistenza del portafoglio ordini
accumulato presso le imprese interpellate sia l’attività di produzione
sono state ancora giudicate su livelli insufficienti, con riflessi
negativi anche sulla dinamica occupazionale.
Con riferimento agli ordini particolarmente debole si è mostrata in
particolare la domanda estera.
Positivamente impostate risultano tuttavia le aspettative per i
prossimi tre mesi dato il recupero atteso per tutte le variabili ed in
particolare per la domanda dall’estero.
A livello settoriale un consuntivo decisamente positivo per l’ICT si
contrappone alla presenza di prevalenti situazioni negative perle
Costruzioni e l’Industria in senso stretto.
In particolare il portafoglio ordini totale è stato valutato su livelli normali
dal 61% dei partecipanti all’indagine, con un saldo che vede prevalere le
indicazioni di livelli bassi di 9 punti percentuali (-12 il saldo per la
componente interna, -14 per quella estera).
A livello settoriale sono i settori delle Costruzioni e dell’Industria in senso
stretto che presentano i risultati peggiori (saldo –25 e –13 nell’ordine) .In
progresso appare il comparto dell’ICT (saldo +10) .
Rispetto al mese di Dicembre 2002 il 61% degli interpellati non ha
registrato variazioni e le indicazioni di aumento superano quelle di
diminuzione di 4 punti (saldi +9 e +4 per gli ordini interni ed esteri
rispettivamente).
Spunti positivi sono segnalati per i prossimi tre mesi dal 41% degli
operatori della regione interpellati con un saldo che supera di 30 punti le
attese di diminuzione ed in presenza di attese di invarianza attestate sul
39% delle risposte.
Abbastanza equilibrato il contributo delle due componenti della domanda
anche se la componente estera si presenta più dinamica di quella interna
(saldi +33 e +20 nell’ordine).
In particolare evidenza le attese di miglioramento per l’Industria in senso
stretto e l’ICT.
80
60
40
20
0
-20
Alto/Aumento
Basso/Diminuzione
Normale/Invarianza
Saldo
Livello
Variazione Previsione
Ordini Interni
80
60
40
20
0
-20
Alto/Aumento
Basso/Diminuzione
Normale/Invarianza
Saldo
Livello
Variazione Previsione
Ordini Estero
80
60
40
20
0
-20
Alto/Aumento
Basso/Diminuzione
Normale/Invarianza
Saldo
Livello
Variazione Previsione
Produzione
In sintonia con l’andamento degli ordini l’attività di produzione è stata
considerata su livelli normali dal 63% degli imprenditori con un saldo
negativo di 2 punti. Rispetto al mese precedente il saldo, positivo di 2
punti, si associa con il 52% di indicazioni di invarianza.
Il probabile aumento del flusso degli ordinativi atteso per i prossimi tre
mesi, porta il 43% degli intervistati a stimare anche la produzione in
aumento con un saldo positivo di 30 punti.
80
60
Alto/Aumento
40
Basso/Diminuzione
Normale/Invarianza
20
Saldo
0
-20
Livello
Il non brillante consuntivo degli ordini e della produzione ha inciso
negativamente sull’andamento della manodopera, valutata stabile dal
74% degli imprenditori abruzzesi. Il saldo è comunque negativo di 4 punti
percentuali.
Il miglioramento delle aspettative per i prossimi tre mesi per ordini e
produzione dovrebbe avere riflessi positivi anche sulla occupazione attesa
invariata dal 78% degli interpellati ma con un saldo che tornerebbe
positivo di 5 punti.
Particolarmente dinamico appare in questo contesto il settore dell’ICT.
Variazione Previsione
Manodopera
80
60
40
20
0
-20
Alto/Aumento
Basso/Diminuzione
Normale/Invarianza
Saldo
Variazione
Previsione
LE REGIONI - Basilicata
Nel mese di Gennaio 2003 un significativo calo della domanda
dall’estero contestuale ad una domanda interna ancora debole, ha
generato un flusso complessivo degli ordini ancora insoddisfacente
ed in diminuzione rispetto al mese precedente.
L’attività di produzione non adeguatamente sostenuta dagli ordini è
risultata di conseguenza ancora diffusamente debole con riflessi
negativi anche sulla dinamica dell’occupazione.
Bene impostate risultano anche per questa Regione le aspettative
per i prossimi tre mesi: un significativo recupero è atteso infatti per
tutte le variabili considerate.
A livello settoriale sono soprattutto le imprese dell’Industria in senso
stretto a presentare più diffuse situazioni negative.
Sostanzialmente stabile è risultato invece il quadro congiunturale
dell’ICT e delle Costruzioni.
Il portafoglio ordini totale è stato valutato su livelli normali dal 72% dei
partecipanti all’indagine, con un saldo che vede prevalere le indicazioni di
livelli bassi di 4 punti percentuali (-7 il saldo per la componente interna, 20 per quella estera).
A livello settoriale è l’Industria in senso stretto che presenta i risultati
peggiori (saldo –7).
In sostanziale equilibrio appaiono invece le attività di Costruzione e
dell’ICT (saldi nulli per entrambe).
Rispetto al mese di Dicembre 2002 il 67% degli interpellati non ha
registrato variazioni ma le indicazioni di diminuzione superano quelle di
aumento di 9 punti a causa soprattutto del rallentamento della domanda
interna (saldo –12 rispetto allo zero per quelli esteri ).
Spunti positivi sono segnalati per i prossimi tre mesi dal 47% degli
operatori lucani interpellati con un saldo che supera di 38 punti le attese
di diminuzione ed in presenza di segnalazioni di invarianza attestate sul
35% delle risposte.
Molto equilibrato il contributo delle due componenti della domanda con
saldi positivi di 33 e 30 punti rispettivamente per quella interna ed estera.
Particolarmente ottimisti si sono mostrati in tale contesto le imprese
dell’ICT.
Ordini Totali
80
60
40
20
0
-20
Alto/Aumento
Basso/Diminuzione
Normale/Invarianza
Saldo
Livello
Variazione Previsione
Ordini Interni
80
60
40
20
0
-20
Alto/Aumento
Basso/Diminuzione
Normale/Invarianza
Saldo
Livello
Variazione Previsione
Ordini Estero
60
40
20
0
-20
-40
Alto/Aumento
Basso/Diminuzione
Normale/Invarianza
Saldo
Livello
Variazione Previsione
Produzione
Conseguentemente all’andamento degli ordini l’attività di produzione è
stata considerata su livelli normali dal 70% degli imprenditori con un saldo
negativo di 7 punti. Rispetto al mese precedente il saldo, anch’esso
negativo di 9 punti, si associa con il 63% di indicazioni di invarianza.
Il probabile aumento del flusso degli ordinativi atteso per i prossimi tre
mesi, porta il 49% degli intervistati a stimare anche la produzione in
aumento con un saldo positivo di 37 punti.
80
60
40
20
0
-20
Alto/Aumento
Basso/Diminuzione
Normale/Invarianza
Saldo
Livello
Il consuntivo degli ordini e della produzione ha inciso negativamente
sull’andamento della manodopera valutata stabile dal 63% degli
imprenditori lucani: il saldo è negativo di 9 punti percentuali.
Il miglioramento delle aspettative per i prossimi tre mesi per ordini e
produzione dovrebbe avere riflessi positivi anche sulla occupazione attesa
invariata dal 65% degli interpellati ma con un saldo che tornerebbe
positivo di 10 punti.
In particolare evidenza appare il recupero atteso dalle imprese
dell’Industria in senso stretto.
Variazione Previsione
Manodopera
80
60
40
20
0
-20
Alto/Aumento
Basso/Diminuzione
Normale/Invarianza
Saldo
Variazione
Previsione
LE REGIONI - Calabria
Alla fine di Gennaio 2003 un volume complessivo di ordini
accumulati non ancora adeguato ed in regresso rispetto al mese
precedente, ha lasciato praticamente invariato un quadro
congiunturale caratterizzato comunque dalla presenza di diffuse
situazioni negative.
Una attività produttiva in rallentamento e non ancora espressa su
volumi soddisfacenti, non riesce a fornire spunti positivi
all’occupazione valutata invariata rispetto ai precedenti
insoddisfacenti livelli.
Prospettive migliori dovrebbero presentarsi nei prossimi tre mesi
stando alle attese degli operatori interpellati tutte impostate su un
significativo recupero delle variabili considerate.
Tutti i settori sono stati interessati dalla stessa dinamica ma le
Costruzioni hanno sofferto di una situazione comparativamente più
negativa.
In particolare il portafoglio ordini totale è stato valutato su livelli normali
dall’83% dei partecipanti all’indagine, con un saldo che vede prevalere le
indicazioni di livelli bassi di 12 punti percentuali (-15 il saldo per la
componente interna, -18 per quella estera).
A livello settoriale sono le Costruzioni che presentano i risultati peggiori
(saldo –25). Comparativamente più contenuto appare il disavanzo per gli
altri comparti (saldi –10 per entrambi).
Rispetto al mese di Dicembre 2002 il 71% degli interpellati non ha
registrato variazioni ma le indicazioni di diminuzione superano quelle di
aumento di14 punti (saldi -14 e –18 per gli ordini interni ed esteri
rispettivamente).
Attese positive sono segnalate per i prossimi tre mesi dal 46% degli
operatori calabresi interpellati con un saldo che supera di 30 punti le
indicazioni di diminuzione ed in presenza di attese di invarianza attestate
sul 30% delle risposte.
Più marcato dovrebbe essere il contributo della componente estera della
domanda con un saldo positivo di 55 punti che si associa al +35 di quella
interna.
La quota più elevata di attese positive è stata registrata per le Costruzioni
e per l’Industria in senso stretto.
Ordini Totali
100
Alto/Aumento
50
Basso/Diminuzione
Normale/Invarianza
0
Saldo
-50
Livello
Variazione Previsione
Ordini Interni
100
Alto/Aumento
50
Basso/Diminuzione
Normale/Invarianza
0
Saldo
-50
Livello
Variazione Previsione
Ordini Estero
100
Alto/Aumento
50
Basso/Diminuzione
Normale/Invarianza
0
Saldo
-50
Livello
Variazione Previsione
Produzione
L’ attività di produzione è stata considerata su livelli normali dal 74% degli
imprenditori con un saldo negativo di 16 punti.
Rispetto al mese precedente il saldo, anch’esso negativo di 17 punti, si
associa con il 60% di indicazioni di invarianza.
Il probabile aumento del flusso degli ordinativi atteso per i prossimi tre
mesi, porta il 45% degli intervistati a stimare anche la produzione in
aumento con un saldo positivo di 31 punti.
80
60
Alto/Aumento
40
Basso/Diminuzione
20
Normale/Invarianza
0
Saldo
-20
-40
Livello
L’andamento registrato per gli ordini e la produzione non sembra aver
avuto effetti sull’andamento della manodopera valutata stabile dal’81%
degli imprenditori locali in presenza di un saldo nullo.
Anche per questa Regione il miglioramento delle aspettative per i prossimi
tre mesi per ordini e produzione dovrebbe avere riflessi positivi sulla
occupazione attesa invariata dal 67% degli interpellati ma con un saldo
positivo di 14 punti.
Particolarmente ben impostate appaiono le previsioni per il settore delle
Costruzioni.
Variazione Previsione
Manodopera
80
60
Alto/Aumento
Basso/Diminuzione
40
Normale/Invarianza
20
Saldo
0
Variazione
Previsione
LE REGIONI - Campania
Un andamento positivo degli ordini dall’estero non ha del tutto
controbilanciato la particolare debolezza della domanda interna .
La contrapposizione tra gli andamenti delle due componenti ha avuto
riflessi contrastanti sull’attività di produzione ritenuta in assoluto
non del tutto soddisfacente come livello, anche se in leggero
aumento rispetto all’ultimo mese dello scorso anno.
Positivi nel complesso sono stati gli effetti sulla dinamica
dell’occupazione.
Positivamente impostate risultano inoltre le aspettative per i prossimi
tre mesi: un significativo recupero è atteso infatti per tutte le variabili
considerate.
A livello settoriale sono le imprese dell’ICT e quelle dell’Industria in
senso stretto che presentano le situazioni più negative.
Sostanzialmente stabile appare il quadro congiunturale delle
Costruzioni.
La consistenza del portafoglio ordini totale presente nelle imprese a fine
mese è stato valutato su livelli normali dal 78% dei partecipanti
all’indagine, con un saldo che vede prevalere le indicazioni di livelli bassi
di 4 punti percentuali; il positivo risultato degli ordini dall’estero (saldo +4)
non è stato sufficiente a compensare una domanda interna decisamente
debole (saldo –5).
A livello settoriale sono le attività legate all’ICT e all’Industria in senso
stretto che presentano i risultati peggiori (saldi –8 e –4 nell’ordine).
Stabile l’andamento delle Costruzioni.
Rispetto al mese di Dicembre 2002 il 75% degli interpellati non ha
registrato variazioni; le indicazioni di aumento superano quelle di
diminuzione di un solo punto come sintesi di un sostanziale pareggio delle
variazioni indicate per la domanda interna ed un saldo positivo di 13 punti
per quella estera.
Spunti positivi sono segnalati per i prossimi tre mesi dal 52% degli
operatori campani interpellati con un saldo che supera di 47 punti le
attese di diminuzione ed in presenza di attese di invarianza attestate sul
42% delle risposte.
Più intenso dovrebbe essere il recupero della componente interna (saldo
+47) mentre sembra proseguire il favorevole andamento di quella estera
(saldo +36).
Le imprese dell’ICT e delle Costruzioni hanno formulato previsioni
comparativamente più positive.
L’ attività di produzione è stata considerata su livelli normali dal 74% degli
imprenditori con un saldo negativo di 8 punti.
Rispetto al mese precedente il saldo, positivo di 4 punti, si associa con il
62% di indicazioni di invarianza.
Il probabile aumento del flusso degli ordinativi atteso per i prossimi tre
mesi, porta il 49% degli intervistati a stimare anche la produzione in
aumento con un saldo positivo di 44 punti.
Ordini Totali
100
80
60
40
20
0
-20
Alto/Aumento
Basso/Diminuzione
Normale/Invarianza
Saldo
Livello
Variazione Previsione
Ordini Interni
100
80
60
40
20
0
-20
Alto/Aumento
Basso/Diminuzione
Normale/Invarianza
Saldo
Livello
Variazione Previsione
Ordini Estero
80
60
Alto/Aumento
Basso/Diminuzione
40
Normale/Invarianza
20
Saldo
0
Livello
Variazione Previsione
Produzione
80
60
40
20
0
-20
Alto/Aumento
Basso/Diminuzione
Normale/Invarianza
Saldo
Livello
Variazione Previsione
Manodopera
Il descritto consuntivo degli ordini e della produzione ha inciso
positivamente sull’andamento della manodopera valutata stabile dall’86%
degli imprenditori locali con un saldo positivo di 2 punti percentuali.
L’atteso miglioramento delle aspettative per i prossimi tre mesi per ordini e
produzione dovrebbe avere ulteriori riflessi positivi sulla occupazione
attesa invariata dal 78% degli interpellati con un saldo positivo di 13
punti.
Il settore industriale nell’insieme, ed in particolare le Costruzioni,
presentano le attese più positive.
100
80
60
40
20
0
Alto/Aumento
Basso/Diminuzione
Normale/Invarianza
Saldo
Variazione
Previsione
LE REGIONI - Molise
Ordini Totali
Alla fine del mese di Gennaio 2003 gli effetti combinati di una
domanda interna debole e di una significativa battuta d’arresto della
componente estera, hanno condizionato negativamente l’attività 100
produttiva indicata ancora diffusamente debole con conseguenti
50
effetti negativi anche sulla dinamica dell’occupazione.
Per i prossimi tre mesi tuttavia tornano a crescere le attese di un
miglioramento delle attività produttive e di un incremento dei livelli
0
occupazionali sostenuti da un buon recupero della domanda interna
che compenserebbe il persistere delle difficoltà per quella estera.
-50
A livello settoriale sono soprattutto le imprese dell’ICT e quelle
dell’Industria in senso stretto, che presentano le situazioni più
negative.
Complessivamente più stabile appare il quadro congiunturale per le
Costruzioni.
100
80
Il portafoglio ordini totale accumulato a fine Gennaio dalle imprese
molisane è stato valutato su livelli normali dal 76% dei partecipanti 60
all’indagine, con un saldo che vede prevalere le indicazioni di livelli bassi 40
di 15 punti percentuali (-9 il saldo per la componente interna, -14 per 20
0
quella estera).
A livello settoriale sono l’ICT e la Industria in senso stretto che presentano -20
i risultati peggiori (saldi –33 e –13 ).
Una diffusa stabilità ha invece caratterizzato il settore delle Costruzioni
(saldo zero).
Rispetto al mese di Dicembre 2002 il 67% degli interpellati non ha
registrato variazioni ma le indicazioni di diminuzione superano quelle di
aumento di 6 punti a causa soprattutto di una significativa contrazione 100
della domanda estera (saldi –3 e –14 per gli ordini interni ed esteri
50
rispettivamente).
Spunti positivi sono segnalati per i prossimi tre mesi dal 27% degli
operatori molisani interpellati con un saldo che supera di 15 punti le attese
0
di diminuzione ed in presenza di attese di invarianza attestate sul 55%
delle risposte.
-50
Molto sbilanciato il contributo delle due componenti della domanda dal
momento che le attese di miglioramento si basano solo sugli ordini
dall’interno (saldo +18).
Ancora negativo di 14 punti risulta infatti il saldo della componente estera.
Attese comparativamente più positive riguardano l’ICT e le Costruzioni.
L’attività di produzione è stata considerata su livelli normali dal 67% degli
imprenditori con un saldo negativo di 9 punti. Rispetto al mese precedente
il saldo, anch’esso negativo di 3 punti, si associa con il 48% di indicazioni
di invarianza .
Il probabile aumento del flusso degli ordinativi atteso per i prossimi tre
mesi, porta il 30% degli intervistati a stimare anche la produzione in
aumento con un saldo positivo di 15 punti.
Anche per questa Regione il non brillante consuntivo degli ordini e della
produzione ha inciso negativamente sull’andamento della manodopera,
valutata stabile dal 76% degli imprenditori locali ma con un saldo negativo
di 6 punti percentuali.
Il miglioramento delle aspettative per i prossimi tre mesi per ordini e
produzione dovrebbe avere riflessi positivi anche sulla occupazione attesa
invariata dal 79% degli interpellati ma con un saldo che tornerebbe
positivo di 6 punti.
Il recupero più diffuso potrebbe derivare dalle attese positive degli
operatori delle Costruzioni.
Alto/Aumento
Basso/Diminuzione
Normale/Invarianza
Saldo
Livello
Variazione Previsione
Ordini Interni
Alto/Aumento
Basso/Diminuzione
Normale/Invarianza
Saldo
Livello
Variazione Previsione
Ordini Estero
Alto/Aumento
Basso/Diminuzione
Normale/Invarianza
Saldo
Livello
Variazione Previsione
Produzione
80
60
40
20
0
-20
Alto/Aumento
Basso/Diminuzione
Normale/Invarianza
Saldo
Livello
Variazione Previsione
Manodopera
80
60
Alto/Aumento
40
Basso/Diminuzione
20
Normale/Invarianza
Saldo
0
-20
Variazione
Previsione
LE REGIONI - Puglia
Una domanda complessiva piuttosto debole sia per la componente
interna che – soprattutto – per quella estera ed in ulteriore regresso
rispetto al mese precedente, ha negativamente influenzato l’attività di
produzione e conseguentemente la dinamica occupazionale .
Tale situazione negativa potrebbe tuttavia essere superata nei
prossimi tre mesi, stando alle attese di recupero manifestate per
tutte le variabili considerate dagli operatori interpellati.
A livello settoriale sono le imprese dell’Industria in senso stretto e
dell’ICT che soffrono maggiormente di situazioni negative, mentre le
Costruzioni presentano una situazione in sostanziale equilibrio.
Ordini Totali
80
60
40
20
0
-20
Alto/Aumento
Basso/Diminuzione
Normale/Invarianza
Saldo
Livello
Variazione Previsione
Ordini Interni
In particolare il portafoglio ordini totale è stato valutato su livelli normali
dal 76% dei partecipanti all’indagine, con un saldo che vede prevalere le
indicazioni di livelli bassi di 14 punti percentuali (-14 il saldo per la
componente interna, -20 per quella estera).
A livello settoriale trova conferma l’andamento più negativo dell’Industria
in senso stretto e dell’ICT (saldi –15 e –13 nell’ordine).
In sostanziale equilibrio appare il comparto delle Costruzioni (saldo zero).
Rispetto al mese di Dicembre 2002 il 70% degli interpellati non ha
registrato variazioni a fronte di indicazioni di diminuzione che superano
quelle di aumento di 2 punti (saldi –1 e –3 per gli ordini interni ed esteri
nell’ordine).
Spunti positivi sono segnalati per i prossimi tre mesi dal 18% degli
operatori pugliesi interpellati con un saldo che supera di 14 punti le attese
di diminuzione ed in presenza di attese di invarianza attestate sul 63%
delle risposte.
Molto equilibrato il contributo delle due componenti della domanda con
saldi positivi di 13 e 11 punti rispettivamente per quella interna ed estera.
Attese comparativamente migliori sono formulate per il settore delle
Costruzioni.
80
60
40
20
0
-20
Alto/Aumento
Basso/Diminuzione
Normale/Invarianza
Saldo
Livello
Ordini Estero
80
60
40
20
0
-20
Alto/Aumento
Basso/Diminuzione
Normale/Invarianza
Saldo
Livello
A riflesso del descritto andamento degli ordini l’attività di produzione è
stata considerata su livelli normali dal 73% degli imprenditori con un saldo
negativo di 21 punti.
Rispetto al mese precedente il saldo, anch’esso negativo di 2 punti, si
associa con il 66% di indicazioni di invarianza.
Il probabile aumento del flusso degli ordinativi atteso per i prossimi tre
mesi, porta il 24% degli intervistati a stimare anche la produzione in
aumento con un saldo positivo di 15 punti.
Variazione Previsione
Variazione Previsione
Produzione
100
Alto/Aumento
50
Basso/Diminuzione
Normale/Invarianza
0
Saldo
-50
Livello
Il non brillante consuntivo degli ordini e della produzione ha inciso
negativamente sull’andamento della manodopera, valutata stabile dal
75% degli imprenditori pugliesi ma con un saldo negativo di 18 punti
percentuali.
Il miglioramento delle aspettative per i prossimi tre mesi per ordini e
produzione dovrebbe avere riflessi positivi anche sulla occupazione attesa
invariata dal 73% degli interpellati e con un saldo che tornerebbe positivo
di 9 punti.
Più favorevoli per questa variabile sono ancora le aspettative per le
Costruzioni e l’ICT.
Variazione Previsione
Manodopera
80
60
40
20
0
-20
Alto/Aumento
Basso/Diminuzione
Normale/Invarianza
Saldo
Variazione
Previsione
LE REGIONI - Sardegna
Un brusco rallentamento degli ordini dall’estero, associato ad una
domanda interna ancora debole, ha fortemente condizionato la
consistenza complessiva del portafoglio ordini accumulato a fine
Gennaio presso le imprese interpellate.
I riflessi negativi sulla produzione, anch’essa in regresso e con
volumi complessivi inadeguati, non hanno tuttavia impedito di
registrare un certo incremento dell’occupazione dovuto a circoscritte
situazioni favorevoli presentate da alcuni segmenti di mercato.
Il probabile carattere episodico dei non positivi risultati di Gennaio,
potrebbe trovare una spiegazione nei significativi recuperi che gli
operati interpellati si aspettano nei prossimi tre mesi per tutte le
variabili considerate.
A livello settoriale è il comparto industriale in senso lato che
presenta situazioni più negative, mentre la situazione per l’ICT
appare nel complesso più positiva.
Ordini Totali
80
60
40
20
0
-20
-40
Alto/Aumento
Basso/Diminuzione
Normale/Invarianza
Saldo
Livello
Variazione Previsione
Ordini Interni
100
Alto/Aumento
50
In particolare il portafoglio ordini totale è stato valutato su livelli normali
dal 67% dei partecipanti all’indagine con un saldo che vede prevalere le
indicazioni di livelli bassi di 17 punti percentuali.
Tale risultato appare fortemente influenzato dal significativo rallentamento
della componente estera (-14 il saldo per la componente interna, -40 per
quella estera).
A livello settoriale sono le Costruzioni e l’Industria in senso stretto che
presentano i risultati peggiori (saldi –50 e –15 nell’ordine). In sostanziale
equilibrio risulta il comparto ICT (saldo zero).
Rispetto al mese di Dicembre 2002 il 50% degli interpellati non ha
registrato variazioni ma le indicazioni di diminuzione superano quelle di
aumento di 22 punti (saldi –21 e –40 per gli ordini interni ed esteri
rispettivamente).
Significativi recuperi sono segnalati per i prossimi tre mesi dal 64% degli
operatori sardi interpellati con un saldo che supera di 57 punti le attese di
diminuzione ed in presenza di una possibilità di invarianza indicata dal
26% delle risposte.
Circa le due componenti della domanda è soprattutto quella interna che
dovrebbe sostenere l’auspicato recupero (saldo +57 ; +27 quella estera).
In particolare evidenza la maggiore diffusione di attese di miglioramento
per le Costruzioni e l’ICT.
In tale contesto l’attività di produzione è stata considerata su livelli
normali dal 67% degli imprenditori con un saldo negativo di 19 punti.
Rispetto al mese precedente il saldo, anch’esso negativo di 19 punti, si
associa con il 52% di indicazioni di invarianza.
L’atteso aumento del flusso degli ordinativi per i prossimi tre mesi, porta il
62% degli intervistati a stimare anche la produzione in aumento con un
saldo positivo di 55 punti.
Il non brillante consuntivo degli ordini e della produzione non sembra aver
inciso negativamente sull’andamento della manodopera valutata stabile
dall’83% degli imprenditori sardi con un saldo addirittura positivo di 7 punti
(da imputare esclusivamente a quanto emerso per l’Industria in senso
stretto).
Il miglioramento delle aspettative per i prossimi tre mesi per ordini e
produzione dovrebbe avere ulteriori riflessi positivi sulla occupazione
attesa invariata dal 71% degli interpellati con un saldo ancora positivo di
5 punti.
Ancora in evidenza le attese più positive per le Costruzioni e l’ICT.
Basso/Diminuzione
Normale/Invarianza
0
Saldo
-50
Livello
Variazione Previsione
Ordini Estero
100
Alto/Aumento
50
Basso/Diminuzione
Normale/Invarianza
0
Saldo
-50
Livello
Variazione Previsione
Produzione
80
60
40
20
0
-20
Alto/Aumento
Basso/Diminuzione
Normale/Invarianza
Saldo
Livello
Variazione Previsione
Manodopera
100
80
60
40
20
0
Alto/Aumento
Basso/Diminuzione
Normale/Invarianza
Saldo
Variazione
Previsione
LE REGIONI - Sicilia
Alla fine di Gennaio 2003 un volume ancora insufficiente di ordini,
anche se in recupero rispetto al mese precedente, ha influito
negativamente su di una attività produttiva anch’essa in recupero ma
su livelli complessivi ancora del tutto inadeguati.
Prevalentemente stabile ma con la presenza di significative aree di
regresso è stata indicata l’occupazione dalle imprese interpellate.
Il quadro congiunturale potrebbe comunque migliorare nei prossimi
tre mesi, stando alle attese degli operatori prevalentemente basate
su possibili incrementi delle variabili considerate.
A livello settoriale sono le imprese delle Costruzioni in particolare ma
anche quelle dell’Industria in senso stretto, a presentare situazioni
comparativamente più negative. Mediamente meglio impostato
appare il quadro congiunturale dell’ICT.
Il portafoglio ordini totale è stato valutato su livelli normali dal 72% dei
partecipanti all’indagine ,con un saldo che vede prevalere le indicazioni di
livelli bassi di 20 punti percentuali (-17 il saldo per la componente interna,
-9 per quella estera).
A livello settoriale sono le Costruzioni e l’Industria in senso stretto che
presentano i risultati peggiori (saldi –25 per i due settori) a fronte di buoni
risultati conseguiti dal comparto ICT (saldo +10).
Rispetto al mese di Dicembre 2002 il 60% degli interpellati non ha
registrato variazioni: le indicazioni di aumento superano quelle di
diminuzione di 2 punti in virtù soprattutto dei buoni risultati della
componente estera (saldo +5) e del sostanziale equilibrio di quella interna
(saldo zero).
Spunti positivi sono segnalati per i prossimi tre mesi dal 35% degli
operatori siciliani interpellati con un saldo che supera di 29 punti le attese
di diminuzione ed in presenza di attese di invarianza attestate sul 45%
delle risposte.
La ripartizione in base alla provenienza della domanda vede quella estera
sintetizzare le attese positive con un saldo di +39 punti e quella interna di
+26.
Attese comparativamente più diffuse sono state formulate dagli operatori
dell’ICT.
Ordini Totali
80
60
40
20
0
-20
Alto/Aumento
Basso/Diminuzione
Normale/Invarianza
Saldo
Livello
Variazione Previsione
Ordini Interni
80
60
40
20
0
-20
Alto/Aumento
Basso/Diminuzione
Normale/Invarianza
Saldo
Livello
Variazione Previsione
Ordini Estero
100
Alto/Aumento
50
Basso/Diminuzione
Normale/Invarianza
0
Saldo
-50
Livello
Variazione Previsione
Produzione
In sintonia con l’andamento degli ordini l’attività di produzione è stata
considerata su livelli normali dal 78% degli imprenditori con un saldo
negativo di 18 punti.
Rispetto al mese precedente il saldo risulta positivo di 13 punti: il 63%
degli operatori ha indicato nel contempo una invarianza.
Il probabile aumento del flusso degli ordinativi atteso per i prossimi tre
mesi, porta il 35% degli intervistati a stimare anche la produzione in
aumento con un saldo positivo di 27 punti.
80
60
Alto/Aumento
40
Basso/Diminuzione
Normale/Invarianza
20
Saldo
0
-20
Il descritto andamento non positivo degli ordini e della produzione ha
inciso negativamente anche sull’andamento della manodopera, valutata
stabile dall’86% degli imprenditori siciliani a fronte di un saldo negativo di
4 punti percentuali.
Anche per questa Regione tuttavia il miglioramento delle aspettative per i
prossimi tre mesi per ordini e produzione dovrebbe avere riflessi positivi
sulla occupazione attesa invariata dall’80% degli interpellati con un saldo
che tornerebbe positivo di 12 punti.
Più diffusi miglioramenti sono attesi soprattutto dalle imprese di
Costruzione interpellate.
Livello
Variazione Previsione
Manodopera
100
80
60
40
20
0
-20
Alto/Aumento
Basso/Diminuzione
Normale/Invarianza
Saldo
Variazione
Previsione
L’Osservatorio Regionale Banche-Imprese di Economia e Finanza, costituito in Puglia nel 1996, ha come scopo quello di approfondire la conoscenza
dei sistemi produttivi regionali, migliorare le relazioni tra il mondo bancario e le imprese proponendosi altresì quale strumento di analisi e
programmazione dei processi di sviluppo sul territorio.
In tale prospettiva al fine di acquisire gli indispensabili elementi conoscitivi l’Osservatorio realizza a partire dal 1997 in Puglia e dal 1999 anche in
Basilicata e Calabria il monitoraggio dei sistemi industriali regionali attraverso un’indagine strutturale a cadenza annuale e un’indagine congiunturale a
cadenza semestrale.
Al rapporto sull’industria manifatturiera si è aggiunto dal 1999 quello sull’industria delle costruzioni e dal 2002 il rapporto sull’industria dell’I.C.T. Da
quest’anno l'indagine è stata estesa anche all'industria del Turismo.
Dal 2000 l’Osservatorio effettua altresì sulle tre regioni l’indagine congiunturale rapida mensile.
Dal 2003 l'indagine rapida è stata estesa - in collaborazione con il COMITATO MEZZOGIORNO di CONFINDUSTRIA e con le Confindustrie Regionali
di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia - a tutte le regioni del Mezzogiorno.
L’Osservatorio Regionale Banche-Imprese di Economia e Finanza è stato individuato dal POR Puglia 2000/2006, misura 7.1 azione a, quale soggetto
deputato ad attuare il monitoraggio del sistema economico regionale al fine di valutarne l’impatto sui processi di sviluppo, sull’occupazione e sul PIL. A
tal fine dal 2001 presenta un rapporto annuale ed un rapporto semestrale sul Sistema Produttivo in Puglia.
ORGANI ISTITUZIONALI
PRESIDENTE - Cav. Lav. Ing. Michele Matarrese
VICE PRESIDENTE - Dr. Luigi Mastrapasqua
COORDINATORE - Dr. Antonio Corvino
COMITATO ESECUTIVO
Cav. Lav. Ing. Michele Matarrese Confindustria Puglia, Dr. Luigi Mastrapasqua Banco di Napoli, Dr.Gennaro Alberto Picca Banca
Antonveneta, Dr. Ignazio D’Addabbo Banca Monte dei Paschi di Siena, Dr. Antonio Ingravalle Banca Popolare di Bari, Avv. Giampiero
Maruggi Banca Popolare del Materano, Dr.ssa Giulia Apruzzi Banca Popolare di Puglia e Basilicata, Ass. Rocco Palese Regione
Puglia, Dr. Adriano Abiusi Regione Basilicata, Geom. Antonio Giuzio Ance Basilicata, Dr. Igor Paonni Federindustria Calabria
COMITATO DI CONTROLLO
Dr. Raffaele Caroli Casavola Banca Popolare Pugliese – Presidente; Dr. Gerardo Giuratrabocchetta Confindustria Basilicata, Dr.
Giuseppe Naccarelli Comune di Lecce, Dr.Rocco Magaldi Banca del Monte, Dr. Giuseppe Di Vincenzo Mediocredito Centrale Componenti
SOCI OSSERVATORIO
BANCHE
BANCA ANTONVENETA – PADOVA
BANCA CARIME Gruppo Bancario Banca Popolare Commercio e Industria - COSENZA
BANCA DEL MONTE - FOGGIA
BANCA INTESA BCI MEDIOCREDITO - MILANO
BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA - SIENA
BANCA POPOLARE DEL MATERANO - MATERA
BANCA POPOLARE DI BARI - BARI
BANCA POPOLARE DI PUGLIA E BASILICATA - ALTAMURA
BANCA POPOLARE PUGLIESE - MATINO
BANCO DI NAPOLI - NAPOLI
CAPITALIA – ROMA
ISTITUZIONI PUBBLICHE
REGIONE PUGLIA
REGIONE BASILICATA
COMUNE DI LECCE
SISTEMA ASSOCIATIVO IMPRENDITORIALE
FEDERINDUSTRIA PUGLIA
FEDERINDUSTRIA BASILICATA
FEDERINDUSTRIA CALABRIA
ANCE PUGLIA
ANCE BASILICATA
ANCE CALABRIA
ISTITUTI DI RICERCA
A.F.G. RICERCHE S.R.L. – ROMA
NOMISMA – BOLOGNA
Scarica

1_2003 rapida Mezzogiorno