Il Sistema Solare
I PIANETI
Il Sistema Solare
Il Sole e gli 8 pianeti
compongono il
sistema solare, che
comprende anche i
numerosi satelliti (o
lune) dei pianeti, una
fascia di asteroidi che
si trova fra le orbite di
Marte e Giove,
meteoriti e comete.
2
I Pianeti interni

I 4 pianeti più vicini al
Sole sono Mercurio,
Venere, la Terra e Marte.
Tutti e 4 questi pianeti
hanno una superficie di
solida roccia. Mercurio e
Venere sono roventi,
mentre Marte è più gelido
dell’Antartide. Solo sulla
Terra esiste acqua allo
stato liquido, per quanto
ne sappiamo finora.
3
La fascia degli asteroidi

Gli asteroidi sono corpi rocciosi
che orbitano intorno al Sole. Ve
ne sono svariate migliaia in una
fascia che si trova fra le orbite
di Marte e di Giove. Il primo
asteroide venne fotografato nel
1991, dalla sonda Galileo: si
tratta di Gaspra, un asteroide
di forma irregolare e tutto
punteggiato di crateri. Il più
grande mai rilevato finora è
Cerere, che ha un diametro di
950 chilometri.
4
I Pianeti esterni

Giove, Saturno, Nettuno e
Urano sono pianeti giganteschi,
composti quasi completamente
di gas; ciò significa che non
hanno una superficie solida.
Giove è il gigante del sistema
solare: potrebbe contenere un
migliaio di Terre!

Plutone, il più esterno del
sistema solare, è anche il più
piccolo e il più freddo. È
talmente piccolo che gli
astronomi hanno deciso di
declassarlo a pianeta nano la
cui genesi non è legata a quella
degli altri pianeti.
5
Caratteristiche dei pianeti terrestri








piccola massa
nessuno o pochi satelliti
bassa velocità di rotazione
elevata velocità di rivoluzione
Inoltre i pianeti terrestri hanno una densità che è in media cinque volte
quella dell'acqua
Composizione, i pianeti di tipo terrestre sono essenzialmente costituiti da
materiali rocciosi e metallici
l'atmosfera dei pianeti terrestri manca del tutto o comunque è rarefatta
Infine la temperatura (più elevata nei pianeti di tipo terrestre); le sue variazioni
annue e giornaliere, dipendono da numerosi fattori: la distanza dal Sole, la
presenza di un'atmosfera e la sua composizione chimica, l'inclinazione dell'asse
di rotazione, ecc.
6
Caratteristiche dei pianeti gioviani



Grande massa
numerosi satelliti
elevata velocità di rotazione (per questo motivo i pianeti
gioviani hanno una forma più schiacciata ai poli)
minore velocità di rivoluzione
 la densità dei pianeti gioviani è solo 1,2 volte quella
dell'acqua.
 l'atmosfera è molto densa, ed è costituita da idrogeno, elio,
ammoniaca e metano.
i pianeti di tipo gioviano sono costituiti per lo più da elio,
idrogeno e piccole quantità di ghiaccio.


7
Mercurio:
il pianeta più vicino al Sole.
La temperatura di Mercurio e' così alta che alla sua
superficie fonderebbe una lamina sottile di metallo.
Mercurio e' il piu' piccolo pianeta nel nostro
Sistema Solare. Mercurio e', grosso modo,
della stessa dimensione della nostra Luna. E'
molto vicino al Sole. Mercurio viaggia attorno
al Sole piu' velocemente di ogni altro
pianeta. Da questa particolarità prende il
nome. E' infatti stato chiamato cosi' da
Mercurio , il veloce messaggero degli antichi
dei della mitologia Greca. Mercurio puo'
essere visto solo poco prima dell'alba o subito
dopo il tramonto, ma non durante la notte.
Questo perche' Mercurio appare, dalla Terra,
sempre molto vicino al Sole.
8
Mercurio



Mercurio e' privo di atmosfera: l'unico gas presente, estremamente
tenue, e' quello che affluisce sul pianeta a causa del vento solare. La
pressione di questo gas, misurata dalla sonda Mariner 10, e' meno di
un millesimo di miliardesimo di atmosfera.
La vicinanza del pianeta al Sole fa si' che la sua temperatura sia molto
alta durante il periodo di insolazione: 420 0C. Sull'altra faccia, quella
non esposta al Sole, la temperatura raggiunge invece i -180 0C. La
forte escursione termica e' dovuta alla mancanza di atmosfera; essa
attenuerebbe le differenze di temperatura tra le varie zone in virtù
della sua inerzia termica, cioe' della sua capacita' di trattenere il
calore.
La superficie di Mercurio e' costellata di crateri ed enormi scarpate,
alcune delle quali lunghe centinaia di chilometri e profonde anche
tre. Il suo aspetto ricorda quello della Luna, con i suoi crateri e
bacini, la superficie rugosa ricoperta di polvere e l'assenza di
atmosfera.
9
Privo di satelliti. Data la difficoltà di osservazione, dato che
è visibile solo quando è basso sull'orizzonte, cioè all'alba e
al tramonto, è stato possibile conoscere le sue
caratteristiche fisiche solo in seguito all'esplorazione
fotografica di parte della superficie fatta dalla sonda
statunitense Mariner 10 (1974/75). Come la Luna,
Mercurio presenta zone pianeggianti e fortemente
craterizzate; queste sono dovute al fatto che il pianeta,
essendo privo di atmosfera a causa della sua bassa forza di
gravità, è soggetto ad urti violenti con rocce e polveri
cosmiche che si trovano sulla sua traiettoria.
La formazione più rilevante della superficie di Mercurio è
il Bacino del calore, che probabilmente ha avuto origine
dall'urto, avvenuto circa 3,5 miliardi di anni fa, con una
grossa meteorite; esso ha un diametro di 1300 km e una
profondità di 9 km rispetto al livello medio della superficie.
Riguardo alla struttura interna si ipotizza l'esistenza di un
nucleo di ferro avente un diametro di circa 3600 km (circa
l'80% del diametro del pianeta) e responsabile del debole
campo magnetico misurato dalla strumentazione del
Mariner 10.
10
Venere:
Il pianeta Gemello della terra.
Venere e la Terra hanno grosso modo la
stessa dimensione. Venere e' il pianeta
più vicino alla Terra, ma non ha oceani
ne' c'e' vita sulla sua superficie. Venere
diventa così caldo durante il giorno che
alla sua superficie si potrebbe fondere
una palla di cannone di piombo.
La temperatura arriva a 484 gradi Celsius nella parte che guarda
il Sole. Venere ha una coltre di nubi spessa e che gira rapidamente
sulla sua superficie. Queste nubi trattengono il calore sotto di esse.
Questo e' il motivo per il quale venere e' così caldo. Queste nubi
riflettono anche la luce del Sole. Ed e' per questo che Venere appare
così brillante dalla terra. Fra queste nubi vi sono costantemente delle
tempeste.
11
Venere:
Venere deve la sua luminosità :
• alla sua vicinanza al Sole,
• e' il pianeta piu' vicino alla
Terra.
• La sua atmosfera riflette il 70
% della luce che riceve dal Sole.
Esso e' infatti avvolto da una
fitta coltre di nubi, che
ostacolano la penetrazione della
luce del Sole all'interno e la
riflettono invece verso l'esterno.
•La somiglianza delle
caratteristiche fisiche tra Venere
e la Terra fa supporre che la loro
struttura interna sia simile e che
anche Venere ospiti un nucleo di
ferro fuso.
12
Venere

La rotazione

Il problema della rotazione di Venere e' sempre stato molto controverso. Il pianeta e'
circondato da una spessa coltre di nubi che ne oscurano completamente la superficie.
Questo rende impossibile determinare il periodo di rotazione sulla base della semplice
osservazione visuale.
Le moderne tecniche radar hanno permesso tuttavia di studiare il moto del pianeta. Le
onde radio, infatti, riescono a penetrare oltre le nubi, fino al suolo venusiano.
Venere e le sue nubi hanno due moti di rotazione indipendenti tra loro ed entrambi
ruotano in senso retrogrado (cioe' in senso inverso a quello di rotazione degli altri
pianeti).
Venere ruota attorno al suo asse, inclinato di ben 177,36 gradi sull'eclittica, con un
periodo di 243,16 giorni. L'insieme delle nubi ruota invece con un periodo di 4 giorni,
cioe' con velocità 60 volte maggiore rispetto al pianeta.
Tale differenza nella velocità di rotazione ha portato ad ipotizzare che la superficie
del pianeta sia spazzata da venti che raggiungono la velocità media di 300-400 km/h.
Il suolo di Venere si presenta per lo più pianeggiante ma non mancano vaste
depressioni, come la Venus Rift Valley che è profonda 3-4 km e lunga 1400 km, e
rilievi che superano i 1000 m di altezza. Venere non ha satelliti e nemmeno campo
magnetico.
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

13
Venere
L'atmosfera



Immagine ultravioletta di
Venere del 1995, nella
quale sono evidenti le
strutture delle nubi;
L'atmosfera e' composta per il 96 % di anidride carbonica
e per il 4 % di azoto, con tracce di biossido di zolfo,
argon e vapore acqueo.
Al livello del suolo, la pressione e' pari a circa 92
atmosfere: sul nostro pianeta, una pressione cosi' alta si
trova solo in mare, a 1 km di profondita'. La temperatura
al livello del suolo e' compresa tra 446 e 482 °C, cioe' sul
suolo venusiano i metalli come piombo e stagno
fonderebbero: Venere appare decisamente un pianeta
inospitale.
L'alta temperatura e' dovuta in parte alla vicinanza del
Sole, in parte all'effetto serra:
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Marte: Il Pianeta Rosso



Marte e' il quarto pianeta del
Sistema Solare.
E' detto anche "pianeta rosso“
per il suo caratteristico colore,
dovuto all'ossido di ferro che
abbonda sulla sua superficie.
Marte e' stato sempre indicato
come il piu' probabile
candidato ad accogliere la vita
sulla sua superficie, perche' le
sue condizioni ambientali sono
quelle che piu' si avvicinano a
quelle terrestri, tra tutti i
pianeti del Sistema Solare.
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Marte: Il Pianeta Rosso
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
Marte possiede, come tutti i pianeti tellurici, un
denso nucleo ferroso del raggio di 1.700 Km,
circondato da un mantello di roccia.
La densita' del pianeta (3,96) e' piu' bassa rispetto a
quella degli altri pianeti dello stesso tipo e questo
indica che il nucleo e' composto da elementi piu'
leggeri: esso contiene probabilmente una larga
frazione di solfuro di ferro.
Inoltre, l'assenza di campo magnetico indica che
questo nucleo puo' essere solido. Un nucleo fluido
produrrebbe infatti un sia pur tenue campo
magnetico per effetto dinamo, a causa della
rotazione differenziale del pianeta e del suo nulceo.
16
Marte: Il Pianeta Rosso
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
L'atmosfera marziana e' molto tenue:
Malgrado la scarsissima densita' atmosferica, Marte e'
spazzato da fortissimi venti, che provocano delle vere e
proprie tempeste di sabbia in grado di oscurarne anche
per mesi la superficie.
Un'atmosfera cosi' rarefatta ha una piccolissima inerzia
termica, cioe' una bassa capacita' di trattenere il calore:
questo fa si‘ che la temperatura vari con grande rapidita' e
ampiezza sul pianeta. L'escursione termica giornaliera e'
quindi elevata: circa 60 gradi.
Le temperature rivelate dalle sonde variano da -123 a +
22 oC a seconda delle zone del pianeta e delle stagioni.
L'anidride carbonica e' il costituente principale
dell'atmosfera marziana (95,3%); gli altri gas presenti sono
l'azoto (2,7 %), l'argon (1,6 %), l'ossigeno e altri gas (0,4
%), mentre il vapore acqueo ne costituisce meno dello
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0.04 %.
Marte: Il Pianeta Rosso



La superficie marziana ha una grande varieta'
morfologica: vi si trovano monti, vallate, crateri,
bacini e vulcani.
I crateri marziani sono stati in parte erosi
dall'atmosfera, anche se ce ne sono di giovani:
Marte viene tuttora bombardato da una certa
quantita' di meteoriti. Alcuni crateri sembrano
invece di origine vulcanica.
Ci sono su Marte alcuni antichi letti fluviali
disseccati, quindi, l'acqua sembra essere esistita
in quantita' piuttosto abbondanti sul pianeta.
Attualmente non esiste invece acqua in forma
liquida sulla sua superficie: alla pressione media
di 6 millibar l'acqua evapora a 0 gradi centigradi,
cioe' sublima. Probabilmente, se su Marte c'e'
acqua, e' intrappolata nel sottosuolo gelato del
pianeta sotto forma di permafrost, cioe' di terreno
gelato.
18
Una serie di sottili strutture scure, i
canali di Marte, individuati da
Schiaparelli nel 1877, per la loro
disposizione regolare, fecero
pensare all'esistenza di civiltà
extraterrestri. In seguito è stato
accertato che i canali non sono altro
che illusioni ottiche dovute a
turbolenze atmosferiche.
Nell'emisfero settentrionale predominano regioni pianeggianti
e desertiche coperte da rocce ricche di ferro e di idrossidi di
ferro. L'emisfero meridionale, invece, appare molto
accidentato e ricoperto da numerosi crateri, segno di antichi
bombardamenti meteoritici; in tale emisfero, ad esempio, si
trova Hellas, uno dei più grandi bacini da impatto del sistema
solare, che ha un diametro di 1800 km e una profondità di 3
km.
19
Marte: Il Pianeta Rosso
Un'altra importante caratteristica di
Marte sono le sue calotte polari:
esse sono depositi stratificati di
anidride carbonica e sabbia
alternate, che ricoprono i poli
del pianeta. Le dimensioni delle
due calotte sono diverse e
variano nel corso delle stagioni
marziane.
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Caratteristiche sono anche le due vaste regioni Tharis ed
Elysium, situate al di sopra dell'equatore di Marte: presentano
una concentrazione di vulcani di notevoli dimensioni, quale il
Monte Olimpo, alto 26 km. La zona meridionale della Tharis è,
inoltre, solcata dalla Valles Marineris, un'enorme frattura che si
estende per più di 5000 km, pari ad 1/6 della circonferenza di
Marte , ed è larga in alcuni tratti anche 100 km.
Marte ha due satelliti, Phobos e Deimos, scoperti nel 1877 da A.
Hall. Entrambi sono molto piccoli e di forma irregolare - il
diametro medio di Phobos è di 25 km, quello di Deimos è di 13
km - ed hanno la superficie quasi completamente ricoperta di
crateri di varie dimensioni.
21
Marte: Il Pianeta Rosso

Esiste una curiosa
formazione rocciosa sulla
superficie di Marte che
sembra raffigurare il volto
di un uomo: alcuni hanno
avanzato l'ipotesi che fosse
una scultura di qualche
civiltà aliena.
22
Giove: Il Pianeta più Grande
Giove e' così grande che potrebbe contenere tutti gli
altri pianeti del sistema solare.
Giove e' un grande pianeta gassoso le
cui nubi cambiano giornalmente di
colore. Questo pianeta e' formato
sostanzialmente di gas di idrogeno
ed elio. Giove emette il doppio della
luce che riceve dal Sole. Brilla nel
cielo per nove mesi all'anno, quelli
durante i quali e' piu' vicino alla
Terra.
Nella sua atmosfera si trovano vaste
zone di gas in movimento. La piu'
grande di queste e' chiamata la
Grande Macchia Rossa. Gli scienziati
pensano che sia un vasto uragano
che dura da centinaia di anni.
Tramite fotografie scattate da satelliti
si e' potuto provare la presenza
attorno a Giove di sottili anelli.
23
Giove: L'atmosfera
L'aspetto del pianeta e'
caratterizzato da fasce parallele
di ampiezza e colori diversi, che
circondano la sua superficie.
In realta', come tutti i pianeti gassosi, Giove non ha
una superficie solida, ma semplicemente il materiale
gassoso diventa sempre piu' denso verso l'interno del
pianeta. Quella che noi vediamo non e' quindi la
superficie fisica, bensi' la parte superiore della sua
atmosfera.
Le bande colorate sono sistemi di nubi spinte da forti
venti in direzione parallela all'equatore del pianeta,
a velocita' anche superiori a 600 Km/h. I venti
soffiano in direzioni opposte in due bande adiacenti.
24
Giove: L'atmosfera

Oltre alle fasce sono presenti
protuberanze, vortici e
macchie irregolari, la piu'
grande delle quali e' la
"Grande Macchia Rossa". Essa
e' un enorme vortice
atmosferico, di forma ellittica,
lunga 25.000 Km e larga circa
12.000 Km. E' localizzata
nell'emisfero sud del pianeta,
ed e' stata scoperta
dall'astronomo Cassini nel
1665. Altri vortici simili, piu'
piccoli, si trovano lungo altre
bande di nubi.
25
Giove: La struttura




Giove e' composto da un enorme corpo di idrogeno liquido. A
grandi profondita' nel suo interno, infatti, la pressione e' cosi'
elevata che gli atomi di idrogeno si spezzano in elettroni e protoni e
il gas assume lo stato di metallo fluido. Questo e' possibile solo a
pressioni superiori a 4 milioni di bars (1,013 bar = 1 atmosfera),
come quelle che si trovano all'interno del pianeta.
Al centro c'e' probabilmente un piccolo nucleo solido di ferro e
silicati, che contiene una massa 10-15 volte quella terrestre.
Il tutto e' circondato da una densa atmosfera di idrogeno, che
costituisce gran parte del pianeta; essa e' composta
prevalentemente di idrogeno ed elio, con tracce di ammoniaca,
metano e vapor d'acqua.
Il pianeta e' composto per il 75 % della sua massa di idrogeno, per
il 25 % circa di elio, con piccole tracce di altri elementi. Questa
composizione, come quella di Saturno, e' molto simile alla
composizione della nube primordiale dalla quale si pensa che si sia
generato il Sistema Solare.
26
Giove: una stella mancata



Come Saturno, Giove emette una quantita' di energia
due volte e mezzo superiore a quella che riceve dal
Sole, quindi deve possedere qualche sorgente interna
di energia, a differenza degli altri pianeti. Questa
energia viene prodotta dalla lenta contrazione
gravitazionale del pianeta, che trasforma energia
potenziale gravitazionale in energia radiativa,
producendo una temperatura centrale dell'ordine dei
20.000 gradi.
Questa temperatura e' insufficiente per innescare le
reazioni di fusione termonucleare nel centro di
Giove, ma se esso fosse almeno 90 volte piu'
massiccio, la temperatura e la pressione al suo
interno sarebbero tali da innescare la fusione
nucleare ed esso diventerebbe una stella.
Giove possiede 16 satelliti: Adrastea, Amalthea,
Ananke, Callisto, Carme, Elara, Europa, Ganimede,
Himalia, Io, Leda, Lysithea, Metis, Pasiphae, Sinope e
Thebe
Cinque dei satelliti di Giove.
Nell'ordine: Amalthea, Io,
Europa, Ganimede e Callisto.
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Giove possiede un anello che fu rivelato nel 1979 dalle sonde
Voyager; spesso solo 4 km, è situato a circa 60.000 km dalla
sommità delle nubi dell'atmosfera di Giove.
Altra caratteristica di Giove è quella di essere soggetto ad una
piccola contrazione, circa un millimetro all'anno, sufficiente
però a determinare un'emissione di energia da parte del
pianeta che è superiore a quella ricevuta dal Sole.
La temperatura dello strato esterno delle nubi è di -150 °C
circa e aumenta andando verso l'interno fino a circa 30 °C.
28
Saturno : Il pianeta con gli anelli
Visto attraverso il telescopio Saturno e'
uno degli oggetti celesti più belli.


Saturno e' un pianeta gassoso
grande che ruota velocemente
attorno al suo asse. Ruota così
velocemente che si schiaccia ai
poli e si ingrossa all'equatore.
La atmosfera di Saturno e' percorsa da venti che spirano a 1800
chilometri all'ora! Le macchie bianche che si vedono alla sua
superficie si pensa che siano tempeste atmosferiche.
29
E’ l’ultimo pianeta visibile ad occhio nudo. Tipico pianeta
gioviano con massa grande ( 95 volte quella della Terra )
superficie estesa e densità bassissima. Composto
prevalentemente da idrogeno, ruota molto velocemente ma per
compiere un giro intorno al Sole impiega quasi 30 anni. Ha
una temperatura superficiale bassissima. La sua atmosfera
contiene elio, metano, ammoniaca, etano e soprattutto
idrogeno. La caratteristica più spettacolare di Saturno è la
sottile fascia di anelli che si estende intorno al piano
equatoriale ( fascia spessa poche centinaia di metri e larga
quasi 200.000 km ). Intorno a Saturno orbitano molti satelliti;
il maggiore è Titano, un corpo roccioso grande quanto
Mercurio, molto freddo, dotato di una propria atmosfera.
30
Gli anelli


Da terra sono visibili due grossi anelli
detti A e B, ed uno piu' tenue, detto
anello C. Tra i primi due c'e' una
divisione detta di Cassini, in onore
dell'astronomo che la scoprì nel 1675.
Gli anelli sono costituiti di un gran
numero di particelle solide, cristalli di
ghiaccio, silicati e forse grani di ferro
di origine meteoritica. Alcuni grani
potrebbero essere ricoperti di ghiaccio
secco, cioe' anidride carbonica
ghiacciata.
Queste particelle derivano probabilmente dalla disgregazione di
piccoli satelliti di Saturno, a causa di impatti meteoritici o per il
forte campo gravitazionale del pianeta.

31
Urano: il gemello di Nettuno
Urano e' uno dei piu' piccoli fra i
pianeti gassosi giganti, ma e' grande
abbastanza da contenere 64 volte la
Terra.
 Urano possiede un'atmosfera,
composta per l'83 % di idrogeno, per il
15 % di elio e per il 2 % di metano, con
tracce di acetilene ed altri idrocarburi.

Anche qui sono presenti sistemi di nubi simili a quelle di Giove e
Saturno, spinte da forti venti e confinate in bande orizzontali,
tuttavia esse sono meno intense. I venti soffiano con velocita'
comprese tra 140 e 570 Km/h.

Il colore azzurro di questo pianeta deriva dal metano presente
nell'alta atmosfera, che assorbe la luce rossa e riflette quella
celeste.

32
Urano:
il gemello di Nettuno
L’asse di rotazione è inclinato di 82°
rispetto alla perpendicolare del piano
dell'orbita. Per questo motivo i suoi
poli sono periodicamente rivolti
proprio verso il Sole.
 La rapida rotazione di Urano
provoca sulla sua superficie dei venti
di 600 km all'ora di velocita'.
 Urano, come Giove e Saturno, e'
circondato da un sistema di anelli,
sebbene molto tenue e meno esteso di
quello di Saturno.
 Urano ha 15 lune. Alcune sono
molto piccole: un centinaio di
kilometri di diametro e di colore molto
scuro.

In questo fotomontaggio sono
raffigurati Urano e i suoi cinque
satelliti più grandi. (NASA-JPL)
La sua scoperta avvenne nel 1781, quando già era in uso il telescopio, osservando il
cielo, si notò un oggetto insolito che ben presto riconobbe essere un pianeta dal moto
lento fra le stelle.
33
Nettuno : Il pianeta blu
Nettuno ed Urano sono molto simili. Sono
entrambi pianeti gassosi molto grandi di aspetto
blu-verde.

Nettuno, nella sua atmosfera, ha venti che
spirano a oltre 2000 chilometri orari. Questo
pianeta ha dei grandi cerchi chiari sulla sua
superficie che, secondo gli astronomi, sono
tempeste.

Ha due anelli spessi e due sottili attorno.
Nettuno ha anche otto lune. Quattro di queste lune
orbitano attorno al pianeta all'interno dei suoi
anelli.

E' stato osservato per la prima volta nel 1846, quando la sua esistenza era stata già
dedotta teoricamente dalle irregolarità del moto di Urano, le cui posizioni effettive
non coincidevano con quelle calcolate mediante le leggi della meccanica celeste.
34
Nettuno : Il pianeta blu
Fu osservato per la prima volta il 23
settembre del 1846 da J.G.Galle e
L.d'Arrest. La sua posizione era stata
prevista sia dall'astronomo inglese Adams
che dal francese Le Verrier, che la
calcolarono indipendentemente l'uno
dall'altro studiando l'orbita di Urano.
 La struttura di Nettuno e' diversa da
quella di Giove e Saturno. Essa e'
probabilmente simile a quella di Urano, cioe'
il pianeta dev'essere composto di diversi
ghiacci e roccia, mentre l'idrogeno
costituisce solo il 15 % e l'elio e' scarso.
 Come Urano, anche Nettuno non sembra
possedere una stratificazione interna, ma
come il primo, contiene quasi certamente
un piccolo nucleo roccioso.

35
Plutone: Il Pianetino di ghiaccio
Plutone è il piu' piccolo di tutti i pianeti. E' perfino
piu' piccolo della Luna.
E' il “pianeta” conosciuto piu' distante dal
Sole.
 Ha un'orbita molto strana perche' ogni 248
anni entra dentro all'orbita di Nettuno e li'
sta per una ventina di anni. Durante questi
venti anni Plutone e' quindi piu' vicino al
Sole di Nettuno.
 Quando si avvicina al Sole Plutone possiede una atmosfera. Il
Metano ed l’azoto ghiacciati ai poli evaporano infatti in parte.
Quando torna ad allontanarsi questa atmosfera rigela e si
deposita a terra.
 Plutone ha una sola luna conosciuta:Caronte. Caronte e' la
meta' di Plutone ed alcuni chiamano il sistema Plutone +
Caronte un pianeta doppio. Alcuni astronomi pensano che
Plutone sia' una delle lune di Nettuno scappata alla sua
36
attrazione gravitazionale.

Pianeti nani e oggetti minori

Tra Marte e Giove si trova la cosiddetta fascia degli asteroidi, composta da
milioni di oggetti rocciosi caratterizzati da orbite più o meno variabili. Fra
di essi, Cerere è attualmente ritenuto l'unico a presentare un equilibrio
idrostatico (ovvero una forma sferoidale) e a meritarsi la qualifica di
pianeta nano.

Oltre Nettuno si stende un'altra fascia di asteroidi, la fascia di Kuiper, la cui
densità effettiva è sconosciuta. Tra questi si trovano Plutone ed Eris, che
dal 2006 sono riconosciuti come pianeti nani dall'Unione Astronomica
Internazionale. In precedenza Plutone era considerato il nono pianeta.

Sono stati successivamente riconosciuti pianeti nani più distanti di Plutone,
come Makemake e Haumea.

Ancora più esternamente, tra 20 000 e 100 000 UA di distanza dal Sole, si
ipotizza si trovi la nube di Oort, ritenuta il luogo d'origine delle comete.
37
Fascia principale e degli asteroidi
troiani

Gli asteroidi sono per la
maggior parte piccoli corpi
del sistema solare composti
principalmente di rocce e di
metalli.

Il raggio di un asteroide di
questa fascia può andare da
centinaia di chilometri fino
a pochi centimetri. Tutti gli
asteroidi, salvo il più
grande, Cerere, sono
classificati come corpi
minori del sistema solare,
ma alcuni, come gli
asteroidi Vesta e Igea
possono essere riclassificati
come pianeti nani se
dimostreranno di avere
raggiunto l'equilibrio
idrostatico.
38
Scarica

I Pianeti - Istituto di Istruzione Secondaria Superiore "Marie Curie"