Viviloloratorio Centro Giovanile di Bolgare Tra sogni e paure nasce… Associazione “Volo del cuculo” Dillo pure che sei offeso da chi distrugge un entusiasmo da chi prende a calci un cane da chi è sazio e ormai si è arreso da tutta la stupidità chi si offende tradisce il patto con l'inutile omertà rimane senza la protezione del silenzio, dell'assenso del "tanto dobbiamo sopravviverci qui dentro" Quando vivere diventa un peso quando nei sondaggi il tuo parere non è compreso quando dire amore diventa sottinteso quando la mattina davanti al sole non sei più sorpreso Offeso Dillo pure che sei offeso dalle donne che non ridono dagli uomini che non piangono dai bambini che non giocano dai vecchi che non insegnano se hai qualcosa da dire dillo adesso non aspettare che ci sia un momento più conveniente per parlare Quando vivere diventa un peso quando nei sondaggi il tuo parere non è compreso quando dire amore diventa sottinteso quando davanti al sole la mattina non sei più sorpreso dillo pure che sei offeso Dal Vangelo di Matteo Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. Giuseppe ha paura. La paura nasce quando non ci vogliamo prendere delle responsabilità e in questo caso è come nascondere il problema e si rimanda continuamente, aspettando tempi migliori. Ma il problema nascosto, un conflitto, non scompare, riemerge sotto altre forme, che creano angoscia, instabilità. Messaggi e notizie non fanno altro che metter paura alla gente. Come se per la città si aggirassero solo ladri, briganti, violenti e stupratori. Domina la cultura della paura. Senza volerlo consegniamo la nostra libertà alla difesa. Vogliamo polizia dappertutto, telecamere, citofoni, videocitofoni, sistemi di sicurezza. Abbiamo paura a scendere per strada, ad aprire la porta. Quando si è soli, rinchiusi nel proprio pezzetto, si è più esposti alla paura. C’è molta solitudine e molte persone vivono sole e qualche volta se ne vanno senza che ce ne accorgiamo. Ci sono poi altre paure: paura del domani, paura di non farcela, paura perché i figli non tornano, paura di non riuscire a portare a termine un progetto, paura di fallire e di diventare poveri. La testimonianza di Maurizio …Mentre stava considerando queste cose, apparve a Giuseppe in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa “Dio con noi”. Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa. Che cosa sono i sogni? Qualche volta sono le nostre paure, qualche volta è il ripercorrere il nostro vissuto, qualche volta i nostri problemi non risolti, e spesse volte esprimono quello che abbiamo dentro, le nostre tensioni, i nostri desideri, quello che vorremmo essere e fare. Ci ricordiamo tutti del discorso di Martin Luther King: "Oggi io ho un sogno, che un giorno laggiù nell’Alabama, dove i razzisti sono più che mai accaniti… i bambini neri e le bambine nere potranno prendere per mano bambini bianchi e bambine bianche come fratelli e sorelle". La testimonianza di Giovanni …Ho imparato a sognare… Oltre ai sogni personali, ci sono anche quelli di una comunità. Quale comunità vogliamo realizzare? Una comunità aperta, dove tutti quelli che ci abitano sono sentiti parte di noi stessi, oppure una comunità che diventa un ghetto? “Se uno sogna da solo, il suo rimane un sogno. Ma se sogna insieme agli altri, il suo è già l’inizio della realtà”. (Helder Camara) Sognare per noi e sognare insieme, in una cornice più vasta. Quale comunità vogliamo? Quale Chiesa?