Aspetti Emozionali e Relazionali del Soccorso A cura di:Sabrina Rossi, Maurizio Capelli, Alessandro Teveri Aspetti emozionali del paziente • Il dolore fisico • La paura • Il suono della sirena • L’ansia dell’attesa Slide 2 - Ver. 2.0 Il Paziente e il “suo” Soccorritore Molteplici aspetti rendono il paziente emotivamente fragile, ricordati che esiste il DIALOGO Slide 3 - Ver. 2.0 Il Paziente e il “suo” Soccorritore • Presentati in modo professionale • Parlagli con toni pacati (ha già abbastanza paura) • Tranquillizzalo • Spiegagli ogni singola manovra prima di compierla • Assumi un atteggiamento calmo e sicuro Slide 4 - Ver. 2.0 Il Soccorritore e il “suo” Paziente La vittima che attende fiduciosa una figura professionale non può e non deve essere trattata come un numero. E’ una persona…è il “tuo” paziente Slide 5 - Ver. 2.0 Il soccorritore e il bambino E’ sicuramente tra i più difficili soccorsi da gestire a livello emozionale. Slide 6 - Ver. 2.0 Il soccorritore e il bambino • Avvicinati sorridente e con tono pacato ponendoti alla sua altezza • Cerca di diventare un compagno di giochi – offri un giochino • Conquista la sua fiducia •Non far trapelare le “tue” paure • Lascia che il papà o la mamma siano sempre al suo fianco Slide 7 - Ver. 2.0 Il soccorritore e l’anziano Rispetto ad un paziente di età media, il soccorritore deve tener conto di ulteriori aspetti, tra i quali la paura della morte e il pudore Slide 8 - Ver. 2.0 Il soccorritore e l’anziano •Presentati in modo professionale •Parlagli con toni pacati ma a voce alta e tranquillizzalo • Spiegagli ogni singola manovra prima di compierla Slide 9 - Ver. 2.0 Il soccorritore e l’anziano •Assumi un atteggiamento calmo e sicuro •Nel limite del possibile e senza intralci al soccorso consentigli il controllo sanitario da una persona dello stesso sesso •Non ti infastidire quando ti chiede la vestaglia e il fazzoletto… Slide 10 - Ver. 2.0 Il soccorritore e il malato terminale Il malato terminale è spesso un paziente che “spera” di morire per porre fine alle sue sofferenze e per non dare ulteriore “disturbo” ai familiari. Cosa può fare il soccorritore? Assolutamente nulla se non ascoltare con doveroso rispetto quanto la persona avrà voglia di dire Slide 11 - Ver. 2.0 Il soccorritore e il paziente handicappato Fatte salve le problematiche di carattere sanitario da valutare per ogni singolo caso, ricordati che il portatore di handicap è un paziente come gli altri Slide 12 - Ver. 2.0 Il soccorritore e il paziente handicappato • Non eseguire manovre o spostamenti senza spiegare cosa stai facendo solo perché supponi che non capisca •Se sei in difficoltà nel dialogo fatti aiutare dai familiari che lo accudiscono da sempre…per loro un gesto è una risposta •Non assumere l’atteggiamento di chi prova pena •Fai in modo che un paziente handicappato non ti faccia diventare un soccorritore handicappato Slide 13 - Ver. 2.0 Il soccorritore e il paziente psichiatrico • Spesso il paziente psichiatrico NON è consenziente pertanto viene portato con ASO o TSO verso una struttura ospedaliera Slide 14 - Ver. 2.0 Il soccorritore e il paziente psichiatrico • Può essere pericoloso per se stesso e per gli altri pertanto cerca di sapere prima di intervenire chi è il tuo paziente e quale tipo di reazione potrebbe avere Slide 15 - Ver. 2.0 Il soccorritore e il paziente psichiatrico • Osservalo • Ascoltalo con interesse attivo • Cerca di instaurare un dialogo senza essere invadente • Limitati a domande pertinenti Slide 16 - Ver. 2.0 Il soccorritore e il paziente sotto effetto di alcool o droghe • Paziente che potrebbe essere lesionista e/o autolesionista prima di relazionarti con lui ricordati di osservare chiedere e capire con chi hai a che fare Slide 17 - Ver. 2.0 Il soccorritore e il paziente sotto effetto di alcool o droghe Non è in quel momento in grado di capire e/o controllare le sue azioni, potrebbe quindi passare da momenti di tranquillità a momenti di violenza incontrollata. Se non è nota la sua “storia”, se non è consenziente, se hai anche un solo minimo dubbio sulle sue reazioni Attendi le forze dell’ordine Slide 18 - Ver. 2.0 Figure professionali presenti sul luogo dell’evento Medici e/o infermieri Forze dell’ordine Vigili del fuoco Autorità locali Slide 19 - Ver. 2.0 Figure professionali presenti sul luogo dell’evento • Ricordati che ogni figura ha una competenza specifica • Relazionati e collabora • NON sostituirti a loro Slide 20 - Ver. 2.0 I parenti delle vittime E’ quasi sempre sugli eventi urgenti che il rapporto con il parente della vittima diventa quasi inesistente e a volte anche brusco. La fretta, la necessità di rapidità di intervento sul paziente portano il soccorritore ad allontanare gli astanti purtroppo, a volte, in malo modo, e tra questi anche i familiari stretti. Slide 21 - Ver. 2.0 I parenti delle vittime • Sii comprensivo è il loro familiare • Allontanali se necessario spiegando il motivo e con toni pacati • Ricordati che non puoi fare diagnosi o dare le condizioni di salute; tranquillizzali rinviandoli per le condizioni cliniche al medico di pronto soccorso Slide 22 - Ver. 2.0 I parenti delle vittime • Se sai già di ripartire in “urgenza” avvisali e raccomanda loro di non seguire l’ambulanza mettendo a repentaglio la loro vita. • Se tra gli astanti ci sono bambini fai in modo che vengano allontanati da un parente. • Il familiare potrebbe fornire informazioni utili sulla vittima (ampia) Slide 23 - Ver. 2.0 Aiuto psicologico al soccorritore Ci sono fattori che possono causare una situazione di stress nel soccorritore al punto da rendere necessario un supporto psicologico per esternare, capire e risolvere la situazione prima che possa diventare una condizione “grave” Slide 24 - Ver. 2.0 Cause principali di stress psicologico • Morte del lattante o del bambino • Incidenti con molteplici feriti (stragi in autostrada ecc.) • Incidenti con pazienti mutilati e/o decapitati • Incidenti e/o malori con familiari amici o colleghi coinvolti Slide 25 - Ver. 2.0 Stress psicologico Cosa Faccio? • Al termine di eventi particolarmente gravi e/o importanti sarebbe opportuno effettuare un debriefing con personale competente. •L’analisi delle varie fasi del soccorso, può aiutare ad evidenziare i fattori di stress e ad intervenire sull’eventuale demotivazione provocata al soccorritore. Slide 26 - Ver. 2.0 SPAZIO ALLE DOMANDE A cura di:Sabrina Rossi, Maurizio Capelli, Alessandro Teveri