Gli italiani e la casa Roma, 8 luglio 2014 (Rif. 2613v413) Background e obiettivi dell’indagine L’attuale crisi economica ha avuto un impatto significativo sulla filiera delle costruzioni, che ha fatto registrare il fallimento di oltre 11 mila imprese edili. Dati ISTAT mostrano inoltre una forte flessione della produzione nelle costruzioni, che nel maggio 2013 ha registrato una riduzione del 12,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Al centro della crisi del settore edile, la stasi del mercato immobiliare e la notevole riduzione degli investimenti in lavori pubblici, che ha registrato un calo pari a circa il 50% rispetto al periodo pre-crisi. E’ in questo contesto di stallo e di crisi del settore delle costruzioni che si colloca il progetto che ISPO Ricerche ha realizzato per Ance, Associazione nazionale costruttori edili, l’obiettivo di individuare un insieme di driver che potrebbero sbloccare il settore, valutando la potenzialità di ciascuno di essi di fare da volano alla ripresa del comparto edile. A questo scopo, l’indagine ha assunto uno sguardo a 360°, non solo sul settore immobiliare, ma anche sulle opere infrastrutturali, la riqualificazione delle città e la manutenzione del territorio. 2 Disegno di ricerca In considerazione degli obiettivi dell’indagine, la ricerca si è sviluppata in tre diversi moduli di ricerca: Modulo 1: indagine quantitativa telefonica (CATI) presso gli opinion maker e gli stakeholder del settore. Questo modulo ha indagato gli atteggiamenti verso gli investimenti in opere pubbliche da parte di soggetti pubblici e privati e ha raccolto i giudizi su alcune delle più recenti politiche introdotte a sostegno del settore immobiliare intervistando attori direttamente coinvolti negli investimenti e/o in grado di “influenzare” le opinioni altrui. Modulo 2: indagine quantitativa telefonica (CATI) presso un campione di popolazione. Il secondo modulo ha stimato il mercato potenziale del settore immobiliare, individuato i driver dell’acquisto di un’abitazione e misurato il potenziale impatto delle leve individuate nella fase esplorativa dell’indagine sulla propensione agli investimenti. Inoltre, presso questo target è stata misurata l’opinione sull’importanza del rilancio del settore edile e la necessità dell’aumento degli investimenti in infrastrutture, opere pubbliche e riqualificazione delle città. Modulo 3: indagine quantitativa telefonica (CATI) presso le aziende del settore. Questo terzo modulo ha permesso di registrare il parere diretto delle aziende operanti nel settore, che in prima persona ne stanno vivendo la crisi e che possiedono il polso della situazione. 3 La quota di chi dichiara che venderà o acquisterà casa nel corso del prossimo anno è pari a circa il 3% del totale rispondenti per ciascuna azione. La ristrutturazione riguarderebbe circa il 4% dei rispondenti Qual è la probabilità con cui nei prossimi 12 mesi…? POPOLAZIONE Ordinamento decrescente per “Molto probabile” Molto probabile Abbastanza probabile Non sa Poco probabile Per nulla probabile Oltre 64 anni 98%; Pensionati 98%; Casalinghe 94% Acquisterà casa 121 6 90 Studenti 100%; Oltre 64 anni 96%; Pensionati 96% Venderà casa 12 5 92 18-24enni 94%; Pensionati 94%; Oltre 64 anni 93%; Studenti 93% Casalinghe 92%; Ristrutturerà/ farà degli interventi di miglioramento in casa 13 9 87 TESTO DELLA DOMANDA: “Innanzitutto, qual è la probabilità con cui lei o la sua famiglia nei prossimi 12 mesi…(1. per nulla probabile; 2. poco probabile; 3. abbastanza probabile; 4. molto probabile) (5= non so)”. Valori percentuali 4 Il principale driver d’acquisto (tra tutti) risulta essere la dimensione dell’abitazione. In quattro su dieci la indicano come fattore più importante (totale risposte). A seguire la collocazione dell’abitazione che viene indicata da circa 3 su 10 (ed in particolare più dai giovani e dai residenti nel Nord-Est) 5 I fattori/elementi maggiormente considerati per l’acquisto di una casa?...(aperta) Ordinamento decrescente per “Prima risposta” – Possibili fino a due risposte POPOLAZIONE Prima risposta-Top of mind Totale risposte 31 Le dimensione dell’abitazione 39 La collocazione dell’abitazione all’interno dell’area urbana (centrale, periferica, residenziale, extraurbana ecc.) 20 La vicinanza con alcuni luoghi di interesse (scuole, lavoro, luoghi commerciali, ospedali, strade a lunga percorrenza, ecc.) 9 La tipologia di casa (in un condominio, indipendente, semi indipendente, ecc.) 9 19 18 17 6 La presenza di collegamenti efficienti di trasporto pubblico 45-54enni 24%; Con nucleo famigliare superiore alle 3 persone 24% 13 Sud e Isole 23% 4 La presenza di dotazioni per l’isolamento termico e il risparmio energetico (ad. Esempio doppi vetri, pannelli solari, caldaia a condensazione, ecc.) 8 3 La classe energetica di appartenenza 7 2 Il prezzo Non sa/Non risponde 18-34enni 34%; Nord-Est 33% Centro 48%; Casalinghe 46%; Con nucleo famigliare superiore alle 3 persone 46%; Imprenditori 45%; 35-54enni 45% 9 L’esposizione delle stanze Altro 28 4 Chi ha dichiarato di conoscere l’esistenza di incentivi fiscali 12% 1 1 6 6 TESTO DELLA DOMANDA: “Indipendentemente dalla sua attuale intenzione di acquistare/ ristrutturare casa, quali sono i fattori/ gli elementi che terrebbe maggiormente in considerazione nella scelta della casa da acquistare? Mi dica il primo elemento in ordine di importanza, poi il secondo”. Valori percentuali Abbiamo poi sollecitato gli intervistati a dare un giudizio su tutti i principali possibili driver di acquisto. Il ranking delle risposte cambia rispetto alla domanda aperta fatta in precedenza. Il primo posto è occupato dalla presenza di collegamenti di trasporto efficienti, a seguire la vicinanza di luoghi di interesse e la tipologia di casa. La collocazione della casa è qui al quarto posto e la dimensione al quinto. Ma – pur con intensità diversa – tutti i fattori sono considerati importanti 6 I fattori nella scelta della casa da acquistare: quale importanza per… POPOLAZIONE Molto importante Ordinamento decrescente per “Molto importante” Abbastanza importante Poco importante Non sa 36 60 La presenza di collegamenti efficienti di trasporto pubblico La vicinanza con alcuni luoghi di interesse (scuole, lavoro, luoghi commerciali, ospedali, strade a lunga percorrenza, ecc.) VOTO MEDIO* Per nulla importante 39 57 121 7,7 121 7,6 La tipologia di casa (in un condominio, indipendente, semi indipendente, ecc.) 55 41 121 7,6 La collocazione dell’abitazione all’interno dell’area urbana (centrale, periferica, residenziale, extraurbana ecc.) 55 41 13 7,7 La dimensione dell’abitazione 53 41 1 41 7,6 La presenza di dotazioni per l’isolamento termico e il risparmio energetico (ad. esempio doppi vetri, pannelli solari, caldaia a condensazione, ecc.) 52 42 2 31 7,5 L’esposizione delle stanze 51 45 121 7,6 4 41 7,4 La classe energetica di appartenenza 47 44 TESTO DELLA DOMANDA: “Le leggerò ora una serie di fattori che alcune persone intervistate prima di lei hanno detto di considerare nella scelta della casa da acquistare. Quanto è importante per lei ciascun elemento? Risponda dando un voto da 1 a 10, dove 1 = per nulla importante e 10= molto importante (11= non so)”. Valori percentuali. *Esclusi i “Non sa” Secondo gli imprenditori edili, la presenza di dotazioni per l’isolamento termico e per il risparmio energetico è l’elemento più importante per una famiglia che intende acquistare casa AZIENDE EDILI 7 Una famiglia che intende acquistare casa quanto valuta importante… Molto importante (voto 8-10) Ordinamento decrescente per “Molto importante” Abbastanza importante (voto 6-7) Non sa Poco importante (voto 4-5) La presenza di dotazioni per l’isolamento termico e il risparmio energetico (ad. esempio doppi vetri, pannelli solari, caldaia a condensazione, ecc.) Per nulla importante (voto 1-3) La vicinanza con alcuni luoghi di interesse (scuole, lavoro, luoghi commerciali, ospedali, strade a lunga percorrenza, ecc.) 13 29 67 tecniche 1 21 34 62 Dotazioni Ubicazione 141 37 57 La presenza di collegamenti efficienti di trasporto pubblico nel territorio La collocazione dell’abitazione all’interno dell’area urbana (centrale, periferica, residenziale, extraurbana ecc.) 56 36 2 6 La classe energetica di appartenenza 55 37 2 51 La tipologia di casa (in un condominio, indipendente, semi indipendente, ecc.) 2 6 1 40 51 Caratteristiche generali La dimensione dell’abitazione 41 L’esposizione delle stanze 40 2 6 1 50 45 2 10 3 TESTO DELLA DOMANDA: “In base alla sua esperienza, in questo periodo di crisi, quanto è considerato importante ciascuno dei seguenti elementi dalle famiglie che intendono acquistare casa? Risponda dando un voto da 1 a 10, dove 1= per nulla importante e 10= molto importante (11= non so, non leggere)”. Valori percentuali. Con l’introduzione di alcune leve quante persone si sentirebbero più propense ad acquistare-ristrutturare casa? Il 20% lo sarebbe con l’introduzione di incentivi; il 17% con l’aumento delle possibilità di accesso al mutuo; il 14% con le case a risparmio energetico POPOLAZIONE La propensione ad acquistare/ristrutturare casa aumenterebbe con l’introduzione delle seguenti misure? Ordinamento decrescente per “Sì” 20 Incentivi per l’acquisto/la ristrutturazione 77 80 3 13 4 3 62 18 14 Diffusione di case di classe energetica elevata, con una garanzia di risparmio energetico negli anni 58 19 3 16 4 17 Aumento delle possibilità di accesso al mutuo Sicuramente no Probabilmente no Non sa Probabilmente sì Sicuramente sì 83 11 3 20 63 TESTO DELLA DOMANDA: “La sua propensione ad acquistare/ ristrutturare casa aumenterebbe se fossero introdotte le seguenti misure? (1. sicuramente no; 2. probabilmente no; 3. probabilmente si; 4. sicuramente si; 5; non so)”. Valori percentuali 8 L’ampliamento del Fondo di garanzia per i mutui agli Under 35, alle famiglie monoreddito e monogenitoriali è giudicato, tra quelle introdotte, la misura governativa più utile (molto+abbastanza) dal 93% dei rispondenti. Ma tutte le misure proposte vengono considerate utili da circa 9 italiani su 10 POPOLAZIONE Molto utile 9 Quanto sono utili le misure introdotte dal Governo? Ordinamento decrescente per "Molto utile" Abbastanza utile Ampliamento del Fondo di garanzia per i mutui a favore dei giovani Under 35 con lavori atipici, delle giovani coppie e delle famiglie monoreddito con figli o monogenitoriali 62 Abolizione dell’IMU sulla prima casa 62 Incremento del Fondo di solidarietà (per la richiesta di sospensione per 18 mesi del mutuo) per i mutui per l’acquisto della prima casa per soggetti che hanno perso il lavoro o per sopraggiunte gravi condizioni di salute 60 VOTO Per nulla utile Poco utile Non sa 31 93% 89% 94% Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli, per coloro che non pagano l’affitto per seri motivi lavorativi (perdita del lavoro o messa in cassa integrazione) o di salute 58 92% Fondo di sostegno per l’accesso all’affitto per coloro che avrebbero i requisiti per accedere alle abitazioni di edilizia residenziale 57 91% Fondi destinati agli istituti di credito per il finanziamento di nuovi mutui per l’acquisto della prima casa e per la ristrutturazione e riqualificazione delle case 56 90% 27 34 34 34 34 MEDIO* 5 2 8,1 4 52 8 51 8 6 2 7,9 7 11 7,9 6 22 7,8 TESTO DELLA DOMANDA: “Le leggerò ora le misure introdotte dal Governo a favore dei privati. A suo parere, quanto ciascuna di esse è concretamente utile per facilitare l’accesso alla casa e il sostegno al settore immobiliare? Risponda dando un voto da 1 a 10, dove 1 = per nulla utile e 10= molto utile (11= non so)”. Valori percentuali. *Esclusi i “Non sa” La misura governativa più apprezzata è inerente l’ampliamento del Fondo di Garanzia per i giovani AZIENDE EDILI 10 Quanto sono utili le misure introdotte dal Governo? Ordinamento decrescente per “Molto utile” Molto utile (voto 8-10) Abbastanza utile (voto 6-7) Non sa Per nulla utile (voto 1-3) Poco utile (voto 4-5) Ampliamento del Fondo di garanzia per i m utui a favore dei giovani Under 35 con lavori atipici, delle giovani coppie e delle famiglie monoreddito con figli o monogenitoriali 66 Fondo des tinato agli inquilini morosi incolpevoli, per c oloro c he non pagano l’affitto per s eri motivi lavorativi (perdita del lavoro o mes sa in c assa integrazione) o di s alute 64 I nc remento del Fondo di s olidarietà (per la ric hiesta di s ospensione per 1 8 mesi del mutuo) per i mutui per l’ac quisto della prima c asa per s oggetti c he hanno perso il lavoro o per s opraggiunte gravi c ondizioni di s alute 64 A bolizione dell’I MU s ulla prima c asa 63 E s c lusione dall’I MU dei fabbricati non loc ati e non venduti a 3 anni dalla fine dei lavori di c os truzione 62 94% 29 1 51 28 7 1 93% 92% 86% 6 28 12 23 96% 34 2 31 93% M antenimento dell’imposta di registro ridotta all’1% per ulteriori 3 anni 60 Fondo di s os tegno per l’ac cesso all’affitto per c oloro c he avrebbero i requisiti per ac cedere alle abitazioni di edilizia residenziale 60 Fondi des tinati agli istituti di c redito per il finanziamento di nuovi mutui per l’ac quisto della prima c as a e per la ris trutturazione e riqualificazione delle c ase 57 33 91% 88% 31 31 TESTO DELLA DOMANDA: “Nei mesi scorsi, il Governo ha approvato una serie misure per facilitare l’accesso alla casa e il sostegno al settore immobiliare. A suo parere, quanto ciascuna di esse è concretamente utile a questo scopo? Risponda dando un voto da 1 a 10, dove 1= per nulla utile e 10= molto utile (11= non so, non leggere)”. Valori percentuali. 151 8 1 10 2 Le misure governative più apprezzate sono quelle riguardanti l’ampliamento del Fondo di garanzia per i giovani (90%), l’incremento del Fondo di 11 solidarietà (90%) e il mantenimento dell’imposta di registro (87%) Utilità delle misure a sostegno della casa OPINION MAKER Ordine decrescente per "Molto utile" Molto utile (8-10) Abbastanza utile (6-7) Non sa Poco utile (4-5) Per nulla utile (1-3) 90 Ampliamento del Fondo di garanzia per i mutui a favore dei giovani Under 35 con lavori atipici, delle giovani coppie e delle famiglie monoreddito con figli o monogenitoriali 29 2 6 2 48 42 7 3 38 49 5 36 41 2 36 28 2 6 6,5 21 78 34 44 1 17 4 6,9 4 6,8 4 6,3 17 28 21 6,7 28 54 1 66 Esclusione dall’IMU dei fabbricati non locati e non venduti a 3 anni dalla fine dei lavori di costruzione 9 34 82 Fondo di sostegno per l’accesso all’affitto per coloro che avrebbero i requisiti per accedere alle abitazioni di edilizia residenziale 7,2 12 64 Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli, per coloro che non pagano l’affitto per seri motivi lavorativi (perdita del lavoro o messa in cassa integrazione) o di salute 6 2 21 77 Abolizione dell’IMU sulla prima casa 7,4 8 87 Fondi destinati agli istituti di credito per il finanziamento di nuovi mutui per l’acquisto della prima casa e per la ristrutturazione e riqualificazione delle case 7,7 10 90 Mantenimento dell’imposta di registro ridotta all’1% per ulteriori 3 anni Medio* 8 61 Incremento del Fondo di solidarietà (per la richiesta di sospensione per 18 mesi del mutuo) per i mutui per l’acquisto della prima casa per soggetti che hanno perso il lavoro o per sopraggiunte gravi condizioni di salute Voto 13 29 45 5 25 TESTO DELLA DOMANDA: “Nei mesi scorsi, il Governo ha approvato una serie di misure per facilitare l’accesso alla casa e il sostegno al settore immobiliare. A suo parere, quanto ciascuna di esse è concretamente utile a questo scopo? Risponda dando un voto da 1 a 10, dove 1= per nulla utile e 10= molto utile (11= non so, non leggere)”. *Esclusi i “non sa”. Valori percentuali. In quanti complessivamente potrebbero cambiare idea con l’introduzione di incentivi per acquisto/ristrutturazione? Tra chi ha dichiarato di non volere comprare casa è il 18% che potrebbe cambiare idea (pari al 17% del tot. campione); tra chi ha dichiarato di non volere ristrutturare casa è il 17% che potrebbe cambiare idea (pari al 16% del tot. campione) POPOLAZIONE In quanti potrebbero cambiare idea dopo l’introduzione di incentivi per l’acquisto/la ristrutturazione… ? Con introduzione misura chi ha dichiarato di: tra chi ha dichiarato di non volere comprare casa (96% totale dei rispondenti) No sicuramente No, probabilmente 59,8% 19,8% Si probabilmente 14,9% Si sicuramente 3,1% Non so TOTALE 2,4% 100% tra chi ha dichiarato di non volere ristrutturare casa (96% totale dei rispondenti) No sicuramente No, probabilmente Si probabilmente 60,4% 20% 14% Si sicuramente 3,1% Non so 2,5% non volere comprare casa 18% potrebbe cambiare idea (pari al 17% del tot. campione) non volere ristrutturare TOTALE 100% 17,1% potrebbe cambiare idea (pari al 16% del tot. campione) TESTO DELLA DOMANDA: “La sua propensione ad acquistare/ristrutturare casa aumenterebbe se fossero introdotte le seguenti misure? (1. sicuramente no; 2. probabilmente no; 3. probabilmente si; 4. sicuramente si; 5; non so)”. Valori percentuali 12 In quanti complessivamente potrebbero cambiare idea con l’aumento delle possibilità di accesso al mutuo? Tra chi ha dichiarato di non volere comprare casa è circa il 16% che potrebbe cambiare idea (pari quasi al 16% del tot. campione) POPOLAZIONE In quanti potrebbero cambiare idea per aumento delle possibilità di accesso al mutuo… ? Con introduzione misura chi ha dichiarato di: tra chi ha dichiarato di non volere comprare casa (96% totale dei rispondenti) No sicuramente 62,3% No, probabilmente 18,3% Si probabilmente 13,2% Si sicuramente 3,1% Non so 3,1% TOTALE 100% non volere comprare casa 16,3% potrebbe cambiare idea (pari al 15,8% del tot. campione) TESTO DELLA DOMANDA: “La sua propensione ad acquistare/ristrutturare casa aumenterebbe se fossero introdotte le seguenti misure? (1. sicuramente no; 2. probabilmente no; 3. probabilmente si; 4. sicuramente si; 5; non so)”. Valori percentuali 13 In quanti complessivamente potrebbero cambiare idea con la diffusione di case di classe energetica elevata? Tra chi ha dichiarato di non volere comprare casa è il 12% che potrebbe cambiare idea (pari all’11% del tot. Campione); tra chi ha dichiarato di non volere ristrutturare casa è il 12% che potrebbe cambiare idea (pari al 12% del tot. Campione) POPOLAZIONE In quanti potrebbero cambiare idea per case di classe energetica elevata… ? Con introduzione misura chi ha dichiarato di: tra chi ha dichiarato di non volere comprare casa (96% totale dei rispondenti) No sicuramente No, probabilmente 64,5% 20,5% Si probabilmente 9,7% Si sicuramente 2,2% Non so TOTALE 3,1% 100% tra chi ha dichiarato di non volere ristrutturare casa (96% totale dei rispondenti) No sicuramente No, probabilmente Si probabilmente 64,4% 20,2% 9,3% Si sicuramente 2,8% Non so 3,3% non volere comprare casa 11,9% potrebbe cambiare idea (pari al 11,4 % del tot. campione) non volere ristrutturare TOTALE 100% 12,1% potrebbe cambiare idea (pari al 11,7% del tot. campione) TESTO DELLA DOMANDA: “La sua propensione ad acquistare/ristrutturare casa aumenterebbe se fossero introdotte le seguenti misure? (1. sicuramente no; 2. probabilmente no; 3. probabilmente si; 4. sicuramente si; 5; non so)”. Valori percentuali 14 Circa 3 rispondenti su 10 affermano di conoscere l’esistenza di incentivi fiscali per la ristrutturazione edilizia/ riqualificazione energetica/ adeguamento antisismico, a disposizione delle famiglie per interventi sulle abitazioni . E tra chi ha dichiarato che ristrutturerà casa sono in 6 su 10 a conoscerli. I meno esposti a questa informazione sono gli affittuari : solo 2 su 10 ne sono a conoscenza POPOLAZIONE Ristrutturazione edilizia/ riqualificazione energetica/ adeguamento antisismico: conoscenza degli incentivi fiscali • • • Chi ha dichiarato come molto/abb. probabile che ristrutturerà/farà degli interventi di miglioramento in casa 59% Con nucleo famigliare composto da 4 persone 41% • 35-54enni 37% • • Chi vive in affitto 79% 55 anni e più 76% Con titolo basso 76% 69 31 Sì li conosco/ ne ho sentito parlare TESTO DELLA DOMANDA: “Conosce l’esistenza di incentivi fiscali per la ristrutturazione edilizia/ riqualificazione energetica/ adeguamento antisismico, a disposizione delle famiglie per interventi sulle abitazioni?”. Valori percentuali 15 Tra il 31% del campione che ha risposto di conoscere gli incentivi: 7 su 10 li giudicano anche molto o abbastanza convenienti e 6 su 10 di facile utilizzo. Non ci sono differenze di giudizio tra chi ha intenzione di ristrutturare e chi no POPOLAZIONE 16 Ristrutturazione edilizia/ riqualificazione energetica/adeguamento antisismico: valutazione degli incentivi fiscali Solo chi ha detto di conoscere gli incentivi fiscali Ordinamento decrescente per “Molto positivo” Molto positivo Abbastanza positivo Non sa Abbastanza negativo VOTO MEDIO* Molto negativo Chi abita in aree metropolitane 38%; 18-34enni 33% 71 18 29 Convenienti 42 11 16 2 6,8 Maschi 27%; 35-54enni 27% 58 Di facile utilizzo 22 27 36 15 21 6 TESTO DELLA DOMANDA: “E come direbbe di valutare questi incentivi fiscali? Risponda dando un voto da 1 a 10, dove 1= per nulla e 10=molto; 11= non sa". Valori percentuali. *Esclusi i “Non sa” 6,3 Le proiezioni del mercato per il 2014 17 POPOLAZIONE (Stima basata su auto-dichiar*azioni rilasciate dalla popolazione maggiorenne italiana nell’autunno del 2013 ) Come cambierebbe la propensione auto-dichiarata degli italiani ad acquistare/vendere casa nel 2014 se fossero introdotte le seguenti tre misure: incentivi, aumento delle possibilità di accesso al mutuo, diffusione di case di classe di energetica elevata? In milioni se fossero introdotte le tre misure la propensione autodichiarata degli italiani ad acquistare/vendere casa nel 2014 passerebbe da circa 3 milioni a 200 mila a circa 11 milioni e 900 mila (proiezione su dati ISTAT popolazione italiana maggiorenne 2013, pari a circa 49 milioni e 662mila). * * Comprende anche chi dice di voler acquistare e/o ristrutturare casa, anche se la sua propensione all’acquisto non aumenta in seguito all’introduzione di misure. 18 POPOLAZIONE As an ESOMAR Member, Renato Mannheimer complies with the ICC/ESOMAR International Code on Market and Social Research and ESOMAR World Research Guidelines. NOTA METODOLOGIA E INFORMATIVA (in ottemperanza al regolamento dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni in materia di pubblicazione e diffusione dei sondaggi sui mezzi di comunicazione di massa: delibera 256/10/CSP, allegato A, art. 5 del 9 dicembre 2010, pubblicato su G.U. 301 del 27/12/2010) NOTA METODOLOGICA COMPLETA Titolo: I percorsi strategici per il rilancio del settore edile Soggetto realizzatore: ISPO Ricerche S.r.l. Committente/Acquirente: Ance Periodo/Date di rilevazione: 06 dicembre - 10 dicembre 2013 Tema: Settore edile Tipo e oggetto dell’indagine: Sondaggio d’opinione a livello nazionale Popolazione di riferimento: Popolazione adulta residente in Italia Estensione territoriale: Nazionale Metodo di campionamento: Campione casuale stratificato per quote Rappresentatività del campione: Rappresentativo della popolazione italiana in età adulta per genere, età, titolo di studio, condizione professionale, area geografica, ampiezza comune di residenza Margine di errore: 3,5% Metodo di raccolta delle informazioni: CATI (Computer Assisted Telephone Interview) Consistenza numerica del campione: 802 casi. Totale contatti: 1.783 totale interviste effettuate 802 (TASSO DI RISPOSTA: 45% sul totale dei contatti); rifiuti/sostituzioni 980 (RIFIUTI: 55% sul totale dei contatti) Elaborazione dati: SPSS NOTA METODOLOGICA PER I MEDIA Sondaggio ISPO/C.C. Management S.r.l. per Ance - Campione rappresentativo popolazione italiana maggiorenne - Estensione territoriale: nazionale - Casi: 802 - Metodo: CATI - Rifiuti/sostituzioni: 980 - Data di rilevazione: 06-10 dicembre 2013. Indirizzo del sito dove sarà disponibile la documentazione completa in caso di diffusione: www.agcom.it. In caso di pubblicazione è obbligatorio riportare le informazioni della scheda indicata, a pena di gravi sanzioni. ISPO non si assume alcuna responsabilità in caso di inosservanza. 19 OPINION MAKER As an ESOMAR Member, Renato Mannheimer complies with the ICC/ESOMAR International Code on Market and Social Research and ESOMAR World Research Guidelines. NOTA METODOLOGIA E INFORMATIVA (in ottemperanza al regolamento dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni in materia di pubblicazione e diffusione dei sondaggi sui mezzi di comunicazione di massa: delibera 256/10/CSP, allegato A, art. 5 del 9 dicembre 2010, pubblicato su G.U. 301 del 27/12/2010) NOTA METODOLOGICA COMPLETA Titolo: I percorsi strategici per il rilancio del settore edile Soggetto realizzatore: ISPO Ricerche S.r.l. Committente/Acquirente: Ance Periodo/Date di rilevazione: 14 marzo – 28 marzo 2014 Tema: Settore edile Tipo e oggetto dell’indagine: Sondaggio d’opinione a livello nazionale Popolazione di riferimento: Campione opinion maker Aziende-Associazioni-Istituzioni Estensione territoriale: Nazionale Metodo di campionamento: Campione qualitativo casuale su database rappresentativo della popolazione di riferimento Rappresentatività del campione: Campione qualitativo casuale di opinion maker stratificato per le seguenti quote: imprenditori grandi Aziende (43%), rappresentanti di Comuni, Province e Regioni (48%), Associazioni di categoria degli industriali (10%) Metodo di raccolta delle informazioni: CATI (Computer Assisted Telephone Interview) Consistenza numerica del campione: 106 casi. Elaborazione dati: SPSS NOTA METODOLOGICA PER I MEDIA Sondaggio ISPO Ricerche S.r.l./C.C. Management S.r.l. per Ance - Campione Opinion maker Aziende-Associazioni-Istituzioni - Estensione territoriale: nazionale - Casi: 106 - Metodo: CATI - Data di rilevazione: 14 marzo – 28 marzo 2014. Indirizzo del sito dove sarà disponibile la documentazione completa in caso di diffusione: www.agcom.it. In caso di pubblicazione è obbligatorio riportare le informazioni della scheda indicata, a pena di gravi sanzioni. ISPO non si assume alcuna responsabilità in caso di inosservanza. 20 AZIENDE EDILI As an ESOMAR Member, Renato Mannheimer complies with the ICC/ESOMAR International Code on Market and Social Research and ESOMAR World Research Guidelines. NOTA METODOLOGIA E INFORMATIVA (in ottemperanza al regolamento dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni in materia di pubblicazione e diffusione dei sondaggi sui mezzi di comunicazione di massa: delibera 256/10/CSP, allegato A, art. 5 del 9 dicembre 2010, pubblicato su G.U. 301 del 27/12/2010) NOTA METODOLOGICA COMPLETA Titolo: I percorsi strategici per il rilancio del settore edile – Modulo aziende edili Soggetto realizzatore: ISPO Ricerche S.r.l. Committente/Acquirente: Ance Periodo/Date di rilevazione: 12 – 18 marzo 2014 Tema: Edilizia Tipo e oggetto dell’indagine: Sondaggio d’opinione a livello nazionale Popolazione di riferimento: Aziende edili italiane Estensione territoriale: Nazionale Metodo di campionamento: Campione casuale stratificato per quote Rappresentatività del campione: Rappresentativo delle aziende edili per area geografica Margine di errore: 6,9% Metodo di raccolta delle informazioni: CATI (Computer Assisted Telephone Interview) Consistenza numerica del campione: 201 casi. Totale contatti: 1040 totale interviste effettuate 201 (TASSO DI RISPOSTA: 19,3% sul totale dei contatti); rifiuti/sostituzioni 839 (RIFIUTI: 80,7 % sul totale dei contatti) Elaborazione dati: SPSS NOTA METODOLOGICA PER I MEDIA Sondaggio ISPO Ricerche S.r.l./C.C. Management S.r.l. per Ance - Campione rappresentativo aziende edili - Estensione territoriale: nazionale - Casi: 201- Metodo: CATI - Rifiuti/sostituzioni: 839 - Data di rilevazione: 12 – 18 marzo 2014. Indirizzo del sito dove sarà disponibile la documentazione completa in caso di diffusione: www.agcom.it. In caso di pubblicazione è obbligatorio riportare le informazioni della scheda indicata, a pena di gravi sanzioni. ISPO non si assume alcuna responsabilità in caso di inosservanza. ISPO Ricerche s.r.l. Viale di Porta Vercellina 8 20123 Milano T 02 48004104 | F 02 48008643 [email protected] | www.ispo.it